Commenti
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alecsio 13 luglio 2007 00:00
vai su www.6sicuro.it, potrai risparmiare fino al 50%
Jo 13 luglio 2007 00:00
non dire mai agli assicuratori che è aumentata la tassa.......BUGIAAAAAAA
pezzi di m....

cercasi kamikaze per risollevare sorti paese
Andrea 13 luglio 2007 00:00
Ma su www.6sicuro.it l' assicurazione per i ciclomotori non si può fare.
controllore 14 luglio 2007 00:00
Andrea ma tu hai parlato di polizza auto!
Io non ho cugini 16 luglio 2007 00:00
x Andrea,
Ti parlo da assicuratore anche se so che come categoria non siamo molto ben voluti.
Se le tariffe aumentano, i motivi possono essere molteplici.
1- hai avuto un sinistro passivo che è stato pagato alla controparte.A quel punto è scattato il malus che ti aumenta due classi e di conseguenza alza vertiginosamente il premio della polizza.

2- Aumenti delle tariffe. In questo caso il cliente non ha la minima responsabilità , poichè sono le compagnie a stabilire le tariffe.
Queste sono decisioni che spettano ai vertici della compagnia stessa. Da esperienza personale, posso confermare il fatto che gli aumenti, arrivano puntualmente, almeno una volta l'anno e sono destinati ad aumentare sempre.
In questo caso l'assicuratore non ha grande autonomia , in quanto si scontra quotidianamente con clienti scontenti che fanno più o meno la tua stessa domanda.
Notare che sui preventivi che vengono emessi e rilasciati , vi è un punto dove viene espressa la validità massima degli stessi, ovvero, novanta giorni dalla data di emissioni. Questo per il motivo di cui sopra.
Il consiglio che ti posso dare è quello di rivolgerti o a un broker assicurativo che deontologicamente assiste il cliente e lo accompagna verso la compagnia più economica o efficiente a seconda delle sue esigenze. Oppure , rivolgiti a un agente plurimandatario. Lavora con più compagnie e quindi ha un grado d'indipendenza sicuramente più alto di un monomandatario. Ha gioco sugli sconti e potrebbe trovare ciò che fa al caso tuo.
Io ricordo: non sempre la compagnia con la quale spendi meno è la migliore. Di questo il consumatore se ne accorge al momento del sinistro.
Spero di esserti stato utile
Alex1 16 luglio 2007 00:00
"Io ricordo: non sempre la compagnia con la quale spendi meno è la migliore. Di questo il consumatore se ne accorge al momento del sinistro."
Certo, ma spendere di più e male è peggio che spendere meno e bene.
Infatti non è nemmeno vero che dove si spende di più si ha di più.
Intanto è meglio partire da dove si risparmia.
Alex1 17 luglio 2007 00:00
"Addirittura se il rapporto in questione pende nettamente dal lato sinistri ,è facoltà della compagnia disdettarti e quindi annullarti la polizza. Cioè possono rifiutarsi di assicurarti perchè per loro sei solo una perdita economica."
In raltà trattasi di abuso in quanto essendo la Rca obbligatoria diverse sentenze hanno "obbligato" l'assicurazione a prestare comunque la garanzia; non ci si può rifiutare di assicurarare.

"Di conseguenza anche se fai cinque incidenti in un anno di cui non hai colpa, vedrai che potrebbe arrivarti una comunicazione da parte della compagnia che cortesemente ti potrebbe invitare ad assicurarti con qualcun altro"
Questo è ancora più un abuso.

"Questo perchè se l'assicuratore lavora bene è una figura professionale che ti risolve dei casini, a volte anche gravi."
Non metto in dubbio che chi ci sa fare tira fuori il cliente dai casini (o glieli fa prevenire).
Il conflitto di interessi c'è, considerando la professione di "assicuratore" a 360 gradi, tutte le volte che chi propone qualcosa viene pagato sulla base di ciò che ha proposto e non sul servizio di consulenza prestato.
E' vero che poi la singola persona fa la differenza, ma il conflitto d'interesse col cliente c'è.
Io vedrei la professione di assicuratore più come consulenza che come vendita, ma così non è; se già fosse così non vedremmo le compagnie assicurative fare pressioni per vendere polizze vita, prodotti notoriamente costosi e vincolanti, di fatto inutili per il cliente; eppure le compagnie assicurative puntano tanto su quel ramo, che porta a guadagni sicuri.
Il macellaio in fondo decide lui i prezzi e cosa vendere, l'assicuratore ha invece i prodotti imposti dall'alto e se dall'alto gli raddoppiano le provvigioni su un prodotto e le dimezzano su un altro... sappiamo cosa succede, no?
io non ho cugini 17 luglio 2007 00:00
Dunque.... vediamo se ci sono:
"
mi vuoi spuiegare per qualè motivo al momento che assicuro un mezzo anche se è vecchio lo devo pagare come se sarebbe nuovo ed se succede qualche incidente l' assicurazione mi valuta il mezzo in base alla data ?"


