Corrado
24 settembre 2007 00:00
E' un furto, non dargli un centesimo.
bersanotto
24 settembre 2007 00:00
Massimiliano
si rivolga al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, e chieda se tale onorario è congruo rispetto alla tariffa.
Le consiglio, la prossima volta, di recarsi direttamente da un Notaio: oltre a ricevere da quest'ultimo piena tutela giuridica e professionale (atto pubblico registrato e trascritto nei Registri Immobiliari; responsabilità per danni del Notaio in caso di errore, mentre se l'avvocato sbaglia sono affari suoi...), il costo del suo onorario non avrebbe superato i 1000 euro.
avvocato
24 settembre 2007 00:00
Pur essendo un avvocato ti confermo che è un furto, non dargli nulla. Sarebbe stato opportuno però da parte tua chiedergli un preventivo.
Ti proporrei di segnalare il caso all'ordine degli Avvocati della tua città. Posso garantirti che non la passerà liscia.
Filippo
24 settembre 2007 00:00
Ad agosto ho ceduto un terreno edificabile di mq 4880 ad un'impresa edile per 500.000 €. Il compromesso lo ha redatto l'architetto dell' impresa: letto, accettato, firmato, nessuno mi ha chiesto un centesimo per quella carta...2 anni invece ho comprato un appartamento per 250.000 € ed anche in quell'occasione è stato il costruttore a preparare il compromesso e non ha conteggiato una lira per quello, non ci mancherebbe altro!
Franco
24 settembre 2007 00:00
E' una truffa. E pensare che i compromessi in bozze si vendono già prestampati nelle cartolerie per pochi centesimi. Secondo me dovrai rivolgerti all'ordine forense della tua provincia e denunciarlo per tentata estorsione.
Giacomo
24 settembre 2007 00:00
12.000 eu per la "stipula" di un preliminare (sicuramente fatto con i piedi e non trascritto)????
Non dargli un Euro, ma soprattutto denuncialo!!!!
E' un furto vero e proprio, (considera che di onorario notarile per una casa di quel valore spenderesti meno di 2.000 eu....e non per il preliminare, BENSI' PER IL DEFINITIVO CIOE' PER L'ATTO VERO E PROPRIO)
Con il preliminare non hai in mano pressochè nulla, col definitvo la casa è tua e tale diritto lo puoi opporre a chiunque.
Buona fortuna.
verità
24 settembre 2007 00:00
Mi insospettisce un po’ lo stile di questo massimiliano soprattutto quando, parlando di parcella usa il verbo “stilare”.
Anche “rogito” non è un termine usato nella quotidianità! Mi sa che i notai hanno cambiato strategia!! HIHIHIHIHIHI
???
24 settembre 2007 00:00
da quando è necessario l'avvocato per il compromesso?
millo
24 settembre 2007 00:00
massimiliano: cosa ti serve un preliminare fatto da un'avvocato?
FABRIZIO
25 settembre 2007 00:00
Da quando in qua gli avvocati si sono messi a fare i rogiti ???
Normalmente, se si vuole registrare il preliminare (atto non obbligatorio ma consigliabile in molti casi) conviene andare dal notaio da cui si farà poi l'atto definitivo.
In questo caso, il notaio, avendo già tutti dati, le visure ecc, alla fine richiederà una parcella, per i 2 atti, di poco superiore a quanto avreste pagato per il solo rogito (scrittura dell'atto, visure, ecc, le fa una volta sola).
Mi sa che l'avvocato ci sta provando !!!
Io non gli darei niente !
matteo b
25 settembre 2007 00:00
Ucci ucci sento odor di notaiucci....Massimiliano, anche a me sfugge la necessità di redarre un contratto preliminare da un avvocato
quando lei è comunque obbligato ad andare dal notaio per fare il rogito...ma, francamente, questo suo intervento puzza molto di bruciato...mi permetta di avere qualche dubbio sulla veridicità di ciò che dice, a meno che non ci spieghi bene quali sono i motivi che la hanno portato a fare un preliminare presso un avvocato...
