smile
10 luglio 2007 00:00
Tornate in cucina e state zitte donnette.
Dony
10 luglio 2007 00:00
ciao Fulvia..io sono una mamma a tempo pieno, e bambini, ma per colpa dell'età (34) non mi è permesso riprendere il mio lavoro.(commessa -responsabile di negozio..), poi se ci metti 3 figli.una malattia data per una cura sbagliata chemi ha "regalato" 40 kili in più, non ho più potuto tornare al lavoro nemmeno con le aenzie interinali, sono stanca di sentirmi dire , ma sta scherzando, ok per l'esperienza lavorativa eccellente..ma si vede?
Sai, per me non sono senviti gli anni di esperienza come respondabile di negozio, e del laboratorio con 15 operaie della confezione..eppure, pultroppo al giorno d'oggi si sa..la figura estetica conta più di ogni cosa....
tutelate?..ma dai..nessuno!!
neppure se vuoi avviare un negozio tuo e possibile..nessuno da finanziamenti ad una donna sola e casalinga..(sola: sono sposata ma la ditta di mio marito e a rischio mobilità..figurati..)
nessuno ci tutela
ciao, dony
p.s x smile....
se non ci fossimo noi donnette voi idioti non sareste nemmeno capaci di lavarvi i calzini!!!
zitto e continua ad andare a fare un lavoro da 800 euro mensili inginocchiandoti davanti al tuo superiore che di te non interessa nulla....
prima di dire certe cose..connetti il cervello alla rete e poi pensa....
fulvia
10 luglio 2007 00:00
per SMILE
MA TU SPAZI DA UN BLOG ALL'ALTRO ZITTENDO SEMPRE CHI CERCA DI CONFRONTARSI? CE LO FAI UN PIACERE , TANTO ORMAI ABBIAMO CAPITO COME LA PENSI , NON TI INTROMETTERE PIù
GRAZIE MILLE
OVVIO!
10 luglio 2007 00:00
Meno male che almeno "a volte" te ne rendi conto!... perché il problema maggiore è proprio quello!... che vi affannate a cercare di fare molto di più di quanto sia umanamente possibile...
con le Ovvie conseguenze... no?
Dottore
10 luglio 2007 00:00
Signora lo perdoni,
Smile è ormai in cura nella mia clinica da tempo, ma, nonstante tutti gli esami più sofisticati, non siamo ancora riusciti a trovargli il cervello (in realtà c'è anche un'altra cosetta che manca, ma lasciamo perdere).
Le prometto che, appena lo troveremo, provvederemo a curarlo.
Ora Smile fa il bravo...fatti infilare la tua bella camiciola bianca e fatti riportare nella tua bella stanzetta con le pareti morbide che ti piace tanto...
Basta!
10 luglio 2007 00:00
Ma smettetela, che ci avete proprio rotto col vostro vittimismo: a noi "idioti" ci tocca sopportare prima il lavoro, poi le vostre lamentele, e il tutto naturalmente da mandar giù facendoci un culo come il... "somaro" di casa (dovendo magari fare anche il secondo e il terzo lavoro per mandare avanti la baracca)!
Ma fatevi un esame di coscienza, se ce l'avete, non siete le sole a dover sgambettare!...
passante
10 luglio 2007 00:00
sbaglia chi dice cagate provocatorie come smile, sbaglia chi alza le barricate anche dall'altra parte.
a volte il problema non è "del genere maschile" o "del lavoro"... ma del compagno!
smile
10 luglio 2007 00:00
La donna è nata per cacare figli ed accudire la famiglia. Questi colpi di testa delle c.d. "femministe" presto finiranno e si tornerà alla sana e naturale situazione ante 68.
sibilla
11 luglio 2007 00:00
io non penso che sia vittimismo ,
e non mi ritengo una femminista , anzi
io ho una bella casa , che devo pulire , mio marito non tocca paglia , esce alle sette , e torna alle sei e trova il tempo per tutti i suoi svaghi , play , canestro doccia rilassante
io esco alle nove , dopo aver messo su una lavatrice , steso quella della sera , e ritirati i panni del giorno prima , tutto con in braccio il più piccolo di appena sei mesi .
