kekkul
13 agosto 2007 00:00
Ma ho sentito dire da D'Alema che abbiamo il miglior sistema sanitario, la migliore costituzione, la migliore polizia con strumenti all'avanguardia per la lotta alla criminalita', peccato che puoi una semplice circolare non ha valore, peccato che poi queste attrzzature bcha hanno a disposizione le forze della polizia si ridimensionano ad una sola citta' e che i nostri agenti non sanno usare, peccato che la costituzione italiana non vienne osservata dal governo....E quindi e' tutta una presa di culo. Hai mai visto i centri in Olanda per la lotta contro la terribile malattia di tua madre?
KeK
Barbara cristofari
14 agosto 2007 00:00
Anche a mia madre hanno considerato una diaria di 47€,è anche lei in una rsa del Lazio,percepisce solo la pensione di invalidità civile con accompagnamento,ha la legge 104 e non ha altro reddito.Hanno preso in considerazione l'ISEE di mio padre che è di 7.000€,mi sono ritrovata con i problemi e nessuna soluzione, almeno per ora. Il comune dice di non avere fondi, l'RSA risponde di non avere colpa per tutto ciò che accade,ed io non so più cosa fare. Chiedo aiuto a tutti voi e abbraccio e bacio tutti gli "ANGELI" rinchiusi nelle prigioni. La figlia di un angelo stanco.
GIOVANNI CATRI (PER BARBARA CRISTOFARI)
21 agosto 2007 00:00
Ma tua madre é ricoverata nella struttura da tempo o é un nuovo ingresso?
Sappi che ora al momento gli stò dando degli acconti cioé le vecchie rette. Ma non so fino a quando potrà andare bene.L'ADUC però mi ha assicurato che mia madre essendo malata di ALZHEIMER non può essere cacciata.
Mi puoi contattare al mio e-mail
[email protected] ?
rita de rossi
22 agosto 2007 00:00
"RSA e dintorni" :eri ho fatto un "ripasso" andando in giro nel sito, digitando "rimborso rette rsa", "rette ricovero isee", "di la tua", "comunicati stampa", "sos on line","retta alberghiera", "RSA", andando di volta in volta su <tutti documenti> e < su comunicati stampa> e su <per saperne di più> e su <cara aduc> ed ancora approfondendo all'interno, dove c'era: <leggi commenti> ore ed ore, perchè il tutto non si ritrova tutto di seguito all'interno di un unico sito. MI SONO STAMPATA IL TUTTO , DIMENSIONI: UN LIBRO! Stamane la prima cosa che ho fatto accendendo il PC, è stata quella di andare sull'ADUC, visto che ieri sera non era stato più possibile accedervi (guasto o oscurato?) e che ti trovo, facile facile, sull'indice " AUMENTI DIARIE RSA NEL LAZIO", bene; ma all'interno solo le ultime lettere ed è un peccato, perchè tutto il precedente, pieno di interventi ed esempi, richieste seguite dalle informazioni utilissime date dai VOI , di volta in volta, le Vs. importanti iniziative, le interrogazioni parlamentari della Sig.POLETTI, i comunicati stampa, il telefono del Vs. avvocato EMANUELA BERTUCCI,le risposte del Vs. esperto GIANFRANCO MANNINI ecc.ecc, non seguono e chi si collega ora, pensa che nessuno abbia fatto nulla, ed invece ci sono una marea di notizie indispensabili per capire e poter agire.
Non rimane che fare quel faticoso e certosino lavoro di ricerca che ho fatto io, andare un po' qua e là per raccogliere il tutto e farsi un'idea, una opinione, su "questo tragico-ridicolo problema": oramai non trovo altra definizione! Domani, io che credevo di aver risolto, avrò notizie fresche fresche, e Vi aggiornerò, su come il Comune si prodiga, ma tutta la mia battaglia e le mie piccole vittorie, le devo al Vs. sito che anche se un "pochino pochino" difficile per quanto riguarda la consultazione completa su questo argomento, mi è stato di una utilità straordinaria. NON POTRESTE, per facilitare la raccolta e la ricerca, raggruppare il tutto sotto una semplice voce: "RSA AUMENTI DIARIA" e lasciarla per adesso, data l'importanza dell'argomento, ben visibile e nell'indice degli argomenti? Mi ha fatto piacere il saluto affettuoso di GIOVANNI agli Angeli, intendeva agli "ANGELI STANCHI": i nostri vecchietti sciupati dal tempo, dalla vita, dalle malattie, che non possono farsi sentire e che sono stati costretti a finire in una RSA a costi proibitivi e, non sempre, quasi mai anzi, in luoghi con i requisiti che dovrebbero avere, e con uno spropositato TICKET, chiamiamolo con il nome giusto e non "RETTA ALBERGHIERA", perchè è un vero e proprio ticket sulla sanità, quale retta alberghiera!In albergo si va per scelta e si sceglie quando e dove, si hanno altri tipi di camere, personale, cibo... e si può dire la propria opinione sul servizio, si può protestare se qualcosa non va, si può andar via quando si vuole, ed il cameriere viene subito appena lo chiami, e ti chiamano "signore o signora, o Dottore... e non nonno, nonna o con il tuo nome di battesimo( a volte va pure bene, non insisto su questo), ma c'è una bella differenza con una RSA, quindi non "retta alberghiera" ma ticket sarebbe più giusto. Ma allora parliamone: è giusto pagare un tale ticket per un ricovero obbligato? Vi lascio con questa ultima domanda, e vorrei anche una vostra opinione sulle condizioni di queste RSA se rispondono ai requisiti che dovrebbero avere, sia come strutture, sia sui servizi dati.
