El Che
04 agosto 2007 00:00
Abbiamo appena letto l'amara verità sull'abominevole "marx-leninista" Ernesto Guevara, detto "Che": secondo l'ufficio disinformazione USA, stato "tanto buono" che di Vietnam ne ha creato uno solo (e di Iraq pure)!...
Complimenti allo chef, un piatto per palati veramente fini!!!
realista
04 agosto 2007 00:00
Non smontare così cuba, il mito dei comunisti (ma solo quello che non ci vivono!!)
x el che
04 agosto 2007 00:00
hai ragione El che, infatti in Iraq andava tutto bene prima (i morti venivano messi nelle fosse comuni e la stampa non ne parlava), così come dimentichi cecoslovacchia, ungheria, afghanistan, ecc ecc
El Che
05 agosto 2007 00:00
Per..."i soliti strabici"!...
Potremmo bilanciare (con un certo margine di "attivo"...) citando: Vietnam, Corea, Argentina, Cile, Colombia, El Salvador, Haiti, Panama, Somalia, Iugoslavia, Afghanistan "new-century" e via torturando e sbudellando (per non parlare delle bombe e dei "misteri" d'Italia, da Ustica a Piazza Fontana, stazione di Bologna, ecc. ecc. - dopotutto, che "solidi alleati" saremmo se non fossimo disposti ad accettare con la "carota" anche un po' di... "bastone"?...)
Per quanto riguarda l'Iraq, quello "old style", se non sbaglio era alleato prediletto di USA & Co (Italia compresa, che al tempo faceva affari d'oro vendendo armi di ogni genere e istruendo le forze armate di quel paese), che se ne fregavano altamente di fosse comuni, torture e guerre tribali, purché si desse del filo da torcere all'altro ex-alleato (poi ribattezzato "stato-canaglia"!...) Iran...
E che dire di Cuba stessa? Lì gli Usa hanno da un secolo - non si sa a quale titolo - addirittura una delle più grosse basi su territorio estero, con canone annuale d'affitto di ben (pensate!) 2000 dollari l'anno (dal 1959 regolarmente respinti al mittente dal governo dell'Avana), pur distando le coste statunitensi dall'isola meno di 200 km...
Guantànamo al momento è utilizzata anche come super-carcere (all'aperto) per i noti interrogatori-tortura ai danni di veri o presunti terroristi e "talebani": lontano dagli "sguardi indiscreti" di stampa e televisione, in territorio "estero", in modo che "la più grande democrazia" che il mondo abbia conosciuto possa sentirsi moralmente "a posto" ed eludere le leggi che vorrebbe imporre agli altri...
Ci vuole proprio un bel coraggio a difendere un simile "stato", da sempre a galla solo grazie al commercio di petrolio e alla vendita di armi (con conseguente esportazione di guerre in tutto il resto del mondo...), per di più da decenni in stato di "bancarotta fraudolenta" e che pertanto non può tollerare che l'altrui ricchezza possa essere comprata in valuta diversa dal dollaro (altrimenti fallirebbe...); paese che ovviamente imputa agli altri quanto ben sa di se stesso: di essere cioè lo "stato-canaglia" per antonomasia!...
veritas
05 agosto 2007 00:00
(per non parlare delle bombe e dei "misteri" d'Italia, da Ustica a Piazza Fontana, stazione di Bologna, ecc. ecc. - dopotutto, che "solidi alleati" saremmo se non fossimo disposti ad accettare con la "carota" anche un po' di... "bastone"?...)
Bene parliamone... e il terrorismo rosso niente, vero? beato te che hai la verità in tasca!
è vero il vecchio iraq era alleato degli usa, ma ti ricordo che erano altri tempi, c'era la guerra fredda e la guerra con l'iran (spalleggiato e rifornito dall'urss), e che le cose cambiano!
"da sempre a galla solo grazie al commercio di petrolio e alla vendita di armi "
Ah sì? quante cose che sai
certo che difendere stati autoritari, dittature sanguinarie e pure l'urss dei vecchi tempi per attaccare gli usa fa davvero ridere.
beato te che sei in un paese in cui puoi dire quello che ti pare. lo stesso puoi fare in usa. in iraq, iran, cuba, urss... provaci!
