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pex 07 giugno 2007 00:00
Per fortuna ci sono ancora degli inquilini onesti. La prima regola è selezionare all'inizio. L'inquilino ideale è un inquilino di lunga durata, cioè uno che è stato in affitto per più anni in una casa e al quale gli è stato rinnovato il contratto dal precedente locatore. Se il locatore gli ha rinnovato il contratto vuole dire che pagava. Quindi prima di fare il contratto pretendere copia del contratto d'affitto precedente, copia del contratto di lavoro e copia dell'ultima busta paga. Sono richieste un pò antipatiche ma indispensabili per un minimo di sicurezza. Quando si affitta ad una coppia redigere il contratto con i 2 nominativi per tutelarti in caso di separazione. Vanno bene anche le fidejussioni garanzie per l'affitto ma richiedono prima dimostrare la morosità. AUGURI
Paolo 1 08 giugno 2007 00:00
In alcune citta', come Parma, ci sono i cosidetti affitti garantiti. In pratica un accordo a tre, tra il proprietario, l'inquilino e il Comune. Il proprietario affitta a canone convenzionato (il 3+2), quindi non puo' chiedere cife enormi, pero' ha un sacco di agevolazioni su Irpef e ICI etc. L'inquilino dovrebbe pagare. Il Comune garantisce al proprietario che se l'inquilino non paga o fa dei danni o lo si vuol mandare via a fine locazione, sara' il Comune a pagare affitti o danni e mettendo a disposizione dell'inquilino un alloggio comunale questi dovra' andarsene non avendo alcun pretesto per non andar via, il giudice non concederebbe proroghe per cercare altri alloggi e lo sfratto anche solo per fine locazione verrebbe eseguito subito.
Mi sembra una soluzione equa e ragionevole, spero si diffonda ovunque.
Paolo
sandro 09 giugno 2007 00:00
Ciao Paolo, e tu vorresti mettere in confronto un'oasi civica e primeggiante per qualità della vita e dei servizi quale è la città di Parma con una qualsiasi cittadina italiana, e nella fattispecie del Sud Italia?!?! Magari avessimo un decimo dei servizi che avete a PArma! Comunque effettivamente è una bella soluzione, utopistica da applicare altrove, mi servirebbe qualcosa di più diretto, senza pensare a possibili interventi da parte del Comune. Comunque grazie per l'informazione!!!
Paolo 1 09 giugno 2007 00:00
Un servizio del genere lo forniscono anche certe catene di agenzie immobiliari, ma ti costa di piu' e ti da' di meno (ad esempio sei garantito per affitti non pagati, ma solo per qualche mese). Insomma un po' come le assicurazioni, non so se rendo l'idea.
Comunque, in mancanza di meglio ...
Ciao
Paolo
Paolo 1 12 giugno 2007 00:00
E comunque non farti troppe illusioni su Parma.
Nel 1975 c'erano 3000 poveri, e da allora e' andata sempre peggio. Ogni tanto la Gazzetta di Parma pubblica appelli di povera gente che abita in garage con moglie e figli, o coppie da anni in un camper di seconda mano, e che vorrebbero un lavoro.
A Parma si vantano di essere una piccola Parigi (perche' ci regno' per pochi anni la moglie di Napoleone!), ma ha piu' di Soweto. In questa regione rossa praticamente tutte le citta' e cittadine gia' prima del 1960 avevavano la loro tangenziale, persino Sant'Ilario d'Enza, allora un paesino da niente, ma a Parma la tangenziale non e' ancora completata, non ci sono riusciti nove sindaci di sinistra e due di centrodestra (contando due volte Ubaldi).
Stammi bene
Paolo
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