Non ho capito molto bene il senso di questa frase ....comunque.....I parametri per il calcolo della tariffa sono : l'autovettura: marca e modello, la potenza in cavalli fiscali , l'anno di immatricolazione,la data di nascita del contraente, la classe di merito. Ora....per determinate garanzie , quali incendio e furto si assicura in base al valore commerciale dell'automobile a quel momento storico. Ma per la responsabilità civile (garanzia obbligatoria)molto dipende dalla cilindrata , dalla potenza della vettura e dall'età del contraente e la sua relativa classe di merito. Nel senso che se tu hai un range rover 3000 anche se è del 1990 pagherai di più rispetto a una panda 900 del 2006. Questo perchè se entri dentro a una vetrina con un 3000 a fuoco, secondo le statistiche hai molte più probabilità di fare una strage rispetto alla stessa situazione con il pandino.Di conseguenza anche se il mezzo è più vecchio il premio è maggiore


poi : "se succede qualche incidente l' assicurazione mi valuta il mezzo in base alla data ?"
Quest'affermazione ho davvero delle difficoltà ad interpretarla.

Comunque.... se capita un incidente che hai causato tu la classe di merito ti si alza di due posizioni. Questo deriva dal fatto che le compagnie quando valutano la bontà di un cliente fanno un rapporto tra sinistri/premi, ovvero, ciò che hanno pagato loro per rifondere i danni da te causati alla controparte e quello che gli paghi tu a loro per essere assicurato.
Addirittura se il rapporto in questione pende nettamente dal lato sinistri ,è facoltà della compagnia disdettarti e quindi annullarti la polizza. Cioè possono rifiutarsi di assicurarti perchè per loro sei solo una perdita economica.
D'altra parte è risaputo che le compagnie d'assicurazione non sono degli enti che fanno beneficenza.
Se il sinistro è attivo, cioè è stato causato da un altro e ti ha provocato il danno la compagnia rifonde per ciò che perito e carrozziere determinano.
E qui stendiamo dei veli pietosi sulle torte pasqualine che certi clienti/carrozzieri/periti vanno a spartirsi.
Con la nuovissima ,simpaticissima normativa del decreto Bersani anche in questo caso sarà la tua compagnia che anticiperà il risarcimento sul danno.
Di conseguenza anche se fai cinque incidenti in un anno di cui non hai colpa, vedrai che potrebbe arrivarti una comunicazione da parte della compagnia che cortesemente ti potrebbe invitare ad assicurarti con qualcun altro. Questo per il solito motivo che per loro, tu sei solo una gran perdita economica. Per questo ringraziamo il simpatico ministro.
Inoltre, se la compagnia dovesse arrivare a risarcire più del valore commerciale della macchina, ecco che le situazioni 1 e 2 ritornano d'attualità.
Forse la signorina/o che sta dietro al bancone potrebbe non saperlo, ma se lo chiedi al tuo agente le risposte dovrebbero essere pressochè simili alle mie.

Invece, per Alex.... può anche essere vera la teoria delle vacche da mungere. Certo è che la differenza la fa l'uomo.
Ora, non è che gli assicuratori poveri loro, sono dei senza amici poveretti. Tanti dei loro clienti e lo dico per esperienza raccontano più confidenze all'assicuratore che alla moglie. Questo perchè se l'assicuratore lavora bene è una figura professionale che ti risolve dei casini, a volte anche gravi.
Secondo...se si vuole avere un automobile e circolare l'assicurazione bisogna farla,certo è che se un cliente viene trattato come dio comanda,ritornerà sicuramente .....e questo succede per il macellaio, per il negozio di scarpe,per il pescivendolo e un po per tutti. Quindi ,tutto questo conflitto d'interessi non lo vedo.......
ciao a tutti
io non ho cugini 17 luglio 2007 00:00
x Alex1
"spendere di più e male è peggio che spendere meno e bene"

......e come darti torto eh eh.....certo è un pò come la formula della scoperta dell'acqua calda.

