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Paologenoa 26 luglio 2007 00:00
Ah dimenticavo....
inutile dire che ho inviato fax, e-mail a iosa, provato a telefonare (telefoni staccati...)
ma tutto tace........!!!

COMPLIMENTI, POSTE ITAGLIANE!!
Pierino 26 luglio 2007 00:00
perche non fartela spedire a casa dalla Cina con DHL o UPS,come fanno tanti?
A me in 8 gg arriva.
Ciribiribì 27 luglio 2007 00:00
Anch'io sono stato vittima di questi "FURTI" da parte delle cosidette "POSTE ITALIANE".

Parlo di FURTI perchè è accertato che la merce viene regolarmente spedita ma quando arriva in ITALIA sparisce !!!

Viene ovviamente RUBATA dal personale di Milano e altri punti di arrivo.

E' cosa RISAPUTA ma tra LADRI esiste una grande complicità, pertanto non c'è di che meravigliarsi se la cosa continua e le cosidette "POSTE ITALIANE" non fanno un cazzo contro di loro.

Abbiamo le tariffe più care, il servizio più ladro/schifoso e siccome alle cosidette "POSTE ITALIANE" il fatto sta più che bene, l'unica è ELIMINARE, NON UTILIZZARE questo "datore di servizi ladri" per quanto ci è possibile.

Le premesse tecnologiche ci sono e un doveroso MAVAFFANCULO POSTE ITALIANE è d'obbligo ed indispensabile anche nei fatti !!!


Paologenoa 27 luglio 2007 00:00
Purtroppo per inesperienza sono caduto nelle "maglie" delle poste italiane.
In futuro, come dice Pierino e avvalorando Ciribiribì, mi rivolgerò esclusivamente ad altre aziende di trasporti.
Che il danno che loro ci procurano diventi il loro danno!!

Spero vivamente che questi interventi, siano utili a chi in futuro potrebbe subire queste cose, in modo da evitarli.

Un personale consiglio;
NON USATE LE POSTE ITALIANE!!
Ciribiribì 27 luglio 2007 00:00
L'ITALIA è piena di "imprese" in cui sono stati parcheggiati per anni gli AMICI degli AMICI, tanto c'era e c'è chi paga LADRI e FANNULLONI !!!!

Le POSTE ITALIANE, il personale di troppi MINISTERI, l'ALITALIA, la TELECOM, l'ENEL ed l'IMMENSO codazzo di imprese inutili e nullafacenti e fini solo a se stesse.

All'interno di questi ESCREMENTI di IMPRESA si trova "è ovvio" chi non si accontenta del solo furto dello stipendio ma di qualcosa di ben più consistente e immediato.

Mettere in condizioni queste "imprese" di dover smagrire in personale per minori introiti, vuole anche dire, liberarsi di TANTI LADRI !!!

Prima o poi si dovrà iniziare, MEGLIO PRIMA !!!!! o NO ?????

bruno 28 luglio 2007 00:00
trovo corretto pagare le spese doganali, ma vorrei capire in quali termini, inoltre se faccio riferimento al mio ultimo ordine di acquisto negli U.S.A. mi sono ritrovato,a parte il ritardo (Roserio), a dover pagare su una spesa di 51.96$(38.69euro)oltre all'IVA, 1.55 Euro, 2.50 Euro per prestazioni doganali e, ciò che non mi quadra affatto,3.00 Euro di ulteriori spese postali per un totale di 7.05 Euro. al di là della spesa che è di poco conto,vorrei davvero capire come funziona, visto che è che non mi è mai accaduto con ordini precedenti.
paologenoa 14 agosto 2007 00:00
Intervengo ancora per dire che ho provveduto ad un nuovo ordine allo stesso venditore per lo stesso articolo,
MA CON SPEDIZIONE EMS SPEEDPOST (TRACO IN ITALIA).
La mia merce dopo tre soli giorni è arrivata a casa senza nessun problema.....
IL PROBLEMA QUI, SONO SOLO LE POSTE ITALIANE!!!