ho altri due figli che vesto , preparo e faccio fare colazione e poi esco e porto a scuola e al nido i pargoli per poi andare a lavoro alle nove e trenta
all'una stacco e vado a scuola a prendere i piccoli e al nido per il più piccolo ,
poi vado a casa e preparo il pranzo e li faccio mangiare tutti.
li porto da mia madre alle tre e mezza perchè alle quattro e mezza torno a lavoro fino alle sette e mezza.
torno a casa spicio un pò e preparo la cena , faccio mangiare i bambini , mangio io e poi metto tutti a letto , sono ormai le undici e vado aletto pure io esausta !
questo non è vittimismo è realtà
(HO OMESSO I VARI BAGNETTI AI BIMBI E LA MIA DOCCIA SETTIMANALE , LO SO FACCIO SCHIFO MA COSA POSSO FARE ALTRIMENTI?)
Lucio Musto
11 luglio 2007 00:00
Ogni solidarietà naturalmente, alla signora Fulvia ed anche la piena comprensione di chi, come me, ha avuto in casa una mamma-lavoratrice e poi una moglie-lavoratrice.
E’ veramente incredibile il numero di cose che riuscite a fare ed ammirevole come riusciate ad incastrarle. Io definivo mia moglie “la lei delle 48 ore al giorno”.
Ammirevole certo, ma niente affatto giusto. Perché a far troppe cose, qualcuna la si trascura per forza, o per lo meno ci si logora troppo in fretta. Con danno per tutti.
A mio avviso, periodicamente lo ripeto anche su questo forum, il problema è sociale, perché i figli, gioia e patimento delle mamme e dei babbi, sono per il resto un patrimonio della collettività, e questa dovrebbe provvedere ad investirlo al meglio.
E’ un ragionamento semplice, che porta a conclusioni scontate, ed in effetti altre nazioni lo hanno affrontato seriamente e con buoni risultati. Ma da noi deve tener conto di ostacoli importanti che non è facile superare per la “tipicità” della mentalità italiana.
Infatti la difficoltà non è sociale o economica, ma politica e concettuale.
Il punto è questo: “Mamma, è una professione, un servizio alla collettività. La mamma quindi, per il solo fatto di esserlo, deve essere retribuita come qualunque altro lavoratore, ed avere i diritti, i doveri, le provvigioni, le protezioni, e gli oneri che sono legati a quella sua precipua attività, essenziale e vitale per l’intera collettività. Ed i costi di questo servizio devono ricadere su tutti”.
Mi riferisco alla sfera della concretezza. Affettuosità, ed altre emotività qui non c’entrano.
Penso che siamo tutti d’accordo. Anche i politici lo sono… o lo sarebbero se…
«Ma quando questi quattrini che andiamo a spendere oggi daranno i loro frutti?... Quando, queste tasse, impopolari come tutte le tasse, che andremmo a mettere, si riveleranno benedette?... fra vent’anni?... e chi ci sarà a governare, fra vent’anni?... altri!... e chi se ne frega di loro?... passiamo la patata bollente alla prossima legislatura, tanto il popolo lo sa, che “i figli se li deve piangere chi li ha fatti!”…».
Ecco, a un dipresso, cosa pensano i nostri politici, di qualunque colore siano, e va bene anche al comune cittadino, che nella costante diffidenza verso i governati che “democraticamente” si è eletto vede in ogni tassa una malversazione, in ogni balzello un’estorsione.
E chi paga?... le signore Fulvie di tutt’Italia, quelle di ieri, quelle di oggi e quelle di domani?...
Sissignore, loro… Ma pagano da sole?... io dico di no, dico che ci rimettiamo tutti. Già oggi.
Ma se servirà ne parleremo… una prossima volta.
Lucio Musto 11 luglio 2007 parole 425
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Basta!
11 luglio 2007 00:00
Sono naturalmente "maschilista", ma forse c'è qualche donna che non sia "femminista"?!...
