Enrico Falcinelli
03 luglio 2007 00:00
Paolo Boccuccia, apri le recchiuzze: i tempi di Santo Francesco sono passati. Una volta spogliarsi di tutto era sufficiente per condurre a ragione tanti sprovveduti; oggi chi lo fa diventa solo un poveraccio e nessuno lo segue di sicuro.
Alzi la mano, tra chi scrive in questo forum, colui che resta finalmente ammirato ed è subito disposto a seguire una vita piena di rinuncie come fa qualcuno che conosco bene e io gli trovo il modo di farlo anche a lui. San Francesco è esempio di altro universale, sempre valido, e il pretesto di una Chiesa che sia povera per poter essere finalmente stimata è l'ipocrisia faresaica più grossa che si possa sentire dalla bocca dei venduti al sistema e degli ignoranti che li seguono.
Senza soldi non si fa nulla. La Chiesa fa tanto. Santa Teresa d'Avila diceva di essere grande con la fede ma addirittura una "potenza" con i soldi.
La Chiesa fa comodo allo Stato e a tutti noi che risparmiamo di molto grazie ai volontari che si prestano e siamo migliaia di migliaia, in tutti i campi. Lo Stato dipende dalla Chiesa, anche per le sezioni che non credono, perché la Chiesa è la seconda gamba della nostra pubblica istituzione. Essa assorbe tutto, sopratutto le incapacità e la vigliaccheria nel decidere (nel non decidere) da parte dei nostri amministranti.
La Chiesa esiste per chi crede, perché costoro amano Cristo e la Chiesa è l'unica sua diretta conseguenza;
fa ancora comodo a chi non crede perché misericordioso cuscinetto di tutte le rotture di palle di ognuno che non sa con chi realmente prendersela, ed ancora perché adempiente in tutto quello in cui lo Stato non riuscirebbe da solo ad adempiere poiché non si saprebbe in base a quale principio qualcuno debba prestare la propria fraterna disponibilità se non solo come discorsiva supposizione teorica (chi non crede in Cristo ma vuole impegnarsi gratuitamente anche per brevi periodi in opere utilissime di genere a sua scelta, lo dica, che gli trovo subitamente faticoso impiego), ed infine la Chiesa è indispensabile perché con la sua conoscenza profonda e potenza di influenza diplomatica è l'unica che possa salvaguardare la nostra abitudunaria cultura e tradizione ed evitare di finire cotti allo spiedo da chi ha una visione dello stato ben diversa da quella che, grazie molto anche alla Chiesa, abbiamo noi.
Polo Boccuccia, fanculo.
Giustiziere
03 luglio 2007 00:00
In termini di rapporto... "prezzo-prestazioni", praticamente niente, e comunque infinitamente meno della schifosa partitocrazia che si trovano a dover mantenere "obtorto collo"!...
Che farebbe il cesso-stato italiano, per esempio, senza l'indotto turistico che gli deriva dall'ospitare il tanto odiato "Vaticano"?...
E chi gli tapperebbe tutti i buchi di quel colabrodo che è la sua assistenza nel cosiddetto "sociale"?...
IPOCRITI!!!
Gourry
03 luglio 2007 00:00
Concordo con Enrico Falcinelli. A prescindere dalla questione religiosa o meno, solo per tutto il volontariato e l'assistenza che fa la Chiesa, mi pare che valga quanto costa. Inoltre chiunque può scegliere a chi destinare l'8 per mille. Pertanto non vedo dove sia il problema.
Don Abbondio
03 luglio 2007 00:00
Enrico Falcinelli non sei tu!
Tu sei un lurido pretaccio!
Anche tu, come diceva Garibaldi ad un papa,SEI UN METRO CUBO DI MERDA.
Vergognati di avere usato il nick name di un uomo di tutto rispetto
Tuttavia devo darti ragione in in punto;
stato e chiesa si amalgamo molto bene,certo,sono due accozzaglie di farabutti,e tu, come i porci ci sguazzi dentro meravigliosamente bene.
Gourry
04 luglio 2007 00:00
Don Abbondio nel suo ultimo messaggio ha dato del metro cubo di merda ad un tizio e del farabutto allo Stato ed alla Chiesa. Wow quanti argomenti e che maturità intellettuale!
Ma vai a zappare la terra che è meglio.
Enrico Falcinelli
04 luglio 2007 00:00
Don Abbondio, eh? Bel nome e interessante personaggio.
Tutto sommato, vittima della sua umanità, non possiamo non guardarlo con benevolenza, specialmente se vi immedesimiamo i nostri lati deboli.
Tuttavia rappresenta la Chiesa, anche con le sue debolezze ed imprecisioni ma con la dignità di colui che tocca con le proprie mani il Corpo di Cristo.
E' per tal motivo che terremo sempre in alta considerazione dando massimo rispetto ai sacerdoti, pur biasimandone, talvolta, l'operato.
La Chiesa è una comunità di uomini, sì, ma istituzione divina: per quest'ultimo motivo "abbozzeremo" le debolezze degli uomini, come io, caro Don Abbondio, capisco il suo personale risentimento nei miei confronti e lo giustifico rispettando la sua libertà di giudizio.
Sinceramente, saluti.
Scocciato
04 luglio 2007 00:00
Ma quali sono le risorse ben spese in questo stato di scialacquatori, di evasori e di opportunisti?
Fatemi un elenco di laici o di cooperatori, o di ecclesiastici, o di categorie e lobbies varie che non sfruttino il denaro che, con leggine magari risicate di maggioranza, viene estorto ai cittadini senza che se ne rendano conto.
Un esempio appena appreso:
L'INPDAP (Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'Amministrazione Pubblica--cioè per statali ed equiparati) è un ente che eroga pensioni ed altro.
Zitti zitti hanno istituito una sovrattassa dello 0.15% per un ipotetico ricorso al credito al fine di rifocillare(suppongo) un fondo apposito. Il bello è che lo pagano tutti anche coloro i quali non ne richiedono o non ne hanno i requisiti per avere un prestito. Nessuno ha avvisato i pensionati e, per potersi cancellare (se no scatta il ""silenzio-assenso"") bisogna fare domanda apposita con raccomandata A.R. !
Almeno l'8 per mille è divulgato.
Don Abbondio
04 luglio 2007 00:00
Falcinelli?
Cosa ne facciamo di un'istituzione divina se la chiesa si comporta peggio degli animali,almeno loro hanno un cuore.
Non posso perdonare Dio nell'aver dato(?),ad un pugno di scalmanati,la sua chiesa.
Grazie per aver giustificato la mia libertà di giudizio,aspetto una visita dalla Digos?
Saluti,carissimi.
NESSUNO
05 luglio 2007 00:00
"La Chiesa è una comunità di uomini, sì, ma istituzione divina". Lo sai Falcinello di chi è istituzione divina la chiesa? Di quel pugno di uomini (maschi) che hanno dato al loro IO il nome di DIO.
Laico Agnostico ma difensore della chies
05 luglio 2007 00:00
e TUTTI GLI ISLAMICI CHE CAMPIAMO?...STRONZO!
Gourry
05 luglio 2007 00:00
E' evidente che la gente come don abbondio preferirebbe vivere in una moschea. Vergogna.