Alessia
20 marzo 2007 00:00
Sono pienamente d'accordo,
mi dispiace tanto nessuno si interessa della nostra situazione, basta pensare che i nostri poveri antenati che hanno combattuto in guerra per liberarci dal nemico, coloro che sono sopravvisuti dopo la guerra, per lavorare e portare il pane alle loro famiglie dpo 15 ore di lavoro, hanno continuato a fare gli schiavi a i Ricconi di cui non hanno neanche combattuto.
Italiano
20 marzo 2007 00:00
Ma come, ora che c'è Prodi non siamo tutti ricchi? Hanno fatto la ridistribuzione, ora guadagnamo tutti come Berlusconi. E non dite che non è così!!!
millo
20 marzo 2007 00:00
hai ragione Alessia: però i figli di certi partigiani e certi partigiani ora sono politici oppure erano politici e hanno contribuito a mantenerci schiavi , altrimenti chi pagherebbe le tasse se non quelli a reddito fisso? Poveri noi, operai, impiegati che alla fine del mese ci arrivi strusciando il sedere mentre vedi, dottori, avvocati, commercialisti, dentisti, imprenditori, politici ecc.. quelli che dichiarano un cazzo, belli, paciosi e contenti perchè sanno loro cosa denunciare. La diversità è questa loro denunciano quello che vogliono:pensiero! Ma se mancasse il ceto medio, quello che tira la carretta e tiene in piedi questa straballata Italia ma chi pagherebbe le tasse? Dove andrebbero a prendere i soldi? Se la prenderebbero con i poveri? Si accanirebbero sui pensionati, peggio di come vengono trattati ora? Un momento, pensionati veri.. non quelli di politica
Roberto
21 marzo 2007 00:00
leggendo il tema del padre di famiglia ho letto la risposta del sig.Italiano, carissimo amico sono pienamente d'accordo sulla tua decisione ma bisogna prendere il toro dalle corna, perchè Prodi la retribuzione c'è la sta dando da dietro, ma chi ha aperto la strada è stato Berlusconi, la verità e che noi dobbiamo essere uniti finchè ci rimane un po di tempo per chiudere questa maledetta strada e aprirla a loro per sempre.
Incazzatonero!
21 marzo 2007 00:00
E non dimentichiamoci degli invalidi civili - ce ne sono tantissimi veri - che secondo questo stato di merda dovrebbero sopravvivere con 242 euro al mese, oppure delle tante persone malate e senza reddito che devono anche pagare (e con cosa?) i vari ticket: non è vero che disoccupati e inoccupati non devono pagarli, è così solo in una minoranza di casi particolari - leggere le norme per crederci!...
Alex
21 marzo 2007 00:00
AUMENTA OVUNQUE IN ITALIA L'OCCUPAZIONE E IL BENESSERE.
(ANSA)- ROMA, 21 MAR - Il tasso di disoccupazione e' sceso nel 2006 al 6,8% dal 7,7% del 2005 . Per l'Istat si tratta del dato piu' basso dal 1993. L'occupazione e' salita nel 2006 dell'1,9%,+425mila unita' sul 2005. Di questi 178mila sono stranieri. La crescita e' dovuta per il 46% all'aumento dell'occupazione a tempo determinato e per il 28% all'occupazione a tempo indeterminato degli stranieri.Sale del 5,4% l'occupazione part-time (+157 mila unita') con una componente decisiva del lavoro femminile.
Alex1
21 marzo 2007 00:00
Ma come, i dati Istat non erano truccati?? Non erano quelli che dipingevano una realtà che non c'era?
Strano, fino a marzo del 2006 abbiamo sentito questo....
millo
21 marzo 2007 00:00
..veramente non mi sono accorto di tutto questo benessere: se arrivo a fine mese dopo aver pagato gas, luce ,telefono, bollo ecc se rimangono dei cent compero caramelle tanto sono ricco!! Qui abbiamo gente che le previsioni le fà con un'altro tipo di bocca e fate Voi se volete documentarla. Siamo nella merda in tutto e per tutto, non si arriva a fine mese e si viene a parlare di benessere, di ISTAT,si mette a confronto prima del marzo 2006 e ora che siamo a marzo 2007 come cazzo stiamo? Tra poco ci troveremo con le pezze al culo altrochè benessere: ma mi faccia il piacere!
lo sapevo !