UNA CAREZZA ED UN BACIO ,naturalmente anche da me, che ho soprannominato i nostri cari (ormai vecchi), "ANGELI STANCHI" ed a tutti i parenti degli utenti, un invito : facciamoci sentire, non può andare avanti ancora così, oltre alla sofferenza anche la beffa! RITA DE ROSSI
rita de rossi
22 agosto 2007 00:00
NON E 'POSSIBILE TUTTO QUESTO !!! Mi riferisco a BARBARA CRISTOFARI. Hai letto tutto quello che si può sulle varie rubriche, all'interno
del sito: come ho fatto io, ieri, per raccogliere tutta la documentazione utile? Ti riferisci a Roma? Si potrà dire a quale municipio? Se il tutto, per te,
oltre ad essere complicato richiede troppo tempo, rivolgiti ad un patronato che segua ed intervenga, sono più esperti di noi, sanno come agire ed
ottengono, spesso, il giusto.
APPELLO per GIOVANNI CATRI: non abbandonare questa modalità di corrispondenza, comunque rimani, se l'ADUC ce lo permette possiamo
continuare a scrivere per aiutarci, confrontando in questo modo le nostre situazioni, aiutando così anche gli altri che, leggendo, potranno orientarsi un
po' di più in questo labirinto di risposte sempre diverse, da un minicipio all'altro, da impiegato ad impiegato, da asl ad asl, da regione a regione, da città a
città. LA SANITA' (come la giustizia...) NON E' UGUALE PER TUTTI, ma questo non va bene, per niente, si deve fare qualcosa. MI CHIEDO: gli
utenti delle RSA, sono dei vispi pensionati che vanno a passare una meritata, ma non indispensabile, vacanza o sono dei malati ricoverati, come dicono
loro in strutture protette, e quindi MALATI ED INVALIDI che necessitano di cure mediche? Sono indignata, ci chiedono di pagare come se fosse per
un "deposito merce", per la permanenza, aumentano la quota senza criterio: quelli con ISEE da 13.000 a circa 16.000 sono i più sfortunati perchè
quanto prendono è inferiore a quanto gli viene richiesto, ma li hanno fatti i conti con un foglietto di carta davanti, la calcolatrice ed un po' di attenzione?
E me la chiamano "diaria" o "quota alberghiera" o quota " a carico dell'assistito", ma perchè non semplicemente TICKET? Perchè ticket suonerebbe un
pò vergognoso? Non è certo per colpa loro se devono chiedere aiuto e sono costretti ad un ricovero nelle RSA, con tanto di benestare delle ASL
lavalutazione che permette loro di accedere in quelle convenzionate, e poi cosa succede? Vuoi stare rinchiuso lì per tuo esclusivo tornaconto? PAGA e
PAGA CON TUTTO QUELLO CHE HAI E PURE DI PIU', anzi se non sei documentato e sveglio, I TUOI SARANNO CHIAMATI A
CONTRIBUIRE, e ZITTI, PERCHE' SE PROTESTI, TI METTO IN MEZZO ALLA STRADA, E COSI' TI RITROVI IN MEZZO ALLA
STRADA TU E PURE TUTTA LA FAMIGLIA TUA. Non c'è logica, non c'è sensibilità, non c'è l'assistenza dovuta, dobbiamo cambiare questo stato
di ingiustizia che si è venuto a creare, dobbiamo farcela.
Volevo aggiungere che non ho "tempo da perdere", cioè non sono una affezionata lettrice e scrittice, perchè non ho altro da fare, non mi basta la giornata,
per portare a termine i miei innumerevoli impegni di lavoro e quelli legati agli interessi extra, scrivo perchè, anche se personalmente ho quasi risolto il
"problema ticket rsa", le ingiustizie mi feriscono, anche quelle sopportate dagli altri, e cerco sempre di reagire, agire, combattere, per solidarietà civile,
affettiva, per una sorta di giusta, sensibilità, quella che molti non si ritrovano, ma la sensibilità è una qualità indispensabile per poter vivere bene tutti,
tutti insieme, aiutando i più fragili, noi i più forti. RITA DE ROSSI
Barbara Cristofari
22 agosto 2007 00:00
Ho letto i vostri interventi e tutti i vostri consigli, ho girato tutti i siti dove era possibile avere informazioni utili, ho stampato tutte le argomentazioni e le ho portate con me al comune di residenza di mia madre ma ancora non ho una risposta chiara.Premetto che il mio è un paese piccolo dove non sono ancora sicuri sul come comportarsi, ma una cosa è certa, ed è che ho ricevuto dall'rsa una nuova richiesta d'impegno del comune che io ancora non ho.Mi hanno richiesto l'isee del mio nucleo familiare(siamo in tre e lavora solo mio marito con un normale stipendio)eludendo ciò che è chiaro nella DGR.Ho fatto mille giri, richieste,ho interpellato il Tribunale del Malato(persone meravigliose)però sono ancora al punto di partenza!Gli impiegati comunali mi hanno trattato come una che se ne frega dei genitori non sapendo neanche minimamente ciò che io vivo.Mia madre si trova in una struttura in un paese in provincia di Viterbo, da oltre due anni (rispondo al sig.Giovanni Catri)io non sono intenzionata a pagare gli arretrati perchè nè io nè mio padre abbiamo tanta disponibilità.Sono veramente sfinita da questa storia anche perchè mia madre ha una situazione taLmente complicata da descrivere,mio padre va seguito come un bambino,io sono giovane ma con una vita da sempre vissuta come un genitore dei "Miei" genitori.UNA CAREZZA E UN BACIO A TUTTI GLI ANGELI STANCHI,ringrazio tutti voi!!!La figlia di un angelo stanco e triste.
Giovanni CATRI
23 agosto 2007 00:00
Buonpomeriggio, innanzitutto voglio ringraziare la signora Rita de ROSSI per gli ottimi consigli di ricerca sul sito per trovare tutti gli argomenti inerente la SPINOSA QUESTIONE , aspettiamo con ansia queste ultime tue novità sperando che siano buone (mi permetto di dare del tu a voi tutti, accettate?). Mi spieghi cosa c’entra il MINISTERO della SALUTE per ottenere i fondi dai comuni? Questa mi manca, anch’io ho fatto tutti i giri inimmaginabili ASL e altri Enti nonché il TRIBUNALE del MALATO come ha fatto la signora Barbara CRISTOFARI ma niente da fare……. come ho già precedentemente spiegato con altri interventi , mia madre con il mod. I.S.E.E. è sotto i 13.000 E. ed ha tutti gli altri requisiti (L.104 ecc.ecc.) ma il comune non interviene in quanto mi dice che non gli hanno stanziato ancora i fondi.
