Isaia Kwick
22 agosto 2007 00:00
118 parole.
passante
22 agosto 2007 00:00
Ammiro il tuo coraggio, caro Lucio Musto.
Immagino già le reazioni invidiose di certi frequentatori del forum.
Io ti leggo sempre molto volentieri.
Un affettuoso saluto.
Matematico
22 agosto 2007 00:00
Sbagliato Isaia.
Confermi di non saper nemmeno contare,
oltre che leggere e scrivere come tutti già sanno di te.
Scocciato
22 agosto 2007 00:00
L'incubo di fine estate.
DE pravato
24 agosto 2007 00:00
Sbagliato!...
Non l'ha cagato nessuno!
passante
24 agosto 2007 00:00
io l'ho letto volentieri e non sono nessuno, quindi caro De pravato non hai saputo contare.
cagatore
24 agosto 2007 00:00
A lucio musto lo cago pure io... in faccia!
sto stronzetto rompicoglioni per tutto il forum a insultare gli altri sotto diversi nick..
lucio musto, sei il solito cattolico di merda! falso e schifoso tu e la tua religione di merda!
DE pravato
24 agosto 2007 00:00
E ci hai ragione, scusa!
Ma una rondine non fa primavera
mentre un cagatore fa il cesso!
(o non sarà sempre il musto sotto altro nome?... il giallo s'infittisce... sembra vomito bilioso)
io
24 agosto 2007 00:00
Cagatore, sei proprio tu che insulti, non mi sembra che i tuoi siano complimenti.
cagatore
25 agosto 2007 00:00
Io insulto chi come quello stronzo di lucio musto quando si posta come "ovvio" va in giro a insultare gli altri.
Quindi si merita di essere cagato...in faccia!
io
25 agosto 2007 00:00
se devo dar fiducia a certi interventi, devo dedurre che questo forum è tenuto in piedi solo da Lucio Musto.
Gli attribuite innumerevoli identità, mi sembra che siate tutti ossessionati dal simpatico Lucio.
brunax
27 agosto 2007 00:00
come mai, caro lucio musto, hai voluto scrivere con così tanta eloquenza, arrivando ad esprimere a tutti noi, chiaro chiaro, tondo tondo, tali parole cos' incisive in quest'aria di agosto soleggiante e in questa utopia senza tempo, in questi nostri giorni ormai andati e perduti nel nulla e nel vuoto delle nostre (e loro) coscenze umane ??
Ora son proprio curiosa di conoscere l'altra tua poesia.. quella cos' tanto tetra che vai a dedicare ai tuoi nemici... ;))
brunax
27 agosto 2007 00:00
Lucio Lucio ... guarda un pò che cosa ti ho trovato e che spero tu possa leggere, gradire e riflettere ...
IL SESTO SENSO
I parte
Fino ad oggi s’era perso per strada per la presunzione dell’uomo nel perdere il paradiso terrestre o rottura del vaso di Pandora. Era il più importante, per l’uomo era la volta del Creato, Dono della TRASCENDENZA del MISTERO, che nella pienezza dell’Essere dà il là all’IMMANENZA del Tutto Cosmico e, da Madre GAIA sorgeva l’Uomo con i sei Sensi, ma con la perdita delle metafore: paradiso terrestre, rottura del vaso di Pandora… l’animale uomo si scordava del Dono che lo differenziava dagli altri animali, il Senso più importante con il quale sì realizza in Armonia con gli altri cinque sensi per entrare in sintonia con la Vita.
L’uomo usa solo l’intelletto, il cui fine è speculare sul suo simile, fa fatiche da Ercole da non essere mai contento, arrivando ad essere un gambero di padreterno…
Il Sesto Senso l’adoprava solo l’intelletto naturale per speculare sul proprio simile da dannarsi l’anima…
Per vivere da uomo, dialogando col mondo terreno, nell’essere presente tendendo a realizzarci ora si può con la riscoperta del Sesto Senso ricreare la Nuova Pangenesi, perché finora l’uomo con il solo intelletto ad uso e consumo abbruttiva (sfruttando) non solo se stesso!
