X Velenosa da Guido
14 giugno 2007 00:00
Capisco la Sua rabbia. Io ho 37 anni. L'unica cosa che vedo nessuno smentisce è che se continua così senza nessun cambiamento il mio grado di conversione dell'ultimo stipendio in pensione sarà pari al 30%. Questa affermazione non è smentibile ed anzi sarei contento se venisse smentita. Quindi, se non cambia il mantenimento dei privilegi di adesso di chi adesso sta per andare in pensione prevede la mia assoluta povertà e miseria in vecchiaia. Quindi io voglio che qualcosa cambi. Non vedo perchè le generazioni giovani lo devono prendere nel "didietro". Saluti
Ciribiribì
14 giugno 2007 00:00
Certo è che continuare a prenderlo nel culo se non si hanno tendenze gay non fa piacere anzi.... chi soffre di emorroidi se gay, ha la vita sessuale rovinata e se etero soffre come gli impalati.
Bisognerebbe invertire le parti.
Chi amministra non potrà godere di pensione in quanto i grossi stipendi ricevuti uniti ai mille + uno privilegi gli hanno consentito una ricchezza IMMERITATA.
Inoltre in quanto al servizio della nazione e pertanto "dipendenti" di noi Italiani Popolo, non possono decidersi lo stipendio ma questo deve essere fissato con un meccanismo in mano ai votanti, referendum ogni 2 anni o altro metodo da accertare che dia ampia visibilità.
Inimmaginabile che un dipendente decida il proprio stipendio, QUESTI lo FANNO!!
Se tutto ciò è impossibile non ci rimane altra via che una CRUENTA rivoluzione con
taglio dei coglioni prima e delle teste subito dopo, saremo COMUNQUE ritenuti caritatevoli ed umanitari avendo evitato il taglio dei coglioni ai parlamentari del gentil sesso e per lo spirito di sopportazione dimostrato sino a quel momento.