A forza di contrattare con l’RSA , l’unica cosa che al momento ho ottenuto é di dargli degli acconti, (cosa che inizialmente non volevano) forse in base alla famosa circolare della REGIONE LAZIO che io ho citato nella lettera del 13 agosto? Con la quale specifica di far pagare gli aumenti da subito solo ai nuovi ingressi e di dare un congruo tempo di adeguamento ai pazienti già ricoverati, per questo che ho chiesto specificamente alla signora Barbara CRISTOFARI se sua madre era da tempo ricoverata nella struttura. Sarà un caso ma l’RSA inizialmente mi aveva detto che la circolare della regione non aveva valore, allora perché hanno accettato l’acconto? E non solo, se detta circolare non ha valore perché hanno più di una copia sulla loro scrivania? Barbara se ti serve dammi un n.di fax o e-mail dove te la possa inviare. E’ ovvio che è sempre un rimedio temporaneo, poi si spera ai tanto attesi fondi ai comuni…… SIAMO TUTTI NELLE STESSE CONDIZIONI, E CHI CE L’HA TUTTI QUEI SOLDI? Da quando si è verificato questo problema ho perso buona parte della mia tranquillità, speriamo bene…..
Sono d’accordo con Rita riguardante il fatto che comunque presso queste strutture i servizi non sono eccelsi, ANZI…….. mancanza di personale, il mangiare che arriva da fuori (quindi pasti anche freddi)con menù sempre ripetitivi e mai qualcosa di particolare per queste povere vittime, ecc.ecc. però questo problema lo affronterei in un secondo momento.
UN ABBRACCIO E UN GROSSO BACIO A VOI TUTTI COMPRESI QUESTI POVERI NOSTRI GENITORI . E’ CERTO CHE E’ UNA NOSTRA GRANDE SOFFERENZA TENERLI LI DENTRO, TUTTE LE SERE QUANDO VADO A LETTO IL MIO PENSIERO E’ PER MIA MADRE!! ALTRO CHE CE NE FREGHIAMO COME TI VENGONO A DIRE O A FARTI CAPIRE COME E’ SUCCESSO A BARBARA DAL SUO COMUNE, PARLANO PERCHE’ NON SANNO COSA VUOL DIRE AVERE UN GENITORE BUTTATO LI’ DENTRO. A PARTI INVERSE DIREBBERO LA STESSA COSA? NON PENSO PROPRIO!!!!
GRAZIE DI VERO CUORE ALL'ADUC PER DARCI LA POSSIBILITA' DI CONFRONTARCI.
rita de rossi
23 agosto 2007 00:00
CARA CARA CARA BARBARA CRISTOFARI, STAI TRANQUILLA E NON DEMORDERE.
TUTTO SI RISOLVE. HAI LETTO LA MIA DEL 22 AGOSTO c.a.?
ADESSO PRENDI LA "104" di tua mamma e leggi se le hanno riconosciuto l'handicap permanente grave di cui all'art.3, comma 3, della legge n.104/92
accertato ai sensi dell'art.4 dello stesso provvedimento legislativo". CIOE' , COME DICE LA LEGGE DEVE AVER RICONOSCIUTA
L'INVALIDITA' PERMANENTE GRAVE DI CUI ALL'ART.3,COMMA3, OPPURE : DEVE AVERE PIU' DI 65 ANNI E LA SUA NON
AUTOSUFFICIENZA FISICA O PSICHICA DEVE ESSERE STATA ACCERTATA DALLA AZIENDA SANITARIA LOCALE.
CONTROLLA BENE QUESTA BENEDETTA 104 E DOVE HANNO MESSO LA "CROCETTA", a questo punto, non vorrei sbagliarmi, ma penso
proprio di no, deve essere presa in considerazione solo l'ISEE di tua madre e non quella del'intero nucleo familiare, poichè la la legge dice ancora che per
queste categorie di persone deve considerarsi per la determinazione della quota parte giornaliera, L'ISEE DEL SOLO ASSISTITO e oltretutto aggiunge:
FERMO RESTANDO LA CONSERVAZIONE DI UNA QUOTA DI PENSIONE O DI REDDITO DI IMPORTO PARI ALLA PENSIONE
SOCIALE ( ovvero 320,88 euro al mese).
Quindi, fammi sapere ( mi fa piacere se mi tieni informata sugli sviluppi), se la 104 è stata barrata ( la CROCETTA") al punto giusto ( vai anche tu a
cercare la Legge 104 su internet e leggi i vari articoli), oppure se appartiene, invece, alla seconda categoria , per poter in ognuno dei due casi, pretendere
quanto devono riconoscerti : il contributo del comune ed il relativo impegno scritto da consegnare all RSA.
Quindi se la 104 ha queste caratteristiche non devono assolutamente considerare i redditi di tuo padre e/o il tuo ma conta solo la sua di ISEE!!!