Può essere vera anche l'affermazione che non è vero che dove spendi di più hai di più.
Attenzione però, quest'affermazione è valida per tutti i settori del commercio, dall'abbigliamento al mercato dell'automobile.
Per quello che posso consigliare io, oltre a ciò che ho detto nel precedente intervento, è quello di parlare direttamente con il titolare dell'agenzia.
Oltre all'impatto visivo,conoscersi di persona responsabilizza maggiormente l'assicuratore. Se lo stesso considera come deve essere sempre, il suo cliente appena acquisito come bene di primaria importanza sarà nel suo interesse trattarlo nella maniera più efficente e professionale possibile. A quel punto è anche difficile che il cliente in futuro venga trattato come un numero qualsiasi.
Per le tariffe che aumentano certo è che anche lui ben poco potrà fare.
Andrea 17 luglio 2007 00:00
X Io non ho cugini
1) Non ho avuto nessun incidente.

"non sempre la compagnia con la quale spendi meno è la migliore. Di questo il consumatore se ne accorge al momento del sinistro."

Ok
Ma però le assiucrazioni spuculano lo stesso, mi vuoi spuiegare per qualè motivo al momento che assicuro un mezzo anche se è vecchio lo devo pagare come se sarebbe nuovo ed se succede qualche incidente l' assicurazione mi valuta il mezzo in base alla data ?
Questa è una ingiustizia legalizzata.
Alex 17 luglio 2007 00:00
Purtroppo i clienti in ambito bancario e assicurativo sono solo VACCHE DA MUNGERE fintanto che chi ho di fronte ha tutto l'interesse a propormi una cosa invece che un'altra perchè è in conflitto di interesse.
Purtroppo si tratta sempre di un venditore e non di un consulente.
Andrea 18 luglio 2007 00:00
X io non ho cugini

In base alla data nel senso in base alla data di immatricolazione dell' autovettura.
alex 18 luglio 2007 00:00
Andrea... o hai le idee un po' confuse, e allora leggi bene quello che ti ha scritto io non ho cugini... o stai solo dicendo una marea di minchiate.
io non ho cugini 20 luglio 2007 00:00
x Alex 1 . E' vero ed innegabile sotto certi aspetti ciò che dici,soprattutto per quanto riguarda le polizze vita. Si sa che la compagnia spedisce spesso i report all'agente con la sua situazione vita e spinge parecchio su quel tipo di produzione. Bisogna dire che l'auto e i rami danni,trasporti,cauzioni sono quelli che fanno mangiare l'assicuratore anche se per la compagnia l'auto è più una tegola che crea più probleemi che guadagni. Per quello forse, il cliente, sarebbe meglio orientato da un punto di vista assicurativo, da un broker o comunque da un produttore indipendente che non abbia legami di produzione nei confronti di una compagnia specifica. Ciò permette più scelta e minore possibilità di scadere in un ipotetico conflitto d'interesse.
Vero è che se non si rispettano i businnes plan e l'obbligo di produzione pattuito le compagnie hanno facoltà di revocare il mandato all'agente, nonostante teoricamente lo stesso sia un imprenditore "indipendente"con strutture proprie......saluti
ciro moccia 06 agosto 2007 00:00
Ciao a tutti:
Vorrei una spiegazione sul concetto di paese democratico,oppure di paese unito come il nostro,quando troviamo discriminazioni come quelle sulle RCA noi della campania siamo i più tartassati persone oneste come me che per 22 anni ha pagato l'assicurazione senza chiedere mai nulla,che per distrazione ha fatto due lettere di poco conto si è trovato in 6 classe,con la distetta da parte della compagnia assicurativa,con difficoltà ad assicurare la propria auto con dei premi da capogiro,vorrei chiedere per quale motivo vi è questa differenza tra l'italia e la campania?
Per quale motivo le assicurazioni approfittano di questa situazione invece di tutelare le persone oneste?
Perchè costringono le persone a dover pagare i danni causati per non ritrovarsi senza polizza?
le domande sono tantissime è so di non essere solo, ma credo che dovremmo essere tutelati un pochettino in più dai Ns governanti,grazie per avermi permesso di dire anche la mia.
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