Comunque considero quello della "casalinga" un vero e proprio lavoro, che come tale dovrebbe essere riconosciuto dallo stato e da tutti e adeguatamente retribuito e tutelato...
Come mai nessuna "battaglia" è mai stata fatta in proposito, né da alcun partito, né dal cosiddetto "fronte cattolico"?...
Dov'è in questo caso la tanto rivendicata "libertà di scelta"?...
I soliti errori-orrori ideologici del "fronte laico"!...
smile
11 luglio 2007 00:00
Le donne si lamentano sempre e sempre e sempre ancora. Sono nate per rompere le palle a noi uomini. L'unica cosa che possiamo fare è fingere di ascoltare le loro sfuriate. e poi dire loro di andare a cucinare.
OVVIO!
11 luglio 2007 00:00
Musto te l'ha già detto. Perché dovresti pagare oggi delle tasse per avere dei "Figli della Repubblica" fra vent'anni!
E chi cazzo se ne fotte di quello che verrà fra vent'anni!... molto prima ce saremo magnati già tutto!... Tié!
Ovvio, no?
Moon dust
11 luglio 2007 00:00
X sibilla
Cosa aspetti a rompere la "play" sulla testa del tuo maritino?
Sei certamente finta...non puoi essere vera!
OVVIO!
11 luglio 2007 00:00
mai sentito il detto: "chi pecora si fa, il lupo se lo magna?"
Poi c'è da vedere se si rompe la play o scappa il marito!
Ovvio, no?
sibilla
12 luglio 2007 00:00
purtroppo sono vera e come me sono vere miglioni di donne che fanno la mia stessa vita se non peggiore .
medico
12 luglio 2007 00:00
ma ve l'ho ordinato io di fare quella vita??
Moon dust
12 luglio 2007 00:00
Mi sembra di aver capito che questo marito si comporta e vuole essere accudito come un figlio; mi sono fatta un'idea sbagliata forse?
Tu, Sibilla, hai bisogno di un compagno o di un quarto bambino?
Se dovesse scappare, come ipotizza "Ovvio", cosa cambierebbe nella tua vita?
Mandalo dove deve andare una personcina così "altruista" e vedrai che tornerà con la classica coda tra le gambe.
E sai perchè? Neppure sua madre sarebbe disposta ad accettare un comportamento simile!
Non dimenticare poi che lo spauracchio degli alimenti da sborsare può fare miracoli...
Con simpatia
Moon dust
SIBILLA
12 luglio 2007 00:00
guarda che mio marito è nella media , poi c'è addirittura il padre che per una volta che ha beccato il figlio a passarmi i panni dalla bagnarola per stendere gli ha fatto una scenata dicendogli se si era scordato cosa voleva dire essere un uomo !!!
e mia suocera ancora gli dice bello di mamma hai mangiato bene oggi o vuoi che ti porti la pasta fredda che ti piace tanto?
il problema non è nel compagno è nelle vecchie abitudini ! ecco perchè sono felice di avere figli maschi , perchè li educherò a trattare una donna da donna e non da schiava !
smile
12 luglio 2007 00:00
Sibilla tuo suocero è un grande!
leuchtend
12 luglio 2007 00:00
x smile: ma che donna hai accanto ? o meglio, che uomo sei? Forse non hai accanto la tua anima gemella caro mio.
In quanto agli altri partecipanti sono d'accordo sul fatto che lo stato dovrebbe aiutare e riconoscere i diritti ad una donna sia che lavora fuori che dentro casa, perchè i nostri figli sono anche il nostro domani. Ed io sono una che ha 1 bimbo di 15 mesi e che non ha potuto prendere il bonus bebè xkè dopo che è nato mio figlio hanno tolto questa agevolazione x i secondi nati...... e non vi dico x segnare mio figlio al nido !!!!! altra negazione, non ho il diritto di mandarlo al nido comunale e sapete xkè? xkè al momento dell'iscrizione non avevo il lavoro e non è servito a nulla dire che l'azienda per cui lavoro ora mi avrebbe segnato di lì a breve. In compenso una mia amica ha potuto iscrivere la sua bimba xkè lei fino a giugno un lavoro lo aveva. Da settembre starà comodamente a casa e la sua bambina all'asilo.