Inoltre, ricorda che devono lasciarle 320,88 euro al mese, adesso prendi carta e penna e prova a fare i conti: sottrai alla cifra ISEE euro 3.850,56
(ATTENZIONE prendi l' ISEE con le due E, e non l'ISE) , i 3.850,56 risultano da euro 320,88 x 12 mesi = 3850,56 ottieni in questo modo la quota
annua che dovrà pagare, dividi per 12 mesi e ottieni la cifra mensile che dovrai versare, a questa però dovrai aggiungere la cifra dell'accompagno ( che va
versato per intero alla RSA). IL RESTO LO DEVE VERSARE IL COMUNE LA LEGGE E' CHIARA (ci ho messo parecchio anche io a capirla!) e SE
IL COMUNE NON VUOLE ASSUMERSI LA RESPONSABILITA' DI COMPILARTI IL FOGLIO DI IMPEGNO DA CONSEGNARE ALLA
RSA, IO AL TUO POSTO, INTANTO, PAGHEREI CON "LA FORMULA" ACCONTO, QUANTO, DAI CONTI FATTI IN CASA, TI
RISULTA GIUSTO PAGARE, e vedrai che la cifra è molto più ragionevole di quella che pretendono, procederei poi scrivendo una bella raccomandata
con R.R. al sindaco ( leggi cosa suggeriscono nella scheda pronta, l'ADUC) per ottenere quanto dovuto e per conoscenza alla struttura, sottolineando che
stai pagando acconti in attesa del loro impegno. MA la RSA è di quelle convenzionate, vero? altrimenti non vale quanto detto!
I Comuni DEVONO trovare i fondi, la Legge non dice mica se ce l'hanno contribuiscono e se non ce l'hanno... utente arrangiati! LA REGIONE GLI
IMPONE UN CERTO "REGOLAMENTO" e che fanno, fanno finta di non sapere o di non capire? Stampati la DELIBERA n.98 della GIUNTA
REGIONALE e PORTAGLIELA, così potranno documentarsi! Ricorda poi che non c'è un obbligo da parte dei congiunti a sostituirsi al comune, non
impegnarti quindi a versare alcuna quota aggiuntiva come hanno chiesto a me oggi, in Municipio.
FACCI SAPERE COME PROCEDE, BUON DI TUTTO A TE ED AI TUOI E...sono contenta che hai adottato e condiviso per prima, la mia idea
sugli "angeli stanchi", perciò come sempre,UN BACIO ED UNA CAREZZA SIMBOLICA A TUTTI GLI ANGELI STANCHI! RITA DE ROSSI
rita de rossi
23 agosto 2007 00:00
STAI TRANQUILLO E NON DEMORDERE NEPPURE TU, GIOVANNI.
Ho letto adesso adesso la tua e ti rispondo in breve : L'HO SPUNTATA.
ANCHE A ME VOLEVANO FAR SENTIRE IN COLPA! (poi lo racconterò.)
SEGUI ANCHE TU, QUANTO HO SCRITTO PER BARBARA, RELATIVAMENTE AL MINISTERO AVEVO SCRITTO PER
DISPERAZIONE, MI E' MANCATO PERO' IL TRIBUNALE DEL MALATO! COMUNQUE OGGI SEMBRA SIA ANDATA A BUON FINE
LA MIA PRATICA, DICO SEMBRA : FINCHE' NON VEDO LO SCRITTO NON POSSO ESSERNE CERTA. A ME GIA' AVEVANO
RICONOSCIUTO IL CONTRIBUTO, MA AVEVANO PRESO L'ISE, INVECE DELL'ISEE, QUINDI PARTECIPAVA, IL COMUNE, IN
MISURA MINORE AL DOVUTO, STAMANE, A VOCE, MI HANNO DATO RAGIONE, FARANNO UNA RETTIFICA, VEDREMO. UN
"BUON DI TUTTO" ANCHE A TE. RITA DE ROSSI
Barbara Cristofari
23 agosto 2007 00:00
Sono sempre io, ma contattarvi mi aiuta molto in questa situazione!Ringrazio subito il Sig Giovanni Catri,grazie Giovanni per la tua(posso darti del tu?)disponibilità e sensibilità, ciò che ci accomuna e la stessa realtà.Sono già in possesso della circolare regionale del 25/06/07 indirizzata alle Asl, ma in comune dicono che non riguarda loro e stanno aspettando direttive dalla Regione, e l'rsa dice di essere stata autorizzata ad attuare la nuova rimodulazione. Mi chiedo come è possibile ad oggi tutta questa confusione? Concordo nell'affermare che le strutture hanno solo la bella facciata ma l'interno va vissuto nei particolari che rimangono in noi! Vorrei fare un'ultima domanda, se qualcuno sa rispondermi,mia madre percepisce solamente 770E e ne abbiamo pagati sempre circa 900E (ORA ARRIVEREMO QUASI A 1500E)in base alla legge 328/2000 era giusto il pagamento? GRAZIE A TUTTI E ALL'ADUC.
rita de rossi
24 agosto 2007 00:00
PR BARBARA E PER GIOVANNI : avete controllato gli articoli della 104, ovvero quello che riporta la certificazione, in relazione agli articoli ed ai comma? Tutto in regola? Provate a fare il calcolo di quanto dovreste, o meglio di quanto dovrebbe la vostra mamma, seguendo l'esempio che ieri, sulla mia precedente, ho indicato, aspetto notizie vostre, dopo aver controllato e provato a calcolare la somma. La mamma di Barbara non risiede a Roma ed il Comune di competenza non si pronuncia ( non saranno giunte le informazioni per la collocazione geografica??!!),mi chiedo la mamma di Giovanni, e quindi il Comune competente, dove si trova, sempre fuori Roma? Questo per capire se a Roma agiscono in un modo ed altrove in un altro. Ciao a tutti e due , fatemi sapere. RITA
rita de rossi
24 agosto 2007 00:00
SEMPRE PER BARBARA E GIOVANNI, mi stavo chiedendo, per aiutarvi in tutti i modi possibili, se relativamente al ricovero presso la RSA, siete passati attraverso il CAD, ovvero se avete quella specie di nullaosta : il parere della ASL e la relativa valutazione geriatrica con la quale, "LORO" sono propensi al ricovero.
