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Topesio 22 maggio 2007 00:00
Ma sì, ecco un alto sciocco che scrive stronzate!
Poi i diriti dei lavoratori chi li difende, forse tua sorela?
Che 22 maggio 2007 00:00
Perchè i sindacati difendono gli interessi dei lavoratori?
Al massimo difendono i privilegi dei pensionati sulla pelle dei futuri lavoratori che non avranno mai le ricche pensioni di coloro che usufruiscono ancora del sistema retributivo.
Sveglia!
Chi ha permesso che si potesse godere della pensione con 14anni6mesi e 1 giorno?
Non erano forse i sindacalsiti che facevano per legge parte dei CdA di FS, Enel, INPS e via discorrendo quando questi carrozzoni sperperavano la ricchezza prodotta dai lavoratori?
E non sono sempre i sindacalisti che con affitti simbolici sfruttano il patrimonio immobiliare pubblico?
E non sono sempre i sindacalisti che hanno difeso i nullafacenti provocando l'esplosione del costo della PA?
I sindacalisti sono sempre stati i fiancheggiatori del malaffare partitico.
Sveglia!
disilluso 22 maggio 2007 00:00
Ottimo Sergio!
Concordo in pieno su tutto!
Oltre al danno anche la beffa dello sciopero del 1° giugno indetto proprio dai signori sindacalisti che contribuiscono, con delle scelte scriteriate, ad affondare il paese.
antistatalista 22 maggio 2007 00:00
caro topezio,purtroppo i sindacati non difendono i lavoratori ma i nullafacenti, scansafatiche,imboscati di vario genere.
non si spiega altrimenti perche' hanno firmato i contratti dei lavoratori del privato con aumenti di 70-80 euro,dove se non lavori ti danno un calcio in culo e ti licenziano,e non firmano quello degli statali nonostante i 101 euro.......lo sai perche'???????????
anno chiesto un minnimo di produttivita',cosa impossibile da accettare in quanto basta andare in qualsiasi sportello con dipendenti del pubblico e vedi come vieni trattato::::::
Robespierre 22 maggio 2007 00:00
"...non si spiega altrimenti perche' hanno firmato i contratti dei lavoratori del privato con aumenti di 70-80 euro,dove se non lavori ti danno un calcio in culo e ti licenziano,e non firmano quello degli statali nonostante i 101 euro...

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Io aggiungerei che:

I contratti privati sono quadriennali, mentre i contratti del pubblico sono.... BIENNALI !

Tant'é che Prodi ha affermato proprio ieri che é disposto a far passare i 101 euro purché il contratto da biennale passi a triennale (ovviamente i sindacati hanno detto picche perchè sanno che lo stato alla fine mollerà, a differenza degli imprenditori, che invece ci mettono soldi loro !)

E perché non quadriennale in modo da non fare figli legittimi (gli statali) e figli bastardi (il privato ) ?

E perché a me 70, divisi in 4 anni, e a costoro 101 e per 2 anni ?

I lavoratori dell'industria privata sono meno di 3 milioni, poi ci sono quelli del terziario e si arriva a 4.

Il pubblico conta quasi 4 milioni anche lui.

Ciò significa che abbiamo un rapporto circa alla pari.

E allora perchè se a me hanno dato 70, io devo farmi mettere le mani in tasca da Prodi per tirarne fuori 101 ?

Qualcuno me lo spieghi.

E già che c'é mi spieghi perché sto aspettando un rimborso IRPEF da ormai 7 anni mentre se dimentico di pagare il bollo auto dopo 1 giorno scattano mora e interessi da usura.

Occhio !
La misura é colma e la gente é stanca e inc...zata, e a far scattare un revival della rivoluzione francese (con annessa ghigliottina) ci vuole poco !!!!

Molto poco !!!!
Ciribiribì 22 maggio 2007 00:00
Sindacalisti oggi!!

Chi meglio di chi non ha mai fatto un cazzo può difendere chi abitualmente non fa un cazzo?