NON USATE POSTE ITALIANE, COSTANO UN CASINO E VI FANNO PERDERE UN MARE DI TEMPO (E LA MERCE FORSE ANCHE...)
Angelo 14 agosto 2007 00:00
Che le POSTE ITALIANE siano una vergogna nazionale al pari o peggio di altre società monopolistiche o ex, è risaputo più all'estero che in Italia, sarà perchè gli italiani o non ci fanno più caso o si sono rassegnati.
Tempo addietro, nel mio paese, non veniva consegnata la posta per giorni, bensì 1 o 2 volte la settimana, protestando con la direttrice della filiale, la stessa con arroganza e un ghigno felice, mi informava che SONO TENUTI ALLA CONSEGNA SOLO OGNI 5 GIORNI e che anche la posta prioritaria viaggia con 5 giorni lavorativi pertanto loro sono SEMPRE in regola, anche quando i tempi si allungano notevolmente causa indimostrabilità del contrario data la mancanza di timbratura fedele.
Io ho smesso di comperare su E.BAY da tempo in quanto la merce inviata dall'estero sparisce appena arriva in Italia e quando sporadicamente non succede arriva con tempi biblici e carica di balzelli a volte superiori al valore dell'oggetto.
Abbiamo a dirigere i maggiori servizi italiani la copia esatta di chi ci governa... LADRI !!
Khaino85 06 novembre 2007 00:00
Non mi era mai capitata una cosa del genere... fino ad ora!
Ho ordinato 2 oggetti dall'australia, dallo stesso venditore, lo stesso giorno. Poteva fare un pacco unico,ma (a detta sua) per preservare l'integrità del contenuto, ha ritenuto meglio inviarli con 2 pacchi separati. Uno è arrivato dopo un mese e mezzo con tanto di bolla doganale di 12,14 euro, pagati non si sa per cosa (i soliti 5,5 euri, più iva e dazio... pauroso), l'altro pacco, è misteriosamente sparito!! ho kiamato chiunque, ma nessuno mi sa dire niente, inquanto i pacchi risultano essere spediti con normale posta aerea, quindi senza numero di traccia! ma dico io, uno deve per forza essere costretto a pagare di più per le spese di spedizione, perchè altrimenti questi inetti nullafacenti si perdono i pacchi!! e poi, tralaltro pagando di più ottieni solo un numero di traccia che non ti serve a niente, perchè tanto se il pacco deve rimanere mesi in dogana ci rimane lo stesso, il numero di traccia serve solo da beffa oltre il danno, così puoi vedere meglio come il servizio doganale di POSTE ITALIANE ti prende per il culo!
Inoltre, sto ancora aspettando altri due pacchi dall'USA. non sono ancora in fase di apprensione perche non è trascorso nemmeno un mese dagli ordini, ma non dubitoche facciano la steffa fine di quelli australiani!
Jus 06 novembre 2007 00:00
Svergognateli su "Striscia la Notizia", chiamate il Gabibbo o Laudadio e vedrete che di fronte alla possibilità di una figuraccia e sput****mento nazionale, qualcuno alle PPTT si rimboccherà le maniche!!
Giuseppe 06 novembre 2007 00:00
Le POSTE ITALIANE non funzionano ieri ma oggi sono qualcosa di aberrante.

A questo estremo stato di cose bisogna aggiungere i furti che da qualche anno e quotidianamente vengono operati con la conseguenza che è praticamente impossibile acquistare merce e farsela consegnare tramite questa "SOCIETA'

Io ho smesso da tempo di acquistare all'estero e di servirmi ovviamente di POSTE ITALIANE che oltre a "distrarre" la merce applicano tariffe care in modo allucinante.