Inoltre avete riempito il modulo, presso il MUNICIPIO per richiedere il contributo? Ed ancora avete fatto l' autocertficazione nella quale dite che "non potete contribuire alla quota ulteriore da versare alla RSA"? FORSE SE NON AVETE ATTIVATO BENE LA PRATICA, è anche per questo che rimane bloccata: purtroppo anche io non avevo ben cominciato e sono venuta a sapere queste "piccole" ma INDISPENSABILI COSE da fare per attivare la giusta procedura. SPERO DI ESSERE STATA UTILE. RITA
BARBARA CRISTOFARI
24 agosto 2007 00:00
Carissima RITA non so come ringraziarti per il tuo interessamento,volevo dirti che mia madre non ha reddito quindi nei patronati mi hanno detto che l'isee non può essere calcolato. Prendendo in esame l'issee di mio padre(7000€)e facendo quei calcoli, mia madre dovrebbe versare l'accompagnamento e 279.12€ al mese. MA QUALE ISEE VA CONSIDERATO? Se quello di mia madre credo dovrebbe pagare solo l'accompagno...forse. Poco fa ho telefonato in comune e mi "hanno" assicurato di aver contattato la clinica(convenzionata)!!Ho chiamato l'rsa ma dice che ancora non ha ricevuto comunicazioni.Aspetto fiduciosa e credo,cara Rita, di aver attuato bene la pratica seguendo tutte le procedure e avendo tutto in regola(anche grazie ai tuoi consigli)...ALMENO SPERO.Aiutiamoci e aiutiamo i NOSTRI ANGELI STANCHI a non avere ulteriori problemi!!Vi faccio sapere al più presto....Grazie RITA GRAZIE DI CUORE! La figlia di un angelo stanco.
anna maria marcangeli
24 agosto 2007 00:00
vorrei sapere se è corretto che i comuni partecipino alla spesa solo se il ricoverato presso l'R.S.A. è residente nel lazio.Mio padre è residente in abruzzo,ha l'ISEE inferiore a 13000 euro ma il suo comune non paga alla regione lazio anche se sono due anni e mezzo che si trova in una R.S.A. laziale a pochi chilometri dal suo paese. Quante italie ci sono? mi dicono di trasferirlo in abruzzo a 40 KM....se sta bene dove si trova a chi interessa?
rita de rossi
24 agosto 2007 00:00
RISPOSTA PER BARBARA.
Mi sembra...UNA STORIA ALLUCINANTE!!!
Intanto hai controllato se la 104 è con "gli articoli giusti"? E poi hai osservato la prassi che sulla mia precedente ho sottolineato? Comunque dici di avere tutto in regola ed aggiungi che qualcuno dal Comune avrebbe dovuto telefonare alla tua RSA, ma scusa a che proposito? Per dire cosa? Il Comune con una telefonata cosa vorrebbe ottenere? Ci vuole invece il SUO IMPEGNO SCRITTO a provvedere a contribuire. Se tutto è in regola, da parte tua, se hai documentazione che ti ho elencato ieri, non c'è problema alcuno, anzi credo proprio che pagherai meno di quanto hai pagato sin'ora, proprio così.
Nel tuo caso, poichè dici che tua madre non ha ISEE, ma ha il coniuge, vorrebbero prendere in considerazione quello di tuo padre che dici essere di 7000,00 euro, anche se fosse così, non vorrei sbagliare, ma tua madre non dovrebbe versare quasi nulla o proprio nulla alla RSA, dovrebbe dargli solo l'accompagno ( questo certo per intero). Il Comune DEVE darti la lettera di impegno e copia della stessa alla RSA, tu invece non farti convincere a partecipare alla quota, non firmare alcun impegno, in queste condizioni economiche è il Comune che deve farsi carico interamente, tu rilasciagli "l'autocertificazione" come la chiamano loro, dicendo che non puoi contribuire alla retta alberghiera della RSA. Se riesco a capirci qualcosa in più sulla questione dell'ISEE dEL CONIUGE CON MOGLIE A CARICO INVALIDA,TI FARO' SAPERE ,ma credo proprio che nel caso di tua mamma, basterà girare alla RSA,la cifra che percepisce per l'accompagno e basta, al resto dovrà pensare il Comune. Tienimi aggiornata se ci sono novità, anche se tutto si risolverà bene, faccelo sapere, è giusto aiutarci e sapere se ce l'abbiamo fatta.CIAO RITA
rita de rossi
25 agosto 2007 00:00
LEGGIAMO,ANZI RILEGGIAMO BENE INSIEME:
"...sono escluse dall'applicazione del presente indicatore le prestazioni rivolte :
. a persone con hanicap permanente grave di cui ALL'ART.3,COMMA 3, DELLA LEGGE N.104/92 ACCERTATO AI SENSI DELL'ART.4 DELLO STSSO PROVVEDIMENTO LEGISLATIVO;
. ai soggetti di età superiore ai sessantacinque anni la cui la non autosufficienza fisica o psichica SIA STATA ACCERTATA DALLE AZIENDE SANITARIE LOCALI.
Per le categorie di cui al succitato elenco, ai fini della determinazione della quota parte giornaliera, E' DA CONSIDERARSI LA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (quindi parliamo di isee!) DEL SOLO ASSISTITO (letto bene???), Fermo restando la CONSERVAZIONE DI UNA QUOTA DI PENSIONE o di reddito PARI ALLA PENSIONE SOCIALE."
Per queste " sfortunate categorie" : basso Isee e 104 art.3, comma 3, ecc. come riportato sopra, COSA C'E' DI PIU' FACILE DA CALCOLARE, adesso che siamo "esperti", dobbiamo solo (per quelli sotto i 13.000 ci dovrebbe essere addirittura un miglioramento riguardo quanto pagavano sino al 1° maggio !) prendere l'Isee dividere per 12 mesi ed a questa cifra sottrarre l'importo pari alla pensione sociale: 320,66. FATTO ?
AGGIUNGIAMOCI L'ACCOMPAGNO, QUANTO VIENE?
Inoltre, essendo retroattiva, questa iniqua e rompicapo rimodulazione, per quelli che dal 1° maggio hanno continuato a pagare con il vecchio sistema, alcuni dovrebbero, con il ricalcolo vedersi calcolato un conguaglio a favore! Infatti, facendoci un po' di conti, quelli della fascia sotto i 13.000 devono pagare meno di quanto pagavano, GIUSTO?