El Che
05 agosto 2007 00:00
A quanto pare la "Verità" in tasca ce l'hai tu, se addirittura come tale ti presenti!...
"C'era la guerra fredda", ora c'è il suo sostituto creato ad hoc per mandare avanti i soliti commerci (altrimenti, addio Stati Uniti e "occidente"!...): la grande, infinita "Guerra al Terrore"!...
Anche lo spietato Che avrebbe potuto scusarsi, e a maggior ragione, con simili alibi: "C'era la Guerra Fredda", anzi, meglio, "C'erano Mafia e Bordelli", "C'era un Dittatore da quattro soldi Burattino degli Yankee", "C'erano - soprattutto - Fame & Sfruttamento!..."
Ma che spiegazioni sono?... E anche gli attuali, in futuro saranno "altri tempi"!... E ricordo che il cosiddetto "comunismo" è stato conseguenza del capitalismo, non il contrario!...
In questa società formalmente "libera" posso dire quello che mi pare?...
Beh, sai che me ne importa, se poi non posso fare niente per cambiarla: forse per qualcuno questa può sembrare una "demo-crazia", per me è soltanto un "totalitarismo economicista" e le "libere elezioni" nient'altro che fumo negli occhi per i poveri in ispirito!...
Difendere "stati autoritari", "dittature sanguinarie" e perfino "l'urss dei vecchi tempi"?!...
Ma di che si sta cianciando? Io vedo - qui e ora - stati "democratici" che senza pensarci troppo, e senza più neanche l'alibi dell'incalzante "comunismo", bombardano a destra e a sinistra in nome della "libertà" e del "progresso", impongono usi e consumi ad altre tradizioni "arretrate" al solo scopo di allargare commerci "regionali" ormai esausti ("distruggi e fai ricostruire" è il loro motto), paesi e dittatori (tutti "felicemente" eletti, figuriamoci, proprio come in Italia...) che sarebbe giusto chiamare con il nome che meritano: "Stati-Canaglia" (questi sì, veri!) e "Criminali di Guerra"!...
Ma veramente, dove cavolo vivete?!?...
Per quanto riguarda Cuba, provate a dare un'occhiata sul posto ai vicini Haiti e Giamaica (che non hanno neppure l'embargo), oppure alle "Bush-ville" un po' più a nord (!), poi ne riparliamo!....
Gourry
05 agosto 2007 00:00
La gente come el che è proprio divertente. Se pensi di vivere in un paese che fa parte di un sistema, quello occidentale, sanguinario e sbudellatore mentre vedi cuba come un paradiso, perché non vai a vivere là? Fino a quando queste persone non ci andranno a vivere non avranno alcuna credibilità. Tutto ciò ha un nome e cognome: incoerenza. E ciò che è incoerente è contrario alla Verità Prima: il principio di non contraddizione (Aristotele).
isaia kwick
05 agosto 2007 00:00
"El CHE" -E ricordo che il cosiddetto "comunismo" è stato conseguenza del capitalismo, non il contrario!...- Mi aiuti a capire meglio questa tua affermazione per favore.
Isaia Kwick Zingaro ROM
“¢˜_™½
05 agosto 2007 00:00
La Cina?
“¢˜_™½
veritas
05 agosto 2007 00:00
il mio è solo un nick, non pretendo di insegnare niente.
peccato che i fatti pesano solo quando riguardano gli Usa e non l'Urss che ad esempio ha rischiato di far scoppiare la terza guerra mondiale perchè voleva installare delle testate nucleari a Cuba....
El Che
07 agosto 2007 00:00
Niente da fare, l'operazione non è riuscita, lo strabismo rimane!...
A me risulta esattamente il contrario: furono gli Stati Uniti a minacciare una terza guerra mondiale, solo perché non sopportavano che qualcuno avesse, sul proprio sovrano territorio, dei missili a pochi chilometri dalle loro coste (solo "lor-signori" possono permettersi tanto...); ricordo male? Non furono loro a mettere in atto il blocco navale di Cuba e a minacciare l'uso delle armi se quei missili non fossero stati ritirati e le navi sovietiche non avessero invertito la rotta?