Comunque fuori dei confini nazionali la situazione è conosciuta e in tanti si rifiutano di vendere agli Italiani se è prevista ed inevitabile la consegna tramite POSTE ITALIANE.

Ho anche chiuso i depositi in conto ed eliminato qualunque rapporto che comporti un minimo di fiducia con questa pseudo azienda, molti fatti truffaldini operati a danno dei risparmiatori da parte di "ignoti" a cui POSTE ITALIANE non ha fornito la benchè minima assistenza e spiegazione devono far riflettere molto seriamente.

Piero 06 novembre 2007 00:00
Alle POSTE ITALIANE non glie ne frega una cippa di cazzo delle brutte figure e lamentele.
Se così fosse sarebbero corsi ai ripari anni addietro ed invece continuano con il loro menefrego tanto sono in regime di monopolio ed almeno per il momento i clienti obbligati a servirsene non mancano.
Non corrono neanche pericoli penali o civili in quanto è sotto gli occhi di tutti lo sfacelo ed i costi della giustizia italiana per il cittadino che ha subito danni.
Per chi non ne può fare a meno (poveri pensionati) non rimane che subire.
Per fortuna la vecchia lettera per comunicare sta diventando obsoleta.
E' una vergogna nazionale che ci portiamo sulle spalle da decenni ora aggravata dal fatto di essere diventata una S.p.A.
Cristian 08 gennaio 2008 00:00
Salve a tutti,

Anch'io purtroppo devo segnalare lo stesso problema:Ho ordinato un pacco dall'Australia da un e beyer con tanto di qualifica Power Seller.L'Ordine è partito il 2 Dicembre 2007 e oggi 8 Gennaio 2008 ancora niente.
Mi sono informato dal Venditore e mi ha fatto notare che il problema esiste solo con l'Italia di fatti altri due acquirenti
italiani che hanno ordinato da lui gli stessi giorni hanno lo stesso problema...Con gli altri paesi europei Spagna compresa non ci sono questi ritardi allucinanti...Adesso spero solo che arrivi ma comincio a dubitare seriamente.Voi che dite?
pinetree 08 gennaio 2008 00:00
Ultimamente ne ho fatto tantissimi acquisti, non ho mai avuto problemi ne con le poste Italiane ne con i corrieri.
Purtroppo forse a causa del periodo estivo, un corriere ci ha impiegato un pò più di un mese per consegnarmi la merce, nonostante fosse in italia il giorno dopo la spedizione, il pacco per Milano è arrivato a Malpensa, inviato a Roma e ritornato a Milano, sul sito del corriere risulta ancora in dogana a Roma.
Da 1 mesi che attendo due pacchi tramite poste italiane.
Barbara 03 febbraio 2008 00:00
Ho piacere di raccontarvi la mia esperienza che trovo altrettanto allucinate quanto altre che ho letto in questo forum. Alcune settimane fa ho acquistato un orologio baume mercier (modello fuori produzione e introvabile in Italia) su ebay da un rivenditore USA molto quotato. L'oggetto mi è stato spedito tramite corriere fedex il 17 gennaio e dopo 5gg è arrivato in Italia e lì si è fermato alla dogana di Lonate Pozzolo. La fedex mi ha comunicato che sull'orologio è stata predisposta una perizia sul marchio (non perchè abbiano validi dubbi sull'autenticità ma perchè così qualcuno ha stabilito). Il problema sono i tempi, fedex sostiene che affinchè il perito si rechi presso la dogana ci vogliono 2 mesi!!!!!!!!!! Sono furente, ritengo che questo modo di operare sia un abuso di potere nei confronti dei cittadini ed un tentativo di limitarne la libertà. Acquistare nel mondo è consentito e non accettabile che in un paese, che si ritiene evoluto come il nostro, ci siano delle procedure burocratiche così lunghe e farraginose.
Ciribiribì 03 febbraio 2008 00:00
Sperare che "LE POSTE ITALIANE" funzionino almeno come quelle Africane è un sogno che ci portiamo dietro da decenni.

