Davide
28 agosto 2007 00:00
Se muori tutto ok, ma se rimani offeso e/o disabile paga tutta la società (a partire dalle lunghe spese mediche per salvarti la vita, riabilitarti e la pensione di invalidità).
Lucio Musto
28 agosto 2007 00:00
Ti capisco, Canaia, nonostante io non abbia né casco ne moto. Sono molte le leggi che, ad ognuno di noi, sembrano ingiuste!... e probabilmente, chissà!... ingiuste lo sono veramente!.
Ma la democrazia funziona così!
Qualcuno fa le leggi (che speriamo almeno per lui siano giuste!) affinchè gli altri, tutti, le rispettino!... Quelli che apprezzano, ed ahimè anche quelli come noi, che sono contrari!...
L'unica, è rinunciare alla democrazia, e rinunciarci tutti assieme... democraticamente!
Sennò,... non funziona lo stesso!
Fata Morgana
28 agosto 2007 00:00
Messaggi di alta levatura...
Reset
30 agosto 2007 00:00
Il problema , secondo me, non è della libertà o meno di suicidarsi (se uno vuole farlo non è detto che lo debba fare in moto) ma dell'ingerenza dello Stato nel COMANDARE misure la cui inosservanza, poi, fa scattare sanzioni. Uno Stato civile (o che voglia dirsi tale) dovrebbe avere rispetto per le libere scelte del cittadino in molti campi: dalla fecondazione assistita, alla bioetica, dalla sicurezza stradale all'urbanistica e non, invece, IMPORRE leggi (a volte difficilmente comprensibili o totalmente in disaccordo con la logica e la razionalità).
L'obbligo del casco, dovrebbe, nel merito, essere IMPOSTO per la circolazione su strade a scorrimento veloce e sulle autostrade, dovrebbe essere CONSIGLIATO su strade urbane, in centri abitati ecc.ecc.
Vivo in un paesino di poche migliaia di anime. Spesso mi reco al bar del Paese per incontrarmi con gli amici, in moto.
Davvero mi sento ridicolo a DOVER usare il casco per fare poce centinaia di metri o per portare a fare un giro la mia compagna nei dintorni, girando su strade pressochè deserte e senza particolari tratti pericolosi.
Credo l'obbligatorietà del casco, potrebbe essere imposta a livello comunale e provinciale a seconda delle realtà territoriali; altrove solo consigliata quale misura salvavita, lasciando, poi, al singolo la scelta di seguirla o meno.
Passante
30 agosto 2007 00:00
dovrebbe essere CONSIGLIATO su strade urbane, in centri abitati ecc.ecc.
****
La maggior parte degli incidenti (e dei morti) dei mezzi a due ruote avviene nei centri urbani.
Capisco che nei paesi dispersi dove circolano 3 auto e 2 motorini la situazione sia diversa, ma la legge non può fare troppe distinzioni.
Se la distanza è tanto breve perchè non usare una bella e più sana bicicletta?
Lucio Musto
30 agosto 2007 00:00
Casco e assicurazione
In un’altra discussione del forum si tratta di un’altra legge, così detta vessatoria circa l’assicurazione.
Poiché scaduta, all’utente hanno sequestrata la macchina.
E tutti gli intervenuti sono d’accordo. Perché?
Perché il cittadino deve essere tutelato nei suoi interessi economici. Se la proprietaria di quell’auto fa un incidente e non ha i soldi del risarcimento, il danneggiato ci rimette. Giusto.
Se invece il signore che si vergogna ad usare il casco cade e si fa male… deve essere curato… e ci rimette lo Stato. Così lo stato impara!
Al di là delle singole leggi, ognuna discutibile individualmente, ottima per alcuni e comunque pessima per altri, tutte perfettibili e tutte abrogabili, esiste la mentalità diffusa della “legge che mi colpisce direttamente” (cattiva legge), e di quella che colpisce solo gli altri, o magari anche me ma senza che io me ne accorgo (buona legge).
Questa mentalità è la stessa che impedisce alla democrazia di funzionare.
Finché continueremo a pensare che le tasse ci vogliono, ma devono pagarle gli altri,
La libertà ci deve essere, ma deve essere quella che lascia libero costringendo gli altri,
Le leggi devono essere seguite se convincono aggirate se sgradite,
Le norme sono fatte per gli scemi, non per me,
Io sono più furbo degli altri,
Quel che conta è non essere beccati
ma cercare di fottere quel signore chiamato Stato e che nessuno riesce a scacciare,
non ci meritiamo nessuna democrazia.
Abbiamo bisogno di una dittatura per sopravvivere.
Una dittatura di un colore qualsiasi, non conta. Perché non siamo ancora maturi per distinguere nemmeno un colore dall’altro.
Ugo
30 agosto 2007 00:00
Io non trovo giusto che mi facciano pagare le tasse!
E nemmeno i contributi Inps per la maternità, visto che io non ne usufruisco. Facciamo che sia volontario pagare le tasse e i contributi.
Roberto B
30 agosto 2007 00:00
Mamma mia quanta superficialità ed ignoranza!
