Commenti
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disilluso 11 settembre 2007 00:00
Credo che un magistrato, al di fuori dei propri compiti, abbia il diritto di comportarsi come meglio crede, a meno che non esistano delle precise regole in merito (ne dubito).
Invece ritengo che sia più grave che un magistrato, anche quando commette errori clamorosi, non debba mai pagare nulla.
Ciribiribì 11 settembre 2007 00:00
E' noto che l'ITALIA ha la peggior magistratura possibile.

E' noto in tutto il mondo civile.

Chiunque abbia avuto la disgrazia di essere coinvolto in una causa civile ha potuto constatare la straffotenza dei magistrati ed il menefreghismo che li contradistingue.

Quanto al penale non oso neanche pensarci.

Quanto all'indipendenza sacrosanta, quest'ultima viene invocata più per tornaconto personale nel timore di perdere assurdi privilegi che per ben e giustamente operare.

Con gli avvocati formano un connubbio di inefficienza e presa per il culo del cittadino che credo non abbia riscontro in altri paesi.

Noi paghiamo a carissimo prezzo l'ignavia di questi "signori" una prima volta con le tasse più alte d'Europa, una seconda con bolli e sentenze raffazzonate che arrivano dopo decenni ed una terza volta con parcelle da sballo che avvocati ladri emettono, ben contenti di far pagare il tempo trascorso e non certo la loro inesistente opera.

E' sufficiente entrare in un PALAZZO di GIUSTIZIA soggiornarvi per un'oretta con spirito di osservazione e non si tarderà a rendersi conto del MENEFREGHISMO che lo pervade e della disperazione della gente che deve subirlo.

SCHIFO ITALIANO !!!!
ZIO 11 settembre 2007 00:00
E che bisogno hanno i giornalisti di fotografare ed intervistare tali individui? Semplice: LA LORO BRAMA DI DANARO (per alcuni moralmente sbagliata, ma lecita e comprensibile). Che bisogno hanno quelle migliaia di persone di andare in edicola per acquistare un giornale che riporti tali notizie o fotografie? Beh, la loro curiosità, la loro insaziabile fame di gossip. Anche a me queste cose fanno storcere il naso, ma non c'è niente da fare: c'è la domanda, c'è l'offerta e si combina l'affare.
enrico 11 settembre 2007 00:00
Un magistrato è ovviamente libero di comportarsi come meglio crede nella vita privata. Ma deve comunque comportarsi in modo da mantenere inalterato il decoro della istituzione che rappresenta e soprattutto evitare qualunque comportamento che possa ingenerare dubbi sulla sua imparzialità. Ora, se un giudice come la Forleo emette una sentenza che fa scalpore e poi mi va dalla Daria Bignardi a farsi intervistare come se fosse una popstar, il dubbio che abbia emesso quella sentenza allo scopo di conquistare le luci della ribalta viene... e viene pertanto meno la fiducia nel cittadino nella sua imparzialità. Si pensa che quel giudice non sia alla ricerca della sentenza GIUSTA, ma della sentenza CLAMOROSA. Non cerca giustizia, ma affermazione personale, e soddisfazione alla propria vanità. Viene pertanto meno quel rapporto di fiducia tra magistrato e cittadino che è alla base di un corretto funzionamento delle istituzioni.
E lo stesso dubbio viene, scusatemi, quando si fa di tutto per fare in modo che nella propria inchiesta rimanga impigliato qualche personaggio famoso. Vittorio Emanuele mi sta pesantemente sulle balle, ma è ormai chiaro che è stato coinvolto nell'inchiesta (che sta svanendo come una bolla di sapone) solo per permettere ad un PM egocentrico e pieno di sè di appagare la propria vanità. Noi cittadini dovremmo essere secondo me molto più severi con i nostri magistrati...Se non ci pensa il CSM a sanzionare certi loro comportamenti dovremmo essere noi a censurare pubblicamente certi loro malcostumi...altrimenti gente come Chionna, che ha sulla coscienza quattro morti, continuerà a rimanere impunita nelle file della Magistratura ed a fare danni...
massimo 12 settembre 2007 00:00
Voglia di protagonismo, purtroppo...

Andate un po' a questo indirizzo:

http://www.alfaromeo2m.com/images/ale/ale.htm

E questo sarebbe un magistrato dedito al lavoro.....gli si legge in faccia il peso delle responsabilità ed il pentimento per aver indotto al suicidio con i suoi errori quattro innocenti ingiustamente accusati...

Quando vedi certe facce ti viene voglia di emigrare...
Gennaro leone 12 settembre 2007 00:00
Magistratura indipendente??? VEDI caso Squillante e soci...! Magistratura giusta??? Chi ha pagato per Enzo Tortora??? L'Italia è un bellissimo Paese dove chi sbaglia non paga mai le spese...
per massimo 12 settembre 2007 00:00
Giammai un magistrato possa fare il pilota! Per essere professionale deve intraprendere sport come il cricket o il badminton...al massimo gli si può concedere l'oramai quasi-plebeo golf!
massimo 12 settembre 2007 00:00
Come detto, un magistrato nella vita privata può fare quello che vuole, ma deve avere comportamenti che non incrinino la fiducia del Cittadino nei suoi confronti. In questo caso specifico che un magistrato già chiaccherato per le sue smanie di "visibilità" e per i suoi errori professionali trovi il tempo di dedicarsi ad una attività sportiva semiprofessionistica qualche dubbio lo lascia...si tratta pur sempre di gente pagata da noi, e ci piacerebbe pensarli dediti nel tempo libero allo studio ed all'aggiornamento professionale piuttosto che a fare la caricatura di Schumacher...e poi Chionna, visto quello che ha sulla cosienza, ne avrebbe da studiare...
enrico 12 settembre 2007 00:00
Solo certe categorie, Leone, non pagano mai le spese, sono certe categorie...
Poi ci sono purtroppo pure quelli ceh pagano per errori non propri, vedi Tortora...
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