Oggetti comperati fuori dall'Europa non arrivano perchè a Milano vengono "SMARRITI" quando non svaniscono si fermano per molti mesi in attesa di essere sdoganati.

Oggetti comperati in Europa vengono consegnati salvo "SMARRIMENTO" dopo settimane.

La posta oggi tutta PRIORITARIA (su cosa non si comprende) ha la sola priorità di costare più cara mentre la consegna in 1 giorno è cosa da far ridere o piangere i polli che ci credono.

Le raccomandate vengono consegnate con tempi allucinanti e la tracciabilità di pacchi o raccomandate è una presa per il culo galattica, vi dice (quando funziona) che il tal giorno l'ufficio postale ha ricevuto il pacco o la raccomandata e tutto finisce lì, pensare che vi dica quando verrà consegnata è pura follia.

A giorni il Governo nominerà il nuovo INCOMPETENTE DIRETTORE GENERALE di questa enorme vergogna Italiana oggi anche S.p.A.

Fra gli uffici più odiati in Italia gli uffici postali hanno dei tristi primati, lunghe file, impiegati perennemente stanchi e maleducati, costi altissimi, servizi da 4° mondo.

Ennesimo SCHIFO ITALIANO!!!
DarkDivin 04 febbraio 2008 00:00
Io ho acquistato su Ebay il 2 Gennaio un oggetto che veniva spedito con posta prioritaria. Non l'avessi mai fatto. L'oggetto non è mai arrivato. E pensare che con i corrieri privati arrivano in media dopo 1 o 2 giorni.
In Italia ci restano solamente le tasse elevate per avere servizi che nemmeno in Africa sarebbero soddisfatti.
it 04 febbraio 2008 00:00
Molti Ebayer stranieri si rifiutano ormai a spedire merce in Italia. Siamo lo squallore!!!
passante77 05 febbraio 2008 00:00
Abbasso le poste italiane. Rispecchiano bene i problemi italiani.
maria palmas 09 febbraio 2008 00:00
Vorrei sapere a chi devo rivolgermi : il mittente ha omesso di mettere il punto e mi ritrovo a pagare 30 Euro di spese doganali per un oggetto che ho pagato (fattura di pagamento alla mano) 7,95 USD.
Ciribiribì 09 febbraio 2008 00:00
Come ho più volte affermato, le Poste Italiane sono ad un tale livello di squallore e precarietà che continuare a servirsene è da deficienti.

Quando si acquista all'estero la prima cosa da chiarire con il venditore è che NON SI ACCETTANO SPEDIZIONI POSTALI perchè hanno il 50% di probabilità di arrivare e se arrivano, arrivano con tempi galattici.

Inoltre i costi delle Poste Italiane sono talmente elevati che conviene a priori servirsi di un corriere.

Marco 26 febbraio 2008 00:00
Allucinante !!
Le im-Poste Italo-albanesi colpiscono duramente la fattibilità del e-commerce.
Mi sono comperato otto soldatini di piombo in America. Dopo aver ricevuto una lettera minatoria dalle im-Poste ed aver spedito tutti i documenti, ho cercato di telefonare al numero indicato "siamo a vostra disposizione" ovvero 06-45143317.
Ho telefonato per tre giorni consecutivi. Nessuno ha mai risposto.
Dopo circa un mese di attesa, il mio pacchetto di un valore di 150 USD giace da qualche parte nel disastro italiano.
Qualcuno ha notizie di come si emigra in Spagna ??
Saluti
Marco
per marco 26 febbraio 2008 00:00
ma che documentazione ti hanno chiesto?? ma da quando in quà per ricevere un pacco si deve fornire documentazione di sorta??? Ma mi forniscano loro il mio pacco e non pensino ad altro, caspita!
maverick 22 dicembre 2008 00:00
ormai non c'è bisogno che ci facciamo il sangue amaro il problema italiano risiede nel dna è un problema genetico.
la mia dorme dal 14.12.2008 a fiumicino mentre singapore aspetta e aspetta ed aspetta.....
pinetree 22 dicembre 2008 00:00
Le dogane chiedono i documenti se non sono già allegati, hanno bisogno di sapere il valore della merce, in questo caso vi fanno pagare anche la gestione della pratica.
Quindi se volete evitare di perdere tempo è denaro, fate in modo che con il pacco viene allegato anche tutti i dati, prodotto e prezzo.
Se avete un pò di culo vi arriva il pago senza la richiesta di dogana.
Arcangelo 05 marzo 2009 00:00
Arcangelo CALO’
Via valenzuolo, 21 – 70032 – Bitonto (Ba)
Tel. 080/3718686 – cell 329 5681950
Email: [email protected]






