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MC Cloud 18 giugno 2007 00:00
Potevi andare a mangiare da un'altra parte! Si chiama libero mercato! COMUNISTA!
o'pissaiuolo 18 giugno 2007 00:00
però eri su una bella terrazza!

se stavi a casa e te le cucinavi da solo le pizze con le spine nn spendevi manco 6,95 euri!

tommaso: avventore avventato e ficcanaso!!!!
Sonia 18 giugno 2007 00:00
Hai ragione, Tommaso.
E' semplicemente scandaloso.
Purtroppo l'unica soluzione è quella di boicottare tali posti.
isaia Kwick 18 giugno 2007 00:00
Scegli di andare in unáltro posto, guarda i prezzi e te ne vai, invece di voler controllare la gente impara ad essere libero.....COMUNISTA. HAi le manie di perseguire la gente, controllare spiare, regolamentare, imporre restrizioni, come i comunisti i fascisti e le persone che non capiscono il termine LIBERTA'.....vaffanculo!
Isaia
tommaso 18 giugno 2007 00:00
Hai ragione, scusa :(
NESSUNO 18 giugno 2007 00:00
Ma i prezzi non li avevi guardati prima?
El Che 18 giugno 2007 00:00
Fosse per me, andrebbero fucilati per antisocialità, ma tutti dicono che siamo nel migliore dei mondi possibili: "democrazia" e "libero mercato", tutti "felici & contenti"!...
La prossima volta, fatti fare il preventivo...
Italiano 18 giugno 2007 00:00
C'è un listino prezzi, se non sta bene basta cambiare posto. Certo che se tutti fanno come voi che mangiano lo stesso, è ovvio che questi locali continueranno a fiorire!
Gourry 18 giugno 2007 00:00
Nessuno ti ha obbligato con il fucile ad andarci...di che ti lamenti?
max 18 giugno 2007 00:00
state dando di comunista,fascista,spione, ecc ecc ad un CONSUMATORE, che ha il coraggio di dire una verita' su evidenti sproloqui di molti furbetti ristoratori, ma le categorie sarebbero numerose..., sicuramente il signore cambiera' posto la prossima volta, ma non vi pare che bisognerebbe vergognarsi un po a chiedere tali cifre? vi sembra normale? beh buon appetito a tutti!
Gourry 18 giugno 2007 00:00
E' morto il proletario ed è nato il consumatore. Mamma mia che squallore...(e fa pure rima uhshushusahusahu).
Il consumatore sappia che ci sono pizzerie più economiche ed altrettanto buone se vuole pagare di meno. Ripeto: nessuno lo ha obbligato ad andare lì, pertanto ha sbagliato a lamentarsi e merita le critiche che giustamente molti gli stanno facendo. Così la prossima volta farà più attenzione.
IO 19 giugno 2007 00:00
ma quanti imbecilli ci sono si sto forum???
Tommaso ha fatto una considerazione.
... o'pissaiuolo... gourry... ma andate a cagare!!!
Gourry 19 giugno 2007 00:00
Se la considerazione non è condivisibile è bene criticarla, piccolo napoletano senza spina dorsale ;)
Sonia 19 giugno 2007 00:00
"ma quanti imbecilli ci sono si sto forum???
Tommaso ha fatto una considerazione."

Infatti, IO...
Questo forum non brilla per l'acume di certi interventi. Il problema è che non è un forum moderato.
Ben protetti dall'anonimato della rete e di un nick, certi forumisti sparano insulti a raffica dimostrando quanto siano piccoli di cervello. Qui si sono ancora limitati, altri post sono letteralmente illeggibili.
Pazienza. Cafoni ce ne sono in giro anche in carne e ossa, occorre semplicemente ignorarli.
Ogni tanto però qualcuno con un QI superiore a quello di un lombrico appare anche in queste lande.
cittadino 19 giugno 2007 00:00
ma è inutile venirsi a lamentare su un forum dopo aver consumato, in quei locali non bisogna proprio andare!!!!
certo che se hanno sempre il pienone sai cosa gliene può fregare a loro di queste cose scritte su un forum!
IO 19 giugno 2007 00:00
complimenti Gourry... le tue critiche sono molto costruttive! grazie di esitere
Gourry 19 giugno 2007 00:00
Prego...
OVVIO! 20 giugno 2007 00:00
tommaso, ma la pizza era buona?...