Dopo la Pubblica Amministrazione che tutti conoscono per il menefreghismo e l'inefficienza, è di questi giorni il ripetuto ed interminabile carosello di scioperi di quel carrozzone mangia soldi rappresentato da ALITALIA.

Oltre a rappresentare una vergogna nazionale esportata in tutto il mondo con migliaia di passeggeri stranieri allibiti per tanta sciatteria, a noi Italiani questa facsimile di impresa piena zeppa di dipendenti amici degli amici, ci costa e ci è costata miliardi e miliardi gettati nel cesso.

Quanto potrà ancora durare lo sfruttamento
di qualche milione di lavoratori nel settore privato, artigianato, industria, commercio, costretti a farsi il culo quotidianamente per mantenere orde di PARASSITI ?????????????

BELLA DOMANDA E........
Topesio 23 maggio 2007 00:00
Siete tutti quanti degli sciocchi, che si bevono tutte le panzane messe in giro ad arte da quelli molto più furbi di voi.
Vorei proprio vedere poi, senza sindacati (con tutti i loro limiti ed i loro atavici errori), che fine fareste, in mano ai suddetti "furbi"...
Stavolta "sveglia" lo dico io!
Topesio 23 maggio 2007 00:00
Vorrei dire a quella capra che ha scritto che i contratti sono biennali di informarsi meglio la prossima volta, prima di scrivere cazzate!!!
Fra l'altro, tanto per aggiungere qualcosa di sicuramente interessante per chi vuol capire, vi informo che l'ultimo contratto per il comparto della Ricerca è stato siglato dopo 51 (CINQUANTUNO!!!) mesi che era scaduto.
Se dopo questa chicca qualcuno ha ancora il coraggio di blaterare a sproposito, per quanto mi riguarda vada pure AFFANCULO!
Sergio 23 maggio 2007 00:00
Topesio hai ragione ad essere incazzato ma sbagli bersaglio.
Non ho detto che gli statali guadagnano troppo e neanche che il contratto non deve essere rinnovato: mancherebbe altro.

Affermo:
1) la pubblica amministrazione ha troppi dipendenti. La colpa non è dei dipendenti, mi pare ovvio, ma dei politici e dei sindacalisti sì.
2) la pubblica amministrazione è inefficiente. Mi sembra sotto gli occhi di tutti e non servono dimostrazioni. Anche i sindacati hanno delle responsabilità poiché hanno sempre bloccato ogni riforma che introducesse elementi di meritocrazia e sono stati complici di lazzaroni e lavativi.
3) i sindacati difendono i loro iscritti. Prendiamone atto e facciamola finita con la retorica degli interessi dei lavoratori; facciamola finita con la retorica dei sindacati che rappresentano i lavoratori. I milioni di partite IVA cosa sono? I sindacati rappresentano i loro iscritti che sono pensionati e persone prossime alla pensione.
4) la riforma delle pensioni. Che nel generale silenzio dei sindacati sia stata varata uan riforma che massacra le giovani leve è un fatto incontestabile. E se tu non lo vedi allora AFFANCULO devi andarci tu perché significa che non hai un briciolo di onestà intellettuale. Lo sciocco sei tu se ritieni giusto che una riforma così pesante gravi esclusivamente sulle spalle di coloro che non avevano 18 anni di contributi al momento dell'entarta in vigore. Le stronzate le dici tu e... controlla meglio tua "sorela"...
Il fatto stesso che utilizzi questi argomenti dimostra che hai poca dimestichezza con l'intelligenza.
4) i sindacati sono i fiancheggiatori del potere dei partiti. Chi sono i presidenti dei due rami del parlamento? Ex sindacalisti... e guarda come sono stati presi con le mani nel sacco: sotto i loro occhi centinaia di lavoratori in nero. E entrambi hanno reagito dimostrando di essere due ipocriti. I sindacalisti hanno sempre fatto parte dei consigli d'amministrazione delle aziende pubbliche (INPS, FS, ENEL...): come fanno a chiamarsi fuori dalla pessima gestione di questi enti? Chissà come mai l'evoluzione dell'attività di sindacalista è divenire politico: prova a contare quanti esponenti politici di rilievo provengono dalle fila dei sindacati. E non mi sembra che l'Italia sia diventato un paese più equo e più attento alla giustizia sociale, anzi.
5) nessuno vuole abolire i sindacati. Semplicemente i sindacalisti si occupino delle questioni dei diritti dei lavoratori ma non possono essere corresponsabili delle scelte di governo. Quel che succede in Italia è questa continua condivisione delle responsabilità così alla fine tutti sono responsabili delle scelte e nessuno è responsabile. Il sistema consociativo basato su cooptazione e concertazione, aggiornamento del sistema fascista, ha provocato la lottizzazione di ogni angolo di potere e la proliferazione dei centri di potere per sistemare amici e amici degli amici. Chi è eletto per legiferare e governare deve farlo: ascolti, rifletta, si confronti ma decida assumendosi la responsabilità delle decisioni. Troppo comodo affermare a posteriori "non c'erano le condizioni per fare diversamente"; "è stato il miglior accordo possibile"; "si è raggiunta la migliore mediazione"... Guarda cosa ha fatto recentemente la Francia in tema di pubblico impiego: è andato per la sua strada lasciando che i lavoratori protestassero e scioperassero per mesi. Cedere a chi difende i propri privilegi, cedere a chi ha l'arma potente dello sciopero significa che i tutelati saranno sempre più tutelati, i privilegiati avranno sempre più privilegi a danno di chi non ha alcuna tutela: i precari, i cococo, i copro, i giovani che si affacciano sul mondo del lavoro.
Quando un paese discute molto delle pensioni e poco di lavoro, produttività, formazione, ricerca... c'è qualcosa che non va.