Se non avessi problemi economici me ne fregherei al quanto di mandare mio figlio all'asilo nido, e non me fregherebbe niente di fare la donna manager che si fa un mazzo tutti i giorni x NON avere nemmeno un aiuto dallo stato o da Comune ( che è peggio).
Forse meglio essere extracomunitari, avrei sicuramente + vantaggi.
Fulvia continua così, magari fatti aiutare da qualcuno nelle faccende domestiche.
e tu cara Sibilla non farti mettere i piedi in testa da nessuno nemmeno da tuo marito. Le cose in 2 si affrontano meglio.
Un saluto a tutti
Gourry
12 luglio 2007 00:00
Io sono frocio e ne sono felice. Le donne servono solo per stirare le camicce.
Gourry
13 luglio 2007 00:00
Da quache giorno ormai c'è un "buontempone" che si diverte a rubare i nomi dei partecipanti al forum ed a scrivere cavolate. Il messaggio precedente di Gourry non è mio ma di questo malato mentale.
VR
13 luglio 2007 00:00
Il problema genetico delle donne è che vogliono fare come WonderWoman... tutto, e anche perfettamente. Ovvio che non ce la faranno mai. Donne in carriera, in forma, sempre in ordine, sempre all'altezza, mamme perfette, mogli perfette, ecc ecc ecc ecc ecc....... c'è poi da stupirsi se sclerano? Solitamente sono anche quelle donne che non fanno fare niente al marito perchè comunque non lo fa bene come loro, e allora il primo tentativo di lui diventa anche l'ultimo.
Fortunatamente per me non ho un minimo di istinto materno, così posso dedicarmi a tutto il resto e devo dire che è già piuttosto faticoso gestire attività e fidanzato, per non trascurare entrambi. Per quanto riguarda gli uomini che in casa (o in generale) non fanno un cazzo perchè mammina li ha viziati, la domanda è: perchè ve li siete presi? Non lo sapete che le abitudini, e le persone, non si cambiano? Io li evito come la peste, mi pare ovvio. Le cose da fare si dividono a metà, o per meglio dire ognuno fa quello che gli riesce meglio nel minor tempo. Che senso avrebbe mettere lui a fare le pulizie se è negato, e io in cucina che sono negata? Tanto per farsi venire l'ulcera insomma... Vuole giocare alla playstation? Nessun problema, mi pare anche giusto che si passi via o si rilassi come preferisce, ma gioca quando ha finito di fare quello che deve sennò per me muore di fame o va in giro in mutande... mica faccio la baby sitter! E ho solo due mani, quindi una cosa alla volta (e pure con calma magari)...
Fortunatamente non ho grossi problemi, il mio lui è piuttosto disponibile e non si rifiuta mai di aiutarmi... che c'è di strano?? Niente! Se volevo un lavativo maschilista mi pigliavo quello.
Messa in secondo piano? Ne dubito, a meno che non sia io a permetterlo.
Morale della favola? Per me, mal che si vuole non duole.
Il consiglio? Prendete consapevolezza che se non fate voi quella determinata cosa il mondo non esploderà, e imparate a delegare (nel lavoro e nella vita privata)... funziona.
Sui figli? Se non avete tempo di gestirli non procreate, che contrariamente a quanto dice il "politically correct" non è obbligatorio (ma prendersene cura una volta che li avete si!)
OVVIO!
14 luglio 2007 00:00
Gourry... sarà scio'vvio che ha capito che s'era scelto un nome di merda...
no..., glielo avranno detto!
Ovvio, no?
SCIO' VVIO!
14 luglio 2007 00:00
L'unico nome di merda è quello di lucio musto/ovvio/zazaan/lulu..
OVVIO!
15 luglio 2007 00:00
No, non glielo hanno detto.
E se glielo hanno detto, al solito, non l'ha capita.
Ovvio, no?