Le leggi dello stato sono fatte teoricamente per la tutela del cittadino, in pratica per la tutela delle casse dello stato. Come scrive Davide, sai caro Canaia quanti soldi costeresti alla società con un incidente che ti procuri un invalidità permanente? Sai caro Reset che la maggior parte degli incidenti accadono su strade urbane e nei centri abitati? Provate a sbattere la vostra testolina su un marciapiede a soli 20 km/h e poi vediamo se riuscite ancora a scrivere sul forum.
Mah!
Topesio
30 agosto 2007 00:00
Purtroppo, come già detto in altri più autorevoli interventi, gli Italiani non sono assolutamente maturi per la democrazia, in quanto risentono di quella che io chiamo "sindrome della furbizia", che li porta a voler sempre ceercare di fregare (il prossimo, lo stato, il vicino di casa, ecc.)
In questi ultimi anni poi il fenomeno si è enormemente accentuato e per questo io personalmente dò la colpa al rincretinimento generale causato dalla tv idiota che ci ammorba continuamente.
Reset
30 agosto 2007 00:00
A 20 Km/ora ce la sbatti anche se corri o vai in bici: ci vuole il casco anche lì?
Come sempre non si fa l'opportuna distinzione fra IMPOSIZIONE e CONSIGLIO.
E' come per i limit mdi velocità: sono asurdi. Lo dicono tutti, ma guai ad alzarli. Perchè?
a) Non si farebbero tutte le multe che si fanno (meno soldi alle casse dello Stato, quindi)
b) Si è convinti che l'innalzamento dei limiti induca molta più gente a correre in auto.
Nessuno ha mai pensato che se io sono una persona con la testa a posto, i limiti me li do da solo; tra l'altro se sono uno squilibrato, anche con limiti di velocità da tartaruga...me ne infischio e sbatto la macchina contro chi mi pare e piace.
Mai sentito parlare di un certo Lapalisse?
Topesio
31 agosto 2007 00:00
Non cominciamo a scrivere cazzate: i limiti per la maggior parte delle persone servono!
OVVIO!
31 agosto 2007 00:00
Monsieur de La Palisse, fortunatamente per la gente del suo tempo la macchina non ce l'aveva ed andava in carrozza, per giunta governata da un altro.
La filosofia di Reset non fa una grinza, ed è estendibile a tutte ed ognuna le leggi e le regole dell'umana società!... ove c'è onestà e buonsenso, la guida imposta dall'altro non serve.
Proporrebbe forse il signor Reset di "resettare a zero" tutto il sistema sociale?... eliminando leggi, galere, tribunali, tasse, cartebollate e moneta?..
ci starebbe, lui, a vivere in un mondo siffatto?...
o il signor Reset vorrebbe cambiare secondo il suo personale cazzo di giudizio quelle norme, e solo quelle, che per un motivo o l'altro stanno sui coglioni a lui?
Perché se è così... è lagna già sentita!
Ovvio, no?
Passante
31 agosto 2007 00:00
Perchè i limiti sono assurdi? Lo dicono "tutti" chi?
Il problema vero è che mancano i controlli e per questo i limiti sono solo sulla carta.. anzi sul cartello!
A questo punto direi anche di rendere "consigliato" non ricorrere all'omicidio, poi chi si vuole regolare si regola da solo!
Rino
31 agosto 2007 00:00
Bè la situazione stradale in Italia è effettivamente alquanto strana:
1) i lmiti sono veramente assurdi, mi trovo spesso a circolare su strade con limite di 70km/h dove se un buon cittadino tenta di rispettare i limiti rischia di provocare incidenti (vi giuro che mi è successo!!!)
2) Le autostrade sono costosissime e altamente inefficienti
3) Non ci sono praticamente controlli, tranne gli autovelox che, perdonate il francesismo, ma non servono ad un cazzo di niente perché non interrompono l'infrazione, ma la sanzionano soltanto
4) Gli Italiano, da maleducati quali sono (senza generalizzare, per carità) fanno quello che vogliono
Che vogliamo fare? Io mi sono rassegnato...
Passante
01 settembre 2007 00:00
Ok A VOLTE i limiti sono assurdi, ma non è la regola generale.
Sul fatto che le autostrade siano inefficienti non sono così d'accordo, diciamo che la rete è insufficiente rispetto alla portata di veicoli, anche per via della diversa politica ferroviaria rispetto all'estero ed alle caratteristiche morfologiche dell'Italia... oltre al fatto che da anni non si costruiscono più autostrade importanti!
Birimbo Birambo
01 settembre 2007 00:00
Io non trovo giusto non poter violentare la mia vicina di casa che mi piace un sacco!
Se se ne accorge prima e mi ammazza, rischio io: perché devono impedirmi di farlo?
Rino
01 settembre 2007 00:00
Bè sulle autostrade io sono molto critico perché, ogni volta che devo fare un viaggio ci metto un tempo infinito, ultimo esempio, viaggio di 600km, tempo impiagato 7h all'andata e 8 al ritorno tutta autostrada con una sola sosta...