Spero dia ver chiarito meglio il mio punto di vista.
Robespierre 23 maggio 2007 00:00
topesio scrive:

Vorrei dire a quella capra che ha scritto che i contratti sono biennali

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La "capra" é sua eccellenza Prodi e lo ha dichiarato al TG1 2 giorni fa dicendo appunto:

"Va bene i 101 euro ma almeno che il contratto da biennale diventi triennale".

Non é biennale ?

Benissimo, ma allora mi chiedo come fa uno a governare un paese e ad avere 4 milioni di dipendenti e non sapere quanti anni vale il loro contratto !!!!

Mi viene da pensare che anche le altre cose che dice siano della stessa "consistenza" (cioé aria fritta).

E voi che lo avete anche messo a capo del paese !!!!!!!!!!!!!
Topesio 24 maggio 2007 00:00
Innanzitutto confermo che AFFANCULO ci vai proprio tu, per le stronzate che scrivi e con biglietto di sola andata!
Detto questo, ti posso dire che PER FORTUNA i sindacati (anzi, il sindacato) ai tempi del vergognoso attacco agli elementari diritti dei lavoratori (art. 18) hanno fatto più di quel che in teoria (secondo te) dovevano fare, facendo in pratica opposizione, quando l'opposizione non c'era.
Alex1 24 maggio 2007 00:00
Sergio, sono d'accordo con quello che dici. Ma con chi non legge quello che scrivi e commenta a priori cose che non hai detto, ma che ti vengono attribuite, c'è poco da fare.

Riguardo a chi manda AFFANCULO è evidente che non ha altri argomenti allora ricorre all'insulto come ultima arma.

Ed è giusto che tutte le altre categorie, che hanno visto aumenti da 80 a 95 euro a seconda del numero di blocchi del traffico e del loro peso politico, siano INCAZZATI con l'ennesimo trattamento di favore.
Che 24 maggio 2007 00:00
Topesio, sei proprio uno sciocco ignorante. Incapace di comprendere quel che leggi e di confrontarti con i contenuti.
Come tutti gli sciocchi presuntuosi cambi discorso ed esci dal seminato.
La difesa dell’art. 18, prescindendo dall’opinione che ciascuno può avere sulla sua opportunità, è una battaglia squisitamente sindacale.
Difendere la prospettiva di pensione di una parte dei lavoratori a danno degli altri e delle future generazioni è invece un disonesto comportamento tipico degli sfruttatori e non del sindacalismo.
Tacere sugli sprechi della pubblica amministrazione, sull’assenteismo e sulle assunzioni “compiacenti” e occuparsi solo delle rivendicazioni salariali è un modo per contribuire a sfruttare i lavoratori. Non aggiungo altro su questi elementi di critica alla funzione svolta dai sindacati perché se vuoi comprendere questi esempi sono sufficienti… diversamnete…