Affermo che gli animali in cattività paradossalmente adoperando i cinque sensi, pur essendo trattati mali dalla bestia uomo, nel conoscerlo son più felici del loro padrone…
I cinque sensi conosciuti:
La Vista per l’uomo è apprendere, costruire e conoscenza nell’adoperare l’intelletto…
Per l’animale, la vista è sviluppata per cacciare e per salvarsi…
L’Udito, per l’uomo tramite l’orecchio, percepisce, dialoga, e si evolve…
Per l’animale tra le varie specie, l’udito è sviluppato per salvarsi e nel dialogo tra la propria specie s’aiutano…
Il Gusto per l’uomo non è solo cogliere i sapori, ma vivere da responsabile adoperando e armonizzando i Regni di Madre Terra nel dare un significato all’esistere…
Per l’animale, le varianti del gusto del cibo, sono cellule o vitamine per la continuità della specie…
L’Odorato od olfatto permette sia all’uomo e soprattutto agli animali di ricordarsi nel percepire e distinguere non solo gli odori…
Il Tatto, la sensibilità dei polpastrelli dell’uomo, il quale con le mani, l’intelletto ed il Sesto Senso, ha la possibilità nel creare con prudenza Tutto ciò che c’è, ha vantaggio di Tutti.
Per l’animale in cattività è strusciare, mangiare e godere la compagnia anche dell’uomo…
fonte: RAI UTILE
link: -->> http://www.forum.rai.it/index.php?act=ST&f=73&t=159075&st=0#entry3918951
PUNTO INTERROGATIVO
27 agosto 2007 00:00
COME MAI LA TERRA E' PIENA DI ZOCCOLE ???
NE HAI INCONTRATA QUALCUNA, IN QUESTO AGOSTO CALDO ED ASSOLATO, CARO IL NOSTRO LUCIO MUSTO ???
Schifato
27 agosto 2007 00:00
Lucio Musto, alias Ovvio, ficcati tutti i tuoi insulti che vai spandendo come puzza di merda quale sei, per il forum su per il buco del culo!
Lucio Musto
28 agosto 2007 00:00
Temo, “brunax” di rimanere inadempiente.
Effettivamente quella notte di una settimana fa avevo in animo di salutare amici e nemici, ma poi l’altro non lo scrissi, e sfumò l’ispirazione.
Le parole allarmate dell’amico “passante” mi fecero pensare alla possibilità di una nuova occasione, ma i flebili balbettii di dissenso ed offesa sono davvero poca cosa per destare la Musa.
Ma cosa posso pretendere? In fondo solo un saluto, ho scritto!
Quali appigli per nemici e detrattori?...
Ma più mi piace pensare che di nemici veri, io non ne abbia affatto! magari solo un qualche candida zitella che gode a punzecchiarmi come può.
Niente seri nemici quindi, ed il saluto per loro… non ce l’ho!
Più sibillino mi appare l’altro tuo intervento, quello sui cinque sensi che mi inviti a meditare.
Ho pensato tu avessi scovato nel Web quel mio piccolo saggio sul quinto gusto, l’umami, e volessi ironizzarci su, ma vedo si tratta di altra cosa.
Ho letto con attenzione, ma non m’è venuto moto di meditazione.
Forse, come per i commenti al mio saluto, il suggerimento è troppo arguto per la mia rozzezza.
O forse tendeva solo a farmi ammirare, con sottile approccio, il volto intelligente del signor Santoro che talvolta occhieggia nella testata del forum cui l’intervento stesso fa riferimento?
Se così fosse, nuovamente rispondo «No grazie, non accolgo!...»
Profitto per mandare a tutti indistintamente il mio augurio per una serena settimana!
Lucio Musto
28 agosto 2007 00:00
X PUNTO INTERROGATIVO
E perché mai il cielo pieno di stelle e l'aria di grilli?
In effetti, tecnicamente parlando, l’intera strofa è un'anafora dilogica arricchita dalla metonimia del secondo verso e conclusa con l'ironica parallassi del terzo.
O almeno vorrebbe esserlo nelle intenzioni dell'autore!.
In soldoni: sono le tre di una notte di pieno agosto. Tutto l'emisfero settentrionale della terra è pregno di seduzioni emozionali ed urgenze di vita.
Stando allo scoperto è inevitabile per l'uomo restare sentimentalmente affascinato dal cielo stellato, mentre in ritmi naturali più semplici i grilli, animali preminentemente notturni emettono il loro richiamo cercando le femmine della loro razza con cui accoppiarsi, e di quel canto, non fisicamente gli insetti, riempiono l'aria (ecco la metonimia).
