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Benito 27 gennaio 2004 00:00
Buongiorno.
quello che Lei dice cara sig.ra Volenterosa è otre che interessante molto grave.
Da una veloce ricerca nel web quindi da tutti consultabile si nota quanto segue:
1) Vi è una vivacissima discussione sul tema nel forum dell'Onorevole Ruzzante - parlamentare dei Democratici di Sinistra.
2)Si desume da tale forum che alcuni personaggi in passato attivi contro una società di formazione si siano rivelati in realtà appartenenti ad uno di questi presunti Ordini e abbiano intrapreso varie azioni per puro spirito di crociata personale.
3)Oltre alle crociate pare siano incappati anche in un altro degli elementi caratterizzanti le crociate ed i Cavalieri templari,l'Inquisizione.
Pare infatti che elementi siano inquisiti per diffamazione e debbano rispondere per esso nelle sedi competenti.
4)Esiste un sito che si dichiara il sito dei Cavalieri templari ( osmtj-gpli.it ) che si rifà ad una associazione ONLUS ma che all'interno nel loro GuestBook lanci pesanti accuse di mancate fatturazioni e di mancate ricevute fiscali per quote associative nei confronti dei loro rivali che anch'essi si professano i veri Cavalieri Templari.
Il Presidente di tale associazione è la persona che frequenta il forum dell'Onorevole Ruzzante, e pare sia egli la persona inquisita.
5)gli antagonisti di questi si dicono loro i veri ed originali Cavalieri Templari ( ostmj.it ) e nel loro sito mettono in guardia i visitatori accusando i fondatori della ONLUS di denigrazine ingiuria e soprattutto di usurpazione.
6) In tutto questo marasma intervengono riviste edite dalla massoneria che appunto definiscono Catena di Sant'Antonio tali gruppetti.

---

7) In particolare da segnalare un nuovo forum che si sta organizzando per effettuare i dovuti chiarimenti presso il sito forumfree.net
8)Si evince inoltre che si stia per costituire un comitato nazionale a difesa delle persone che si sono ritrovate incatenate in questa situazione.(NON SAREBBE MALE CHE L'ILLUSTE ADUC FACCIA LA SUA PARTE)
9) Si capisce inoltre che pare stia per partire una raccolta di firme per un disegno di legge di iniziativa popolare aper regolamentare tali situazioni...
...
Sta di fatto che è un particolare settore dove i più preferiscono dimenticare le proprie esperienze per non essere tacciati da parenti e amici di cupidigie e soprattutto ridicolizzati dagli stessi.
Rimane in essere la libertà di associarsi ed il fatto che sicuramente nel territorio Nazionale e non esistono numerose e serissime organizzazioni e Ordini sia cavallereschi che non cavallereschi ma che proprio per questo bisogna stare in guadia e fare attenzioni a che tipo di segnalazioni essi emanano.
Saluti
Benito
Peppina 27 gennaio 2004 00:00
Certo che è una bella vergogna!!!
Ma questo Onorevole Ruzzante che fa ?
Sta a guardare oppure fa qualcosa per contrastare simili comportamenti?
E' proprio una bella vergogna!!!
volenterosa 28 gennaio 2004 00:00
Saluti sig.ra Peppina,

Purtroppo e amaramente si evince dal forum dell'Onorevole Ruzzante che egli sta a guardare insensibile non solo alla presenza di simili personaggi... pare anche che abbia dato a loro udienza e credibilità.

L'unica cosa che si può pensare è che sino a questo momento fosse ignaro della vera natura di certi personaggi.

Questo non giustificherebbe il suo silenzio a riguardo, anzi, dovrebbe sentirsi in dovere di dare i dovuti chiarimenti ...soprattutto per il fatto di essere un membro che siede in una cosi alta istituzione e che sino a prova contraria dovrebbe essere portatore di interessi della collettività.

Saluti

[email protected]
Peppina 28 gennaio 2004 00:00
Grazie per la Sua gentilissima risposta.
Non si può fare niente a riguardo di questa cosa vergognosa?
Come fa un rappresentante delle istituzioni a starsene bello tranquillo?
Non esiste un organo di controllo di tali Ordini?
Sono da considerarsi vere e proprie sette?
Grazie e speriamo bene


Antonio Piccio 28 gennaio 2004 00:00
Signori,
sarei particolarmente interessato ad approfondimenti rigurdanti questa mascherata.
Conosco nella zona di Padova, collegio tra l'altro dell'Onorevole Ruzzante, alcune persone raggirate da un tentativo di vendida , costosissimo peraltro, di titoli nobiliari.
Da quanto ho capito si starebbero moltiplicando con questa catena.
Vi prego di inviare informazioni più dettagliate a riguardo.
Cordialità
Dott. Antonio Angelo Sinigalli Piccio
Segreteria on. Piero Ruzzante 28 gennaio 2004 00:00
Nel sito dell'on. Ruzzante è presente un forum di discussione aperto ai cittadini. Lo scopo è di offrire uno spazio per parlare di politica, in particolare sui temi di Padova.

