Enrico Falcinelli
17 settembre 2007 00:00
Gentile zret,
lei è vicino alla verità, credo, ma secondo le mie osservazioni non è colpa del sistema medico sanitario se avvengono questi che sono i prodromi di quanto lei dice concludendo il suo argomento.
Se parla con un qualsiasi medico (che non sia imbottito ideologicamente o che sia purtroppo arteriosclerotico del suo, come talvolta possa apparire il Dott. Veronesi ) si sente rispondere favorevolmente a quelle che sono le sue giuste affermazioni. Il problema va ricercato a livelli superiori, perché in quel tipo di ricerche vi sono investimenti e vantaggi che sono al di là dell’effettivo zelo per la pietosa condizione dell’umano stato di malattia.
Infatti sembra vi siano numerose strade aperte e ben conosciute dalla scienza dei ricercatori ordinari – quelli delle università che studiano per la medicina vera come accade anche qui a Perugia – che intenderebbero avvalersi di altri sistemi ben più produttivi dal punto di vista dei risultati di cura per arrivare più facilmente a quelli che sono gli obiettivi già abbastanza chiari da raggiungere per combattere efficacemente molti tipi di infermità. Costoro – quelli di cui lei parla – si crogiolano invece nei tentativi pioneristici ma non per avventura. Cosa abbiano in mente, purtroppo, lo sa solo Dio, visto che proprio dalle voci di chi è più al dentro di me (non sono un medico) non riesco a sentire altro che opinioni senza certezze sul loro operato. Talvolta, da ignorante in materia, non riesco nemmeno a capire se poi faccia bene a contribuire come in questi ultimi anni ho fatto presso alcuni centri di ricerca medica per il cancro.
Per quel che mi riguarda, davanti a Dio, io non ho perso altro che qualche euro, guadagnando ben più. Mi spiacerebbe solo finanziare qualcosa di cui sembra non esserci sufficiente chiarezza, oltre che la totale elusione di ogni forma di morale, fornendo anche un’aggressione ad una buona parte dell’opinione societaria mondiale; e quando accade questo, per esperienza di vita, in una società come quella odierna sostenuta più da ideologie che da idee, difficilmente potremo aspettarci delle conseguenze che ci facciano ridere…
Saluti sinceri.
Blah!
17 settembre 2007 00:00
Uhmmm, argomentare così nel forum dell'Aduc?...
Come parlare di corda in casa dell'impiccato!...
Comunque in passato diversi ricercatori (anche inglesi, credo) si dissero convinti che lo stesso aids fosse il prodotto di qualche maldestro esperimento genetico, altro che epidemia fra scimmie di non so dove (forse di qualche laboratorio...)!
C'è poco da scherzare, quando si tratta di far soldi...