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Isaia Kwick 15 agosto 2007 00:00
Io ho comprato una maglia di Versace, mi e' costata 180 € e dopo due volte che me la sono messa il collo si e' tutto sbrindellato; concordo con te, boicottiamo i cinesi. Infatti tutte le nostre piu' grandi firme producono la', nella Cina comunista.
Isaia Kwick Zingaro ROM
Gourry 15 agosto 2007 00:00
Ed allora i giocattoli mattel prodotti in cina che hanno vernici tossiche e devono essere ritirati dal mercato?
AranciaMeccanica 15 agosto 2007 00:00
Crash test chery (autovettura made in China).
Questa la vorrebbero esportare in Europa...
http://tinyurl.com/yu7zxu


nonimporta 16 agosto 2007 00:00
Vi pongo 1 domanda : che fine fanno questi cinesi quando non sono al lavoro, un bel mistero... Sono migliaia e non le vedi mai in giro, nei bar, nelle discoteche e quasi mai al supermercato. O fanno doppio o terzo lavoro oppure si chiudono in casa con altri cinesi. A me pare che non abbiano nessuna voglia di integrarsi oppure non lo possono proprio fare perchè a loro vietato da chi sa chi...
Isaia Kwick 17 agosto 2007 00:00
nonimporta
I cinesi sono sottoposti a ricatti fortissimi. La societa' cinese non gli permette di integrarsi, perche' senno parlerebbero delle loro condizioni di schiavitu'. Una mafia molto forte e violenta. Ogni cinese entrato in Italia illegalmente vale 50.000 €. E questo business non se lo vogliono far scappare.
Isaia Kwick Zingaro ROM
Topesio 17 agosto 2007 00:00
Il fatto è che l'autrice della discussione parla di cose che non conosce.
Nella nostra società, di fatto, è IMPOSSIBILE boicottare i prodotti cinesi!
Praticamente TUTTO è oggi prodotto in Cina e ben lo sa una giornalista americana che ha voluto provare a non acquistare nulla che fosse prodotto in Cina, ovviamente non riuscendoci.
Concludo ricordando che i processi macroscopici di tipo demografico (emigrazioni in massa), economico, ecc. non sono certo controllabili da quattro gatti, ma vanno avanti in maniera autonoma e inarrestabile.
nonimporta 18 agosto 2007 00:00
E vero che l'immigrazione e tutto quello che implica è inarrestabile ma tocca a noi citadini ospitanti dettare le regole per una integrazione accettabile. In poche parole sarebbe dannoso rimanere inerti davanti a comportamenti palesemente contrari ad una corretta integrazione da parte dei cinesi. Non si potrà boicottare completamente ma almeno, per quanto possibile, abbassare loro fatturato.
Passante 18 agosto 2007 00:00
Concludo ricordando che i processi macroscopici di tipo demografico (emigrazioni in massa), economico, ecc. non sono certo controllabili da quattro gatti, ma vanno avanti in maniera autonoma e inarrestabile.
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Ah bene allora arrendiamoci a tutto, tanto i cattivi vincono sempre e in fondo si muore tutti. Via tutte le leggi, che vinca il più forte!!!
I processi forse non si decidono ma almeno si governano.
Topesio 18 agosto 2007 00:00
L'ho già detto e lo ripeto: è una battaglia persa!
Mauri s. 19 agosto 2007 00:00
A chi dice che i movimenti migratori di massa sono inarrestabili, propongo una passeggiata a Montecarlo, (solo perché é qui vicino) e poi mi dica quanti cinesi, marocchini, albanesi e vuccumprà vari ha incontrato.
Per non parlare dei rom...
Certo l'immigrazione non é cosa che si autoregola, ma delle regole chiare ed un minimo di efficienza nell'amministrazione, renderebbero la situazione più vivibile per noi e meno umiliante per loro (io sono un emigrato)
Passante 19 agosto 2007 00:00
E' come dire che non è possibile fermare gli omicidi. Bene, allora incrociamo le braccia e lasciamo fare, tanto è inevitabile!!!
I "GOVERNI" esistono proprio per GOVERNARE.
Possibilmente nel migliore dei modi.
Topesio 20 agosto 2007 00:00
Il paragone con gli omicidi non c'entra un emerito cazzo!
Ma non avete ancora capito che tutta l'economia mondiale si regge sulla Cina?
Che cazzo c'entrano i governi? Quali governi? Non vedete che ormai sono le multinazionali a "governare" il mondo? La guerra in Iraq a chi minchia credete che abbia portato giovamento? Agli Iracheni forse? Ai cittadini americani?? A noi europei???
Passante 20 agosto 2007 00:00
Topesio, a parte il cazzo e la minchia che hai sempre in testa, la tua teoria in cosa si riassume: non facciamo un cazzo tanto tutto succede lo stesso, arrendiamoci.
E' così?
Come ti ho già detto, i fenomeni si governano e si regolamentano.
Cazzo! E minchia!
herman 20 agosto 2007 00:00
IL GOVERNO SIAMO NOI. BOICOTTIAMO STI CINESI. NON COMPRATE DA LORO - CI VOGLIONO FAR FUORI : dentifrici e vestiti tossici, scarpe al cromo...LEGGETE LE ETICHETTE PRIMA DI COMPRARE E SE CE SCRITTO MADE IN CHINA, Non comprate. SEMPLICE O NO !!!