Nel forum è stato aperto uno spazio di discussione sul tema del Multi Level Marketing, attivato su sollecitazione di alcuni cittadini, in considerazione del fatto che l'on. Ruzzante è il presentatore di una proposta di legge che ha lo scopo di punire ed impedire le vendite piramidali vere e proprie truffe sotto forma di catene di S. Antonio, regolamentando invece le forme lecite di vendite dirette. Nel forum sono stati inseriti alcuni interventi critici nei confronti di una forma di vendita piramidale la SSI che hanno suscitato una reazione sistematica da parte di un soggetto evidentemente interessato. Questa persona, che si è registrato con il nick name volenterosa, ha inserito dopo il 15 dicembre ben 149 interventi con la propria firma. Si è poi registrato con altri nick name (la registrazione degli IP address lo dimostra) e precisamente: volentenera, c'echisa, GRATO ALLA SSI, riorganizzatorino, brasil, Filippo il Bello, Edward II, Il Beato Gerardo, Clemente V, Il Cavaliere Solitario, Il Gran Maestro, Il vero Walter Grandi. Con questi nick name ha inserito decine di altri interventi, con un dialogo tra i propri nick name in termini di domande risposte, commenti etc. con l'evidente obiettivo di disturbare ed offendere coloro che criticano SSI. Questi interventi sono diventati particolarmente offensivi verso l'on. Ruzzante successivamente alla presentazione di un'interrogazione parlamentare sull'attività di SSI. Il forum è stato quindi letteralmente sommerso da questi interventi per impedire ai visitatori occasionali di trovare gli interventi di coloro che non sono d'accordo con questo soggetto. Non pago di ciò, questo soggetto ha inserito argomenti divaganti rispetto ai temi del forum (utilizzando un'area - denominata le critiche di volenterosa - che era stata aperta allo scopo di isolare queste "critiche" rispetto ai temi del forum).

Ora l'opera di disturbo e offesa si allarga, utilizzando il sito dell'ADUC per denunciare interventi (presenti nel forum dell'on. Ruzzante) che promuovono (in termini peraltro MOLTO criptici) delle "catene di Sant'Antonio". Bene, la registrazione degli IP address consente di affermare che CHI DENUNCIA QUESTI INTERVENTI E' LA STESSA PERSONA CHE LI HA INSERITI. Abbiamo dato mandato ai nostri legali di valutare se questa azione sistematica di disturbo, offesa e denigrazione meriti di essere perseguita penalmente. Ciò che è certo è che si tratta di un'azione odiosa perché volta ad imbrogliare chi frequenta un forum aperto per consentire ai cittadini di confrontare su un piano democratico le proprie opinioni.Quale sia la posizione dell'on. Ruzzante rispetto alle catene di Sant'Antonio si può leggere nella relazione che accompagna la legge da lui presentata, che si trova su http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stampati/pdf/14PDL0034270.pdf

Ringraziando l'ADUC per l'attenzione e per lo spazio che ci è gentilmente stato concesso salutiamo tutti i frequentatori del Forum Cara Aduc

La segreteria del forum www.pieroruzzante.it
volenterosa 28 gennaio 2004 00:00
Buongiorno,

Chiamato in causa dall'attenta segreteria dell'onorevole Piero Ruzzante a specificare chissa quali cose non inerenti il tema di discussione aperto presso questo forum, ma amaramente disattenta nello stilare interrogazioni parlamentari sia per il contenuto delle stesse che per la sintassi adottata...
Devo dunque spiegazioni anche se purtroppo non posso non registrare da parte della segreteria suddetta un tentativo di incanalare il discorso verso argomenti ripeto non inerenti l'argomento trattato.

Innanzi tutto la frequentazione presso il forum dell'Onorevole Ruzzante (ben poco frequentato tra l'altro) è avvenuta nei modi consoni alle richieste del forum stesso ed in modo evidante e dichiarato senza chissà quale ausilio da parte di IP andress o che altro.

Stranamente la segreteria stessa non individua tramite IP una miriade di interventi svolti tramite numerosi Nickname di contrasto alle mie domande ma fin qua ciò non mi sorprende.