Invito tutti coloro che hanno partecipato a questo forum a dare una occhiata al forum "Notai casta intoccabile"...
Troverete un lunghissimo ed acceso confronto dialettico tra i sostenitori dell'attuale sistema notarile e chi invece chiede la cessazione del monopolio dei notai...
Noterete che una delle tattiche utilizzate dai notai (o dai difensori dei notai) è quella di gettare merda (scusate il termine, ma in questo caso è quello giusto) sulle altre libere professioni, in particolare avvocati e commercialisti...i notai sono in particolare terrorizzati dalla ipotesi che alcune funzioni notarili possano essere svolte anche dagli avvocati...loro dicono perchè il sistema notarile ne uscirebbe distrutto, io (in buona compagnia di altri) dico perchè così non potrebbero più operare in regime di monopolio sulle spalle dei cittadini...
In quel forum, dopo essere stati bastonati con argomentazioni solide e concrete i difensori dell'attuale sistema notarile si sono stranamente ritirati in silenzio...e dopo pochi giorni ecco comparire questo nuovo forum in cui si rigetta merda (riscusate il termine ma è di nuovo quello giusto) sugli avvocati, insinuando che se il settore notarile fosse liberalizzato gli avvocati si fionderebbero come avvoltoi sulla ricca torta delle transazioni immobiliari con onorari da vampiri scaricati sulle spalle dei cittadini...
Scusatemi, ma tutto questo mi sembra molto sospetto...il dubbio che dietro lo pseudonimo di massimiliano si celi un bersanotto o un facente funzione che tenta vigliaccamente di infangare un'altra professione è molto ma molto forte...
Anche perchè la cifra citata è talmente spropositata da non apparire realistica...
Francamente nessun avvocato è così stupido da chiedere 12.000 € per un contratto preliminare da 300.000 €...
Massimiliano (o la devo chiamare bersanotto?), mi permetta di avere fortissimi dubbi sulla veridicità di ciò che ha scritto...se comunque quelle cifre sono vere, non tema, può benissimo denunciare l'avvocato all'ordine, e ci faccia sapere come va a finire...
Comunque, ripeto, siamo in molti a non capire perchè lei ha voluto far fare un contratto preliminare da un avvocato quando c'è il notaio che tutela tutti i suoi diritti...e siamo in molti ad aspettare con ansia una risposta da parte sua su questo punto...
Filippo
25 settembre 2007 00:00
x matteo b
mi sa che hai proprio ragione.
Io ho comprato e venduto immobili molte volte e MAI mi sono servito di avvocati per il compromesso nè ho dovuto pagare alcunchè. E poi la cifra di 9.000 + 3.000 € di "spese" non identificate è davvero un abominio, c'è un limite a tutto.
Purtroppo si sa che quei porci schifosi di avvocati queste infamità le fanno spesso perciò la cosa non sembra inverosimile, anche se poco probabile.....
Giacomo
25 settembre 2007 00:00
"In quel forum, dopo essere stati bastonati con argomentazioni solide e concrete i difensori dell'attuale sistema notarile si sono stranamente ritirati in silenzio".
Senta
MATTEO B.
conosco il 3D da lei indicato, poichè tempo addietro anch'io ero intervenuto,
ed ho leggo con sorriso sulle labbra la sua posizione.
Dire che Lei è fuoristrada sarebbe poco, comunque non è di certo mia intenzione spiegarle il perchè visto che "di la" nonostante valide risposte Lei si è dimostarto irremovibile dalla sua errate posizioni.
(chi ha conoscenze obbiettive sa che le valide argomentazioni erano quelle dei Notai, non le sue).
Io non sono notaio (ma laureato in giurisprudenza). Ad oggi svolgo un'attività lavorativa che nulla a che fare con i miei studi e che però mi porta spesso dai notai ed un'idea me la sono fatta.... me la tengo per me poichè ben me ne guardo da darle il la per polemizzare (assurdamente) ancora.
Poi in fin dei conti me ne frega poco di cosa pensi Lei dei notai.
