pinetree
11 agosto 2007 00:00
MI dispiace deluderti:
Sui vecchi monitors CRT il 98% della potenza e comunque attiva, qualche lieve risparmio c'è.
In quelli LCD, te la scordi, non c'è alcuna differenza misurabile.
Basta che ognuno fa una sola volta il tragitto a lavoro con i mezzi invece che con l'auto, e hai già risparmiato più di quello che riesci con questo stratagemma in 100anni.
FABRIZIO
13 agosto 2007 00:00
Se quando state in casa, in inverno, invece di spogliarvi tenete su il cappotto, potete anche spegnere il riscaldamento e starete molto più caldi di quando siete per la strada all'aperto.
Inoltre, la notte, dormendo in un sacco a pelo starete molto più caldi, ancor di più che se steste sotto una tenda.
E così risparmiere un sacco di soldi per il riscaldamento.
Anzi, lo potrete proprio eliminare !
Inoltre la mattina, lavarsi con l'acqua fredda fa bene e allarga i pori !
Pensateci bene !!!
PS:
E comunque farete bene a provarci e ad abituarvi perché far 10-15 anni, metano e petrolio, ammesso che ve ne sarà ancora, costerà almeno 3-5 volte più di quanto costa oggi e noi (italiani) popolo di santi, poeti, navigatori e.... imbecilli, non avendo voluto pensare di disporre di altri sistemi o fonti di produzione di energia, ci ritroveremo:
- al freddo
- al buio
- a piedi
- affamati
..e assetati perchè manmcherà anche l'acqua
Auguri, tanto io sarò morto,
ma mò, so cavolacci vostri !!!
isaia kwick
13 agosto 2007 00:00
Si adesso ci fanno sentire in colpa perche' lasciamo la lucetta(led) spia del televisore accesa, attribuendoci la responsabilita' degli sprechi energetici a noi cittadini. Nel Viale Guidoni a Firenze presso il nuovo polo universitario in parte ancora da finire di costruire, la notte rimangono accesi i corridoi di tutti i piani degli edifici che lo compongono, non vedo un motivo plausibile. In Germania usano moltissimi cartelli catodiottrici sulle autostrade e strade statali, noi ancora usiamo cartelli illuminati, e spesso accesi anche di giorno. L'oligarchia che comanda il mondo intero non mollera' la presa, tentera' di farci credere che e' colpa nostra e del nostro indifeso LEDDUCCIO rosso.
Isaia Kwick Zingaro ROM
energizzatore
13 agosto 2007 00:00
cominciate voi a risparmiare evitando di scrivere questi interventi.
angelovincenzo
19 agosto 2007 00:00
x fabrizio io ho trovato un'altra soluzione x risparmiare sul gas. RISULTATO sono venuti i tecnici della SGR ha PIOBARMI il contatore perchè secondo loro non era possibile che la mia famiglia consumasse cosi poco(giuro non ho fatto niente al contatore)morale se uno ha un'idea per poter risparmiare sulle bollette per loro sara sempre uno che vuole fare il furbo
angelovincenzo
19 agosto 2007 00:00
scusa FABRIZIO piombarmi non piobarmi
FABRIZIO
21 agosto 2007 00:00
Da piccolo, ricordo che la mattina quando andavamo a scuola, appena entrati in aula, il maestro ci diceva di mettere qualche pezzo di legna nella stufa a cassette di erttacotta che c'era nell'aula.
Il bidello giornalmente pensava a portare su i pezzi di legna e li ammucchiava in un angolo (oggi i bidelli leggono il giornale 8 ore al giorno).
Non sto parlando degli anni 30 ma degli anni delle mie elementari, dal '57 al '62.
Poi arrivò il metano e tutte le stufe vennero convertite a gas ma io ero già alle medie.
Da piccolo ricordo che abitavo in una casa di campagna dove non c'era il riscaldamento e nella stanza dove si viveva e si cucinava c'era un grosso camino sul quale era sempre su un pentolone di acqua bollente e il fuoco era sempre acceso.
La sera si prendevano le braci e le si mettevano in una bracere che poi si infilava nel "prete" e lo si metteva sotto le lenzuola.
Il "prete" era un accrocchio di legno che serviva appunto a tenere le lenzuola alzate dalle braci.
In questo modo si andava a letto col calduccio e si sperava di addormentarsi alla svelta in modo da non sentire il raffreddamento.
La mattina ci si svegliava al freddo e ci si lavava con l'acqua fredda a meno di non aspettare che si scaldasse quella del pentolone sul camino.
E' vero, siamo vissuti così e non siamo morti, ma qualcuno pensa forse che si potrebbe tornare a vivere con questi standard ?
Forse qualche verde o qualche ambientalista ha nostalgia di quei tempi passati ? Certo io no ne ho.
Un conto é averli vissuti ed aver progressivamente cambiato il proprio modo di vita, un conto é pensare che si possa ritornare a tali standard !
Però se continueremo su questa strada e cioé a far chiacchiere e non fare niente, temo che ci arriveremo presto !