Inoltre tutta una serie di altre dovute precisazioni:

1) il termine Catena di Sant'Antonio da me utilizzato non è altro che una frase presente in una pubblicazione di domino pubblico.

2) Essa si riferisce allo smercio di titoli cavallereschi o nobiliari e non certo ad altro.

3) Nessuno ha mai sostenuto la tesi contraria riguardo al pensiero citato dell'onorevole Ruzzante

4) mai , dico mai , l'onorevole Ruzzante di è degnato di dare una risposta ai cittadini i quali chiedevano chiamimenti, ed io in prima persona sul contenuto della sua interrogazione parlamentare.

5) la persona autore di numerosi interventi è si molto interessata in quanto offesa dai contenuti dell'interrogazione e non da altri motivi.

6)Nessuno si è mai permesso di offendere contrappositori sono solamente stati riportati brani ed interventi pubblici ed da tutti consultabili.

7)I membri della segrateria esprimono una loro opinione dicendo che sono finalizzati ad impedire che altri visitatori possano trovare altri interventi...quando al contrario è stato più volte dimostrato che gli interventi contrari erano una serie di invettive offensive e prive di ogni fondamento.

8) il numero di interventi di richiesta di chiarimenti è cresciuto proporzionalmente al fatto che non arrivavano risposte.

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FIN QUI MI PARE NIENTE DI ILLEGALE, AL CONTRARIO!

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PENSINO PIUTTOSTO A DARE RISPOSTE ALLE NUMEROSE DOMANDE CHE SONO STATE POSTE E CHE AL CONTRARIO NON HANNO MAI AVUTO IL BUON GUSTO DI CHIARIRE

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L'intervento qui presente non sembra altro che un tentativo di deviare il vero problema sollevato che posso solo immaginare imbarazzi i membri della segreteria.

Questi membri infatti non sono per niente chiarificatori riguardo il tema in essere.
Ulteriori considerazioni:

Il tema qui posto è la presenza o meno di presunte associazioni o ordini che dietro la scusa di munire i soggetti di titoli o cose del genere in realtà percepiscono cospique quote di adesione.

Non certo io, ma tra di loro, si registra una serie di accuse reciproche di mancata beneficienza e di mancate ricevute fiscali.

Il problema è che è stato svelato che tra gli spalleggiatori dell'interrogazione piena di orrori di grammatica ci sia precisamente una persona che appartiene ad una delle fazioni che si contrappone tramite diffide e denuncie a l'altra e viceversa nel reciproco scambio di accuse sopra citate.

Posso solo immaginare che la genesi dell'intervento dei membri sia espressamente rivolta per evitare questi imbarazzi, ovviamente questo è un mio pensiero.

Anch'io ho preso in considerazione se l'azione di offesa e denigrazione perpetuata dall'onorevole Ruzzante sia persegibile penalmente.
Purtroppo si incappa in regole normative e costituzionali che prevedono strumenti di difesa inopportuni propri dei membri del parlamento.

Ciò che è certo è che si tratta di una azione odiosa perchè volta ad imbrogliare chi frequenta siti nei quali sono riportate le interrogazioni parlamentari.

Ribadisco, per finire, che ci si è rivolti all'ADUC per avere maggiori chiarimenti su un argomento che nulla ha a che fare con quanto affermato dai sedicenti volontari del forum dell'on. Ruzzante, i quali se hanno qualcosa da dire sul tema lo facciano pure oppure aprano nuove discussioni all'interno di questo forum o se meglio credono all'interno del loro foro in quanto al momento, i chissa quali nutriti interventi sui temi di attualità nazionale o di Padova si deve inesorabilmente registrare UNO, dico, solo uno, intervento con tema differente a qualli sinora citati.

Ringrazio l'ADUC per l'attenzione e per lo spazio concesso augurandomi che questa discussione porti a far si che vengano evitati danni ai consumatori e non maldestramente deviata.

Chissa, magari a breve vedremo l'on.le Ruzzante quale firmatario di una interrogazione ai ministri competenti per chiarire questo argomento della catena di sant'Antonio di titoli cavallereschi.

Ai posteri l'ardua sentenza.

