Antonio
02 febbraio 2004 00:00
Perche` mi sembra che non sia la prima polemica in tal senso. Certo, per me e` inammissibile che cio` che accade ovunque accada anche nella televisione pubblica ove si paga un canone. Ma poiche` il canone, ripeto, e` unicamente sul possesso del televisore o di qualsiasi altro apparecchio ricevente dette onde elettromagnetiche, le chiacchere sono a zero! Un referendum che abroghi la Legge in tal senso e` l'unica via temporanea percorribile. Temporanea perche` mi ricorda il referendum del finanziamento pubblico ai Partiti politici che e` stato abrogato, visto il subentro del "rimborso elettorale", probabilmente piu` cospicuo.
Quindi.........
Alessio
10 febbraio 2004 00:00
Le polemiche sulla qualità del servizio RAI sono inutili.
Le incazzature sul ricevimento di illeciti canoni da pagare sono inutili.
Un referendum che abroghi la legge ha tempi troppo lunghi ed è inutile.
Le cause giudiziarie verso la RAI sono dispendiose ed inutili.
L'unica soluzione è:
CESTINATE OGNI LETTERA INVIATA DALLA RAI. NON APRITE A NESSUN ISPETTORE RAI. SE VENGONO CON UN UFFICIALE GIUDIZIARIO A QUEL PUNTO FATEVI INSACCARE IL VECCHIO TELEVISORE DELLA NONNA E POI RIMETTETE IL VOSTRO SCHERMO PANORAMICO E GODETEVI GILETTI&COMPANY.
La soluzione può spaventare qualcuno ma sappiate che ogni altro provvedimento è INUTILE.
ciao ragazzi
Davide
11 febbraio 2004 00:00
Avendo più volte letto che la suggelazione del televisore è ormai abrogato.....
se viene un ispettore con un giudice, che succede? ti fanno la multona e vanno via?
ninah_
14 febbraio 2004 00:00
salve ho da dire in merito ad un fantomatico abbonamento che mi chiedono di pagare.
Preciso che io non possiedo un televisore sono ospite temporaneamente in casa di mio padre poichè la mia residenza e in fase di rittrutturazione.
Non ho luce la vecchia antenna non prenderemme nemmeno telesandamiano se esistesse ancora come lo faccio funzionare ?Al di là di ciò non possono chiedermi di sottoscrivere un nuovo abbonamento dove è già stato pagato per trent'anni!
Mi sono semplicemente sbagliata a scrivere l'intestatario dell'abbonamento sul bollettino.
ho comunicato previa cartolina che è mio padre il solo intestatario dell'abbonamento,hanno fatto controlli io non risulto anagraficamente all'indirizzo dell'abbonamento ok ma per poter guardare la tv di mio padre canone regolarmente pagato per trentanni,devo pagare un secondo canone allo stesso indirizzo?O devo andare ad abitare in albergo per non dover pagare un sevizio di cui paga già mio padre?
Quale servizio poi,scusate la mia non è un'accusa nei confronti dello stato italiano ma un precisazione su quasta tassa di possesso ,chiedere dei soldi ad un cittadino per un servizio che non richiederebbero allo stato non è illegale?
Il televisore mica me lo compra lui?
Anche se non mi interessa il servizio rai,io devo pagare perchè posseggo un televisore:ditemi se non è estorsione!Le aziende produttrici di televisori non fanno mica televisori marcati rai!!!per fortuna.
Non è una violazione delle libertà del cittadino quella di non poter decidere liberamente se usufruire e pagare per un servizio ?Perchè devo essere obbligato a pagare se non lo voglio?
Perchè non dicono: lo stato ti regala un bel televisore se ti abboni al servizio rai la cosa sarebbe un pò più equa!
distinti saluti grazie per la vostra presenza in rete.
segue testo lettera.
stefano
17 febbraio 2004 00:00
Ma vorrei fare una domanda... io non posseggo alcun TELEVISORE ma posseggo ben 3 MONITOR e li uso con un decodificatore di servizi fastWeb e con i computers, come si potrebbe comportare la RAI se pretendesse da me il pagamento del canone!!?
Lucien
20 febbraio 2004 00:00
Salve, l'anno scorso ho richiesto il suggellamento dell'apparecchio televisivo come indicato sul Vs. sito, ed in questi giorni mi è stata recapitata una lettera dallo Sportello Abbonamenti TV, nella quale mi si dice che per rendere efficace la mia richiesta, devo compilare una dichiarazione integrativa,da loro allegata, con la quale io chiedo che "la G.d.F. e altri competenti Organi accedano nella mia residenza per procedere alle operazioni di suggellamento, restituendo entro 15 gg. dal ricevimento tale dichiarazione (premetto che la lettera mi è giunta per posta normale, quindi non so come facciano a calcolare i 15 gg. dal ricevimento).
Inoltre mi allegano un bollettino-versamento di euro 3.80 per sanzioni amministrative, interessi di mora e spese.
Non vi sembra il tutto molto assurdo?
Per ciò chiedo se qualcuno mi può dare alcuni consigli su come dovrei comportarmi.
Grazie.