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Scocciato 18 agosto 2007 00:00
Carissimo, non ce l'hai la casina? Se puoi permetterti di mangiare sempre fuori, vuol dire che sei uno sborone, un crapulone, un godereccio, e se lo fai per lavoro(ottima scusa che magari addebiti al datore) puoi anche consumare uno spuntino ogni tanto in posti che ti accontentino a non farti pagare un pò di servizio. Altrimenti non ci vai. Non capisco come fa uno (un tempo capitava anche a me) a resistere a mangiare fuori, a rovinarsi lo stomaco, a fare sempre il brillante, a voler dimostrare a se stessi, ma più(sbagliando) agli altri di essere un rifatto, un cercatore maniaco della gastrodipendenza, della conoscenza spinta dell'ubicazione di ogni taverna, del vanto che ciò può comportare. Ci sono altre soluzioni.Due uova con la pancetta a casa. Oppure mangi fuori un volta di meno la settimana e con il risparmiato(sempre che tu sia un poveraccio che ha bisogno di questo) paghi coperti per una settimana.
Poi, chi mangia sempre al ristorante, è uno che può, che ha soldi, che classifica la sua esistenza come un'ostentazione di lusso, dimostra a parenti, amici, amanti, o ad osservatori occasionali la propria capacità esistenziale e sociale; ecco perchè i furbi ristoratori, gli osti della malora ti ricaricano quanto possono. Perseguono il proprio interesse e ottemperano alla regola del proprio tornaconto, come tutti-del resto-nella vita, fanno. Legge della domanda e dell'offerta.
Anche se questi osti passano col giallo, nessun rifocillato (tu stesso ti vergogni) batte i pugni sul tavolo; se non ti va bene te ne vai da un'altra parte a consumare le tue voluttà, e nessuna legge del genere, ammessa la sua applicabilità, ti darà soddisfazione.
Ancora adesso c'è qualcuno che ricorda la povertà vera, quando l'accesso al ristorante era riservato a qualche nobile, ricco viaggiatore, a qualche prelato di alta carica, a qualche professionista in dipendenza di certo lavoro, e qualche altro misero fortunato gitante andava alle mense (Ferrovieri, Associazioni, di frati, ecc.) ma una volta o due all'anno e i prezzi erano molto accessibili.
Adesso sembra che l'accesso ai ristori, ai bar, ai pubs, a qualsiasi locale alberghiero (più caro è, e meglio lo racconterò agli amici o ai colleghi) sia una esigenza esistenziale di "o vita o morte".
Io mi vergognerei a contestare le briciole(servizi,coperti, ecc.) che qualcuno evidenzia(magari per correttezza operativa), quando queste componenti che certi ristoratori non fanno figurare palesemente sul conto, sono nascoste invece in altre voci del conto medesimo. Se un risotto costa dieci euro + un euro di coperto in un locale e un'altro locale te lo nota per undici senza altre aggiunte palesi, paghi e taci e sei felice, ma hai solo fatto fregare le mani all'oste che ti appare bravo ed onesto...ma alla fine hai speso uguale.
Saluti.
angelovincenzo 18 agosto 2007 00:00
sta a casa spendi meno e ti diverti di più, UN pò meno quando devi lavare i piatti, scocciato ha ragione
Passante 18 agosto 2007 00:00
Io la vedo come scocciato. Al di là della necessità comunque di rispettare la legge i prezzi li fanno domanda e offerta. Siccome probabilmente chi va al ristorante lo ritiene una necessità ecco che se la domanda è sostenuta ed indipendente dal prezzo, questo si sposta inevitabilmente verso l'alto. Ma l'ha ordinato il medico di mangiare in un ristorante tutti i giorni?
Rino 18 agosto 2007 00:00
Caro OVVIO!, se leggi anche questo topic vorrei farti notare come, a volte, gli atteggiamenti di certi partecipanti al forum siano sgorbutici e, soprattutto, inutili!!!

Alla richiesta, anche piuttosto educata, di informazioni da parte di una persona hanno risposto in 2 senza dargli consigli, ma divertendosi solo a criticarlo e prenderlo in giro...a cosa serve???? Non era meglio risparmiare quei 5min per fare altro???

Tornando alla discussione, caro alifuoco, legga qui:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Bar%20e%20ristoranti,%20si%20cambia%20prezzi%20chiari%20e%20via%20il%20coperto/1335328

Non ho letto a fondo l'articolo, ma pare che, effettivamente a roma e prov il coperto non si debba pagare...

