Quinto: Non uccidere
18 maggio 2007 00:00
Vergogna!
Come si può chiamare l'ONU a esprimersi su un'affermazione simile?
Ma Lula come mai non ha espulso il Papa come cittadino indesiderato?
Lula e il suo amico venezuelano dovrebbero aver capito che se Bush è una iattura il Papa è una autentica minaccia per l'umanità.
Paolo 1
18 maggio 2007 00:00
Mio caro Sergio,
una differenza tra Faurisson e Ratzinger e' che il primo nega l'uccisione di circa sei milioni di Ebrei, il secondo non si sa nemmeno quante uccisioni di terzomondisti cerchi di far dimenticare, per non dire che se un certo GP2 aveva chiesto scusa vuol dire che c'era qualcosa di cui chiedere scusa.
Quanto alla santificazione di Hitler dovrai avere pazienza, per il momento sono arrivati appena a far santo quell'assassino di Nicola II, zar di tutte le Russie, che aveva trascinato il suo popolo in due guerre sanguinose (1905 e 1914), in cui morirono milioni di Russi, e fece sparare su una manifestazione di pacifici e pii sudditi che preceduta da popi e crocifissi si recava a presentargli una petizione. Per Hitler ci vorra' ancora un po'.
Quanto al peso da dare alle esternazioni di Papi, esponenti della CEI et similia, non dimentichiamo che la Chiesa ha approvato per quasi duemila anni la schiavitu', evidentemente il loro senso del giusto e dell'ingiusto e' proprio roba dell'altro mondo.
Paolo
Sergio
18 maggio 2007 00:00
Caro Paolo1,
OK, attenderò con pazienza che arrivi il momento della beatificazione di Hitler...
Per Mussolini hai notizie?
Comunque non è corretto quel che scrivi:
papa Pio II nel 1462 dichiarò che la schiavitù era "un grande crimine" (magnum scelus).
Papa Paolo III nel 1537 proibì la schiavitù degli indiani. Proibizione rinnovata da Urbano VIII nel 1639 e da Benedetto IV nel 1741.
Pio VII nel 1815, al Congresso di Vienna, chiese la proibizione del commercio degli schiavi.
Il triste commercio venne condannato nuovamente da Gregorio XVI nel 1839.
Pio IX definì summum nefas il commercio degli schiavi.
Leone XII nel 1888 scrisse ai vescovi del Brasile affinché eliminassero completamente la schiavitù dal loro paese.
Il problema è un altro: come mai nessun regnante o governo che praticava la schiavitù è stato mai ammonito o scomunicato?
In tempi recentissimi è stato scomunicatio chiunque aderiva al PCI; nel 1900 è stato scomunicato il governo francese per aver introdotto la libertà di religione e la pari dignità tra i culti religiosi (niente religione di stato e culti ammessi che noi italiani ci siamo tirati dietro fino al nuovo concordato di craxiana memoria).
Ma mai una scomunica per gli schiavisti, mai una ammonizione per i governi schiavisti...
Come al solito buone prediche e cattive azioni. Come sempre somma attenzione alla ragion di stato e agli interessi terreni.
Questa è la storia della chiesa.
Catechista
22 maggio 2007 00:00
Ho spedito una cartolina con scritto Vergogna!
L'ho indirizzata a Papa Benedetto XVI - Città del Vaticano.
Gli arriverà?
Cogito, Ergo Sunt
22 maggio 2007 00:00
A me risulta che la schiavitù era diffusissima anche nell'America del Nord, cioè gli attuali Stati Uniti, che per quel che ne so erano, specialmente a quei tempi, un paese a maggioranza religiosa protestante e non cattolica: come mai questo piccolo particolare non viene menzionato? Chi propone queste discussioni, è veramente in buona fede?
La faziosità, la disinformazione, l'ipocrisia, come si combattono? Vogliamo ricordare per esempio quello che sta accadendo in Brasile, un paese che viene sistematicamente spogliato delle sue risorse per compiacere "Santa-Democrazia-Degli-Altri"? Addirittura coltivazioni di cereali per farne carburante per i SUV delle altre nazioni, invece che per sfamarne la popolazione? Un paese che ha fame non perché "fa troppi figli" (con certe ideologie malthusiane, i figli saranno sempre "troppi"...), ma perché deve sacrificarsi per la bella vita e il miglioramento degli "indicatori sociali" degli altri; un paese con una popolazione tripla di quella italiana, ma esteso quasi 28 volte il nostro paese (ci pensate? altro che "alta densità"!) Ma facciamola finita, una volta per tutte, di ripetere i luoghi comuni imboccati dai monatti di sempre! Ma chi è che si propone in queste discussioni, un totale sprovveduto o il megafono della Banca Mondiale e della massoneria? Qui non si fa altro che rimestare fatti vecchi anche di secoli, che non si possono ormai cambiare, per non guardare la realtà d'oggi... (E la "scomunica", come mai, non va bene oggi, ma andava bene allora?!..) VERITA', NON TI CONOSCO!!!...