POTREI AVER SBAGLIATO TUTTO, e se ho fatto un errore del genere, mi scuso per le speranze sbagliate, che vi ho dato, ma mi sento tanto sicura di quello che dico, che volevo proprio comunicarvelo.
Per quanto riguarda il nucleo familiare, l'isee del marito (ad esempio il caso di Barbara), sempre per le categorie delle quali stiamo parlando, non mi sembra che cambi nulla, in quanto si deve prendere in considerazione solo quella dell'utente e se non ha niente, a mio avviso, non paga niente.
Siete daccordo con tutto quanto ho scritto? Non è tutto più chiaro, ora che dopo settimane e settimane ci stiamo arrovellando per capirci qualcosa? Invece era scritto così bene, è il panico e l'incompetenza (non solo la nostra !) che ci offuscavano la mente, adesso mi sembra molto più facile, quindi cosa resta da fare? Scrivere una bella Raccomandata al Comune, se non si ottiene quanto dovuto o una risposta sfavorevole ed intanto, per non dare di più, aspettare a pagare la prossima retta.
Mi raccomando se avete letto,rispondetemi,
un GRAZIE SEMPRE ALL'ADUC :ns. angelo custode e , non dimentichiamocelo mai UN BACIO ED UNA CAREZZA AI NOSTRI CARI "ANGELI STANCHI". RITA
rita de rossi
25 agosto 2007 00:00
Risposta per Maria Marcangeli.
Non mi sembra giusto affatto, e non credo proprio che siano nel giusto, a parte che rimborsano la regione a regione, perlomeno quanto so io, interventi e varie e poi, devo aver letto da qualche parte che le regioni devono scambiarsi tali chiamamoli "servizi", se riesco a trovare di più te lo scriverò, anzi, se ben ricordo, qualcosa a riguardo, devo averla letta nella legge 320, se puoi, vai a leggere subito. A PRESTO
anna maria marcangeli
25 agosto 2007 00:00
per rita de rossi:
non riesco a trovare questa legge 320 di cui mi parli.puoi darmi informazioni su dove cercarla in internet? ti ringrazio anticipatamente.
rita de rossi
25 agosto 2007 00:00
Risposta per MARIA MARCANGELI.
Errore di battitura, scusa intendevo la legge 328/2000, MA SICCOME SONO ANDATA A LEGGERE IN TUTTO QUELLO CHE POTEVA INTERESSARCI: la 104/92 punto 5 + D.L.502/92+ D.L.109/98 + 130/2000 + 289/2002 art.54 + D.P.C.M.242/01 adesso non potrei giurarci che ho letto qualcosa a riguardo proprio nella 328/2000,o nelle altre su indicate, intanto se vuoi, fai anche tu la ricerca, appena ho tempo ricomincio anch'io ed appena trovo qualcosa te lo scrivo.
A proposito hai chiesto tramite SOS ONLINE al loro gentilissimo e preparato esperto Gianfranco Mannini? Son certa che lui è più preparato e sa risponderti in tempi brevissimi.
Io ci stavo riflettendo e può darsi che da una regione all'altra vi siano dei "problemi" vogliamo chiamarli di contabilità? Ma è allucinante e comunque siamo davvero tutti in Italia, trovassero una forma indiretta, se non altro, eppure dobbiamo ritrovarla quella frasetta che dice più o meno che ognuno ha diritto di scegliere il luogo dove curarsi, ed una RSA è un luogo di cura, mica di villeggiatura!
Se pensiamo alle cure all'estero (sono è vero autorizzate), se pensiamo alle cure termali, che sono spesso in altre regioni,insomma deve esserci una soluzione.
Fammi sapere come va a finire e se intanto hai trovato qualcosa a riguardo, anche io mi rimetto a consultare il tutto. RITA
Giovanni CATRI
27 agosto 2007 00:00
Per RITA, ho controllato se avevo tutti i requisiti che te ci hai consigliato di verificare e te ne sono grato: 1) se a mia madre gli è stata riconosciuta la legge 104 in base all’art.3, comma 3(ok), 2) se mamma è stata ricoverata tramite il CAD e con parere favorevole della ASL,(ok) 3) se la RSA è una struttura convenzionata(ok), 4) di controllare il modello I.S.E.E. e non, dico non il modello I.S.E. ecc, ecc. tutto a posto, (per modo di dire), il comune in questione che è in provincia di ROMA mi ha già anche risposto per iscritto alla mia richiesta per concorrere al”TICKET” dicendo che non ha i fondi, l’unica cosa che mi è rimasta è quella di fare come dici te, l’autocertificazione scritta al comune nella quale specifico che non posso contribuire all’ulteriore quota da versare alla RSA!!
Ho capito che bisogna battere sul comune e lo farò fino alla noia.
Intanto anche se già l’ho detto, io sto continuando a pagare con degli acconti, anche se non so fino a quando potrà andrà bene….. .
Una precisazione per BARBARA : te mi dici che la circolare della REGIONE LAZIO già ce l’hai, ma io mi riferisco ad un’altra e cioè quella del 11.maggio 2007 con prot. n.52311/4V/03 della "sezione autorizzazione e accreditamenti" indirizzata alle ASL che specifica di dare un ampio termine di adeguamento per i pazienti già ricoverati nelle strutture e di far pagare da subito gli aumenti solo ai nuovi ingressi, sarò noioso, ma ripeto che inizialmente la RSA la suddetta circolare non la considerava e non mi facevano pagare con degli acconti e ora si. questa benedetta circolare ce l’hanno sempre sulla loro scrivania e più di una copia, avrà un certo valore, o no?
Se vuoi ce le possiamo scambiare e confrontare.
Un salutone a voi tutti/e sperando che al più presto possiamo risolvere questo grande problema.
Ciao, Giovanni.