Riguardo poi all’art. 18, spiegami come si fa a considerarlo un elementare diritto e riservarlo solo a determinate aziende con minimo 16 dipendenti. Questo allora è un privilegio e non un diritto. Giustamente Bertinotti, coerentemente, aveva proposto una battaglia per riconsocerlo a tutti i lavoratori trovando l’opposizione di Cofferati e della CGIL, tra una nutrita schiera di oppositori… E comunque da questa tutela sono da sempre esclusi i dipendenti dei partiti e dei sindacati… che modo strano d’intendere i diritti. Chissà come mai nessun paese europeo ha una norma così rigida come questa.

Non so a chi fosse rivolto il tuo AFFANCULO ma ricambio con affetto.
Sergio 24 maggio 2007 00:00
Caro Topesio,

hanno provveduto Che e Alex1 a risponderti.

Non mi resta, al momento, altro da fare che salutarti.

E mi associo alla formula di Che.

Affanculo con affetto

disilluso 24 maggio 2007 00:00
Sergio, la tua analisi è condivisibile al 100%.
Purtroppo, però, stiamo andando verso un rinnovo indiscriminato. Questo è il vero errore. L'aumento andrebbe dato solo a quelli che dimostrano di meritarlo, dimostrando impegno, presenza (ai livelli delle imprese private...) e risultati. In mancanza di questi elementi niente aumenti (esattamente come avviene nel privato).
L'articolo 18 serve solo a tutelare i dipendenti fannulloni i quali, altrimenti , andrebbero a casa. Mi dite qual'è il datore di lavoro idiota che manderebbe via un dipendente valido, presente e che si impegna?
Topesio 25 maggio 2007 00:00
Intanto una benale premessa: siete null'altro che emerite testine di cazzo e mi sa tanto che sia tempo perso rispondervi... ad ogni modo, ci provo.
Ah, la battaglia sull'articolo 18 sarebbe una battaglia squisitamente sindacale? Ma bravo e come mai allora i tuoi padroni al tempo strillavano ai 4 venti che erano scioperi "politici"? SCEMO!
Per quanto riguarda quel mentecatto di Alex1, non ho nienete da ribattergli, tanto è idiota.
Disilluso, più che altro sei un "disinformato" se ancora credi che il dipendente "valido" non lo mandi via nessuno: o sei in malafede o sei scemo.
Figurati cosa gliene fotte di te ai vari supermanager che gestiscono (si fa per dire!) le grandi aziende... per loro sei solo un numero e se loro decidono di tagliare, a poco serve il tuo impegno, stanne sicuro.
Ciribiribì 25 maggio 2007 00:00
Puoi anche non rispondere TOPPESIO tanto... l'hanno capito tutti che sei uno STATALE SINISTRATO che non RICERCA un cazzo oltre lo stipendio di fine mese.

Guardati SANTORO e beati con i SINISTRI delle "verità" che questo "giornalista" ti MANNA dal cielo ma ricordati...... a fine trasmissione CHIUDI la BOCCA!!!
Topesio 25 maggio 2007 00:00
E tu che cazzo ne sai di quel che io ricerco? Come al solito non sapete fare altro che sciorinare i vostri ritornelli di insulti imparati a papagallo. Io ho insultato chi scriveva stronzate in base alle stronzate scritte, poi se è statale, fannullone o iperattivo non mi deve riguardare e fra l'altro nessuno lo può stabilire in base a quattro cazzate scritte in un forum.
Santoro lo posso guardare o meno, è il bello della democrazia, quella che il tuo padrone delle ferriere non conosce, visto che quando c'è stato lui una simile facoltà di scelta non me l'ha data: si chiama CENSURA!
Che 25 maggio 2007 00:00
Topesio, scusa ma chi sarebbero i miei padroni?
Possibile che sei così ottuso che non rispondi mai ad alcuna questione posta; sempre argomentazioni deliranti e fuori tema.

