Sergio
29 maggio 2007 00:00
Caro Erny,
stiamo valutando la possibilità di fomdare un nuovo movimento, al momento battezzato "TUTTI A CASA! - CI AVETE ROTTO I COGLIONI"
Che ne dici, vuoi essere della partita?
erny
29 maggio 2007 00:00
aggiungerei:licenziamento in tronco per statali assenteisti e\o scarsamente produttivi;
nomina di dirigenti-manager in tutti gli uffici pubblici con ampi poteri, adeguati compensi ma con contratto annuale;
riforma della giustizia con tempi certi e pene altrettanto certe;
ispettori ministeriali a stretta rotazione in tutti gli uffici pubblici;
il discorso è molto semplice: votare solo chi si presenta con un programma che abbia tali requisiti.Ma voi sieti convinti che in questo paese possa essere eletto qualcuno che voglia fare seriamente queste cose?In altri paesi per molto meno si sono fatte rivoluzioni.Noi siamo arrivati al punto che qui NESSUNO ha la statura morale per dire ad un altro che è un LADRO.Questa politica, questi politici, questo paese mi stanno facendo schifo.Ragazzi svagliamoci, vediamo cosa fare è in gioco il nostro fututo non quello dei vari Prodi,Napolitano,Berlusconi,D'Alema ecc.questi rappresentano la preistoria.Meditate gente, meditate.
Davide
29 maggio 2007 00:00
Riduzione del numero delle province, create appositamente per pagare profumatamente trombati e nullafacenti della politica.
Federalismo fiscale.
Riduzione del numero delle leggi e quelle che rimangono che puniscano VERAMENTE chi ruba e ammazza, senza patteggiamneti.
Premiare gli onesti e gli educati.
Accettare extracomunitari solo se svolgono professioni utili al paese, tipo l'Australia
Topesio
29 maggio 2007 00:00
Ma quante cazzate trovate il modo di scrivere...
Quella poi degli statali "scarsamente produttivi" le batte tutte. Ma secondo te gli statali scarsamente produttivi non potrebbe essere che lo siano perché in realtà non ci sia un fico secco da "produrre"??? E spesso proprio per colpa dei tuoi tanto ammirati super manager??????????
La frottola dei manager raccontala a qualcun altro, che è meglio (vedasi Alitalia, ecc.)
Reset
30 maggio 2007 00:00
In linea di principio non sarei contrario al...nascente movimento.
Solo una cosa. Con i soldi che si risparmiano che si fa? Chi li detiene? Il singolo o la comunità? e se è quest'utlima la titolare...come li spende?
Sergio
30 maggio 2007 00:00
x Reset
Si potranno ridurre le tasse, migliorare i servizi, aumentare l'autonomia degli enti locali.
Bisogna però creare una forza d'urto in grado di destabilizzare il sistema oligarchico.
La Lega non è stata all'altezza del compito. I Radicali hanno ottenuto grandi risultati nella stagione delle lotte per i diritti civili ma "l'uccisione dello strumento referendario" con l'uso politico dell'astensionismo ha eliminato ogni spazio politico.
Oggi serve un nuovo movimento in grado di raccogliere le domande politiche che arrivano dal basso e di dare un futuro a questo Paese.
Sergio
30 maggio 2007 00:00
x Davide
proposte sensate che meritano approfondimenti.
Bisogna essere in tanti se vogliamo cambiare qualcosa.
Sergio
30 maggio 2007 00:00
X Topesio
Se non c'è nulla da produrre allora possono essere ridotti gli organici... non ti pare?
Riguardo ai super manager, confondi gli AD delle aziende pubbliche (falsamente privatizzate, vedi Alitalia) con la pubblica amministrazione.
Chiunque per lavoro abbia avuto la possibilità di entrare in contatto con uffici pubblici di diverse realtà cittadine e regionali (a me è successo dalle Alpi alla Sicilia) sa che pur essendo sempre le stesse le norme, le funzioni e le dotazioni, si hanno risultati molto differenti in termini di efficienza e competenza. Evidentemente ci sono dirigenti capaci e dirigenti sempre impegnati a bere caffè e compilare schedine del superenalotto. Impiegati ben diretti e motivati e impiegati abbandonati a se stessi...
Che poi l'assenteismo sia una pratica diffusa nella pubblica amministrazione così come l'uso esasperato della malattia (basta leggere i dati ufficiali scorporati per settore perché salti all'occhio la maggior quantità di giornate di malattia per dipendente nel settore pubblico rispetto a quello privato), mi sembra un dato ormai assodato e confermato perfino dalle organizzazioni sindacali.
A tutto questo aggiungi l'enorme prolificità legislativa e normativa ed ecco che gli ingredienti per affossare la PA ci sono tutti.