Un cordiale saluto a tutti

[email protected]

Giorgio Orsi 28 gennaio 2004 00:00
Salve,
ho letto quanto scritto dalla segreteria ma ho anche letto il forum Ruzzante.
Mi chiedo: Ma cosa sta dicendo la segreteria???
Se si mettono in internet col loro forum mi pare del tutto normale ciò che è successo.(reiterazioni di interventi, distinti nomi, ecc...)
Piuttosto non mi pare per niente normale l'assenza delle risposte da parte del gestore!!!
Ma poi, cosa c'entra quello che dice con il tema in oggetto?
Mi pare un tema molto più importante al quale cercare di dare una giustificazione piuttosto che isterie fuori tema.
Con vivo disappunto e con la speranza che il tema posto in essere in questo forum venga trattato con le giuste argomentazioni, saluto.
Giorgio
Simonetta 29 gennaio 2004 00:00
Leggendo quanto scritto da segretari in questo forum e leggendo quanto presente nei loro vari forum sorgono spontanee due domande.
La prima domanda è per chiarire quali siano le offese che loro sostengono.
Forse il corso di grammatica che è presente nel forum e che ironicamente qualcuno ha fatto?
Forse le domande poste a chiarimento del contenuto di una interrogazione parlamentare, definita piena di menzogne, con la conseguente richiesta di specificare ed argomentare quanto scritto?
Non penso ci sia niente di immorale o offensivo nell'effettuare tanti interventi in un forum
Meglio tralasciare sulle infinite ingiurie perpetrate nel forum nei mesi passati da chi si contrappone oggi alla persona autore del primo intervento in questo forum!
Egli ritiene e sostiene goliardici alcuni interventi.
E' offensiva la goliardia?
A me hanno insegnato all'Università che è esattamente il contrario della offesa.
L'altra domanda, o meglio le altre domande, che sorge è: PERCHè NON RISPONDE?
PERCHè INSERISCE UN ARGOMENTO CHE NULLA HA A CHE FARE CON QUESTO IN DISCUSSIONE?
PERCHè SE PROPRIO VOLEVA INTERVENIRE CON QUESTA RISPOSTA IN QUESTO ARGOMENTO NON DICE LA SUA A RIGUARDO DELLA PRESENZA O MENO DI SCONTRI E CONFLITTI TRA DIVERSI ORDINI DI CAVALIERI TEMPLARI CHE SI SCAMBIANO ACCUSE DI oGNI TIPO?
Ci augurimo che un eventuale prossimo intervento si attenga all'analisi dell'argomento in questione di interesse di molti consumatori piuttosto che fuorvianti interventi a tema libero.

dino 29 gennaio 2004 00:00
Potete indicarmi i siti presso i quali si evincono simili accuse che sono state citate?
Grazie mille
volenterosa 30 gennaio 2004 00:00
Buonasera,

mi è gradito, viste le osservazioni sin qui presenti, rispondere con un dato oggettivo.

Nel sedicente sito ufficiale dei Cavalieri Templari O.S.M.T.J. Gran Priorato della Lingua d'Italia, all'interno del proprio Guest-book si nota un intervento inviato il 16 Aprile del 2003 alle ore 09.21 pm a firma PIRONE A. che si autodefisce Profano da Napoli.
Tale intervento in questo momento si trova nella pagina 10 di 18.

Dice testualmente:

" Buongiorno a lorsignori,
Vi scrissi già qualche tempo fa per chiedere conferma del nome di un individuo di Pozzuoli che commette sinomia facendo benedire spade per poi venderle.
Ora sono venuto a conoscenza, in via diretta in quanto lo hanno offerto ad un mio parente molto stretto, che il suddetto individuo, sedicente Ing. ma assolutamente non vero Napp... per la precisione, ha messo in piedi per affari veri e propri, con il consenso e la connivenza del Sig. di Trieste sedicente gran priore, una vera piramide, anzi meglio, una CATENA DI S.ANTONIO!! Poichè mi risulta che la legge italiana proibisca le Catena di S.Antonio, vi espongo qui la situazione:
1- i signori in questione, facendo proselitismo, propongono ad un tale di diventare Cavaliere
2- il tale si esalta un pochino e, dopo le opportune operazioni, viene reso edotto che il costo è di circa 10.000,00 Euro!
3- alle eventuali rimostranze, viene subito precisato che però non sono reali! Infatti gli basterà portare altri 2 (due) personaggi che verseranno 10.000,00 euro e ne avranno indietro una buona parte!
Se non si tratta di Catena di S.Antonio gradirei mi fosse spiegato di cosa si tratta!
Grazie e Auguri di buona Pasqua"-

Bene.

Questo è quanto presente appunto nel G.B. dell'Ordine suddetto ed è uno di parecchi interventi di accusa verso un altro ordine il quale risponde dando degli usurpatori - denigratori eccetera a questi stessi.