Le dico però che molto spesso un preliminare di vendita viene stipulato da chicchessia con conseguenza potezialmente gravi, poichè quanto in esso scritto ha valore ed il quanto scritto può contenere panzane micidiali.
Se vi fosse l'obbligo di stipula del preliminare dal Notaio si eviterebbero molti grattacapi.
A Massimiliano credo per 2 motivi:
- non è la prima volta che mi capita di venire a conoscenza di un episodio simile
- se Massimiliano fosse un (mal)celato Notaio, costui non sarebbe così sprovveduto da sparare cifre che non stanno ne in cielo ne in terra.
Ha una soluzione da proporre a Massimiliano? Se si sicuramente lo stesso le sarà estremamente riconoscente.
Qualora invece la sua volontà fosse solo quella di continuare a polemizzare sui notai, credo che dovrebbe tornare a sboffonchiare luoghi comuni "di la"
Buona giornata
P.S. certo che ce l'ha proprio a morte, ma che le ha fatto il notaio, non le ha offerto una zigulit alla stipula?
bersanotto
25 settembre 2007 00:00
matteo,
purtroppo Massimiliano non sono io. E purtroppo l'onorario di 12.000 su un contratto del valore di 300.000 (4%) corrisponde alla tariffa degli avvocati.
Purtroppo per te, hai verificato l'effetto delle liberalizzazioni d'accatto che sono tanto di moda in questo periodo, anche in settori di primaria importanza:
- meno tutele, più costi...
Mi permetto infine di consigliarti la corretta declinazione del verbo "redigere".
matteo b
25 settembre 2007 00:00
Bersanotto, sulla corretta declinazione del verbo redigere le dò ragione (la fretta nello scrivere certe volte fa brutti scherzi).
Su tutto il resto no. Il sospetto che il forum sia stato creato ad arte per gettare fango sugli altri c'è ed è più che fondato. Non è la prima volta che lei difende i notai argomentando che gli avvocati ed i commercialisti sono improfessionali, corruttibili, ignoranti e scorretti.
Il fatto poi che la tariffa degli avvocati sia il 4% è l'ennesima colossale baggianata da lei prodotta. Mi sa per favore dire dove sta scritto che l'onorario degli avvocati corrisponde al 4%?
E rimane un ultima domanda a cui ad oggi non si ha risposta: ma perchè Massimiliano ha voluto far fare un contratto preliminare da un avvocato quando è notorio e risaputo che qualunque transazione immobiliare necessita comunque necessariamente del notaio? Andare dall'avvocato vuol dire farsi del male, perchè vuol dire pagare due onorari al posto di uno...e tuttiin italia sanno che dal notaio bisogna comunque andarci...per cui il dubbio che si tratti di una bufala c'è...
Quanto a Giacomo, le rispondo molto velocemente: non solo il notaio non mi ha offerto la zigulì ma ha preteso 4500 € di cui la metà in nero....
Quindi, mio caro Giacomo, uno che vive di stipendio e che paga le tasse come me ha i suoi buonissimi motivi per avercela con i notai...
E come vede, mio caro Giacomo, non sono proprio l'unico in questo sito ad avere il dubbio che dietro Massimiliano si celi sotto mentite spoglie un difensore dell'ordine notarile...
A Massimiliano propongo una cosa: ci dica nome e cognome dell'avvocato, così come minimo evita che altri cadano nella stessa trappola. Ma se non ci dice nome e cognome il dubbio che si tratti di una bufala si ingradisce....
Giacomo
25 settembre 2007 00:00
FILIPPO
perchè dovrebbe essere poco probabile?
Magari il buon Massimiliano e relativo venditore, volendo "buttar giù" un preliminare che fosse anticipatorio di un definitivo da stipularsi da li a qualche settimana/mese e consci delle proprie incompetenze, si siano voluti avvalere dell'intervento di un professionista;
magari un amico di Massimiliano gli ha consigliato il classico amico "Avvocato della Madonna", che però oltre ad abbozzare un di certo mediocre preliminare, la Madonna gliela sta facendo vedere ora.
Magari il buon Massimilianoin totale buona fede, ha pensato che ciò che fa il notaio lo possono fare anche altri,
numble numble numble mi ricorda qualcuno vero Matteo B.?