Queste considerazioni non devono essere assunte come colpevolizzazioni dei dipendenti; i quali, esclusi gli assenteisti e i lazzaroni che per fortuna non sono la maggioranza, sono anch'essi vittime del sistema partitico che ha trasformato la PA in un feudo di voti e clientele.
valentino123
30 maggio 2007 00:00
Pienamente d'accordo! snelliamo il carrozzone, svecchiamolo da destra a sinistra, via il nepotismo e i falsi buonisti, i verdi per moda, i comunisti nostalgici, i fascisti idem i restauratori e gli oziosi.L'Italia ha bisogno del nuovo non del vecchio, per quello già l'età media ci pensa e poi basta con l'invasione dei "BARBARI" da tutte le parti del mondo, questa nazione è la patumiera per non dire la tazza del cesso dell'Europa.
Max
30 maggio 2007 00:00
Il nome dato al partito lo trovo discreto.
Per quanto riguarda il programma anche,purtroppo siamo in ITALIA un paese dove il popolo dei lavoratori,dipendenti e partite IVA non ha alcun potere,se non quello di essere tosato giornalmente dal VISCO di turno e nel caso dell'attuale governicchio la misura è colma.
Parliamo di gente(i politici) che vive in una realtà tutta loro fatta di privilegi vedi le pensioni d'oro dopo solo una legislatura a differenza di un operaio ,o artigiano o commerciante al quale chiedono 35 anni di contributi per una pensione da fame.
Il reale problema di questo paese sta nel fatto che in nome della democrazia l'attuale classe politica ci considera buoni solo per pagare le tasse in modo coercitivo ,vedi la revisione degli studi di settore fatta in modo unilaterale dell'attuale governicchio ,e quando dobbiamo andare a votare per esprimere un voto inutile per il nostro paese ma utilissimo per la loro missione fottere gli italiani.
disilluso
30 maggio 2007 00:00
Una cosa che si potrebbe fare tutti in maniera molto semplice, è togliere ossigeno a quella che io definisco la testa d'ariete dell'oligarchia: l'informazione. Io personalmente da almeno tre anni non acquisto un quotidiano, leggo solo quelli gratuiti e mi informo su internet, sul sito dell'ansa, adn kroinos ecc. Mi leggo la stessa notizia da diversi siti facendomi un'idea più esatta dei problemi. Per le altre cose proposte mi sembrano molto audaci, fantastiche, ma non saprei proprio come si potrebbe fare. Vi segnalo un sito (www.radicaliperugia.org) dove da tempo è stata fatta na raccolta di firme per un referendum per l'abolizione di alcuni privilegi ai politici, ma (indovinate un po?) non è stato mai fatto perchè ci sono sempre dei problemi ad individuare una data per la consultazione.....
Napoli
30 maggio 2007 00:00
Alitalia, troppo pagati dal facchino al pilota, e troppa gente. E' meglio che fallisca, a casa tutti, a vangare.
Avete proprio rotto i coglioni.Io sono un operaio in un anno non riesco a percepire danaro come questi qua in un mese.
Vogliono solo statalizzare,statali inboscati superpagati e agevolati.Con poche ore al giorno di riposo(lavoro) prendono stipendi da favola.
Mandano a remengo l'italia,sia loro che i politici nullafacenti specialmente di sinistra,solo parole e niente fatti.
erny
30 maggio 2007 00:00
ci sto, sicuramente.Movimento apolitico naturalmente.
erny
30 maggio 2007 00:00
caro topesio per manager intendo persone che abbiano capacità e conoscenze e nulla a che fare con la politica.Devono essere pagati il giusto per quello che fanno ma devono "pagare" se non lo fanno.Proprio il contrario dei vari Cimoli, Catania ecc.
Sergio
31 maggio 2007 00:00
Bene Valentino123 sei in sintonia giusta.
Lo spirito di questa iniziativa è infatti trasversale e aldilà di ogni ideologia: non dobbiamo farci ingabbiare nella trappola destra-sinistra. C'è del buono in ogni lettura della realtà.
Riguardo ai "Barbari", lasciamo alla Lega questo linguaggio; noi dovremo preoccuparci del rispetto delle regole e di garantire al cittadino la giusta sicurezza senza pregiudizi di sorta. Ben venga chiunque in Italia voglia lavorare onestamente e massimo rigore con chiunque non fila liscio quale che sia la sua nazionalità.
Sergio
31 maggio 2007 00:00
Max il tuo intervento è perfetto.
Mette in luce un aspetto troppo trascurato: anche i titolari di partita IVA sono lavoratori e spesso si fanno il culo a capanna per mantenere la famiglia.
