Topesio
20 luglio 2007 00:00
Se ci si informa, la confusione non sussiste.
Ad esempio, se sei arrivato su questo sito di consumatori, perché, invece di perderti in questo forum, non vai nell'apposita sezione, dove tutto è spiegato per filo e per segno?
FABRIZIO
20 luglio 2007 00:00
Gentile Sig.ra Sabrina,
La direttiva comunitaria che ha stabilito i 2 anni di garanzia, oltre a fissare il periodo appunto di 24 mesi, ha però specificato che la garanzia è dovuta in primis da chi ci ha venduto il bene, cioé da chi abbiamo pagato !
Costui, il mobiliere nel suo caso, é poi libero di servirsi (come farà) dei centri di assistenza o di altri messi o enti che lo surrogheranno nella ripartazione, fermo restando che lui deve rendere conto a LEI del guasto (e farsene carico) e nessun altro.
Per quanto riguarda invece il "DOVE" la prestazione venga effettuata, o meglio dove si debba portare l'oggetto guasto, la legge ha fatto un pò di generalizzazione ed infatti Lei ne sta facendo le spese.
Credo che un cellulare lo si possa portare in negozio ma credo che una lavastoviglie da incasso, se dovesse essere mandata a sostituire, la possa smontare solo chi la ha installata, cioé il mobiliere.
In questo caso, un corretto ed onesto rapporto col mobiliere dovrebbe far si che egli si facesse carico dello smontaggio, trasporto e riporto con montaggio a casa sua.
Ma tutto ciò dipende da cosa c'é scritto sul contratto di acquisto dei mobili !!!
Se invece la lavatrice potesse essere semplicemente riparata a casa sua, allora penso che il diritto di chiamata lo potrebbe pagare benissimo il mobiliere, visto che ha risparmiato di venirsi a smonatre un elettrodomestico e ha evitato di doverselo portare via (e riportare)!
Ma anche questo dipende da cosa vi siete detti e scritti quando lei ha acquistato la cucina.
Certo che con quello che costano gli elettrodomestici da incasso, il diritto di chiamata potrebbe anche pagarglielo il mobiliere.
Diverso il caso della lavatrice comprata all'IPER:
La legge dice appunto che é il negoziante che risponde del bene ma in questo caso Lei dovrebbe riportare l'oggetto all'IPER !!
Oppure scegliere di far venire il tecnico a casa sua a pagare i 22 euro.
Forse forse.... conviene pagare i 22 euro.
Non crede ?
Saluti e ossequi
oliviero
25 gennaio 2008 00:00
Buongiorno: Volevo corregere l'utente che dice che tutte le case si sono accordate:NON E' VERO,FORSE SOLO ARISTON,CANDY ECC.ECC. MA LE NS MARCHE TIPO NARDI,LOFRA,SILTAL,MITSUBISHI ELECTRIC,LG,FANNO PAGARE L'INTERVENTO IN GARANZIA.Si dà il caso che io sia un tecnico di queste aziende e noi non facciamo pagare l'intervento in garanzia, a meno che il difetto sia imputabile al cliente e non ad un difetto dello stesso.La garanzia del resto parla chiaro.
Criceto
27 gennaio 2008 00:00
Oliviero "dimentica" che il cliente non ha l'obbligo di usufruire della garanzia del produttore.
Se vuole utilizza la garanzia del venditore.
andrea
14 febbraio 2008 00:00
anche io ho avuto questa richiesta di Euro 25 nonostante fossi ancora in garanzia.Il tecnico mi ha detto che da gennaio 2008 l'intervento è gratuito solo per i primi 6 mesi.In ITALIA sono tutti ladri
Criceto
14 febbraio 2008 00:00
Perdete tutti di vista il fatto che la garanzia viene prestata presso il centro di assistenza.
Se viene fatta a domicilio è dovuta l'uscita se non diversamente specificato nella garanzia.
Punto e basta.
mah
14 febbraio 2008 00:00
Ma scusate da nessuna parte c'è scritto che l'intervento a domicilio è gratis!
Portatelo voi al centro assistenza e non vi faranno pagare l'uscita.
fabi
19 giugno 2008 00:00
vorrei sapere qual'è la legge riguardo la garanzia degli elettrodomestici, devo fare una lettera di reclamo a una ditta che mi vuole far pagare una riparazione anche se il forno è sempre in garanzia
angelo
18 agosto 2008 00:00
Perché visto che ci sei non indichi anche il nome della sezione?