Ha ragione Bersanotto, episodi di questo tipo sarebbero destinati ad aumentare se la compravendita immobiliare fosse liberalizzata, i tentativi di sfruttare la buona fede ed ignoranza altrui aumeterebbero a livello esponenziale.
Comunque ripeto, ad oggi di episodi analoghi a quello che sta vivendo Massimiliano ne ho visti e ne vedo molti.
Per il preliminare o ci si affida ad un'agenzia SERIA o si va dal notaio.
bersanotto
25 settembre 2007 00:00
matteo
ha ragione, ho sbagliato: infatti la tariffa degli avvocati prevede che per la redazione di un contratto di valore di Euro 300.000 l'avvocato può chiedere Euro 11.277,45. Peccato che la tariffa prevede anche dei diritti per ispezione di documenti, visure (le avrà fatte ?), conferenze telefoniche ed indennità varie.
Poi chiarisco che ho il massimo rispetto per la professione di avvocato, ed è proprio per questo rispetto che ritengo che l'accesso alla professione dovrebbe essere molto più rigoroso ed uniforme su tutto il territorio nazionale, con benefici per l'utenza e per i professionisti medesimi.
Ma nella contrattazione immobiliare lo Stato prevede la figura del Notaio, pubblico ufficiale imparziale e garante della legalità, che per un rogito di compravendita di Euro 300.000 può chiedere Euro 2.300 (sì, avete letto bene), e che per la redazione di un preliminare in carta libera chiede al massimo Euro 300.
RECATEVI DAL NOTAIO GIA' NELLA FASE PRELIMINARE: SARETE GARANTITI DA SUBITO E RISPARMIERETE DI RIVOLGERVI AD ALTRI SOGGETTI.
matteo b.
25 settembre 2007 00:00
Giacomo,
dire che lei è prevenuto è dire poco.
Qui si sta parlando di un onorario esagerato (effettivamente esagerato se fosse vero, ma mi consenta di nutrire seri dubbi in proposito), non si entra nel merito della qualità del lavoro fatto dall'avvocato...
Legga l'intervento di Massimiliano, e mi corregga se sbaglio.
Ora, a fronte della notizia (per lei evidentemente sconvolgente) che un avvocato si sia permesso di redigere un contratto preliminare per una compravendita immobiliare, lei asserisce:
1) che il preliminare è sicuramente fatto con i piedi
2) che per il preliminare o ci si affida ad un'agenzia SERIA o si va dal notaio.
Mi permetta di dirle che sono interventi stupidi e fuori luogo, perchè:
1) lei non ha alcun elemento per dire che il preliminare è fatto con i piedi, a meno che lei non lo abbia letto (il che però vorrebbe dire che lei è amico di Massimiliano)
2) a maggior ragione lei non ha alcun elemento per asserire che da un punto di vista giuridico sia meglio rivolgersi ad una agenzia seria invece che ad un avvocato (come se per definizione non esistessero avvocati seri)
Francamente mi sembra la fiera dei preconcetti...il che mi fa sempre di più sospettare che dietro questo forum ci sia il tentativo di screditare una categoria professionale in modo da dare un minimo di fondamento alla necessità di mantenere l'ordinamento notarile attuale...
Strategia, mi permetta, molto puerile, oltre che vigliacca, visto che punta a screditare dietro le spalle una categoria professionale che può potenzialmente essere in concorrenza con quela notarile...
Quanto a Massimiliano, rinnovo l'invito a conoscere nome e cognome dell'avvocato in questione, in modo da creare un "cordone sanitario" intorno a questo prefessionista...ci pensi, sarebbe un'ottima vendetta per lei...sempre che sia vero...
Rimane il fatto che fintanto che non abitueremo i professionisti, avvocati o notai che siano, a rilasciare dei preventivi orreremo sempre il rischio di ricevere queste fregature...