Sta di fatto che accuse del genere potrebbero suffragare il sospetto che certi comportamenti sarebbero quanto meno censurabili.

Mi auguro solamente che l'improvvisamente attenta segreteria dell'on. Ruzzante ed i suoi membri non ne abbiano male.

Infatti si tratta di un brano presente nel sito di una persona che questi membri definiscono cittadino critico nei confronti... ecc...", e che pare si sentano offesi perche si è sempre cercato di rispondere con dati oggettivi le loro assodate menzogne che hanno proposto all'interno del foro dell'on. Ruzzante , gestito da volontari.

Non vi so dire se i membri in questione stiano valutando azioni legali a proposito.

Per quanto mi riguarda sono una persona convinta che certe situazioni andrebbero valutate con l'attenzione che si meritano .

Cordiali Saluti

volenterosa 30 gennaio 2004 00:00
Salve,

Per completezza, e per "PAR-CONDICIO", tanto amata dall'esimio ex Presidente della Repubblica, è doveroso riportare testualmente quanto l'altro Ordine cavalleresco - O.S.M.T.J. - gran Priorato della Lingua d'Italia - scrive nel suo sito (il nome è identico a quello che lo accusa ma questo è organizzato in modo differente).

Nel loro sito (www.osmtj.it) all'interno della sezione "recapiti" dice, parlando della associazione ONLUS con appunto lo stesso nome, testualmente:

-" ATTENZIONE

- comunicato ai visitatori -

Questo che state visitando è il sito Ufficiale del Gran Priorato della Lingua d'Italia del : Ordre Souverin et Militaire du Temple de Jerusalem - O.S.M.T.J.

In precedenza avevamo (dal 1999) un sito messoci a disposizione da "TRIPOD" che era stato provvisoriamente congelato con l'intenzione di destinarlo alle attività di associazioni amiche...
ecc...

Nell'estate del 2002 tre nostri espulsi insieme ad altri due fuoriusciti hanno dato vita ad una associazione ONLUS registrandola presso il notaio di un paese della Campania usando le medesime sigle, titoli e simboli del nostro Ordine.

Nello squallido tentativo di spacciarsi per noi si sono impossessati del vecchio sito (evidentemente uno di costoro che - alla faccia di ogni dignità cavalleresca - ci giurava di aver perduto la password, che gli era stata affidata, in realtà la conservava subdolamente) e, attualmente, mantenedo la struttura precedente (storia, immagini, simboli, resoconti ecc.) usano tale sito per messaggi che vorrebbero convincere il visitatore sulla loro regolarità e denigrano - spesso con lettere costruite ad hoc - ogni operato e le stesse persone dei nostri Alti Dignitari.

Nel mentre i nostri legali stanno - da tempo - intraprendendo azioni verso tali usurpazioni, si conforta l'affermazione di ben quattro responsabili di altrettanti Ordini cavallereschi italiani che, interpellati in proposito dai loro associati, hanno sostenuto (dandone poi fraterna comunicazione) che "RAGLIO DI ASINO NON VA IN PARADISO E CHE E' BEN POCO CREDIBILE UN SITO - SEDICENTE CAVALLERESCO TEMPLARE - IL QUALE USA LA SOLA ARMA CHE CONOSCE: LA DENIGRAZIONE E L'INGIURIA...".

Con questo comunicato invitiamo i gentili visitatori a contattarci unicamente agli indirizzi sopra indicati e se, per disavventura, dovessero accedere al mostro ex sito vogliano essi considerarlo per quello che è: un nostro errore nell'aver attribuito fiducia e fratellanza a un gruppuscolo di individui che non la meritava!"

---

Nella loro sezione " per saperne di più" lanciano ulteriori accuse, ecc.

---

Bene.

Quanto sopra è riferito alla persona e suoi pochi associati che i membri dell'attenta segreteria dell'on.Ruzzante tanto difendono reputandolo cittadino critico.

Con i miei interventi presso il loro foro ho voluto semplicemente mettere in guardia che coloro che hanno intrapreso la crociata contro una seria azienda e notando che, malgrado avessero in più occasioni espresso evidenti falsità, questi membri hanno sempre cercato di difendere sino adesso effettuare l'intervento i cui contenuti non sono certo in armonia con la problematica, di interesse dei consumetori, sollevata.

Infatti, se si nota, in un mio intervento effettuato in data 28 gennaio in questo stesso foro, parlando dell'on. Ruzzante, scrissi:
" L'unica cosa che si può pensare è che sino a questo momento fosse ignaro della vera natura di certi personaggi."