Ti piace stare a Sabaudia sulla Terrazza?...

E che cazzo vuoi?... sennò vattene a Castiglioni di Montalto, in villeggiatura. Stai fresco e spendi meno!
Lucio Musto 20 giugno 2007 00:00
Calma Signori!... Non facciamoci prendere dall'ira!

12€ per una pizza è molto, e ci dispiace spendere, ma potrebbe darsi, (Chi non conosce Sabaudia non lo sa), che quello sia un locale particolare, con spese di gestione costose, con servizi accessori, magari con la musica e le conigliette da pagare... non lo sappiamo, ma non conta. Perché:

1) Siamo in regime di libero mercato ed i prezzi non calmierati li stabilisce il rapporto di domanda-offerta.

2) Perché la legge ci tutela obbligando il gestore della pizzeria ad esporre i suoi liberi prezzi "ALL'ESTERNO" del locale, e quindi il signor tommaso poteva leggerseli senza nemmeno entrare ed evitarsi il "bagno"

3) perché "fortunatamente" nessuno ti obbliga ad andare in quella pizzeria e mangiare quella pizza, ma se non ti piace puoi non andarci più, e se invece è cattiva puoi chiamare i Carabinieri e, gratis, ci pensano loro.

Se poi ci piace la botte piena e la moglie ubriaca, chi si lamenta dovrebbe poi anche ammettere che quando tocca a lui riscuotere per il lavoro svolto, si veda presentare solo una parte della cifra stabilita ... "perché così mi sembra sufficiente!..."

L'alternativa, che forse qualcuno auspica, si chiama casaccone grigio e libretto rosso e tutti a mangiare uguale negli stessi casermoni... ma non a "La Terrazza".
E che la cosa, sicuramente equa, non fosse piacevole, i fedeli di Mao lo dimostrano col fatto che, appena possibile, cercano di cambiare sistema e costruirsi pizzerie e Terrazze pure loro!
Sonia 20 giugno 2007 00:00
Ma che significa "ma è inutile venirsi a lamentare su un forum dopo aver consumato", cosa c'entra con il desiderio di denuncia, con il voler manifestare la propria frustrazione per un'esperienza odiosa capitata?
E' stato semplicemente offerto uno spunto per una discussione da ampliare con punti di vista e osservazioni, possibilmente costruttivi. Perchè non siamo capaci di mantenere la discussione su livelli civilmente accettabili?
Smettiamola di offendere chiunque a destra e a manca solo perchè sappiamo che nessuno ci può riconoscere dietro un PC anonimo. A cosa serve?
Gourry 20 giugno 2007 00:00
L'astrusità retorica delle tue argomentazioni la dice lunga sulla loro bontà, scocciato.
Gourry 20 giugno 2007 00:00
Cara Sonia ma guarda che la conversazione si sta sviluppando ma non nel senso che tu o altri vorreste e cioè nel senso di voler IMPORRE ai gestori di pizzerie un prezzo PER VOI equo. Qui si sta sottolineando solamente il fatto che, al contrario, ci troviamo in un paese occidentale e quindi ispirato al libero mercato, in cui, poiché il cittadino PUO' SCEGLIERE dove andare a mangiare la pizza, il pizzaiolo si sceglie i prezzi a suo rischio e pericolo. Se ne sceglierà di alti per un servizio scadente fallirà per scarsa clientela, se invece i due fattori saranno equilibrati non gli si può rimproverare nulla. Certa gente dovrebbe essere cacciata dalla nostra Italia.
cittadino 20 giugno 2007 00:00
sonia, la mia discussione non ti sembrava civile? io ho espresso solo il mio punto di vista, se non ti sta bene ok facciamo che le cose civili le scrivete solo voi così ve la cantate e ve la suonate da soli.
ma io continuo a pensarla esattamente come ho scritto poco sotto.
Lucio Musto 20 giugno 2007 00:00
No, amica Sonia, non capitata, ma voluta.

Sgradevole certo, ma non accidentale.

Ed oserei dire anche prevedibile.

