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FABRIZIO 20 marzo 2007 00:00
Non dobbiamo meravigliarci troppo se queste cose accadono.

E se ci meravigliano ancora significa che non siamo ancora maturi per giudicare in totale autonomia ciò che ci viene propinato, e questo indipendentemente da come ci viene propinato e con quali mezzi.

Una volta c'erano gli imbonitori e i predicatori che salivano su un palchetto e vendevano la propria soluzione o la propria mercanzia.

Poi sono arrivati i cartelloni pubblicitari, e anche con pubblicità e messaggi più o meno occulti.

Poi é arrivata la pubblicità in radio e in TV.
Adesso ci riempiono di cartaccia le cassette postali.

Ci telefonano a casa per dirci che abbiamo vinto una bicicletta o un computer, salvo poi scoprire che per riscuotere la vincita dobbiamo acquistare una enciclopedia che costa quanto una utilitaria !

Ma più i media si fanno sofisticati e tecnologici, tanto più i messaggi dievntano subdoli e mistificatori.

Gli SMS che vi invitano a chiamare l'asilo dove vostro figlio sta male (anche se non avete figli o se vostro figlio ha 45 anni !)

Quelli che vi invitano a chiamare casa perché vostra moglie sarebbe rimasta chiusa dentro.

E poi si arriva ad internet, dove la fantasia occulta e la perversione informaticva si scatena all'ennesima potenza e dove se non siete almeno ingegnere informatico il minimo che rischiate é di trovarvi un dialer che chiama le isole Fiji 12 volte al giorno a vostra insaputa con telefonate che durano 2 ore !!

Mi chiedo se siamo maturi per questa tecnologia di cui stiamo facendo indigestione senza renderci conto che se esageriamo possiamo rimanerci "secchi", informaticamente parlando naturalmente.

Ma tutto ciò non é molto diverso dal depliant che troviamo nella posta e che ci invita a farci spedire "gratis senza alcun impegno" un computer dell'ultima generazione e che potremo restituire se vogliamo dopo 15 giorni di prova gratuita qualora non siamo soddisfatti e non lo vogliamo acquistare.

Provate.... per credere !!
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