Inutile esibizione di forza a uso e consumo dei fessi di sempre, se è vero, come è vero, che ai fini pratici è del tutto indifferente che un missile parta dal territorio cubano oppure da un sommergibile nemico che si trovi alla stessa distanza dalle coste americane: l'obiettivo sperato era probabilmente quello di poter poi facilmente invadere l'isola di Castro, impresa che però alla fine, come tuti sanno, non riuscì (e la cosa agli "Yankee" gli è rimasta sullo stomaco fino ad oggi...).
Tipico comportamento da "stato-canaglia": non volere che altri possano fare ciò che si vuole essere i soli a fare...
Per quanto riguarda l'andarmene a Cuba, bisognerebbe che chi la pensa così si prendesse lui la briga di farci una visitina (senza limitarsi a parlare per sentito dire, riportando le notizie partigiane di qualche libro o sito) e poi, come ho già detto, visitasse anche i "paradisi" vicini - Haiti, Giamaica, gli altri paesucoli del centro-america ex feudi degli USA - così si renderebbe conto (sempreché naturalmente sia in buona fede) che si tratta di piccole realtà senza ormai nessuna risorsa economica (anche perché le poche che avevano sono state già tutte saccheggiate dagli "Amici dell'Umanità" loro vicini, proprio come era successo a Cuba...) che tutt'al più possono sopravvivere con un po' di turismo e magari vendendo le proprie figlie al (per loro) ricco turista di passaggio, esattamente come è ripreso a succedere non appena Castro ha avuto la sciagurata idea di riaprire al turismo occidentale, con tutto quello che una simile pestilenza può comportare...
Per cui, prima di... "straparlare", siete invitati a sciacquarvi la bocca, non solo con un po' di Aristotele, ma magari anche con un po'di Vangelo: levate le travi che avete nei vostri occhi, prima di pensare alle "pagliuzze" in quelli degli altri!...
(E rimane incontestabile la verità che ben conoscete e forse anche vi piace dell'occidente: un insieme di stati-canaglia pseudo-cristiani dedito ai commerci, alle guerre e a tutte le conseguenti indispensabili mistificazioni...)
Passante
08 agosto 2007 00:00
El Che... va bene a te che sei qui a decantare i regimi comunisti dittatoriali e lo puoi scrivere come ti pare. Chissà se fossi di là e volessi scrivere una cosa che al dittatore di turno non va a genio.....
Altro che strabismo! Sei in un regime democratico (più o meno perfetto) a parlar male di chi ti pare. Prova a farlo a Cuba o in Iran!!
Gourry
08 agosto 2007 00:00
Vabè dai el che ma ti leggi quando scrivi certa roba? Allora Caio, notoriamente in cattivi rapporti con tizio, da casa sua punta contro la casa di quest'ultimo un bazooka e tizio non dovrebbe prendere contromisure? Tu sei quel passante che guardando all'accaduto direbbe: "beh ma Caio che ha fatto di male. E' tizio che non sopportava di avere un bazooka puntato verso casa", il che mi pare alquanto surreale e pretestuoso.
Penso che almeno l'autotutela della propria sicurezza la si possa riconoscere agli Stati Uniti, dai ;)
Nuotatore
08 agosto 2007 00:00
Gourry nell'esempio hai dimenticato che tizio il bazzouka contro Caio l'ha già puntato da diversi anni, sono d'accordo sul diritto di autodifesa ma in questo caso non si tratta di quella degli USA!!
pierino
08 agosto 2007 00:00
in russia ora i comunisti li fanno fare i figuranti per i turisti
Passante
08 agosto 2007 00:00
Che, ti ripeto che tu decanti le lodi di Cuba ma lo fai dall'Italia, paese democratico.
A Cuba per gli oppositori del regime non è garantita la stessa libertà che hai tu qui di scrivere cazzate. Chiaro?
E scusa tanto se la Russia voleva installare dei missili nucleari a Cuba... a che fine?? Chiara provocazione, chiaro aumento della tensione.
Chi parla come te dovrebbe prima provare a vivere sotto un regime illiberale ed antidemocratico!
Gourry
09 agosto 2007 00:00
Quando El Che andrà a vivere a Cuba sarà credibile. Fino a quel momento resterà solamente un chiacchierone parolaio.
El Che
10 agosto 2007 00:00
Poverini, questi Amerikani!...
