FABRIZIO
23 maggio 2007 00:00
Caro Freelance,
per quanto riguarda il bollo auto, é da tempo memorabile, ancora prima che qualche parlamentare facesse sua la proposta, che il sottoscritto propone di abolirlo e di sostituirlo (se proprio non si può fare a meno del gettito) almeno con una accisa fissa sui carburanti.
Accisa che, tra l'altro, potrebbe venire rimodulata a seconda dell'impatto ambientale del combustibile, agevolando i meno inquinanti (gas) e penalizzando gli altri (nafta ad esempio) che causano il PM10.
In questa maniera, senza voler male a nessuno, cominceremmo a mandare a casa, una volta in età di pensione, un bel pò di dipendenti del PRA e dell'ACI senza più assumerne e magari trasferendoli ad altri servizi in attesa della pensione (adesso servono tanti impiegati nelle questure ad esempio e i poliziotti sarebbe bene che restassero a fare i poliziotti e non i passacarte).
Otterremmo l'immediato risultato che tutti pagherebbero questo bollo (vi sono ancora tanti evasori), e lo pagherebbero in misura proporzionale all'uso (e all'inquinamento), e finirebbero questi stillicidi di cartelle pazze.
Se vogliamo veramente risanare questo disgraziato paese e diminuire le tasse dobbiamo avere il coraggio di dire ai nostri figli di NON SPERARE in un impiego pubblico ma invece di aprire una attività in proprio come idraulico o come muratore o come elettricista, autista, fabbro, agricoltore, ecc. o anche come semplice dipendente di aziende che oggi sono costrette ad assumere E.C. perché nessuno più vuol fare lavori manuali.
Utopia ?
Forse, per ora, ma presto diverrà una tragica realtà, quando non vi saranno più soldi nelle tasche degli italiani e conterà più saper dipingere un muro o coltivare un campo di patate piuttosto che saper pigiare dei tasti di un terminale alla ricerca di veri (o presunti) evasori del famigerato bollo.
In Argentina sta capitando proprio questo !
E mi sa che noi siamo destinati a fare la stessa fine !
Per quanto riguarda invece il tuo 730, sappi che la banca di solito, se la incarichi, pensa a fare lei le ritenute sui capital gains e tocca a te, in caso contrario, informare chi ti fa il 730.
Quindi non é certo colpa del tuo datore di lavoro se tu hai omesso di consegnargli la certificazione che le banche solitamente inviano ai propri clienti indicante i guadagni da capitale e le eventuali trattenute, se eseguite oppure no.
In merito alla data, la prescrizione dovrebbe essere di 5 anni ma va tenuto conto del fatto che un guadagno del 2000 si denuncia nel 2001 e che i 5 anni decorrono a partire dal 1 gennaio 2002 x 5 anni appunto.
Prova a recarti al tuo ufficio provinciale agenzia affari ad informarti.
Buona fortuna.