Quinto: Non uccidere
23 maggio 2007 00:00
X Cogito, Ergo Sunt
Mi sembra che cogiti male.
Che cazzo c'entra quel che scrivi con le affermazioni fatte dal Papa in Brasile.
Se non sei in grado di cogliere i problemi derivanti dalla crescita demografica, studia un pochino e vedreai che qualcosina riuscirai a comprendere.
Crescita esponenziale e crescita aritmetica, signifivcano qualcosa per te?
Schiavitù nel nord america? E chi l'ha mai negata. Se poi vuoi che parliamo di protestantesimo, facciamolo pure ma è sempre segno di stupidità discutere di un argomento parlando di cose estranee all'argomento stesso.
Se vuoi promuovere una discussione su Lutero, ti offro uno spunto: Lutero era ferocemente antisemita.
Sergio
23 maggio 2007 00:00
Caro Cogito, l'argomento in discussione non è la schiavitù ma le affermazioni gravi e inaccettabili del pontefice in occassione del suo viaggio in Brasile.
Prova a interrogarti sulla tua buona fede!
Buon esame.
Paolo 1
23 maggio 2007 00:00
Sergio,
accetto la tua replica, andrebbe corretta nei termini che hai usato tu.
Un po' come per gli Ebrei, si dice che la Chiesa li ha perseguitati per duemila anni, ma non e' esatto, ogni tanto c'era un Papa un po' piu' umano. Proprio come nel caso della Shoah bisogna andare a misurare quanto ha detto e fatto o non detto e non fatto il Papa, se poteva o doveva fare di piu', magari a seconda di quanto a Roma alzino la voce e usino la scomunica si potrebbe fare una classsifica di cio' che sta piu' a cuore al Vaticano. E' indubbio che la Chiesa ha sbraitato assai piu' sui Dico che sulla deportazione e sterminio degli Ebrei, eppure anche quelli erano casi di vita concepita, partorita e non ancora giunta alla naturale conclusione.
Inoltre teniamo presente una tattica spesso usata dalla Chiesa, un bel giorno si mettono d'accordo con Mussolini e lo proclamano uomo della provvidenza, a quel punto gente come don Sturzo e' scomoda, non lo sostengono, il poveraccio scappa in America, dopo il voltafaccia del 1943 e la fine della guerra la Chiesa tira fuori don Sturzo per far vedere che qualche antifascista lo avevano avuto anche loro.
Insomma stare al 99% da una parte e tenersi quell'1% di riserva se il vento cambia, alla faccia della coerenza.
Paolo
Che
23 maggio 2007 00:00
Che c'entra la densità della popolazione con la crescita demografica.
Vai tu a viverci nella foresta amazzonica?
La popolazione urbanizzata rappresenta l'82% del totale e comunque i problemi demografici appaiono con evidenza anche al semplice turista.
Cogito, non sai neanche il significato delle cose di cui scrivi.
I luoghi comuni sono le cazzate che scrivi a proposito del paese spogliato dalle democrazie degli altri...
Ma la conosci un po' di storia del brasile?
Colonia portoghese sino agli inizi del XIX secolo che abolì la schiavitù solo nel 1888!
Solo a Salvador approdarono 1400000 schiavi neri: sai quanti erano gli schiavi in USA? Documentati prima di scrivere cazzate.
Non è un caso che la popolazione brasiliana sia per il 40% mulatta e per il 6% nera.
Poi che c'entrano i protestanti se il tema è il discorso del papa in Brasile?
Sergio
24 maggio 2007 00:00
Esatto Paolo1, l'esempio di Don Sturzo e più in generale dell'antifascismo di matrice cattolica è calzante.
La Chiesa ha sempre fatto scelte di opportunismo politico sacrificando spesso e volentieri la propria missione.
La ragion di stato e l'interesse di preservare se stessa ha trionfato su ogni cosa.
Comunque, sull'evangelizzazione del Nuovo Mondo Ratzinger ha fatto una parziale e insufficiente rettifica riconoscendo qualche responsabilità...
Poi saremmo noi laici i relativisti...
Quinto: Non uccidere
25 maggio 2007 00:00
Sì è vero, il papa ha fatto una piccola rettifica.
In brasile l'incontro con Gesù non è stato sempre spontaneo... ma le colpe ricadono soprattutto sui conquistatori... Che faccia tosta!
E' un po' lentino Ratzinger, sta prendendo l'abitudine di rettificarsi un po' troppo spesso però con calma piano piano anche lui ci arriva.
D'altra parte il tempo è un'astrazione e per chi ha familiarità con l'eternità... i secoli non bastano.
Un po' come la storia dell'immacolata concezione. Per secoli la chiesa si è divisa sul tema arrivando con Pio V - 1568 - a proibire il culto della immacolata concezione.
Alla faccia del relativismo...
Ma se perfino sulle questioni dogmatiche all'interno della Chiesa tutto è relativo...