Luca
02 novembre 2008 00:00
buongiorno a tutti, mi rivolgo a voi per chiedere un chiarimeto rispetto ad una controversia con un negozo divideogiochi nel quale ho acquistato pochi mesi fa una console.
la console in oggetto risulta avere un difetto, mi sono infomato presso il negozio per usufrire del'asistenza sentendomi dire che l'assistenza presso il venditore diretto è valida un mese dall'acquisto, e che devo contattare il centro d'assistenza sony.
non è la prima volta ch sento una cosa simile, non vorrei che fosse un abuso da parte del venditore.
attendo vostri consigli a riguardo.
pino
13 dicembre 2008 00:00
salve sono Pino ho acquistato un frigocongelatore il 10 8 2008 di marca Indesit .Ho chiamato l'assistenza che ha verificato la rottura del motore quindi deve essere sostituito .Sono trascorsi 12 giorni e non si fanno ne vedere ne sentire come posso tutelarmi? grazie
scocciato
13 dicembre 2008 00:00
Leggete il "Codice del consumo" al quale nessuno si attiene convenientemente perchè nessuno, commerciante o produttore, vuole pagare per garantire i due anni(per il privato consumatore) che non distinguono tra beni di consumo(ovviamente non tutti) e beni durevoli- Le cause legali sono infinite, ma, vista la lungaggine di anni e anni per terminare una causa, la gente demorde. Io, per esempio, con un cordless in offerta marcato Telecom, acquistato da Trony, non ho ottenuto soddisfazione dopo 14 mesi, poi si è guastato,perchè insistevano che la garanzia era di un solo anno sui telefoni. Invece il negozio ufficiale Telecom li ha smentiti, ritirandomelo, ANCHE SE NON ME LO AVEVANO VENDUTO LORO, per la riparazione- Ci son voluti trenta giorni, ma me lo hanno sostituito, senza spese, con uno nuovo (Aladino) di classe superiore al mio vecchio guasto! Quindi devo dire che i due anni valgono veramente. Solo che quasi tutti ci marciano e non vogliono rispondere, perchè ci si rimette più tempo e danaro a far causa che a lasciar perdere.
Maria
26 marzo 2009 00:00
Salve, ho chiamato per la riparazione di un climatizzatore, dopo circa tre settimane il tecnico ha constatato un guasto nell'atto dell'accenzione e mi ha detto che andava cambiata una scheda. Ho dato euro 30,00 per la chiamata e mi è stato riferito dopo un'altra settimana e telefonicamente che il pezzo di ricambio mi sarebbe costato euro 200,00 ho confermato la mia volontà a procedere all'acquisto della scheda e quindi alla riparazione. Dopo circa tre settimane chiamo per conoscere i tempi e mi viene risposto che la ditta non fabbrica più questo tipo di scheda per cui non è riparabile. Considerando che l'acquisto del prodotto è avvenuto 2 anni e 6mesi fà è mai possibile che mi tocca comprare un nuovo climatizzatore? Io so che le aziende dal momento dell'acquisto devono garantire i pezzi di ricambio per 5 anni.
emanuele
15 luglio 2009 00:00
salve, scrivo riguardo una lavatrice IGNIS che dopo un anno preciso si è guastata(premetto che la garanzia era di 24mesi). io ho chiamato l'assistenza che è venuta 2 giorni dopo a verificare l'effettivo guasto pretendendo 25 Euro, e dicendomi che per il pezzo da sostituire dovevo attendere una settimana. la settimana non è ancora passata, ma vorrei saperere chi mi risarcisce da questa settimana (o eventualmente altre) di inutilizzo dell'elettrodomestico?
lella
31 luglio 2009 00:00
Ho comprato una macchina da caffè Ariete Mirage Deluxe 2 anni fa, dopo 2 mesi primi problemi portata in assistenza e dopo 3 mesi di telefonate mi viene sostituita con una nuova.... Un anno di funzionamento regolare senza aver MAI fatto caffè decenti pur cambiando tipo e marca di grani poi, una mattina, segnale di allarme, di nuovo in assistenza 4 MESI con problemi di schede che non sono più compatibili con quelle vecchie(...) poi ci viene riconsegnata ed eccoci ad oggi dopo solo 15 gg. la macchina è di nuovo ferma. Il centro di assistenza è in ferie ma a parte questo la garanzia è scaduta, mi domando e vi domando è giusto che non avendo potuto usare la macchina per 1/4 del tempo previsto non posso più usufruire della garanzia??
Oliviero
23 agosto 2009 00:00
Mi spiace che ci sia poca chiarezza in questa legge,che dovrebbe tutelare il consumatore e non danneggiarlo.Io sono un tecnico e lavoro per aziende:Nardi,Mitsubishi Electric,LG,Glem Gas,Haier.Bene: queste aziende NON FANNO PAGARE L'INTERVENTO nei primi 2 anni,a meno che non si tratti di un difetto causato, ma qui' e' un'altra storia.Io sinceramente non riesco a capire come mai Ariston,Whirlpool,Rex,Candy,Vestel che vende i propri prodotti al mercatone. ecc.ecc. facciano pagare l'intervento nei primi 2 anni.Ti dicono al call center che l'articolo del codice al consumo 1519 sexix c.c. dice che dopo sei mesi l'utente è tenuto a pagare l'intervento:MA DOVE E' SCRITTO????non c'è non fatevi abbindolare.Ve lo spiego io il perche':Perche' queste aziende non vogliono pagare i cat,si sono accorte che sono spese,tante.Ma se solo dovessero far meglio i propri elettrodomestici magari non si romperebbero e allora...E poi quando chiami devi chiamare 199 ecc.ecc. e li' chi paga? ma il consumatore chiaro.Ci sono aziende serie e tante meno serie.
Questa e' la verita', comunque ribellatevi e non pagate poiche' e' una truffa.
ciao