Loro, così pacifici e indifesi (dopotutto, esportano armi e guerre solo in mezzo mondo, spazio compreso, e se ne inventano una al giorno per poter continuare a farlo...) temevano che Il Barba impazzito cominciasse a prenderli a bazookate con i suoi 10 milioni di poveracci (neanche un ventesimo della popolazione USA del tempo)!...
Ma diciamo piuttosto che tutta l'operazione "missili" fu un'abile mossa dei sovietici per assicurare a Castro la non aggressione, come fu concordato a seguito di quella crisi...
Per il resto, io a Cuba ci posso andare e tornare come e quanto voglio (per questo posso parlarne, a differenza di chi la conosce solo per sentito dire), mi basta uno straccio di visto raccattato all'agenzia viaggi, mentre per entrare nella "Madre di tutte le Democrazie" (vi piace la definizione?) mi tocca dargli, oltre a tutti i miei dati personali completi di casella di posta elettronica, pure le impronte delle dieci dita delle mani, e fra poco pretenderanno anche il rapporto dei miei spostamenti (in attesa di infilarmi da qualche parte un segnalatore di posizione...).
Piuttosto, cosa aspettano i nostri cesso-stati a pretendere lo stesso trattamento per i cittadini USA in arrivo sul territorio europeo? Si tratta pur sempre di gente proveniente da uno stato-canaglia che si è fatto un mega-attentato per rafforzare le sue grinfie sul resto del mondo, c'è quanto basta da averne seriamente paura!...
E se noi siamo veramente i loro beneamati "alleati", come mai tanta diffidenza nei nostri confronti?...
Attendo risposte, ma sensate e dignitose...
Gourry
11 agosto 2007 00:00
Beh El Che, nel caso dei missili di cuba impiantati dall'URSS, mi pare che gli americani avessero da temere non da Cuba ma dall'alleanza di cuba (stato di morti di fame) con l'altra all'epoca SUPERPOTENZA URSS. Quindi le ragioni belliche e di sicurezza militare mi pare che ci fossero tutte. Il discutere su tali ovvietà mi pare solamente una perdita di tempo, specie con chi non ha alcuna voglia di esporre le proprie CONCRETE ragioni e si esprime solo con insulti e slogan. Tipico dei comunisti e degli ignoranti di qualsiasi censo e categoria sociale.
danny
11 agosto 2007 00:00
Certo che se ne trovano di matti qua sopra... El Che ti do lo stesso consiglio che ho dato a qualcun altro...trovati un bravo psichiatra.
isaia kwick
11 agosto 2007 00:00
Maha! Io in AMerica ci vado senza tutte quelle cazzate che hai detto tu >EL CHE. Anzi quando vado in Francia sono sottoposto a piu' controlli, infatti ho depennato l'aeroporto Charles De goulle dai miei possibili scali. I Francesi ci considerano ancora un popolo di viaggiatori con le valigie di cartone. E' possibile crearsi una realta' inesistente, e vivere in funzione di essa; ma imporlo ad una intera nazione, condannandola alla miseria, e' il peggior castigo per una popolazione, Cuba e' un paese dove il valore della vita e' pari a zero. Quando le prossime elezioni in questo paese? Se Cuba vuole dimostrare, bhe Cuba, il dittatore che tiene represso il popolo, vuole dimostrare che il suo sistema funzioni, che lo faccia, senza stare dietro agli Americani, ce lo dimostri........Come al solito si perdono in demagogie o peggio ancora criticando gli americani, senza vedere la merda che hanno in casa loro. Stesso atteggiamento dei Comunisti in Italia, presi a gettare merda su Berlusconi, e quando hanno la possibilita di governare e dimostrare un sistema differente di impostare la politica cosa fanno? Eleggono un democristiano di sinistra per far digerrire ai propri elettori leggi degne della destra, ma se fatte da quest'ultima succederebbe una rivoluzione. Che popolo del cazzo.
Isaia Kwick Zingaro ROM
isaia kwick
11 agosto 2007 00:00
Anno 2007 si insiste. Venezuela, l'ex colonnello Hugo Frias Chavez, presidente della Repubblica Bolivariana di Venezuela, si rifa' ai principi di Simon Bolivar, il cui nome completo era Simón José Antonio de la Santísima Trinidad Bolívar Palacios Ponte y Blanco, immaginate voi.