Il nostro sistema è tutto incentrato sul lavoro dipendente; i privilegiati sono la minoranza rappresentata dai sindacati spacciati come rappresentanti di tutti i lavoratori.
Il sistema va corretto: non c'è alcun dubbio.
Un passo potrebbe essere dare ai dipendenti lo stesso vantaggio dei lavoratori autonomi: quello di decidere se evadere o pagare le tasse.
Che ne dite di abolire il sostituto d'imposta: il lavoratore dipendente incasserebbe ogni mese il lordo del suo stipendio e poi dovrebbe pagare le tasse come ogni lavoratore autonomo.
Poi serviranno regole fiscali precise che nessuno potrà modificare in corso di anno fiscale.
Una finanziaria che, derogando al codice del contribuente, decide a fine anno delle regole nuove valide retroattivamente dal primo gennaio è una vergogna indegna di un Paese democratico che si dichiara fondato sull'antifascismo.
Chiunque sia stato l'autore, l'artefice e il promulgatore di questa finanziaria non merita rispetto istituzionale e non merita di occupare gli scranni istituzionali. Quindi, Napolitano taccia perché ha tradito la sua funzione di garanzia in nome dell'interesse della partitocrazia di cui è espressione.
Sergio
31 maggio 2007 00:00
Disilluso propone un tema di grande attualità: il ruolo della stampa e del sistema dell'informazione.
Quello che una volta si chiamava "quarto potere" al quale si attribuiva una funzione di vigilanza, controllo, denuncia dell'operato dei poteri costituiti, oggi è "quarto" nel senso che viene dopo i tre poteri costituiti.
Stampa e TV sono le coperture della oligarchia.
Soprattutto la RAI non svolge alcun ruolo pubblico ed è semplicemente prostituita agli interessi e volontà dei potenti.
Non è un caso che tra le prime cose da fare ho elencato l'abolizione di tutte le agevolazioni alla stampa e l'abolizione del canone RAI.
Sergio
31 maggio 2007 00:00
Napoli ha ragione: se un'azienda non riesce a stare in piedi è giusto che sia spazzata via.
I lavoratori saranno assorbiti dalle altre aziende del settore che a questo punto opereranno in un mercato competitivo e non più drogato dalle parassitarie società di stato.
Sergio
31 maggio 2007 00:00
Bene Enry.
Movimento apartitico e non ideologico.
Senza steccati e aperto a tutti.
Immagino una organizzazione di tipo federale.
Le associazioni costituitesi sul territorio si federano al movimento nazionale.
Tutti gli iscritti hanno diritto di voto. Ogni associazione elegge dei delegati che faranno parte del comitato esecutivo.
Il comitato esecutivo, le associazioni e i gruppi di iscritti elaborano le proposte da sottoporre all'assemblea plenaria degli iscritti la quale a maggioranza approva il programma annuale vincolante per tutti gli iscritti e tutte le associazioni.
Sui temi estranei al programma ciascuno è libero di muoversi autonomamente senza censure e veti.
Ogni associazione elaborerà il programma da attuare sul proprio territorio.
Che ne dite?
Sergio
31 maggio 2007 00:00
Il nome "Tutti a casa! Avete rotto i coglioni" è al momento un'ipotesi di lavoro nato da una estemporanea proposta di un aprteciapnte al forum.
Possiamo darci un nome diverso anche se questo ha una forza evocativa da non sottovalutare.
Potremmo cambiarlo in
"Andate a casa! Ci avete rotto i coglioni"
forse più ben augurante per il nascente movimento.
Oppure ricorrere a una sigla del tipo
"Movimento Democratico di Liberazione Nazionale"
o semplicemente
"BASTA! Movimento di Liberazione delle Istituzioni"
o ancora
"BASTA! - Italia Libera"
Si accettano proposte ma un nome vagamente qualunquista, populista e anche un po' volgarotto non guasta: non dimentichiamoci che i nostri interlocutori principali sono i tanti delusi e scocciati.
erny
31 maggio 2007 00:00
vogliamo parlare anche un pò della Magistratura?Di cosa si occupa?Vallette, starlette, ex discendenti reali che vanno a puttane, fotografi ecc...Per i quali spendono anche milioni di euro in intercettazioni telefoniche!Me ne sbatto io delle cazzate di Corona e soci!Chi se ne frega
Sergio
01 giugno 2007 00:00
Organizzazione degli uffici giudiziari, abolizione dell'obbligatorietà dell'azione penale (oggi in realtà è solo apaprente e si traduce in totale discrezionalità), separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante dovranno essere i cardini di una radicale riforma.
Se poniamo il numero dei giudici italiani a confronto con quello di altri paesi europei (Spagna, Francia, Germania) scopriamo che non esiste alcuna carenza degli organici. Il problema risiede nell'organizzazione degli uffici e, soprattutto, in un sistema procedurale antiquato.