Saluti
angelovincenzo 18 agosto 2007 00:00
non credo che siano inutili caro RINO forse servono a svegliarti un pò senza essere tanto arroganti,comunque x me ha sempre ragione SCOCCIATO, se non ti rivolgi alle dovute sedi non cambiera mai niente. x evitare questo problema io mangio solo la sera quando sono a casa (sai quanti soldi mi rimangono alla fine del mese). Se lo fa per motivi di lavoro non credo che abbia problemi perchè il suo datore di lavoro e tenuto a rimborsagli la spesa,se è un autonomo si fara fare regolare fattura che poi scarichera dal suo commercialista, se poi lo fai per altri motivi bisognera trovare altre soluzioni. 13,50x6= quanto fa? ( 6 e il nucleo della mia famiglia il bello è che lavoro solo io)scusa i 13,50 menù fisso in un agroalimentare.Ogni tanto 5 minuti (quando non mangio e ne ho la possibilita) li perdo per leggere un giornale premetto che le pagine dedicate alla politica le salto
OVVIO! 18 agosto 2007 00:00
Caro Rino,
"Sgorbutico" e' eufemismo del tuo elegante idioma, ma non voglio turbarti con le definizioni che darei io.

ma "inutili"... non lo sono affatto!

Questo è il forum dei disadattati, degli stufi, dei nevrotici cronici o occasionali, degli analfabeti per scelta, dei fanatici irrimediabili, dei trasgressivi e degli ovvi.

Di tutti quelli insomma che per una volta, o costituzionalmente, possono essere definiti "stronzi". Cioè rifiuti, escrezioni, borre, trulli, vomiti e rutti liberatori.

Ecco perché l'anonimato garantito, la bestemmia libera, l'oscenità raccomandata, il plagio consentito.

L'ambiente è in definitiva catartico, non sconcio.

Ovvio, no?

Poi naturalmente ci sono quelli che per natura loro non capiscono comunque un cazzo, ma quelli costituiscono la fertile lettiera e pastura di cotanta fioritura!
Isaia Kwick 19 agosto 2007 00:00
Coperto e serviziop mi ritengo dei furti.
Isaia Kwick Zingaro ROM
Scocciato 19 agosto 2007 00:00
Ho letto l'articolo proposto da Rino, ma ne conosco altri già letti in passato.
Direi che queste proposte Laziali siano alquanto demagogiche, ingenue, e fuorvianti.
Primo: se il ristoratore persiste a mantenere la voce coperto, significa che la gente non si lamenta e continua ad avere clientela che lo soddisfa.
Secondo: quelli che non la evidenziano sul conto, la mettono e spalmano su altre voci e se non chiudono bottega, significa che la loro strategia va bene.
Terzo: questa è la storia(fra altre) dei costi di ricarica dei cellulari di cui le associazioni assatanate hanno voluto la scomparsa; risultato: aumenti o adeguamenti, o comparsa di nuove tariffe, o aumenti di scatti alla risposta, o fatturazione a secondi, ma a minimi di trenta o sessanta a scatto, ecc. chiara dimostrazione che questi richiedenti spiccioli hanno un cavallino paraocchi o, quantomeno, logiche poco ovvie dal punto di vista economico.
Quarto: gli ingenui della PAGLIUZZA economica e dell'uovo di Colombo (che propongono o auspicano pseudo risparmi e utopistici sistemi di computo dei prezzi), si dimostrano realmente avulsi circa la considerazione della TRAVE, al di fuori della comprensione delle regole e delle logiche di mercato che non potranno mai essere confutate o corrette con leggi o disposizioni d'imperio, tantomeno con lamenti o slogan, pena l'aggiramento.
Quinto: Se adesso non va più bene il servizio " pane e coperto olio e stuzzicadenti, bagno e vista di "bella gente" ", fra poco vedremo richieste di abolire il costo del vino o dell'acqua, oppure del dessert, oppure del caffè, oppure del digestivo, ma anche dell'aperitivo.....allora una bistecca costerà quanto un attuale pranzo completo! quindi il cosiddetto "prezzo fisso da mensa aziendale"! Ma ai vip crapuloni questo non piacerebbe....
Ma pensate proprio che gli osti vogliano ridurre i propri guadagni?
--
...Uno stralcio dell'articolo che è stato proposto da Rino (che non biasimo per l'osservazione critica di non aver risposto [a suo dire] a tono alla gentile richiesta di "alifuoco" ma che ritengo più utile disquisire, come ho fatto, lasciandogli trarne le conclusioni più ovvie, avendone io confutati i presupposti esistenziali anzichè avallarlo con la mera esposizione di una discutibile e di dubbio effetto regolamentazione atta solo a far fare soldi alle Amministrazioni Pubbliche, ma non realmente efficace verso il ben abituato consumatore),che inserisco è :
Recita l'articolista:
:::::omissis...>Non tutti, ovviamente, prevedono il coperto. Ma la maggior parte sì. E dunque, calcolando che il costo si aggira in media su 1,5 euro (e che ogni giorno ciascun ristorante serve una ventina di pasti) il risparmio quotidiano per i consumatori ammonterebbe a oltre 336mila euro; ben 126 mila soltanto a Roma. Tanto da suscitare le perplessità della categoria: «Sarebbe stato meglio lasciare a noi questa decisione», afferma il presidente di Assoristoranti, Nazareno Sacchi, «il rischio è una ricaduta sui prezzi che non farà certo bene ai clienti»...omissis<::::::::::
Aggiungo e sottolineo: le solite cifre sparate dai mass media a mezzo calcolatrice, con sistema cumulativo per far colpo sul popolaccio e la buona ragione del presidente di Assoristoranti che ammette aumenti sui prezzi in derivazione delle psicosi innescate dalle disposizioni di legge emanate dal Legislatore.
Passante e angelovincenzo colgono bene le sfumature.