Comprati un dizionario del turpiloquio, leggi tutti i vocaboli contenuti ad alta voce ma davanti a uno specchio.

Ciao, microcefalo
Alex1 25 maggio 2007 00:00
"Per quanto riguarda quel mentecatto di Alex1, non ho nienete da ribattergli, tanto è idiota."

E tu sei da Trattamento Sanitario Obbligatorio. L'unico mentecatto idiota è davanti al tuo schermo del pc mentre leggi queste cose...
Il fatto che tu non abbia argomenti è ormai risaputo. Continua ad insultare tutti, sai che bella figura ci fai!

E ora, cordialmente, vattene AFFANCULO, visto che ormai ti ci mandano tutti.
Che 25 maggio 2007 00:00
NO, Topesio tu hai insultato e basta. Hai insultato coloro che hanno scritto cose che tu definisci stronzate senza degnarti di dimostrare che sono stronzate e tirando in ballo considerazioni totalmente estranee al tema posto.

Vediamo di alzare il livello del confronto con alcune semplici domande.

1) I dipendenti statali sono o non sono troppi? Dal confronto con gli altri paesi europei si direbbe di sì.

2) La PA è o non è inefficiente? Tutte le analisi degli istituti internazioanli confermano che in Italia per qualsiasi pratica si sostengono più costi e tempi degli altri paesi.

3) I sindacati hanno o non hanno fatto parte dei consigli d'amministrazione di tutte le società ed enti pubblici (INPS, ENEL, FS...)?

4) I sindacalisti hanno sostenuto e voluto una riforma delle pensioni che grava esclusivamente su coloro che non avevano 18 anni di contributi al momento dell'entrata in vigore? Mettando in salvo così la quasi totalità dei loro iscritti?

Mi fermo qui ma se riusciremo nel tentativo di un confronto sul merito sarò in gardo di offrirti altri spunti di riflessione.

Topesio 25 maggio 2007 00:00
Allora, per quanto riguarda quel demente di Alex1... niente da dire!
Per quanto riguarda il numero degli statali, sono solo delle stronzate, basta che pensiate a quanto ci costano certi presunti "manager" al momento che vengono mandati via e vedrete che le cifre faranno rabbrividire, senza contare tutti gli imbroglioni che hanno portato via anche l'aria che respiriamo: altro che stipendi degli statali!!!
Per quanto riguarda il sindacato, sono il primo a die che non ci troviamo certo di fronete a delle verginelle, ma meno male che ancora ci sono!
Ve lo immaginate come saremmo ridotti se esistesse solo la Confindustria???
Alex1 25 maggio 2007 00:00
5) è vero o non è vero che i sindacalisti siedono nei consigli di amministrazione dei fondi di categoria? (potere!!)
3 amici al bar 25 maggio 2007 00:00
Topesio ti auguro un bel enalotto,ciao
Davide 26 maggio 2007 00:00
Nei lavoratori dipendenti pubblici come in quelli privati, nei sindacalisti e purtroppo anche al governo, regna la cultura del diritto e non quella del dovere: da sempre e indipendentemente dal colore politico o dalla sigla sindacale.
Forse dovremmo incominciare a pensare che chi non fa il lavoro per cui è pagato oltre a recare un danno al collega che onestamente e correttamente lavora commette anche un furto e di conseguenza deve pagarne le conseguenze. Ma alla base c'è che viviamo Italia dove i furbi sono premiati assieme ai ruffiani ed ai portatori di voti.
Italia, un bel paese di merda.
Ciribiribì 26 maggio 2007 00:00
Lo STATALE è uno/a da rispettare se non altro per la scaltrezza dimostrata nell'essere riuscito/a a procurarsi un datore di stipendio solido e puntuale.

