Gourry
31 luglio 2007 00:00
Ma di cosa ci meravigliamo? Il PD è semplicemente l'atto finale del partito comunista di cambiare pelle, progetto partito dalla svolta della bolognina e che si dovrebbe concludere con il PD. Quanto alla margherita è solo un modo per ritrovare i fasti della DC. Pertanto penso che sia chiaro a tutti come i due partiti che si fondono in verità non abbiano alcuna intenzione di rinunciare alle proprie tradizioni politiche ed anzi saranno in perenne lotta per accaparrarsi il potere nel partito. Già da ora possiamo vedere tutti come sia una lotta continua che non porterà a niente di buono.
a.biagiotti
31 luglio 2007 00:00
Grazie Sergio per il tuo intervento.
Pannella ha sempre giocato un ruolo molto importante nella vita politica italiana, spesso anticipando i tempi; e' questo il valore che la politica italiana spreca, e sprecare e' un danno grandissimo, perche' oltre a perdere i benefici lo sforzo di ripristino e' doppio.
Pannella con la propria candidatura ha messo subito alla prova l'apparato oligarchico del progetto, e' evidente per noi spettatori che il Partito Democratico e' un moticcio della solita merda "politica italiana". Continuja la presa di culo, le false liberalizzazioni i bla bla bla; e non poteva essere differente, gli uomini sono gli stessi di sempre e le poche facce nuove sono ben addestrate e omologate per dare continuita' a questa farsa. Non credo che Pannella c'abbia creduto, non e' cosi' ingenuo. Mettiamoci l'anima in pace, ci dobbiamo rassegnare ad essere un paese della comunita' europea arretrato, con pochissima liberta' imprenditoriale per chi ha idee, fantasie e voglia di lavorare, ma che non possiede mezzi, condizione basica per la nostra oligarchia industriale, i soliti noti, noti nella politica, nella imprenditoria, nei mezzi di comunicazione, riassumendo lobbies vecchie e nuove forti e via via piu' forti. Vogliono guadagnare solo loro, vogliono amministrare solo loro, non cambia nulla, con o senza vasellina nel culo sempre te lo mettono.
A.Biagiotti
Sergio
02 agosto 2007 00:00
Biagiotti, perché mi ringrazi?
Pannella ancora una volta ci ha offerto un'ocasione per aprire gli occhi e vedere quel che evidentemente i più non riescono o non vogliono vedere, preferendo continuare a trastullarsi nel perverso gioco del partito-unico-bipolare.
Nonostante il suo talvolta insopportabile effluvio verbale, la sua genetica incapacità di non-anticipare i tempi (talvolta invece e necessario fare il "coglione"), il suo appartenere a un tempo che forse verrà, Pannella è pur sempre ancora l'unico intelligente volto nuovo della politica degli ultimi sessant'anni. Nessuno può vantare la sua fresca veneranda vetustà.
Sempre e comunque, imbarazzante e geniale rompiballe.
Ancora grazie, Giacinto detto Marco.