Alessio
21 marzo 2007 00:00
Perché troppe persone non sanno difendersi.
Sono contro la violenza, ma la difesa non è violenza ed è legittima.
certo
23 marzo 2007 00:00
Alessio ma che tastiera hai? Nomade?
comprendo
24 marzo 2007 00:00
Non preoccuparti del tuo linguaggio e non ti chiederò esattamente che cos'è la “medicheria“ termine insolito che mi ha spinto, per pura curiosità, ad andare a controllare se fosse esatto l'uso comune nel nostro consueto linguaggio verbale.. insomma, da sola ho trovato tale spiegazione:
“MEDICHERIA: La medicheria è sicuramente il fulcro dello Studio, il luogo dove vengono svolte una serie di prestazioni di grande utilità per l’Utenza molte delle quali afferenti alle “Prestazioni di particolare impegno professionale”, con e senza preventiva autorizzazione della ASL, previste dalla Convenzione.”
Molto interessante !!!
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Per quanto riguarda il tuo caso, mi spiace molto quanto ti è accaduto, ma non permettere, a questo unico caso, di trasformarti in un'intollerante razzista che non è mai bello e mai giustificato.
I rom sono un popolo strano che è vissuto per milleni all'interno della nostra stessa Civiltà.
La nostra Civiltà, nel corso dei secoli, si è sviluppata con un discreto senso civico e di rispetto verso gli altri. Ma gli zingari e i rom son sempre rimastiai confini di essa senza mai prenderne parte.
E' da poco che si sta cercando di integrarli nuovamente, e la scuola è un ottimo luogo per diminuire il loro astio per esser stati dimenticati da così tanti secoli da tutti noi comuni cittadini, cittadini di questa tanto lodata Società Civile con ottimo senso civico rispettoso.
Il tuo caso è un caso che rientra nella normalità, loro difendono la loro prole e la loro cultura di accattonaggio ruberifero, quindi hanno reagito come del resto ci si sarebbe aspettati che facessero.
C'è una canzone di Pino Daniele che usa ste esatte parole:
“Ogni scarafone è bello a mamma sua ... ”
.... quindi se hai preso le botte, le hai prese perchè i genitori di questo bambino sono ignoranti e agiscono per istinto... a loro manca la cultura e manca qualcuno che li aiuti a riflettere sulle loro azioni.
Se tu arrivi a provare sentimenti razzisti, dopo quanto ti è accaduto, alimenti sempre più questo distacco e questa non integrazione che solo una scuola può permettere fin dalla loro giovane età.
Quindi ti invito a riflettere nuovamente su tutto ciò, ponendo la riflessione da un altro punto di vista e osservando il tutto da un'altra traiettoria di motivazioni per tale gesto sconsiderato.
Quando avrai respirato a lungo permettendoti l'ossigenazione ai tuoi neuroni, comprenderai che il tuo ruolo e i tuoi sentimenti sono determinanti alla buona riuscita per risolvere questo grosso problema che apparentemente risulta quasi incolmabile.
Dai rilassati e riprova a ripensare a quanto ti è accaduto, riguarda con più attenzione il tuo termine usato “medicheria“ e facci sapere le tue conclusioni.
ciao, un bacio ... e alla prossima
Lucia -Maestra-
24 marzo 2007 00:00
Grazie (COMPRENDO),
chiedo scusa per il mio cafone linguanggio da razzista, ma grazie ai vostri consigli molto umuli e di alcuni amici miei ho imparato il perdono, e in verità vi dico che sono molto contenta di quello che ha accaduto, perchè ho fatto un'altra esperianza nella mia vita.
Ho usato il termine Medicheria perchè la mia scuola si trova vicino ad un poloambulatorio pediatrico dell'U.S.L.
Ciao grandi amici miei.
non comprendo
24 marzo 2007 00:00
Caro Comprendo, le parole che dici sono molto belle e sicuramente illuminate, ma allo stesso tempo offensive per tutte quelle persone che, come Lucia, le hanno prese di santa ragione, o sono stati derubati dai nomadi.
Lei sta dicendo che i nomadi non pagano per il loro non-rispetto delle leggi.
Ora, tu saprai sicuramente meglio di me che l'integrazione di una persona (o di un popolo, qualunque esso sia) passa da alcune semplici regole:
1. rispetta le leggi di chi ti ospita
2. non riempire di botte chi ti ospita
3. finisci in galera come vi finisce chi ti ospita.
3 semplici regole che stanno alla base della società civile moderna. Se rom e zingari non rispettano le nostre leggi, nemmeno le più basilari come non rubare, non menare e non sfruttare i bambini per mendicare, perchè li difendi?
Articolo 1 della costituzione:
"L'italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro".
Non mi risulta che i rom lavorino. Non ci sono giustificazioni, non c'entra niente la cultura, si tratta di semplice rispetto delle leggi.
E poi lo stato paga una pensione a tutti i rom, perchè loro non lavorano. E a noi vogliono alzare l'età pensionabile. E non siamo difendibili. E i posti che loro occupano diventano off-limits per noi.
Non comprendo.
Alex1
24 marzo 2007 00:00
Che problema c'è? Avranno pur diritto di sfogarsi no? E poi per loro la donna vale di meno, quindi possono decidere che farne.. visto che sono qui per imporre le loro regole e non per rispettare le nostre (tra il silenzio, anzi la complicità dei nostri politici masoschisti che addirittura fanno di tutto per farci sentire persino in colpa!)