Gli attendi membri che gestiscono il foro dell'on. Ruzzante in questa occasione non sono stati molto attenti e si sono lasciati sfuggire questa mia osservazione a favore dell'operato dell'on. Ruzzante.

Prendo atto che propabilmente infastidito ed astioso nei miei confronti in quanto ripetutamente sollecitato ad argomentare tramite dati concreti quanto da Lui aserito in una interrogazione parlamentare che sempre ho definito piena di putride menzogne, ha adesso minacciato analisi e valutazioni sulla perseguibilità o meno di miei interventi.

La serenità mi avvolge.

Proceda pure.

Ma abbia, mentre procede, il buon gusto di ammettere almeno che nessuno ha mai sostenuto una tesi di eventuali connivenze tra Lui ed i soggetti che continuano a scambiarsi le accuse riportate. Al contrario, ho solo cercato appunto di mettere in guardia l'on. Ruzzante facendogli notare che persone che alcuni hanno definito "GRUPPUSCOLO DI PERSONE CHE NON MERITAVANO FIDUCIA" stavano da Lui ottenendo una fiducia.

Comunque, liberi di dare fiducia a chi un crede, io solamente desidererei che l'argomento in questione presso l'associazione ADUC, presso la quale mi onoro di essere fiero socio, ossia LA CATENA DI SANT'ANTONIO DI TITOLI CAVALLERESCHI venga presa in considerazione evitanto deviazioni inopportune.
Grazie
[email protected]
Claudio 30 gennaio 2004 00:00
Gia' che si parla di truffe e catene di S.Antonio volevo segnalare (ovviamente anche all'ADUC) che ho trovato in internet questa interessante interrogazione parlamentare su una truffa gravissima denominata Ssi srl una società che si occupa della vendita di polizze assicurative Bayerische, ora ERGO.
MI auguro ADUC intervenga rapidamente per bloccare questa truffa che colpisce i nostri ragazzi (quelli in cerca di lavoro).
Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: la Ssi srl è una società che si occupa della vendita di polizze assicurative Bayerische, ora ERGO, e che, a tal fine, si serve di una struttura di vendita denominata «multilevel marketing»;
tale tipo di vendita, basata essenzialmente su di una struttura piramidale, prevede una formazione a sub-agenti assicurativi che, stando alle segnalazioni pervenute all'interrogante, non avrebbero i caratteri classici del corso di formazione per la vendita di un prodotto assicurativo, ma al contrario sarebbero «addestramenti» alla vendita, consistenti in vere e proprie manipolazioni psicologiche (in pratica i venditori proporrebbero un piano assicurativo senza nessuna conoscenza del settore);
stando sempre alle segnalazioni pervenute all'interrogante, anche i guadagni promessi, nella fase di addestramento dei venditori, sarebbero del tutto privi di fondamento reale, in quanto le posizioni più lucrative all'interno della piramide di vendita sarebbero solo ad appannaggio di certi vertici già inseriti nella struttura;
sul numero dei collaboratori, in attività o cessati dalla stessa, non esistono dati precisi: secondo SSI srl si tratterebbe di 46.000 collaboratori in 16 anni, ma tale dato, secondo quanto segnalato all'interrogante per il medesimo lasso di tempo, ammonterebbe a di più di 800.000 (contando i partecipanti ai vari corsi di formazione), con l'apertura di più di 400.000 codici di collaborazione;
alla luce dei numeri esposti al punto precedente, alla luce del fatto che molte posizioni all'interno della piramide di vendita sono state addirittura acquistate da singoli venditori (dietro ingenti versamenti in denaro e facendo fare ricorso a prestiti bancari) e considerando, da ultimo, che sui contratti conclusi vi sono degli storni piuttosto ingenti a favore di SSI (modulati sui vari gradini della piramide di vendita), risulta che si è di fronte ad una struttura piramidale che, dietro la promessa di facili guadagni, ha in realtà raggirato migliaia di persone -:
se siano al corrente di quanto sopra esposto in merito all'attività di SSI srl che, stando alle segnalazioni pervenute all'interrogante, ha causato ingenti danni a migliaia di sub-agenti venditori;

se siano al corrente della chiusura forzata del sito web di alcuni ex agenti SSI (http://utenti.lycos.it/ssibayerisce), le cui pagine spiegavano nel dettaglio i metodi di vendita di SSI;
se non intendano adottare iniziative normative affinché pratiche come quella descritta ritenute illegittime, considerata anche la delicatezza connessa alla vendita di polizze assicurative.
Claudio
Settimio 30 gennaio 2004 00:00
Deviate deviate...

svolta a sinistra ... dritto dritto e ...