Io vivo in campagna, e chiamiamo zoccole o pantegane i grossi topi prevalentemente notturni, e per traslato tutti gli altri roditori e furtivi mustelidi che si affrettano alle loro faccende.
Ma il riferimento non è solo al frenetico vivere degli animaletti del bosco e del campo!...
In ironica parallassi, come dicevo, il discorso si allarga ad una fetta importante di umanità, quel popolo della notte che solo nel buio riesce in qualche modo a svestire la maschera delle convenzioni e dell'appiattimento sociale, ed avvicinarsi (solo avvicinarsi!!! e nemmeno tanto!) ad essere sé stesso.
Uomo di istinti naturali ma normalmente repressi perché "socialmente sconvenienti", uomo di desideri inconfessati perché convenzionalmente inconfessabili, uomo di inanerrabili turpitudini, normali pulsioni marcite da frustrazioni non condivise, dall'accettazione passiva, e colpevole di regole imposte e non liberamente accettate, nella notte, quasi simbolicamente protetto dal buio, riesce ad alzare il capo dalle sue umiliazioni, dalla soggezione dello sguardo cattivo del capufficio, dall’odio della moglie insoddisfatta nei suoi desiderata, dagli altri mille vincoli che lo schiacciano di giorno.
Ecco spiegato l'uso della parola "zoccola" anche nell'ambito della socialità umana.
"Zoccole" dalle mie parti, con singolare ma non avventato abbinamento, sono anche chiamate le meretrici di strada, le "lucciole", le "passeggiatrici", le "peripatetiche"... tutte quelle donne (e non solo donne) che mercificano il loro corpo soprattutto di notte, adescando i clienti lungo strade o stradine più riservate o solitarie.
Per ampio traslato quindi, sono anche archetipo di quella illusoria riconquistata libertà che striscia nel buio.
Quel dolente popolo della notte che tratteggiavo prima
Il nostro amico "PUNTO INTERROGATIVO" è interessato a sapere se io di "Zoccole" ne abbia incontrata qualcuna quest'estate.
Può sembrare una curiosità strana, ingiustificata o morbosa, ma non ci indagherò di certo!... tutti hanno diritto alle proprie curiosità, per inopportune o equivoche possano sembrare, e nella fattispecie poi, non ho alcuna remora a soddisfarla, questa curiosità!.
Si, quest'estate (o almeno nella sua parte già trascorsa) ne ho incontrate di zoccole.
Due, e stranamente nello stesso giorno. Una mattina, ed a poca distanza l'una dall'altra, entrambe squartate in modo feroce. Forse è stato il mio cane, abitualmente pacioccone, o più probabilmente una volpe affamata, lei si, scacciata poi prontamente dal fedele guardiano della mia corte. Abbastanza decisamente da dover abbandonare li la sua preda.
Mi è restato il dubbio di perché due vittime, e non una. E mi piace pensare al supremo sacrificio di una delle zoccole intervenuta, al prezzo della vita per difendere il compagno, o un figlio, o la sorella.
Chi di noi lo farebbe?... Quanto, amico mio, abbiamo da imparare dalle zoccole!
Cordialità a tutti e grazie.
Lucio Musto 28 agosto 2007 parole 553
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DE pravato
28 agosto 2007 00:00
HO TROVATO!...
Mustok e Schifatof sono la stessa persona che si inculano autonomamente in contorsionismo aulico!...
Che sega, ragazzi!... Mi sento Pilifemo sul pinnacolo di Nessuno-Ulisse!
Scocciato
28 agosto 2007 00:00
Io,. ma guarda che chi sostieni è un pazzerello, come se ne incontravano nei manicomi ed ora stanno fuori. Gente istruita che fa abboccare pesci come noi che stiamo quì al giochetto innescato da un furbo che passa le giornate alla tastiera a sputacchiare detti, frasi fatte, pseudo poemetti, elucubrazioni demenziali, caotiche e contorte copiature poverel-pascoliane.
Uno che alle 3.24 scrive il pensierino del mattino...poi va a sciverne un'altro...perchè ha nemici..è quasi dantesco..(con tutto il rispetto per Dante).
Gente, un pò tutti pazzi siamo in questo strambo concistoro, ma arrivare a Lui è dura.