Gateway Internazionale,
Ufficio Relazioni Doganali,
Via di Corcolle 12/14,
00131 Fiumicino - Roma


OGGETTO: ingiusto addebito dazi doganali.

^^^^^^^^^^^^^^
• Rif. fax del 02 marzo 2009.
• Rif. fax del 03 marzo 2009.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

In data odierna, dopo varie vicissitudini, mi è stato consegnato il pacco (codice spedizione EB099450878CN) ma con molto stupore, in quanto il corriere mi ha presentato una fattura inerenti i dazi doganali applicati al valore commerciale della merce.
Ai sensi delle normative e circolari vigenti, che disciplinano l’applicazione dei dazi doganali e IVA per le merce importati da Paesi non appartenenti alla Comunità Europea, le spedizioni inviate da un privato ad un altro privato sono esenti dai diritti doganali (dazio+IVA) e quindi la merce oggetto della spedizione rientra in franchigia dai diritti doganali in quanto possiede un valore commerciale complessivo inferiore a euro 45.
Vedasi il sito : www.poste.it/postali/tariffe_sdoganamento.shtml
Alla luce di quanto sopra esposto chiedo spiegazioni per l'addebito della somma di euro 13,90 .
Distinti saluti
Bitonto 05 marzo 2009
Con Osservanza

arcangelo 05 marzo 2009 00:00
Bene!
Sono veramente indignato, delle "corrette" procedure applicate dalle poste Italiane per lo sdoganamento delle merci, a quanto pare, leggendo nei vari forum, mi sembra un vecchio e consolidato vizio di forma usato dalle poste per approfittarne a carico dei contribuenti, e cioè applicare dazi doganali soprattutto anche quando non son dovuti, tanto il motto è:
il corriere ti dice, se non vuol pagare le tasse, anche se per lei sono ingiuste, io non le consegno il pacco.
A questo punto che fare?
Ti senti come con le spalle al muro.
Esattamente quello che è successo a me in data odierna.

Tizi 16 marzo 2009 00:00
La mia storia è quella di moolti altri che acquistando prodotti all'estero ( giappone ... ) si trovano nei guai.