Giacomo
25 settembre 2007 00:00
"E rimane un ultima domanda a cui ad oggi non si ha risposta: ma perchè Massimiliano ha voluto far fare un contratto preliminare da un avvocato quando è notorio e risaputo che qualunque transazione immobiliare necessita comunque necessariamente del notaio?"
Legga il mio post precedente e avrà una delle molte e possibili risposte.
Anche le agenzie imm. fanno preliminari e questo giusto per impegnare, senza effetti verso terzi, i 2 interessati.
4.500 Euro di onorario? e che ha comprato un palazzo in via Monte Napoleone a Milano?
palazzo per il quale di certo ha dato a qualche agente imm. diverse decine di migliaia di euro?
Però che lusso!
Ma poi, mi sembra un pò comodo pagare il notaio senza battere ciglio e poi serbar rancore.
Anzichè consigliare a Massimiliano di fare il delatore, invito Lei a muoversi per primo, poichè se quanto sopra è vero, e ne dubito, anche Lei l'ha abbondantemente preso in quel posto.
In chiusura: non creda che il caso Massimiliano sia isolato.
E qui finisco:
"Non è la prima volta che lei difende i notai argomentando che gli avvocati ed i commercialisti sono improfessionali, corruttibili, ignoranti e scorretti."
capisco che Lei sia mostruosamente fazioso (l'ho letta in abbondanza, sì ho fatto questo sforzo), ma certe minchiate le ha visto solo Lei.
Se sbaglio me ne indichi anche 1 SOLA, saprò come fare pubblica penitenza.
verità
25 settembre 2007 00:00
SMASCHERATI!!
matteo b.
25 settembre 2007 00:00
Bersanotto, non faccia il furbo....
L'avvocato PUO' chiedere FINO A Euro 11.277,45, ma può chiedere anhe molto meno...a meno che lei non mi dimostri che esiste un tariffario che impedisce all'avvocato di chiedere di meno...
E se anche fosse questo non dimostrerebbe che in regime di mercato le tariffe dei liberi professinisti (notai o avvocati che siano) non possano aver un effetto benefico nei confronti dei cittadini...
Quanto al suo rispetto per la professione di avvocato, cito testualmente il suo intervento:
"Le consiglio, la prossima volta, di recarsi direttamente da un Notaio: oltre a ricevere da quest'ultimo piena tutela giuridica e professionale (atto pubblico registrato e trascritto nei Registri Immobiliari; responsabilità per danni del Notaio in caso di errore, mentre se l'avvocato sbaglia sono affari suoi...), il costo del suo onorario non avrebbe superato i 1000 euro."
Traduco:
- l'avvocato non fornisce piena tutela giuridica e professionale come invece il notaio
- l'avvocato se ne frega del suo assistito (il notaio invece è responsabile)
- l'avvocato è un'arpia in cerca di denaro (invece il notaio è economico)
E meno male che lei ha rispetto per gli avvocati...
A bersano', come giustamente dice verità, vi abbiamo smascherati...
matteo b.
25 settembre 2007 00:00
Giacomo, e che palle, mi fa ripetere cose già dette e ridette...
I 4500 € sono per una compravendita da 200.000 € di cui il 50% col mutuo...
Quanto alle minchiate che vedo solo io, cito testualmente un suo intervento in questo stesso forum:
"12.000 eu per la "stipula" di un preliminare (sicuramente fatto con i piedi e non trascritto)?"
Ora: lei non ha letto il preliminare, ma è sicuro del fatto che è stato scritto con i piedi per il solo motivo che è stato un avvocato...
Queste Giacomo non sono minchiate, sono fatti che rivelano il pre-concetto e la volontà di sottolineare uan presunta improfessionalità degli avvocati. Lo ha detto lei, non lo ho detto io. Se lei poi si dimentica di quel che scrive non è mica colpa mia....
Quanto a Massimiliano, aspetto ancora di sapere i motivi per cui ha deciso di rivolgersi all'avvocato nonchè il nome dello stesso...
Perchè, ripeto, se è vero quel che lei ha scritto non rischia nulla a fare nomi e cognomi, mica ha infranto la legge. E quindi di cosa ha paura?
Se invece non fa nome e cognome si smaschera...