22 marzo 2007 00:00
RINGRAZIA PRODI ! Salvatore di se stesso !
ITALIANI VI MERITATE QUESTO!
Italiano deluso
22 marzo 2007 00:00
Sig. Lo Sapevo è facile dare la colpa a Prodi, onestamente la dobbiamo dare a tutti i Politici e soprattutto il tuo Berlusconi, in fine noi che li abbiamo votati resta da dire che la prossima volta dobbiamo stare più attenti e non rivotare sempre le stesse persone di qualsiasi forze politiche che puntualmente si ricandidano , in conclusione è sbagliato dire questo ciò che si merilta l'italiano, perchè essere italiano è un dono di Dio, che ci ha regalato una bellissima Patria, e per me può essere anche la più brutta Nazione del mondo, ma qui sono nato e la difenderò con il mio sangue.
millo
22 marzo 2007 00:00
x italiano deluso
..dici bene tu di fare attenzione a non rivotare sempre le stesse persone: ma queste cambiano partito come le mutande, e allora? Oggi sono di destra, domani li trovi di sinistra.. questa è la politica italiana: una mutanda sporca!
Alex1
22 marzo 2007 00:00
Siamo un paese dove ci sono più auto e cellulari che abitanti, dove le pizzerie ed i ristoranti sono sempre pieni e fanno affari d'oro, dove alle vacanze non si rinuncia praticamente mai, dove le case sono strapiene di elettrodomestici!
Siamo a lamentarci, eppure abbiamo un tenore di vita che non è lontanamente paragonabile a quello di soli 20 anni fa.
Se poi la gente si indebita per le cazzate assolutamente evitabili non è un problema del "sistema" ma del singolo che non sa nemmeno farsi i conti in tasca, cosa che anni fa riusciva benissimo a chi doveva tirare avanti con tanti figli ed un solo stipendio.
Con questo non voglio dire che stanno tutti bene, sia chiaro! E' ovvio che ogni situazione è diversa e ci sarà sicuramente chi è in difficoltà (magari perchè precario, disoccupato, con basso stipendio, ecc ecc), tuttavia si sta affrontando un discorso generale e le cose che ho detto sono sotto gli occhi di tutti.
Padre di Famiglia
23 marzo 2007 00:00
Sig.Alex1 sono pienamente d'accordo della tua opinione, perchè il mondo è cambiato soprattutto con un incremento e un gran trionfo della tecnologia, ma questo tutto sommato ci può stare, il problema caro amico mio e che le spese che faccio in casa mia le organizzo in base alle mie possibilità economiche, la verità di questo problema che non mi trovo ai conti e con conseguenze disastrose, e che quello che io guadagno con onestà non è sufficiente a coprire i costi di consumazione per mantenere la famiglia, dovuto al menefrechismo del Governo che non coltrolla questi fattori, quindi non è affato vero che stiamo bene come tanti anni fa, perchè prima tu prendevi la stessa paga ma i costi erano moto diversi, e riuscivi a mettere da parte anche i soldi per i tuoi figli per un futuro, per quando riguarda il divertimento, purtroppo io personalmente mi devo adeguare e per lo svago cioè il mare sono costretto ad andare per i bambini piccoli e me rillassarmi dopo un mazzo che mi fanno per la maggior parte dell'anno, in conclusione Alex1 prima di sbattere le carte sul tavolo senza vederle, fatti i conti e ragioni, e ti auguro con tutto il cuore che a te non manchi mai niente.
Paolo 1
23 marzo 2007 00:00
Non c'e' da stupirsi.
Gli imprenditori, con la complicita' di Parlamento, Governo, pubblica amministrazione, partiti, sindacati, chiese e associazioni varie preferiscono assumere immigrati, cosi' 3-4 milioni di posti di lavoro agli immigrati sono altrettanti posti di lavoro in meno per noi.