[email protected]
rita de rossi
28 agosto 2007 00:00
PER GIOVANNI.
INTANTO RASSICURATI, secondo me,andrà tutto bene : hai tutta la documentazione che ti assicura la possibilità di avere il contributo? Che problema c'è allora! Solo ...inerzia...superficialità...incompetenza...???MANCANZA DI FONDI??? MA NON ESISTE, è una giustificazione veramente assurda ed insensata : i fondi li trovano, come e come è compito loro, e poi non è credibile : è la regione che ha dato le direttive e mi sembra anche che su loro richiesta, provvederà con altri contributi specifici, si devono muovere per richiederli e comunque è proprio di loro competenza questo tipo di lavoro. DEVONO PERCIO'ACCOLLARSI LORO LA SPESA.
Io farei una bella copia di tutte le circolari inerenti al DGR 98/07 (vai sul sito www.codicesanita.info, poi su approfonddimenti, a sinistra troverai una icona con DOSSIER : rimodulazione diaria giornaliera RSA ed a fianco, sulla sinistra, troverai tutte le normative "dir.salute 69166 del 25/6/07 ; 52311 del 11/5/07 ; 40028 del 6/4/07 , e la famosa 98/07) con questo bel dossier andrei in COMUNE e consegnerei codesto esauriente plico al DIRIGENTE, altra copia al DIRETTORE DELLA ASL, ed infine al RESPONSABILE della RSA.
UNISCI AL TUTTO (CONSEGNA L'ORIGINALE AL COMUNE),la tua dichiarazione che chiamano "AUTOCERTIFICAZIONE" nella quale dichiari di non essere in grado di concorrere al pagamento della quota giornaliera di natura non sanitaria, con copia di un documento e tutti gli estremi dello stesso. NELLA LETTERA DI ACCOMPAGNO,fai presente che in considerazione della documentazione raccolta ed a loro consegnata, si evince chiaramente che è il COmune che deve intervenire e pertanto aspetti entro 15 giorni la loro "lettera di impegno" relativa, che avranno cura di inviare anche in copia all RSA e ad altri uffici competenti ( a Roma ad esempio il mio municipio l'ha inviata al Dipartimento V°-II U.O.AREA PROMOZIONE DELLA SALUTE, non so se dove vivi tu c'è un dipartimento simile, perchè sembra proprio debba esistere un settore apposito).
Dopodichè, continuerei con gli acconti, anzi ci aggiungerei anche questo nella lettera di accompagnamento, specificando che in attesa dei relativi conteggi e conguagli, ritieni giusto continuare a pagare la stessa quota.
Se hai fatto i conti e ti risulta che dovresti pagare anche di meno, io proverei a dargli questa cifra, così si muovono.
Se non ottieni risposte, proviamo a vedere se si può scrivere alla REGIONE e far presente la situazione. Hai trovato sull'ADUC il modulo per richiedere gli arretrati? potrebbe esserti utile.
FACCI SAPERE COME PROCEDE, teniamo sempre attuale questo forum, intanto perchè è utile a molti e pi anche perchè tutta questa storia fra 12 mesi, ricomincerà : è sperimentale!
Ricordati (vale anche per me!) di non dimenticarti di richiedere l'ISEE, ha validità un anno, non sia mai che rimaniamo scoperti non ci riconoscono più niente!A PRESTO RITA
rita de rossi
28 agosto 2007 00:00
PER GIOVANNI E PER GLI ALTRI AI QUALI I COMUNI DICONO DI NON AVERE FONDI !!!
PUO' INTERESSARE???
Andate un po' su NEWS, ANDATE SU WWW.distretto sociale frosinone.it
TROVATE GIUNTA REGIONALE 29/5/2007 :interventi in favore dei picoli comuni della Regione Lazio.
Leggete, a titolo iformativo L.R 38/96 lettera "C", e poi deiliberazione Giunta Regionale 29/5/2007 n°359.
MI CHIEDO ( se ho capito bene quello che ho letto) avrebbero dovuto provvedere i comuni ad attivarsi per ottenere degli aiuti? Se non hanno previsto per integrare le quote rette , avranno un modo per stornare la cifra necessaria o no?
Leggerquanto riguarda "...costituire un fondo distrettuale (indistinto) per sostenere, in caso di necessità, gli Enti comunali destinatari del Piano rispetto al pagamento di rette per l'inserimento in struttre semiresindenziali e residenziali,di minori, D I S A BI L I e A N Z I A N I "
RIGUARDA IL Vs.CASO?
Ovvero qualcuno si è lasciato scappare forse( se ho capito bene quello che ho letto) l'opportunità di "stilare qualche preventivo", chiamiamolo come meglio ci pare, per far sapere la situazione e avanzare le relative richieste di intervento?
Se così fosse, qualcuno deve provvedere alla mancanza e comunque sanare:PAGARE COMUNQUE quello che deve.
COSA RIMANE DA FARE? Forse fanno ancora in tempo, ma mi pare che c'era una scadenza:entro luglio, ma a mio avviso, l'utente non risponde certo degli errori o manchevolezze di chi avrebbe dovuto attivarsi.
SPERO D'ESSERE STATA UTILE.
PER MARIA : vai su www.codici.org/allegati/guida xvi.pdf;
guida pratica ai servizi socio eo sanitari:
riguarda qualcosa inerente al tuo problema ancora più complicato, il trasferimento in merito al malato in altre strutture.
Potrebbe intervenire la ASL, INFORMATI.
CIAO A TUTTI . RITA
rita de rossi
28 agosto 2007 00:00
APPELLO A TUTTI:
dopo questa " faticaccia", almeno dite come va a finire: se i risultati positivi sono arrivati, ovvero se va tutto a buon fine, non dimenticate di scriverlo , a parte la soddisfazione che possiamo insieme condividere, ma può essere di utilità per altri.
GRAZIE, collaboriamo, affinhè se ne possa uscire fuori da questa situazione spaventosamente ingarbugliata.