Non sarei stupito che, post-mortem, ci fosse qualcuno che facesse soldi con la raccolta delle demenzialità attribuite al suo nickname, tipo quadri di un certo Van Gogh, che, da pazzo e non considerato in vita, è ai vertici, ora, delle quotazioni, brevettando l'idea (cosa che farò io avocandomene, sin d'ora, il dominio e l'originalità).
Grazie a questo personaggio dal linguaggio misto tra antico ed ermetic-post-moderno, farò la grana.
Lucio Musto
28 agosto 2007 00:00
Preparati, Scocciato, perché morirò presto, e di materiale da analizzare, cernere (perché naturalmente c'è tanto scarto) e riordinare ce ne è davvero molto!.
Sai solo qui su "Di la Tua" quanti interventi ho fatto?... non voglio spaventarti!... pensa che quando giocai sulla doppia accezione del tuo nickname (annoiato/senza capelli) ero già un utente "senior" come si direbbe adesso!
Se mi permetti un consiglio, e se vuoi davvero raccogliere le mie parole di qui, scriviti (o commissiona) un programmino ad hoc di ricerca negli archivi, che qui all'ADUC dicono di non avere e/o di non essere intenzionati a rendere disponibile agli utenti...
e... parti presto!... qualcuno si sta già organizzando ed è già arrivato a 40 fascicoli di 50 pagine l'uno (ma quello bara e becca anche in altri posti dove scrivo!).
Buon prò ti faccia, mi farebbe piacere e mi sentirei onorato, vedere "Dal Mondo Dei Giusti" che quaggiù qualcuno si arricchisce col mio lavoro, e mi celebra, e mi ringrazia!
Ah!... a proposito, il mio nome è LUCIO MUSTO. So che gli scocciati a volte sono anche distratti, e sulle pubblicazioni potresti sbagliare il nome dell'autore, e questo irriterebbe il mio spettro.
Grandissima fortuna amico mio... ed a presto!... (naturalmente secondo la Volontà di Dio!... sai che io sono bigotto e non posso violentare le Divine Decisioni!)
Lucio Musto 28 agosto 2007 parole... giuste giuste!
brunax
28 agosto 2007 00:00
che bello quanto hai scritto tenero lucio musto. ho letto con gioia e molta passione, facendo molta attenzione a tutte le forme da te adottate. grazie e complimenti.
ps santoro non lo conosco però frequento assiduamente il suo forum che mi intriga parecchio.
ciao lucio, alla prossima
Brunax
28 agosto 2007 00:00
Lucio Lucio eccoti pronta la seconda parte sul SESTO SENSO scritta nell'altro forum* da un certo marylory
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Il Sesto Senso
2 parte
Il Sesto Senso esiste ed è l’uovo di Colombo, ovvio che fa parte del cervello e che risiede nella corteccia… Adoperandolo aiuta a realizzarci nel conoscerci, nel capire le situazioni nell’accettarle per migliorarle…
La corteccia cingolata paradossalmente è come un computer, va nutrita d’informazioni: filtrando le novità a mano a mano che giornalmente troviamo interessanti, oltre a quelle che il nostro cervello aggiorna a nostra insaputa, informazioni che al momento opportuno emergono in nostro aiuto per aiutarci a ponderare le scelte importanti con la semplicità o naturalezza, evitandoci sorprese negative, essendo la sede dell’Intuizione Riflettente...
La storia di Tarzan, il RE della foresta, è significativa, il bambino allevato in cattività dagli animali, assorbe l’ambiente e contemporaneamente il cervello umano fa la differenza…
L’elaboratore o Sesto Senso è adoprato dall’umano, sfruttando le percezioni extrasensoriali, l’intuito, per speculare su se stesso, d’essere infelice…
L’intuizione che il nostro PC ci dà, sono in rapporto a ciò che ognuno ha immagazzinato, dal comune al creativo originale, ma spesso provvidenziale.
