FABRIZIO
20 luglio 2007 00:00
Lei ha ragione ma purtroppo, nel 92, le procure a vendere non avevano nessun valore probatorio atto a dimostrare la perdita di possesso.
Per l'agenzia delle entrate, chi deve pagare il bollo é il proprietario che risulta dai registri del PRA e a nulla vale l'intestazione della motorizzazione.
Si tratta infatti di una tassa sul possesso.
Anche perché si possono verificare casi particolari in cui sia legittimo avere una intestazione alla mot. e un proprietario diverso al PRA.
O lei riesce a dimostrare che nel 92 ha perso il possesso della vettura o temo che riceverà anche altre ingiunzioni di pagamento.
Forse le conviene iniziare subito a fare la dichiarazione di perdita di possesso e magari sperare che dal notaio dove era andato abbiano ancora una copia dell'atto del 92 (anche se, come anticipato valeva poco o nulla).
Per l'ennesima volta ci troviamo di fronte ad ingiustizie che costano al cittadino, ma anche all'erario, tempo, soldi e disturbo.
Perché l'ADUC non lancia una campagna di totale abolizione del bollo come hanno fatto in Francia, proponendo una compensazione "alla pari" con ana accisa sui carburanti ?
Oltretutto l'accisa la si potrebbe modulare in funzione di favorire i carburanti più ecologici quali i gas e i futuri eco-combustibili.
Si otterrebbe il vantaggio di premiare i comportamenti virtuosi ed inoltre si otterrebbe il vantaggio che tutti pagherebbero (se circolano).
A già, dimenticavo, molti governi ci hanno provato, anche l'attuale, ma hanno ricevuto il NIET assoluto dall'ACI la quale ha sentenziato:
"E noi cosa ci stiamo a fare ?"
ACI come ALITALIA, come i consorzi di bonifica, come le Multiutilityes, come gli enti inutili, le comunità montane, i consigli circoscrizionali, le province che sono un multiplo-duplicato delle regioni e che dovevano essere abolite oltre 30 anni fa quando furono istituite le regioni appunto.
Ci meravigliamo che gli italiani hanno gli stipendi più bassi d'europa e le tasse più alte ?
Ma ognuno di noi, quanti lavoratori "socialmente inutili" mantiene ?
Buona fortuna.
Napoli
20 luglio 2007 00:00
Adesso ancora peggio!
adesso anche se lo hai pagato ti mandano un'altra volta da esibire la ricevuta e se non cè l'hai pghi anche le multe.
Non vale la multa oltre il 4 anno, c'è la prescrizione.
Gianvito
21 luglio 2007 00:00
L'odissea che raccontavo nel mio primo post ha anche il suo corollario che ho omesso: il notaio dove firmai la procura a vendere (della quale conservo miracolosamente copia) non esercita più la sua professione, il concessionario dove fu fatta la permuta ha chiuso per fallimento e comunque è deceduto. La copia della procura, che posseggo, mi valse per una analoga richiesta di bollo non pagato (mi sembra 1995) avanzata dal pra 10 anni fa circa, oggi la stessa procura mi sono sentito dire che non ha più valore. Circolari interne uscite agli inizi di questo millennio, ma non so se hanno effetto retroattivo....
ANTIANTIANTISTATALE
21 luglio 2007 00:00
non c'e' limite al peggio.......
a ottobre 2006 mi hanno rubato l'auto,faccio denuncia ai carabinieri,al 3 gennaio ne aquisto un altra usata,mi reco all'aci a fare il bollo,chiedo anche informazioni su quella rubata,mi si dice che essendo gennaio e sull'auto rubata scadeva a dicembre oramai era tardi fare la perdita di possesso,e percio' dovevo pagare per tutto il 2007.
prima di pagare ho voluto controllare,vado sul sito l'ufficio delle entrate,dove si dice che fa fede la denuncia ai carabinieri,ritorno all'aci con la pagina stampata,l'impiegato vedendomi entrare scompare dietro una porta lasciando gli altri due,chiesi di parlare con l'impiegato di prima ma si e' fatto negare,quello rimasto mi ha detto di andare al PRA a fare la perdita di possesso e sarei stato in regola.
a giugno 2007 l'auto viene ritrovata,la vendo avendone un altra,vado al PRA a fare il rientro di possesso,poi vado all'ACI a fare il bollo,perche nelle condizioni di vendita avevamo stabilito che il bollo e la rivisione scaduta a dicembre sarebbero state a mio carico,ebbene arrivo all'ACI e mi presenta una cifra molto piu' alta del solito,chiedo spiegazioni,mi viene detto che c'e' stato l'aumento e in piu' dovevo pagare da dicembre con in piu' la multa,dopo le mie rimostranze spiegando cio' che era successo a gennaio,dato che gli impiegati erano due nuovi,dei tre di gennaio nemmeno l'ombra,con un modo prepotente mi disse,io... se vuole lo faccio da gennaio con le sanzioni e scadenza il gennaio 2008,altrimenti lo vada a fare dove vuole lei.
urlandogli che avrei chiamato la direzione dell'ACI me ne andai,una volta a casa stampai il nuovo foglio dove si diceva che avrei dovuto pagare dal rientro di possesso,non a giugno ma da magggio scadenza maggio 2008 e senza sanzioni. torno all'ACI e l'impiegato di prima non c'era piu',il nuovo nel frattempo aveva sentito la regione e gli aveva confermato quello che sostenevo io.
OPRA DICO...IN TRE VOLTE CHE SONO ANDATO ALL'ACI HO VISTO SETTE IMPIEGATI DIVERSI,STANNO LI' SENZA SAPERE NEMMENO IL LAVORO CHE DEVONO FARE,SONO PREPOTENTI,A QUANTE PERSONE AVRANNO FATTO PAGARE SOMME CHE NON DOVEVANO!!!!!!!!CERTO DATO CHE NON FANNO NIENTE CERCANO DI INCASSARE IL PIU' POSSIBILE.E' FECCIA DA ELIMINARE........