Paolo
Alex1
24 marzo 2007 00:00
Padre di Familia.. parlo proprio perchè i conti li so fare e provengo da una famiglia monoreddito, come tante altre, che ha fatto i salti mortali per tirare a fine mese. Ma senza lamentarsi se non si poteva andare a mangiare la pizza. Senza lamentarsi se non si poteva andare a fare una vacanza lussuosa.
Non possiamo paragonare il tenore di vita di oggi con quello di 20 anni fa.
Però se ognuno si mette ad esporre solo i casi personali non ne usciamo più (e l'avevo già detto nel precedente intervento); è ovvio che qualsiasi sia la situazione ci sarà sempre chi sta bene e chi no.
Padre di famiglia
24 marzo 2007 00:00
Sign.Alex1,
Noi diciamo la stessa cosa fino ad un tratto poi le strade si dividono, perchè in base alle sue risposte risulta un ragionamento molto chiaro che lei è molto politico e difende molto bene la sua politica, tanto per precisare per me non ha importanza di che partito sei.
Caro amico oggi non esiste più un ideologia politica, perchè la fetta della torta e mloto grande è buona.
Io personalmente non ho un idea politica voto per chi mi pùo dare fiducia di risolvere i problemi della nostra amata Patria.
I conti carissimo amico li faccio molto bene e sanza nessuno problema grazie al mio diploma da Ragioniere.
Oggi tu puòi fare tutti i risparmi possibili, i conti non tornano a causa dell'euro, gestito male dai Politici. Ma te ne sei accorto che sette anni fa se tu l'Enel pagavi 50.000 lire, oggi supponiamo che ci fosse stato un aumento di 30.000 lire avresti pagato 80.000 lire, quindi in euro sono circa 40.00, giusto? la verità oggi tu paghi 90.00 € e così son tutte le altre cose come l'alimentazione, abbigliamento, ecc..., quindi i conti tornano se prendessimo 2.200 € al mese, invece di 1.100.
Tutto questo disagio l'ha compinata grossa soprattutto il governo di Berlusconi, di cui io maledettamente li votai.
Oggi per essere molto sincero ho votato Prodi perchè lui durante la campagna elettorale ha detto di risolvere almeno il 50% questo delicato problema, siccome io mi sono dichiarato di votare per chi mi da fiducia, sto ancora aspettando Prodi. In conclusione sig.Alex1 lei piuttosto come li fa i conti?
marrona mia..
24 marzo 2007 00:00
.. abbiamo appena trovato un vero padre di famiglia, RAGIONIERE, che forse riuscirà a zittire una volta per tutte, quell'insulso essere smatematico di: Alex1
WWWWAAAUUUUUUUUUUUUU uuuuuu
Alex1
24 marzo 2007 00:00
"lei è molto politico e difende molto bene la sua politica"
Eh no, lei parte dai presupposti sbagliati!!! Mai stato politico io, e poi che genere di politica avrei difeso? Meglio limitarsi a commentare ciò che scrivo invece che illazioni di parte, non crede?
Peggio essere qualunquisti.
Sull'Enel non sono d'accordo, le tariffe sono in realtà cresciute più o meno come l'inflazione, il fatto è che oggi abbiamo decine dei elettrodomestici in casa (compresa tv in bagno).
Così come il passaggio all'Euro; da nessuna parte è dimostrabile che l'inflazione sia cresciuta ai ritmi vertiginosi che qualcuno denuncia; i dati Istat dicono tutt'altro.
"In conclusione sig.Alex1 lei piuttosto come li fa i conti?"
Non conta il modo di farli, ma l'esattezza dei risultati!
Lei continua nella discussione di una sua situazione personale quando il mio era un ragionamento generale (e l'ho anche scritto, che cavolo!). Anche se tutti guadagnassimo il doppio ci sarebbe sempre qualcuno che potrebbe lamentarsi.. ecco io non sto parlando di questo, anche perchè non posso conoscere la situazione di 60 milioni di italiani.
Chiaro?
Vogliamo negare che in giro ci sia più ricchezza rispetto a 50 anni fa? Strano, vedo tutti 18enni neopatentati con auto fiammanti, 14 con motorino e biglietti da 50 euro in tasca. Questa è la realtà; forse non la sua, ma sicuramente quella che la circonda.
Con tanti saluti allo smarronato!