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Reset 28 maggio 2007 00:00
Ci risiamo. Ci risiamo.
La spettacolarizzazione del crimine. Il supermercato del male. Fai delle porcherie, filmale e ti guadagni un posto sul palcoscenico delle nullità in video-mondiale.
Se avessi rispetto, DAVVERO RISPETTO per i poveri bambini vittime degli abusi (perpetrati dai preti, dai politici, dai pedofili, dai soldati, dai poliziotti, dai turisti sessuali - eh sì...ci sono anche quelli), non mostreresti in TV queste cose.
Se il bambino fosse TUO FIGLIO, come reagiresti nel vedere che tutti guardano ciò che gli è stato fatto?
Credo che di fronte a crimini come questi, non vi sia altro da fare che ritirarsi in buon ordine, lasciando che silenzio, pudore, mestizia e lacrime sincere prendano il posto di...sacri furori non si sa fino a che punto disinteressati!!
La Chiesa ha un obbligo morale, nel caso tu non lo avessi capito. E' l'obbigo di conservare una immagine, una purezza, una incorruttibilità per i miliardi di persone che ancora credono in Lei quale portatrice e divulgatrice della buona novella di Cristo.
Queste spettacolarizzazioni altro non sono che tentativi, piuttosto malcelati, di scardinare le sue millenarie fondamenta, non si sa erchè o in nome di cosa.
Perchè, allor,a non spettacolarizzare il martirio di suore e preti di fronte ad assassini senza scrupoli, mafiosi, commercianti di droga, politici corrotti, gerarchi totalitari?
Perchè non spettacolarizzare anche questo?
Quanti preti, quante suore vivono quotidianamente una vita disagiata, al sevizio degli altri, dei poveri, dei bisognosi?
Perchè non spettacolarizzare la casa degli orfani o la casa dei moribondi di Madre Teresa di Calcutta?
Ogni prete, ogni suora che hanno dato al vita per un ideale, per una missione, allora cosa sono per voi?
Nulla?
Per chi, come me, crede nella Chiesa come Istituzione, costoro sono veri e propri giganti, eroi ed eroine senza tempo, senza volto perchè sono accomunati da un valore che trascende la singolarità.
Non è che guardando un video, guardando biecamente, avidamente, quasi con la bava alla bocca un video di scellerati che approfittano del loro ruolo e del loro potere sugli altri che si possa pensare che si cambierà opinione di fronte ad una Istituzione che annovera nelle sue fila martiri, santi, uomini e donne di levatura incommensurabile, titanica, addirittura.
E' come voler far pensare che costoro siano stati tanti stupidi o che il loro sacrificio sia stato vano, le loro opere, cenere sparsa al vento!!
Non guarderò la trasmissione di Santoro, becero anticlericalista, comunista senza scrupoli. Trasmettesse un video anche sul amrtirio di preti e suore trucidati come cani in nome di Cristo o trasmettesse un video sulle torture inflitte nei gulag sovietici o sulle malattie che intere generazioni di uomini, donne e bambini in Russia hanno subito per andare a lavorare come schiavi in zone ad elevatissima radioattività, usati come vere e proprie cavie umane.
Trasmettesse, in una sorta di...par condicio irreale nella sua sporca e vergognosa ricerca dello scoop a tutti i costi, anche queste cose.
Letame con letame.
Ma si sa...queste cose non si possono trasmettere; c'è quell'aggettivo sostantivato "COMUNISTA" che fa da salvacondotto per tutte le atrocità commesse nei SECOLI da persone che della derisione e della denigrazione di Dio, hanno fatto il loro credo...la loro santa missione.
Topesio 28 maggio 2007 00:00
Siamo veramente al colmo! Adesso, pur di non parlar male della Chiesa si tirano in ballo i COMUNISTI!!!
Chi scrive queste minchiate è un imbecille, fra l'altro complice di pedofili, altro che "rispetto per i poveri bambini"!!!
Magari è lo stesso che, quando si grida al "mostro extracomunitario violentatore", è in prima fila col cappio in mano...
Sergio 28 maggio 2007 00:00
Caro Reset, non c'è contrapposizione tra le cose che citi tu e il filmato relativo all'inchiesta sulla pedofilia (che non mostra bambini straziati dalle violenze e non è il filmato delle violenze come sembrerebbe da quel che scrivi).

Chi vieta di osannare madre Teresa? Mi sembra che sia anche stato fatto e si continui a farlo.
Chi vieta di occuparsi del martirio di tanti cristiani? Mi sembra che venga fatto; basti pensare a tutte le cerimonie di canonizzazione degli ultimi vent'anni.
Piuttosto c'è da chiedersi perché la Chiesa è così "moderata" quando si tratta di difendere le libertà religiose in Paesi che con la libertà hanno poca dimestichezza. Su questo punto ci sono state diverse iniziative - anche a livello ONU - del Partito Radicale Transnazionale (organizzazione non governativa di primo livello).

Nulla di quel che tu scrivi giustifica la pretesa di tacere su una serie di eventi criminali che rischiano di coinvolgere l'istituzione Chiesa a causa dell'atteggiamento che la Chiesa ha assunto (silenzio, copertura, protezione, preoccupazione per lo scandalo e non per le vittime...) e non perché qualcuno insiste a parlarne.
Nessuno dubiterebbe della Chiesa se questa avesse collaborato con la giustizia e avesse contribuito a fare chiarezza e pulizia.
A fornire i numeri sulla vastità del fenomeno non è qualche "comunista" senza Dio e senza Patria ma la Conferenza Episcopale statunitense.
Informati, leggi i documenti della Chiesa e l'inchiesta promossa dai vescovi americani e poi rivolgi i toui accorati "perché" al tuo vescovo perché ti dia conto delle irresponsabili scelte delle gerarchie ecclesiastiche.
camillo 29 maggio 2007 00:00
Non daro' il mio contributo fiscale alla chiesa di Roma! Alla luce di cio'che risulta evidente dal filmato della B.B.C. sul Crimen Sollecitationis,tremo al pensiero che detto contributo potrebbe essere in qualche modo utilizzato per nuove opere di bene nei riguardi dei pampini e delle pampine.
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