Scoprire oggi che lo statale NON FA UN CAZZO è come scoprire che l'acqua bagna.

Se si dovesse lavorare in un impiego pubblico si rischierebbe la paralisi del "SISTEMA" per mancanza di personale.

Non per niente si è ricorsi agli ALBANESI persino per il catasto.

Come la SPAZZATURA dei NAPOLETANI il problema è endemico!!!
disilluso 26 maggio 2007 00:00
Davide, magari venisse punito chi non fa il proprio lavoro come se rubasse...... Il fatto è che in Italia chi è stato beccato a rubare VERAMENTE o addirittura di peggio, durante l'orario di lavoro, spesso è stato reintegrato CON TANTE SCUSE!! Grazie ai sindacati che come è stato ripetuto più volte NON DIFENDONO I LAVORATORI, MA SEMPLICEMENTE I PROPRI ISCRITTI COME UNA CORPORAZIONE, COSTI QUEL CHE COSTI. Sono colpevoli di aver instillato nelle menti dei furbetti nullafacenti ed assenteisti, la certezza dell'impunità. Scusate se è poco!
FABRIZIO 26 maggio 2007 00:00
topesio scrive:

Ve lo immaginate come saremmo ridotti se esistesse solo la Confindustria???

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Gurda bene che se a te pagano lo stipendio é perché esiste Confindustria !!

Se questo paese ha ancora i soldi per pagare la bolletta energetica più cara d'Europa é perché esiste confisndustria !!

Se questo paese riesce ancora a fabbricare qualcosa di concreto che non sia aria fritta, chiacchiere, cartelle pazze, e fanfaronate che si leggono qui, é perché esiste confindustria !!

Certo, molti "compagni" preferirebbero che confindustria non esistesse;

Preferirebbero che le automobili, le macchine utensili (di cui l'Italia é il 3° paese costruttore al MONDO !), le apparecchiature ottiche (in cui é una delle prime)ed elettroniche, ecc. le costruisse lo stato sovrano !

Uno stato che provvede per tutti, dando da mangiare a tutti, buoni e cattivi, ed appiattendo tutta l'iniziativa e genialità umana.

Beh, questa che si chiama "utopia comunista" mi pareva che fosse finita nel 1989 assieme al muro di berlino.

Già, ma pare che ci sia ancora qualche nostalgico !!!!!!!

Che volete, il mondo é bello perché é vario.
E io mi auguro che resti tale, cioé vario, perché il colore ROSSO a tinta unita (o unità) non mi é mai piaciuto !!!!
Alex1 27 maggio 2007 00:00
"Allora, per quanto riguarda quel demente di Alex1... niente da dire!"
Lo so che non hai niente da dire, infatti sai solo insultare, il resto delle cose che scrivi sono stronzate.
L'unico demente che esiste è quello davanti al monitor del tuo pc mentre leggi queste cose.

Neghi che ci siano troppi dipendenti pubblici perchè bisogna vedere gli stipendi di certi manager... ma che cazzo c'entra? Sono due cose diverse, gli sprechi sono sempre sprechi e non si giustificano nè bilanciano tra loro!!
Nessuna parola sull'inefficienza della PA dove i dipendenti spesso non sanno nemmeno usare il pc e la mano destra non sa cosa fa la sinistra.
Nessuna parola sui poteri esagerati dei sindacati, anzi anche qui "giustifichi" la cosa con la presenza di Confindustria. Insomma, stando a te va tutto bene così. Giusto perchè c'è Prodi.
Topesio 27 maggio 2007 00:00
Dagli "interventi" in questo forum si capisce come purtroppo l'Italia sia ridotta; Si leggono farneticazioni di un livello veramente imbarazzante (Alex1 docet).
Per quanto riguarda FABRIZIO, beh, vorrei dire che fa quasi pena nella sua commovente celebrazione di Confindustria, vale a dire di una associazione che, se fosse per lei, metterebbe tutti alle ferriere: che sia ingenuitaà, malafede o, più semplicemente, idiozia? MAH...
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