Comunque quest'uomo voleva unire tutto il sud america sotto un solo governo e una sola moneta, idee all'avamguardia in questo periodo, intorno alla fine del 1700. Non male come idea speriamo che il Presidente Chavez riesca a risolvere i problemi attuali, e visto che vede bene il regime di Cuba, staremo a vedere.
Isaia Kwick
isaia kwick
11 agosto 2007 00:00
Vorrei approfondire il discorso sul Venezuela di Chavez. E' chiaro che l'attuale presidente ha preso in mano un paese letteralmente violentato e depredato delle ricchezza dai vecchi governanti che hanno solo pensato alle proprie tasche, che dico tasche? Non si sono accontentati di riempirsele, ma hanno costruito sacchi giganteschi per rubarli proprio tutti i soldi del petrolio,vecchi regimi, tutti di destra con il pieno appoggio degli Stati Uniti D'America. La politica di oggi, dell'ex colonnello dell'esercito e attuale presidente della Repubblica Bolivariana di Venezuela Hugo Chavez si orienta sull'equita' popolare, sta costruendo ospedali centri sportivi e socio-ricreativi, case popolari; e per mezzo del SENIAT l'organismo che fa pagare le tasse alle imprese tenta di mettere mano a questo spinoso problema. La cultura dell'impresa e' totalmente lontana, in Venezuela al concetto delle imposte, nessuno fino ad ora pagava nulla.
Immaginate voi gli sforzi che ci vorra' per combattere la corruzione, che contamina anche reparti vitali dello Stato, come la Polizia; e' in atto una riforma della stessa, lavoro duro, visto che organi della polizia, quasi tutti i giorni vengono beccati con le mani nel sacco, e questo sacco pieno di cocaina. Infatti il Venezuela e' un ponte florido per questo tipo di malaffare. L'Isola Margarita e' un trampolino di lancio per la spedizione della cocaina, 5 mesi fa atterro all'aeroporto internazionale dell'isola un aereo relativamente grande, un cargo credo della classe 707, qualcuno a Caracas noto' che non vi erano tracce dell'arrivo e della partenza di tale velivolo, verificarono che lo stesso aveva fatto scalo gia' aktre 5 volte, mai lasciando traccia documentale. E' possibile che torre di controllo e tutti gli apparati di un aeroporto non si fossero accorti di questo movimento? Ebbene questa stessa notte reparti speciali della Polizia Presidenziale di Chavez (non corrotta) fece un bliz in aeroporto, beccando tre tonnellate di cocaina diretta in Africa.
In questo quadro il Presidente Chavez sta lavorando, e non possiamo dire che ha vita facile; va riconosciuto un certo coraggio, che mai nessuno in Venezuela ha dimostrato., Per quanto riguarda le amicizie con Fidel Castro, questo non significa, come molta stampa vuol fare credere che in Venezuela e' in atto un processo di avvicinamento al Comunismo Cubano, tutt'altro. Certo che la borghesia Venezuelana, leggi i fascistoni che viaggiano in Jeep da 100.ooo € che si sono arricchiti con il petrolio e derivati senza aver distribuito la ricchezza nel paese, gli girano i coglioni! Avendo ancora i proventi degli anni trascorsi a depredare il paese, tentano in tutte le forme a screditare il Presidente Chavez, senza esclusione di colpi.
Isaia Kwick Zingaro ROM Mamma Colombiana e Babbo fiorentino.
Gourry
12 agosto 2007 00:00
Mamma mia, ecco perché sei così inconcludente isaia. Sei figlio di una colombiana e di un comunistello di firenze. E ti fregi pure di un'etnia, quella zigana, che non ti appartiene...mi sa tanto che hai fuso il cervello, specie da quanto scrivi su chavez.
Isaia Kwick
08 giugno 2010 05:41
Sono diventato COMUNISTA.
lucillafiaccola1796
09 giugno 2010 19:01
Negli SU i pezzenti non sono favorevoli alla sanità pubblica... meglio morti che socialisti... ed allora... morissero! Quello che i "comunisti" non hanno capito è che il comunismo è come la democrazia... ognuno se la fa per sé...come la democrazia non va imposta con le armi NAZIUSRAELIANE, così il comunismo...
in fin dei conti ognun per sé e p'io x tutti....!