Isaia Kwick 20 agosto 2007 00:00
Mauri s, vai a vedere nelle ville chi ci lavora come Colf, giardiniere maggiordomo, a Montecarlo, poi fai due conti, e vedrai che facendo il rapporto con i residenti vedrai che anche nel principato di Monaco hanno gli extraterrestri.....o esxtracomunitari
Isaia Kwick Zingaro ROM
Topesio 20 agosto 2007 00:00
Allora sei duro come una pigna: praticamente TUTTO è attualmente prodotto in Cina!!!!!!!!!!!!!!!!
Lo vuoi cpire , sì o no???
Che cazzo vuoi boicottare allora?
mai con silvio 20 agosto 2007 00:00
Purtroppo ha ragione Topesio: l'economia mondiale è in mano ai cinesi.
Sono i maggiori possessori delle azioni di stato americane e sfruttano da tempo oramai le immense ricchezze naturali dell'Africa, oltre ad avere interessi economici in ogni parte del mondo.
Ungono benissimo le ruote: non si spiega altrimenti come la comunità europea non imponga che ogni prodotto che entra in europa da ogni parte del mondo debba avere gli stessi nostri standard di qualità e sicurezza.
Forse per non trovarsi sotterrata con il culo per aria?
comunista 20 agosto 2007 00:00
ma no è tutta colpa degli americani brutti e cattivi, i cinesi sono buoni perchè sono comunisti e quindi tutto quello che fanno è giusto. anche se non rispettano i diritti umani
Topesio 20 agosto 2007 00:00
Il solito mentecatto lobotomizzato, che non sa ripetere altro che la tiritera dei komunisti, all'alba del Terzo Millennio...
Ma che cazzo c'entra con quello che stiamo dicendo? E poi chi ti ha detto che IO sia felice per lo strapotere cinese?
Ti sei, come si suol dire, bevuto il cervello (probabilmente con gli slogan del "nanetto malefico")?
Passante 21 agosto 2007 00:00
Bravo comunista, ottima provocazione.
Hai visto quello del cazzo e della minchia sempre in testa (e forse da qualche altra parte) come si è agitato?
no alla cina 21 agosto 2007 00:00
La Cina è una grande civiltà incivile, è la dimostrazione che non sempre grandi tradizioni possono accompagnarsi a etica e morale.
I cinesi:
Mangiano e torturano animali domestici.
Non hanno rispetto per i diritti umani.
Non hanno rispetto per l'ambiente.
Sono responsabili dello sterminio di intere specie animali portandole all'estinzione.

Personalmente non compro niente di Cinese, almeno quello dichiarato, cerco di evitare di comprare prodotti di quelle aziende che hanno delocalizzato in Cina di cui sono al corrente.
Non è vero che i boicottaggi non servono a niente, occorre solo far capire che è ora di attivarsi, per loro sarà un disastro, ma magari li aiuterà a riflettere.
Il banco di prova saranno le Olimpiadi, voglio proprio vedere come finirà quando a Pechino a causa dello smog non riusciranno a fare molte gare all'aperto.
E' molto probabile che tra Settembre e Dicembre del prossimo anno a seguito di questi fatti assisteremo a violenti scossoni del mercato finanziario mondiale, e magari proprio dalla Cina partirà un vero impulso mondiale ecologista teso a variare i nostri modi di vivere e consumare.
stefano 24 agosto 2007 00:00
Ciao a tutti,
per fortuna che ogni tanto (in modi un po' duri ma sicuramente efficaci) interviene Topesio. Tagliare tutti i prodotti con il made in Cina è la cazzata più grossa che può essere messa in testa a una popolazione. Signori siamo in mercato globale dove la gente può permettersi di andare in vacanza e andare a mangiare fuori proprio perchè i prodotti di largo consumo vengono prodotti in stati dove la mano d'opera non costa nulla. Provate a produrre una televisione in Italia, o un computer... costerebbe 10 volte di più del prezzo attuale!!!!! E i cellulari? almeno 20 volte di più. Allora al posto di aprire un forum e sparare una marea di cazzate concetriamoci sul problema reale. Punto primo: concentriamoci su marchi che garantisco un'alto standard qualitativo anche per la merce prodotta in Cina. Cioè non tutti i made in cina sono di basso livello anzi. Cosa conta e chi importa e distribuisce i prodotti. Esempio. I capi venduti da un ambulante cinese a 3 euro quasi certamente non hanno superato nessu controllo e se dopo un lavaggio si scuciono o perdono colore è una cosa normalissima. Se invece andiamo a comprare da marchi italiani che però producono in Cina (tipo Benetton) abbiamo una certa garanzia in quanto è il marchio che si fa da garante per quel capo. Se dopo un lavaggio si scuce il capo può essere riportato indietro e cambiato. Punto secondo. La Cina per uno stato come il nostro non deve essere un concorrente ma un partner commerciale potentissimo!!!! Se voi portate della cacca in Cina con scritto Made in Italy si ammazzano pur di comprarla. Le Ferrari a Shanghai (dove costano il 40 % rispetto che in Italia) vende un casino!!! Allora le aziende che piangono perchè il cinese brutto e cattivo è arrivato e sta portando via il lavoro si sveglino un po' se volete competere in cina ci sono 2 miliardi di persone pronte a comprare capi made italy. Quindi lo stato Italiano si svegli con delle leggi che facilitino le esportazioni... e basta piangersi addosso... diamoci una mossa.....
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