Se chiedessero a me, che non sono pratico ma pago otto euro una pizza nel mio paesello agricolo dell'entroterra: "Secondo te quanto fanno pagare una pizza nella piazzetta di Capri?..." Pur senza saperlo, cosa risponderei?... Otto euro e dici?
Scocciato 20 giugno 2007 00:00
Finalmente Lucio Musto ha fatto alcune considerazioni semplici, giuste, ben esposte, stavolta meno in linea con le sue solite uscite. Insomma una modesta ed accettabile analisi fuori dai suoi schemi e pensieri contorti.
Di pizzerie, pizzaioli, gestori, costi, e parolacce se ne è parlato a iosa in altri precedenti forum.
Quanto esposto da tommaso ha una sua ragion d'essere: anche se siamo, ma lo eravamo anche in decenni trascorsi, in regime di libero mercato (che non dovrebbe essere invocato troppo creando così degli alibi ai tanti profittatori), ci sono altresì delle "logiche" socio-economiche che definiscono anche delle (frasi molto moderne e strausate) equità sostenibili che in presenza di costituzionale concetto di uguaglianza dei cittadini, depongono a favore di un maggior buon senso nella formazione dei prezzi (e non solo delle pizze ma di tutto l'armamentario consumabile), tale da poterne permettere l'accesso a tutti i cittadini, ma in senso di giustezza e congruità. Se il gestore dichiara(a torto o a ragione) che paga cinque volte di più il suo pizzaiolo, perchè fa pure l'acrobata, maggiorando così il prodotto di un sostenuto quid, che pone la pizzeria ai vertici, la teoria dice che se non risultasse concorrenziale, dovrebbe chiudere. Ma allora, come fa il piccolo-medio consumatore a vedere le acrobazie del pizzaiolo e gustarne la miglior pizza?
In definitiva si innesca una delle solite corse al rialzo, contando non solo sulle disponibilità economiche effettive di tanti consumatori (alla faccia dei diecimilioni di poveri che sono poi quelli che vedi sempre in pizzeria!) ma molto di più sulle disponibilità non potenziali, psicologiche e virtuali di tanti altri "emuli" che non possono dimostrarsi indegni dello yacht di Briatore o dello sceicco arabo di turno in Costa Smeralda.
D'altro canto, se in una città si fa entrare con l'auto solo chi può pagarsi un ingresso da nababbo o un posteggio da gioielleria, come si fa a sentenziare con i milioni di persone di ceto medio-basso che stiano a casa o vadano a parcheggiare in campagna (quando possibile) ?

Lucio Musto 20 giugno 2007 00:00
“Finalmente Lucio Musto ha fatto alcune considerazioni semplici, giuste, ben esposte, stavolta meno in linea con le sue solite uscite. Insomma una modesta ed accettabile analisi fuori dai suoi schemi e pensieri contorti.”

Traduco:

“Finalmente Lucio Musto si trova d’accordo con me su qualche cosa che penso pure io, e quindi è giusta.
Naturalmente sempre uno stronzo è che più di tanto non sa fare ma chissà come stavolta è riuscito a dire qualcosa in modo che ho capito pure io!”

Grazie della considerazione, Padreterno!
Scocciato 21 giugno 2007 00:00
Ma no, dai, non fare così Lucio Musto....non sei uno stronzo.
O volevi dirlo a me fra le righe?
Comunque sempre parolacce; fanno bene alla salute.
Pizzagratis 21 giugno 2007 00:00
Siete le solite merde!!!!

Un poveraccio paga una misera pizza un capitale e voi gli date addosso...ma che sito di consumatori è???

Io ho mangiato in piazzetta a Capri un primo squisito (30€ in 2!!!) e anche in altri posti "costosi" ma non mi hanno mai bastonato così!!!

x Tommaso: per me è una vergogna, scrivi nome e indirizzo della pizzeria e falle una pessima pubblicità, purtroppo è l'unica cosa che puoi fare!
Gourry 21 giugno 2007 00:00
Pizzagratis carissimo, da quando in qua in una nazione civile si impongono i prezzi delle pizze? Esistono pizzerie più economiche ed anche buone. In te c'è il germe della guerra e della violenza sociale.
Passante 21 giugno 2007 00:00
Il comunismo serpeggia ancora, non bastano i disastri che ha già fatto.
Ma come si fa a consumare una pizza a quel prezzo e prendersela col ristoratore invece che coi clienti che accettano quei prezzi?
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