Che
01 giugno 2007 00:00
E se chiamassimo il movimento semplicemente SMI
"Siamo Molto Incazzati"
o MID
"Movimento Incazzati Democratici"?
Quando iniziamo a contarci sul forum e ciascuno quante persone mette insieme?
erny
01 giugno 2007 00:00
per quanto riguarda il sistema Giudiziario occorre per agevolare lo snellimento favorire ed incentivare le procedure stragiudiziali:arbitrato, conciliazione ecc...tantissime controversie civili si possono risolvere in brevissimo tempo senza ricorso all'autorità giudiziaria.Pensate per fare un esempio alla concessione di una servitù titico è il caso della concessione di un passaggio su una proprietà o l'allargamento di una strada, può bastare un ordinanza di un sindaco su perizia di un tecnico e se vogliamo esagerare la ratifica di un Notaio.Sapete quanti processi civili sulle servitù sono in corso nei nostri tribunali da anni e alla fine si concludono per decesso delle parti?E' capitato alla mia famiglia 21 anni di giudizio nei due gradi + la corte europea di strasburgo per l'eccessiva durata del procedimento, sapete per che cosa?I miei nonni avevano chiesto al confinante di poter allargare l'ingresso di una strada di 50 cm per una lunghezza di 10 metri (era una mulattiera degli anni '30 quindi inaccessibile alle auto e a qualsiasi mezzo di soccorso) su un terreno agricolo, il confinante si è opposto per questioni di principio e vecchie ruggini si è andati avanti per 21 anni: sono morti tutti i miei nonni, i confinanti e perfino i legeli delle parti!Alla fine la sentenza è stata eseguita, la proprietà venduta e i 5 eredi dei miei nonni hanno avuto come risarcimento per l'eccessiva durata del procedimento circa 3.000,00 euro a testa.Questa è l'Italia che non voglio più.
roberto
01 giugno 2007 00:00
ciao tuti italiani.Sono un stranero i vorei dire non tuti immigrati sono cative.dizumpio UCRAINI.Se ne nostri donnu cvali badano il vostri;bambini,madre padri nonnu i nonni voi non avevate tempo di andare da tuti parte cvale volutu. Dovute dire grazie a loro.ciao.
Sergio
07 giugno 2007 00:00
SMI è troppo simile a MSI, eviterei.
Mi piace invece MID ma opterei per MIDI
Movimento Italiani Democratici Incazzati
Ecco il movimento si potrebbe chiamare così:
"BASTA! - Movimento Italiani Democratici Incazzati"
Comunque, bisogna iniziare a contarci. Quanti sono i primi aderenti e quante persone ciascuno pensa di poter portare al movimento.
Quali zone possiamo iniziare a coprire con i primi gruppi di attivisti.
Io mi muovo nell'area Milano-Novara-Pavia-Vercelli.
Forza, iniziamo i primi passi per dare vita al movimento.
El Che
07 giugno 2007 00:00
Qualcuno sa dirmi come si fa a "brevettare" il nome di un partito, prima che se lo "freghi" qualcun altro?
(Il problema esiste, e la domanda non è ridicola...)
Sergio
07 giugno 2007 00:00
Costituire un partito è facile.
Si tratta pur sempre di una libera associazione di cittadini.
Un gruppo di persone si riunisce, discute l'organizzazione, stabilisce uno statuto e per sicurezza registra presso un notaio l'atto di costituzione e deposita il simbolo. Voilà.
Il problema è verificare sul campo se c'è un primo nucleo di persone realmente determinato a dare vita a un nuovo movimento\partito; soprattutto quando l'obiettivo è mandare a casa gli altri per cambiare le cose e non per sostituirsi a coloro che sono stati scalzati.
Insomma costituire un partito promettendo solo sudore e niente privilegi non è esattamente un reclutamento facile.
Se poi per costituirlo bisogna mettere mano al portafoglio ecco che le difficoltà aumentano.
Ragazzi bisogna decidere o ci facciamo il culo e sacrifichiamo del nostro oppure ci teniamo i nostri magnifici usurpatori.
Vorrei cominciare a vedere la prima raffica di adesioni.
disilluso
07 giugno 2007 00:00
Scusate, forse non è attinente al forum, MA QUESTI A CASA CI MANDANO NOI!
Ma avete visto che fenomeni?
Visco è innocente, ma gli tolgono le deleghe;
Speciale è colpevole, ma lo premiano con un posto alla corte dei conti.
F E N O M E N I !!!!
Stallone
08 giugno 2007 00:00
Sergio a te i coglioni non te li hanno rotti perchè non c'è l'hai come la tiua destra.