Birimbo Birambo
01 settembre 2007 00:00
Canaia, il problema non è se muori.
Il problema è se resti solo ferito, e la collettività deve pure spendere un sacco di soldi per mantenere uno che riesce a fare simili ragionamenti.
Reset
02 settembre 2007 00:00
Davvero non so in quale Paese vivano alcune persone, come Passante, per esempio.
Davvero i cartelli, ormai, non li leggete più o fate finta che non esistano?
Autostrade con limiti di velocità di 80 km/h, rampe di accesso o di uscita con limite di 40 km/h, strade provinciali con limiti di 30 - 40 Km/h.
Non li avete mai visti?
Roba che anche con la quinta senza dare gas si riesce a rispettare!!!
Come motociclista ho partecipato a diversi raduni di protesta contro i limiti di velocità; durante questi cortei, noialtri ci limitavamo a seguire pedissequamente i limiti di velocità imposti dalla cartellonistica. Risultato?
Una tratta autostradale di 20 Km con due uscite e due rientri = 40 min. Un percorso di strada provinciale di 45 Km = 1H e 20 min.
Guardateli, una volta per tutte, questi benedetti cartelli stradali e poi, solo POI, scrivete.
E' inutile fare del legalitarismo la propria bandiera, caro OVVIO, tanto si sa bene a chi ti stai riferendo. La Palisse è un esempio anche per te!!
E' ovvio che le leggi servono. Esistono, come saprai certamente, delle leggi RAZIONALi e logiche e leggi che di razionale non hanno assolutamente nulla, in tutti gli ambiti (civile, penale, amministrativo). Del resto le leggi sono fatte dagli uomini, pertanto sono fallaci ed imperfette.
Se poi sei come molte persone del tuo credo politico (di sinitra o sbaglio?) che predicano bene..... almeno risparmiaci i sermoni.
Grazie.
OVVIO!
02 settembre 2007 00:00
Ma, ovviamente, caro Reset, io sono d'accordo con te!
- Le leggi sono imperfette
- Ci sono leggi RAZIONALI in tutte maiuscole e leggi "stronze" o "STRONZE" (non ho detto "fallaci" perché c'è il riferimento sessuale e qualcuno poi si incazza)
ECCHE' ci vuole a risolvere il problema?... niente! Teniamoci le leggi buone, eliminiamo le cattive, correggiamo le imperfette!... FATTO!...
No, "DA FARE"!... e chi lo fa?...: tu, io, o quello che quelle leggi le promulgò?
E' qui, che bisogna mettersi d'accordo.
Perché se tocca a me, la ricetta ce l'ho bell'e fatta, semplice e precisa:
«Quello che dice "OVVIO!" è il giusto ed il bene dell'Italia, il resto è male!»
Ovvio, no?
PS Il credo politico è in posizione relativa. Ogni "sinistra" ha una sua destra ed una sua sinistra, così come ogni "destra" ha una sua sinistra ed una sua destra
Ancora più ovvio, no?
OVVIO!
02 settembre 2007 00:00
Ma, ovviamente, caro Reset, io sono d'accordo con te!
- Le leggi sono imperfette
- Ci sono leggi RAZIONALI in tutte maiuscole e leggi "stronze" o "STRONZE" (non ho detto "fallaci" perché c'è il riferimento sessuale e qualcuno poi si inazza)
ECCHE' ci vuole a risolvere il problema?... niente! Teniamoci le leggi buone, eliminiamo le cattive, correggiamo le imperfette!... FATTO!...
No, "DA FARE"!... e chi lo fa: tu, io, o quello che quelle leggi le promulgò?
E' qui, che bisogna mettersi d'accordo. Perché se tocca a me, la ricetta ce l'ho bell'e fatta e precisa:
Quello che dice "OVVIO!" è il giusto ed il bene dell'Italia, il resto è male!
Ovvio, no?
Passante
02 settembre 2007 00:00
Davvero non so in quale Paese vivano alcune persone, come Passante, per esempio.
Davvero i cartelli, ormai, non li leggete più o fate finta che non esistano?
Autostrade con limiti di velocità di 80 km/h, rampe di accesso o di uscita con limite di 40 km/h, strade provinciali con limiti di 30 - 40 Km/h.
Non li avete mai visti?
***
Io so in che paese vivo, a questo punto direi forse meglio di te, in compenso tu non leggi i miei interventi.
Io non ho negato che ci siano dei limiti assurdi, ma far passare questo per regola generale è scorretto perchè non corrisponde assolutamente alla verità!
A sentire te sembra che su praticamente tutte le autostrate di ci sia il limite di 80!! Su, non esageriamo le cose per renderle più credibili.
Ci sono vari problemi da risolvere per quanto riguarda la circolazione stradale: cartellonistica, manutenzione, ..... ma il più grave è il mancato rispetto delle regole da parte degli automobilisti!!! (e dei motociclisti non ne parliamo nemmeno visto che dovrebbero i primi ad essere preoccupati)