Allora. Ho acquistato un'oggetto usato su ebay da un giapponese che me lo ha inviato immediatamente tramite EMS, dicendomi che in 5 giorni il pacco sarebbe arrivato a casa. Dopo una settimana vado a controllare la tracciatura del servizio EMS su internet, per vedere a che punto stava. Vedo che il pacco è arrivato in Italia in tre giorni, a malpensa. Da Malpensa, poi è stato spostato a Roma fiumicino.
Da qui l'odissea!!!
Ogni tre giorni torno sul sito a controllare la tracciatura ... il pacco è fermo sempre li.. irrevomibilmente. Che succede?
Cerco di contattare i numeri degli uffici doganali della posta di fiumicino. Per errore chiamo un ufficio diverso e mi risponde un signore che mi dice che ho sbagliato numero e che in molti sbagliano. Poi aggiunge che i numeri a cui dovrei chiamare sono XXXXXXXXXXXX e che al 99% non mi risponderà nessuno. Provo e riprovo. Spesso risulta occupato e quando squilla nessuno risponde. Io resto sbalordito. Che fare? nulla! Non posso fare nulla.
A 20 giorni dal mio acquisto mi arriva, finalmente, una lettera a casa.
Leggo sulla busta: Poste Italiane - Business Unit Express and Parcels Gateway Internazionale PT Roma - Via corolle, 12/14 00131 Roma.
Apro la busta e leggo:
Bolla doganale N° ......
Rif al pacco xxxxxxxx
Mi chiedono delle informazioni: PIVA, Cod. Fiscale, N° telefonico, Descrizione merci e l'importo relativo ( comprensivo di spese di spedizione)
etc etc etc ... mi chiedono infine di inviare a mezzo email o fax, compilata.
Faccio tutto. Passano altri 10 giorni. Mi arriva il pacco con un supplemento di 10,63 € di cui 8,56 di IVA e 2,07 di diritti doganali.

Io avevo dichiarato 28 € ( con tanto di ricevuta Paypal a supporto dell'entità della transazione).
Qui, se la matematica non è un'opinione, mi hanno fatto pagare un IVA del 40% ... o sbaglio?
Insomma che razza di disservizi. Nessuno al ministero delle telecomunicazioni, tra le svariate associazioni di difesa dei consumatori, tra i cittadini, fa valere le ragioni del diritto e della civiltà ( siamo nel 2010, l'era dell'informatica, della smaterializzazione, dell'abbattimento dei tempi, della ricerca della competitività, del mercato....)a fronte di un livello cosi elevato di disfunzione e di mancanza di trasparenza?
Qulcuno mi può spiegarte perchè ho pagato quell'IVA diversa dall'aliquota del 20%? Se c'è stato errore, dove sono gli sportelli pubblici ai quali richiedere rimborsi?
Qui finisco nell'amarezza e sconforto firmarmandomi:
un'italiana in un Italia al PALO.
pinetree 16 marzo 2009 00:00
Tizi, mi è successo qualche volta, nel caso che il pacco non viene accompagnato con tutto il necessario per passare la dogana, la società di trasporto provvede a risolvere il problema A PAGAMENTO.
quindi oltre alla dogana, viene applicata un cifra per le spese di sdoganamento, per fare un rozzo calcolo, quindi alla fine del conto se il pezzo ti è costato 20, le spese di viaggio 10, la dogana 3, le spese di sdoganamento 10, pagherai IVA su tutto, 20 + 10 + 3 + 10.

Per evitare storie simile e necessario che chi manda il pacco compila comple correttamente tutto e fornisce tutta la documentazione in modo da evitare queste spese inutile.
La maggior parte della gente preferisce rischiare perchè spesso il pacco arriva a casa senza neanche pagare l'IVA e dazio.
Presumo che la dogana faccia dei controlli a spot.
pinetree 16 marzo 2009 00:00
Tizi, mi è successo qualche volta, nel caso che il pacco non viene accompagnato con tutto il necessario per passare la dogana, la società di trasporto provvede a risolvere il problema A PAGAMENTO.
quindi oltre alla dogana, viene applicata un cifra per le spese di sdoganamento, per fare un rozzo calcolo, quindi alla fine del conto se il pezzo ti è costato 20, le spese di viaggio 10, la dogana 3, le spese di sdoganamento 10, pagherai IVA su tutto, 20 + 10 + 3 + 10.

Per evitare storie simile e necessario che chi manda il pacco compila comple correttamente tutto e fornisce tutta la documentazione in modo da evitare queste spese inutile.
La maggior parte della gente preferisce rischiare perchè spesso il pacco arriva a casa senza neanche pagare l'IVA e dazio.
Presumo che la dogana faccia dei controlli a spot.
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