...

...attenzione al prossimo stop!!!
Luca 30 gennaio 2004 00:00
Cosa c'entrerebbe???

danilo 30 gennaio 2004 00:00
Gentile Claudio

manca un verbo!!!

L'ha dimenticato tu o proprio non c'era?

Facci sapere
volenterosa 30 gennaio 2004 00:00
Buongiorno,

Mi chiedo se qualcuno oltre a farle benedire stia anche affilandole le spade.

Cordiali Saluti

[email protected]
Roby Cavalli 30 gennaio 2004 00:00
Bella l'interrogazione.

Ha per caso anche visto o trovato la stessa interrogazione svolta in modo molto goliardico?

Provi a controllare presso il sito:

www.forumfree.net

all'interno del forum chiamato Inkatenamenti.

Li la troverà
Roby Cavalli 30 gennaio 2004 00:00
Scusi sa , dimenticavo...

Nel forum Inkatenamenti troverà anche altre interessanti cosette...

molto chiare e divertenti

peppina 30 gennaio 2004 00:00
Buongiorno.
perchè se vuole sig Claudio non apre un'altra discussione a tema specifico?
peppina 30 gennaio 2004 00:00
Chi avrebbe stilato quanto da lei riportato sig Claudio?
Benito 30 gennaio 2004 00:00
Sarei interessato a conoscere il prezzo della spada benedetta...
Grazie per l'informazione
gigi 30 gennaio 2004 00:00
Scusino
i 10.000 euro sono comprensivi della cerimonia iniziatica?
Marco 30 gennaio 2004 00:00
Altri ordini si lanciano accuse del genere?
Giorgio 30 gennaio 2004 00:00
Buongiorno,
ho visto il sito dei cavalieri templari qua citato e devo dire che sono presenti ben più gravi attacchi di quelli riportati.
cordialità
Giorgio Muffa

volenterosa 30 gennaio 2004 00:00
caro sig. Claudio,

l'atto parlamentare che Lei riporta è l'interrogazione che io defnisco piena di putride menzogne a firma dell'on. Ruzzante.

Meriterebbe un forum a parte o almeno un argomento di discussione a parte.

Comunque non si preoccupi, sarà mia cura dare tutte le delucidazioni del perchè la definisco cosi.

Cosi come sarà mia cura continuare a chiarire il problema serio della vendita dei titoli nobiliari o cavallereschi.

A presto

[email protected]
volenterosa 30 gennaio 2004 00:00
Esimio sig. Claudio

Con questo messaggio che personalmente Le rivolgo per ringraziarLa pubbilicamente per la grande opportunità che mi ha dato di effettuare una attenta analisi in questa sede.

Se i responsabili della associazione alla quale appartengo, la ADUC, pensano sia opportuno inserire i contenuti e le analisi sulle vergogne dell'atto, sarà sicuramente mia cura avere la giusta attenzione riguardo questo tema.

Grazie nuovamente da parte mia e di tutti coloro i quali meritano seri chiarimenti e serie risposte

A presto

[email protected]
volenterosa 31 gennaio 2004 00:00
Buongiorno,

Per completezza di informazioni è bene specificare che nella lotta con repiproche accuse di occultare soldi per la beneficienza, usurpazioni, costituzione di Catene di Sant'Antonio con giri di decine di migliaia di Euro ecc. , non sono solo i due Ordini citati a darsi battaglia ma altri intervengono.

Cito testualmente quanto presente all'interno del sito dell'Ordine O.S.M.T.H. (www.ordinedeltempio.org):

- "...Piccoli uomini che si mettono un mantello, per fare una mascherata, e che si sono venduti per una poltrona. La verità ed i documenti non sono stati presi in considerazione, non erano importanti, l'importante era avere amicizie e agganci giusti, praticamente quello che avviene nella vita profana..."

Nasce il sospetto , da confermare, che si stia rivolgendo al presidente dell'associazione ONLUS dei cavalieri templari, posto che egli in più occasioni "spara" contro tale ordine...

Tra l'altro in altri ordini si deve registrare un attacco feroce nei confronti di tale associazione in quanto, da quanto viene riportato nel sito e quindi facilmente consultabile, pare abbia aperto le porte sia alle donne che a membri di diversi credi religiosi.
Motivando tale attacco in riferimento alla genesi delle crociate stesse e alla origine monastica dei Cavalieri Templari stessi, dicendo che appunto essi nascono in aperto contrasto con appartenenti a religioni diverse, la musulmana in particolare.

