Filosofo
11 luglio 2007 00:00
Queste chiese "protestanti" tanto interessate alla "unità", come mai continuano a moltiplicarsi e dividersi tra loro?...
E perché anch'esse - esattamente come la chiesa cattolica e i TdG - continuano a chiamare quel Gesù in cui credono anche "Cristo" (nome proprio), se questa parola è soltanto un appellativo ("Gesù IL Cristo" oppure "il Cristo Gesù", cioè Gesù l' "Unto", "il Messia", non "Cristo" o "Gesù-Cristo"!...)
Circa l'intervento in questione, a Roma direbbero: "questi si cantano e si suonano da soli!"...
Paolo 1
12 luglio 2007 00:00
Anche gli ebrei e gli ortodossi se la sono presa a male.
E d'altra parte mi sembra meglio cosi'. Se dialogo vuol dire parlare per parlare, non ha senso, se invece si vogliono rappezzare vecchie divergenze teologiche, o non ci riescono (ed e' meglio) o per riuscirci devono fare delle pagliacciate come nel caso dei documenti firmati da cattolici e protestanti alla fine del secolo scorso in cui si afferma, in parole povere, che non c'erano state delle vere e proprie divergenze su questioni sostanziali, ma solo dei malintesi; rimane il dato di fatto che o si sono sbagliati tutti quando si sono scomunicati a vicenda ed hanno dato luogo a secoli di guerre di religione e stragi, o si sbagliano adesso nell'affermare che si erano sbagliati prima.
Meglio non perdere tempo ad ascoltare i preti, la domenica farsi una passeggiata che fa meglio alla salute.
Paolo