Rino 20 agosto 2007 00:00
Ecco Scocciato, questa è una risposta utile e completa.

Sono daccordo sul fatto che il coperto, tutto sommato, non incide granchè sul conto e che, se viene imposto ai commercianti di toglierlo, loro ricaricano su qualcosaltro.
Tuttavia, come al solito, se ci sono delle regole, devono essere rispettate e, ovviamente, non fa piacere ritrovarso sul conto una voce che non dovrebbe esserci.

Di ben altro avviso sono riguardo ai vostri inviti a non mangiare fuori e, addirittura, a, come dice qualcuno, mangiare solo a cena!
Sarà perché ci tengo alla salute e ala mia alimentazione ma, il pranzo è un pasto fondamentale e necessario e non va assolutamente nè saltato, nè sostituito tutti i giorni con un panino.

Se si è costretti a mangiare fuori tutti i giorni per lavoro (come è capitato a me in un periodo della mia vita) penso sia praticamente necessario ricorrere ai ristoratori
Rino 20 agosto 2007 00:00
&quot;Caro Rino,
&quot;Sgorbutico&quot; e&#39; eufemismo del tuo elegante idioma, ma non voglio turbarti con le definizioni che darei io.

ma &quot;inutili&quot;... non lo sono affatto!

Questo è il forum dei disadattati, degli stufi, dei nevrotici cronici o occasionali, degli analfabeti per scelta, dei fanatici irrimediabili, dei trasgressivi e degli ovvi.

Di tutti quelli insomma che per una volta, o costituzionalmente, possono essere definiti &quot;stronzi&quot;. Cioè rifiuti, escrezioni, borre, trulli, vomiti e rutti liberatori.

Ecco perché l&#39;anonimato garantito, la bestemmia libera, l&#39;oscenità raccomandata, il plagio consentito.

L&#39;ambiente è in definitiva catartico, non sconcio.

Ovvio, no?

Poi naturalmente ci sono quelli che per natura loro non capiscono comunque un cazzo, ma quelli costituiscono la fertile lettiera e pastura di cotanta fioritura!&quot;

Caro OVVIO!, ma a me non danno fastidio tanto gli sproloqui quanto gli atteggiamenti, c&#39;è chi riesce ad essere insopportabile anche senza offendere apertamente (è chi corrisponde alla mia definizione di &quot;sgorbutico&quot;) e c&#39;è chi, come te, nonostante gli sproloqui, risulta cmq simpatico

Questo forum, l&#39;ho di certo capito, serve come valvola di sfogo a molti dei partecipanti, ma qualcuno potrebbe avvicinarsi al forum dell&#39;ADUC credendo di poter chiedere consigli sui beni di consumo...Ovvio no?

E invece no! Perché esordisce con un &quot;scusate...&quot; e si ritrova in mezzo a un &quot;non capisci un caz.. pezzo di m..&quot;

Diciamo pure che questo forum forse è nato con uno scopo ed è finito per essere ben altra cosa..
OVVIO! 21 agosto 2007 00:00
Questa volta Rino, mi tocca darti ragione su tutto... quasi.

Meno sul fatto che ti sono simpatico.
Ma che gustacci hai?...

Io, non riesco proprio a sopportarmi!
anzi, mi sto proprio sul cazzo!
Soprattutto quando sto seduto e lui è moscio.

Mah!... sarà perché mi senti di rado, mentre io sto sempre qui!...

Ovvio, no?
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