Paolo 1
24 aprile 2007 00:00
No, tieni tutto in azienda e per certe cose (casa, cure mediche, etc) puo' farti dare grossi anticipi. Se dai qualcosa aun fondo pensione, o se non dici esplicitamente che vuoi tenere il TFR in azienda, finisce TUTTO a dei fondi pensione, e non puoi tornare indietro.
guido
24 aprile 2007 00:00
Quello maturato ad oggi resta così come è. Ai fondi va al limite (se lo scegli) quello che matura da oggi in poi.
Bye
Alex1
25 aprile 2007 00:00
Attenzione, però: come ha detto guido si sta parlando del Tfr maturando, e non quello maturato che resta così com'è.
Inoltre anche aderendo ai fondi pensione è possibile richiedere anticipi del Tfr (per prima casa o spese sanitarie), ma ovviamente dopo (di solito) 8 anni di permanenza, per cui da questo punto di vista si parte da capo.
Non da sottovalutare il fatto che il Tfr rende attualmente il 3% lordo (certo non un'enormità) e che aderendo ai fondi pensione di categoria (o comunque con accordi aziendali) si può usufruire di un contributo del datore di lavoro che altrimenti andrebbe perso.
Di sicuro non c'è fretta per scegliere a favore dei fondi perchè come ha detto Paolo una volta fatta questa scelta non si torna più indietro.
Per ora se se indeciso (magari in attesa di novità future) ti conviene scegliere esplicitamente di mantenere il Tfr in azienda (o all'Inps se l'azienda è sopra i 50 dipendenti, ma dal tuo punto di vista non cambia niente); se non fai alcuna scelta entro il 30 giugno andrai automaticamente nei fondi pensione.