L'intervento sopra riorptato è apparso nei giorni scorsi anche presso il forum dell'onorevole Ruzzante, purtroppo però al momento non risulta facilmente consultabile...

...infatti i gestori hanno ben pensato di oscurarlo completamente, alla faccia del contenuto di un intervento effettuato dallo stesso onorevole che diceva di non avere assolutamente nel suo DNA politico la limitazione della libertà di espressione.

L'intervento era stato inserito con il solo scopo di rendere edotte persone sul fatto che, frequentatori abituali del foro dell'onorevole Ruzzante altro non erano che ambigui personaggi, autori di accuse gravissime sulla Catena di Sant'Antonio per la vendita piramidale di titoli cavallereschi e loro stessi, accusati da tanti altri ordini di usurpazioni, offese, ingiurie, diffamazioni e altro.

Infatti il soggetto che si trova al centro di tale scontro tra i vari ordini pare, ma è da confermare , sia anche l'autore delle segnalazioni che hanno portato tramite false segnalazioni, immagino in buona fede da parte dell'interrogante, l'onorevole Ruzzante ad effettuare l'interrogazione che io definisco piena di putride menzogne, i cui contenuti sono privi di ogni fondamento.

Sta di fatto che:

1) Trattasi di due cose differenti. Una è l'interrogazione e la proposta di legge, e un'altra cosa è la realtà delle accuse di attività di proselitismo di futuri cavalieri tramite versamenti di cospicue quote di adesione da destinare a futuri nuovi reclutamenti (o postulamenti come essi chiamano).

2) E' molto probabile che l'onorevole Ruzzante, che sino a prova contraria nulla ha a che fare con simili personaggi, sia semplicemente incappato e abbia, in buona fede, dato credito e ascolto a persone che per loro stessa ammissione in un intervento presso il forum precedente hanno sostenuto testualmente:

-"...La mia , come qualcuno aveva involontariamente già aleggiato, è una vera e propria Crociata e me ne vanto. Più avanti capirete anche il perchè la chiamo Crociata. Per ora non posso dire di più per ovvie ragioni...."
...

Pare normale che ad alcuni nasca la LEGITTIMA SUSPICIO che tali personaggi operino secondo le accuse e contro-accuse che si scambiano a vicenda, cioè per operare proselitismo.

Personalmente posso anche non nutrire questi sospetti, infatti sono tutti da dimostrare.

Il mio scopo è semplicemente quello di chiedere e chiarire che queso argomento della vendita di titoli cavallereschi tramite la costituzione di un Catena di Sant'Antonio sia trattato con la dovuta serietà a beneficio di consumetori che magari abbiano la volontà di effettuare sincere opere di beneficienza.

Mi auguro che l'onorevole Ruzzante ed i membri che gestiscono il Suo foro, sappiano prendere le distanze da personaggi che non meritano la loro fiducia e, piuttosto che minacciare azioni legali e gridare alle offese, sappiano vedere negli interventi presso il loro fori azioni che, non solo non sono di disturbo, ma, anzi di benefico chiarimento per mettere in luce solo il fatto che , in buona fede, sia incappato in questa situazione imbarazzante.

Rimango convintissimo che egli nulla ha a che fare con loro, altrettanto convinto che sia animato da buonissimi propositi degni di un membro rappresentante la collettività , ma abbia almeno la garbatezza di prendersi qualche minuto per analizzare con oggettività la situazione che si è venuta a creare e riconoscere quali veramente siano le offese. Se quelle di chi cerca di fargli prendere le distanze da certi personaggi o quelle che lo hanno utilizzato ed hanno utilizzato il suo foro, come ammesso in vari interventi, per loro comunicazioni interne e di servizio e altri scopi.

Cordialmente saluto

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marina 01 febbraio 2004 00:00
Ma perchè questa aggressione contro chi denuncia le truffe di ssi bayerische ergo?
Non é che chi da queste risposte sia parte integrante dell'organizzazione che sta truffando centinaia di persone? Siamo di fronte a un palese conflitto di interessi... Io sono contro titoli nobiliari e cavallereschi, ma sono anche contro chi gestisce in maniera truffaldina corsi spacciandoli per lavoro nella logica della vendita piramidale. Inviterei il sig. Claudio ad aprire un argomento di discussione su questa SSI.
Saluti Marina ...le truffe sono tutte uguali non accanitevi l'un contro l'altro
Felice 01 febbraio 2004 00:00
Buongiorno.
Avrei intenzione di approfondire meglio in tema in discussione.
Potete inserire qualche spunto di ricerca?
Grazie e tanti saluti ad ognuno.
Felice Trimuliggia
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