CIAO A TUTTI.RITA
BARBARA CRISTOFARI
28 agosto 2007 00:00
PER RITA.
SONO ANCORA IN ATTESA DI UN IMPEGNO SCRITTO DA PARTE DEL COMUNE, L'IMPIEGATO DICE DI AVER SCRITTO ALL'RSA SPIEGANDO CHE SONO "ANCORA"IN ATTESA DI SPIEGAZIONI E CONTEGGI DA PARTE DELLA REGIONE.L'ULTIMA NORMATIVA, QUELLA "DIR.SALUTE 69166 DEL 25/06/07, CREDO SIA MOLTO CHIARA, MA IN COMUNE CONTINUANO AD ASPETTARE ULTERIORI CHIARIMENTI!FORSE TUTTO CIO'DIPENDE DAL FATTO CHE IL COMUNE E'IN PROVINCIA? O PER INCOMPETENZA? NON LO SO! MI MANCA SOLO "AUTOCERTIFICAZIONE" CHE FARO' DOMANI,ANCHE SE NON SANNO NEANCHE COSA SIA!NON SO ANCORA COME ANDRA'A FINIRE,GRAZIE A TUTTI.UN BACIO A TUTTI GLI ANGELI STANCHI.
anna maria marcangeli
28 agosto 2007 00:00
per rita:grazie delle informazioni,ho letto qualcosa che riguarda il diritto a non essere allontanato dal luogo più facilmente raggiungibile dai congiunti per continuare a ricevere assistenza morale e materiale.Tuttavia, purtroppo temo che si tratti solo di belle parole che non hanno riscontro in una società basata sull'economia e soprattutto sul risparmio. Trovo comunque molto ingiusto che a parità di trattamento alcuni anziani paghino meno di 900 euro e altri nelle stesse condizioni economiche ne debbano pagare 1356,solo perchè residenti in una regione limitrofa! iNGISTIZIE ITALIANE! Dovrò portare mio padre in abruzzo,non ci sono soluzioni. ho scritto a SOS ONLINE MA NON MI RISPONDONO...LO FANNO SUL SITO O SULLA PROPRIA POSTA ELETTRONICA? GRAZIE E A PRESTO.
rita de rossi
29 agosto 2007 00:00
BENE,BENE; TUTTO SI STA RISOLVENDO!
PER BARBARA:
l'autocertificazione, dovrà contenere le tue generalità ( oltre quelle di tua mamma) e la tua dichiarazione di " ....per quanto riguarda il ricovero di .... dichiaro di NON poter concorrere al pagamento della quota di natura non sanitaria." NON accettare ( ricatto morale) di concorrere neppure per una piccola o simbolica cifra, del resto quando si va in farmacia, per i farmaci mutuabili non ci offriamo mica di pagarli per amore filiale! L'amore verso i nostri "angeli sfiniti" lo dimostriamo ampiamente in tutte le maniere!!! A parte che con tutti gli extra che occorrono, altrochè se si contribuisce nel corso del mese!
Ricordati di scrivere bene e chiaro la frase fra virgolette.
AGGIORNAMI SUL RISULTATO.RITA
Per ANNAMARIA MARCANGELI:
Anche a me alla prima non hanno risposto (forse erano in ferie), ma oggi mi hanno risposto, sia sulla mia Email, sia sulla "CARA ADUC" avevo proprio chiesto quanto ti riguarda, vai a leggere in data 29/8 alla lettere n° 191654, sembra che siano dell'opinione che il Comune di provenienza debba pagare comunque.
AGGIORNACI SUGLI SVILUPPI. AUGURI!!! RITA
rita de rossi
30 agosto 2007 00:00
PER G I O V A N N I
hai letto la mia del 28?
mi farà piacere sapere come procede, scrivi.
BUON DI TUTTO . RITA
Giovanni CATRI
30 agosto 2007 00:00
PER RITA:
SCUSA PER IL RITARDO A RISPONDERTI,SONO ANDATO SUL SITO DELLA "SANITA'" CHE HAI DETTO, HO RACCOLTO UNA PARTE DELLA DOCUEMENTAZIONE IN QUANTO UNA PARTE GIA' CE L'AVEVO. GRAZIE DI TUTTO. MI ST0' MUOVENDO, TI FAR0' SAPERE. A PRESTO.
rita de rossi
02 settembre 2007 00:00
SETTEMBRE.
IN QUESTA SETTIMANA, SI DOVRA' PAGARE LA RETTA ALLA R.S.A.
MI AUGURO CHE TUTTI GLI INTERESSATI CHE HANNO SCRITTO SU QUESTO FORUM, ABBIANO RISOLTO IL GRAVOSO PROBLEMA RELATIVO ALLA RIMODULAZIONE DELLA QUOTA NON SANITARIA!
BUON DI TUTTO A TUTTI VOI E SEMPRE UN BACIO ED UNA CAREZZA AGLI ANGELI STANCHI.
A PRESTO, ho voglia di leggere buone notizie a riguardo. RITA
BARBARA CRISTOFARI
02 settembre 2007 00:00
Mi è arrivata p.c. una lettera dal comune nella quale si comunica che il servizio sociale del medesimo sta provvedendo all'istruttoria necessaria a quantificare, l'"eventuale" intervento economico,spettante all'Ente a titolo di partecipazione della retta di mia madre.Continua poi che il comune è in attesa,dalla Regione Lazio, di una circolare esplicativa sulle modalità di attuazione di quanto disposto dalla delibera 98/2007.La stessa lettera è arrivata anche all'rsa, mi chiedo come sarà quantificato l'importo che dovrò pagare a giorni? MI CHIEDO ANCORA QUALE CIRCOLARE DEVONO ATTENDERE? Mi sembrava molto chiara l'ultima, quella del 25/05/07!Possibile che non si riesca ancora a quantificare quanto sia l'intervento del comune? Teniamoci aggiornati! Un bacio e una carezza a tutti gli angeli stanchi.CIAO A TUTTI.