Sovente le risposte arrivano inaspettate in sogno o in dormiveglia o in altre situazioni; differenziandoci dalla macchina creata dall’uomo, tramite il Sesto Senso per essere al suo servizio…
Col Sesto Senso, fenomeni ritenuti straordinari, sono stati spiegati tramite l’intuizione critica analitica di studiosi che per stimolo speculativo ci sono arrivati…
Il Potere non vuol sentire le critiche basate sulla realtà inconfutabile che il Sesto Senso possiede, da far lasciare lo scranno a chi lo detiene, non realizzando il fine dell’Armonia o benessere Sociale Democratico…
La Critica costruttiva scopre la realtà per sostituirla a vantaggio di tutti, paradossalmente il potere ha la spavalderia d’adoprare il gattopardismo fingendo di prenderla in considerazione e far passare la critica per demagogia o fumus persequor, nascondendo gli interessi non solo personali, anche degli amici in pasta…
Il sogno del Poeta è pensare che in un futuro prossimo i preposti all’organizzazione scolastica introducono: “Educazione al Senso critico per cogliere il meglio del Sesto Senso”
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*fonte a cui ho attinto il testo è il Forum di RAI UTILE. Eccovi il relativo link:
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=159075&f=73
PUNTO INTERROGATIVO
28 agosto 2007 00:00
Scusami tanto Lucio Musto se azzardo a chiederti con miseri punti interrogativi e solo per appagare questa mia misera curiosità tanto ma tanto incontrollabile e con tanti dubbi da verificare, controllare e vericon modi alquanto palpabili. Però, ... però non resisto e quindi azzardo, chiedo e domando:
CANDIDE ZITELLE ??
TU CONOSCI CANDIDE ZITELLE ??
E QUANTI ANNI ANNO STE ZITELLE CHE FREQUENTI ??
E ... veramente hai nemiche zittelle che amano punzecchiarti ?????
MA CHI SONO STE ZITTELLE PUNZECCHIATRICI E TANTO MA TANTO CANDIDE ??
.... Insomma .. prima citi quelle Zoccole e ci hai scritto un commovente post e ora tiri in ballo zittelle candide che amano punzecchiarti ... e come fanno, poi, ste zitelle candide a punzecchiarti, (immagino anche con un certo stile, visto che le citi, le pensi e le tiri in ballo in tale ampio pensiero mattutino) ????
brunax
28 agosto 2007 00:00
Sono Simona.
son sempre io
28 agosto 2007 00:00
mi hai così colpito che guarda un pò dove t'ho riportato il tuo testo :)))
link: http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=159274&f=194
Lucio Musto
28 agosto 2007 00:00
Amico "PUNTO INTERROGATIVO"
Mi sforzo sempre di essere gentile e conciliante, ma violentando parecchio il mio mal riuscito istinto sgarbato ed insofferente.
In virtù di ciò ti risponderò ancora una volta, ma sarà l'ultima, a meno che tu non ponga domande meritevoli di una qualche risposta.
Ti faccio notare che già al giro precedente me la sarei cavata facilmente (e molti su questo forum l'avrebbero fatto!) con un esplicito:
"E a te che te frega, se io incontro le zoccole o no?"
ed invece per educazione mi sono dilungato a meglio chiarire il mio pensiero.
Ora tu te ne esci con altre "curiosità" senza costrutto né interesse alcuno (almeno per me, naturalmente!... per te possono anche essere questioni esistenziali!) ed interrogativi personali importuni, inopportuni ed indiscreti nonché assolutamente gratuiti come tu stesso converrai.
Questa volta, e ti ripeto che sarà l'ultima, me la caverò con un lampante esempio:
"TU", nella mia definizione sei una "CANDIDA ZITELLA", uggiosa, inutilmente molesta, untuosa, intrigante, pettegola, maliziosa, vuota di contenuti e sgradevolmente carente di stile.
Nemica?... pericolosa? no!, solo stufosa!
Tutto qui.
Sono contento che ti sei commosso al mio post.
Augurandomi, ma poco sperando di non essere ulteriormente tediato
cordialmente ti saluto
Lucio Musto
28 agosto 2007 00:00
Cortese brunax,
ti ringrazio dei questa seconda parte del saggio sui sensi che offri alla nostra lettura.
Naturalmente si tratta di supposizione fantasiosa che nulla ha di scientifico, ma è davvero di raffinata composizione e gradevole da leggere.
Non ho il piacere di conoscere questo signor "marylory" ma ti prego, se lo contatterai, di palesargli il mio apprezzamento per la fantasia messa nel suo pregevole scritto.
Cordialità
Grammatico
29 agosto 2007 00:00
Brunax....... non si scrive pò ma po'.
Brunax
29 agosto 2007 00:00
Sono Simona
NON PIU' PUNTO INTERROGATIVO...
29 agosto 2007 00:00
... MA BEN E MERITEVOLE ESCLAMAZIONE:
STRONZO !!!