Giacomo
25 settembre 2007 00:00
Matteo B.
stringo i denti per mantenere un certo applomb, ma stento.
Pensi quel cazzo che vuole...ops scusi!
tanto di obbiettivo in Lei vedo poco e tanto meno La vedo disposta a mettere in discussione Le sue fantasiose teorie, non sia mai che Le chieda tal sforzo mentale.
Giusto per non lasciar altri cadere nell'errore in cui Lei sguazza agiatamente,
Le preciso che mi occupo della vendita immobiliare nelle agenzie di famiglia che da diverse decine d'anni e con varie filiali operano in nord italia.
Penso dunque di avere una certa dimestichezza, fra l'altro, anche con quella parte della trattativa che anticipa il rogito, se mi trova fuori luogo o stupido è libero di pensarlo mi chiedo però come sia possibile che non sia finito in malora già da tempo.
Giusto per buttar via un pò di tempo (non per mio pessimismo ma tanto Lei ricredersi non si ricrede)
Le assicuro che il 90% dei preliminari fatti da avvocati che mi passano fra le mani fan pietà e presentano cazzate fotoniche (anche perchè mi par di capire che ad un avvocato giustone dell'immobiliare freghi nulla)
I prelimiari delle agenzie SERIE (ahimè oggi nel nostro settore si ha a che fare con alcuni soggetti quantomeno discutibili) vengono fatti su basi fornite magari da quello stesso Notaio con cui poi le parti hanno già deciso di rogitare (il perchè talvolta si ricorra al preliminare è inutile che glielo spieghi, tanto...)
Se l'odierno sistema notarile venissi scardinato a me e colleghi potrebbe andare solo bene:
ci prendiamo qualche avvocatuccio fresco fresco di nomina e lo mettiamo in agenzia ad autenticare atti su atti,
se poi gran parte delle vendite presentano problemi Amen....cazzacci dei contraenti.
Problema è che IO non ragiono così, e sono pienamente conscio che 1 sola figura professionale garantisce al 100% l'acquirente (Matteo non vendo mica cioccolato, ma immobili talvota da milioni!!!), ma in molti, specie i nuovi arrembanti, se ne fregano e a farse le spese guarda caso è sempre l'acquirente.
Fossi in Lei la pianterei di urlare ai 4 venti come uno squilibrato "Notaio lader", poichè il rischio di prenderlo nelle ciapet e perder casa sarebbe alto MOLTO alto.
Mi dia retta, in futuro scelga sempre miei colleghi dalla buona fanma ed esperienza, e si rechi con serentià dal notaio, poichè altri NON le darebbero medesime garanzie.
Anche qua ripeto il caso di Massimiliano NON è un fatto isolato.
Filippo
25 settembre 2007 00:00
da: bersanotto
Data: 25 Settembre 2007
matteo
ha ragione, ho sbagliato: infatti la tariffa degli avvocati prevede che per la redazione di un contratto di valore di Euro 300.000 l'avvocato può chiedere Euro 11.277,45.
//////////////////////////////////////////
NON CI VOLEVO CREDERE E INVECE E' PROPRIO VERO!!!!!!!!!
Come da tariffario sotto..... si va da un min. di 4.551 € a un max di 11.558 € per un contratto da 300.000 €!!!!!!!!
E io che i contratti me li sono sempre scritti da solo (però col c.c. in mano)???
Azzzz!... quanti soldi ho risparmiato!!
AVVOCATI E NOTAI SONO UGUALI, BISOGNEREBBE IMPICCARLI TUTTI E BASTA.
////////////////////////////////////////// http://www.miolegale.it/tariffe_forensi_civile_penale_amministrativo_stragiudiziale_diritti_onorari/tariffe_forensi_stragiudiziale1.php?area=tariffe
f) Redazione di contratti, statuti, regolamenti, testamenti, o per l'assistenza alla relativa stipulazione e redazione, sono dovuti sul valore della pratica, determinato secondo i criteri di cui all'articolo 5 delle norme generali
N. B. L'onorario è dovuto una sola volta anche in caso di redazione e successiva assistenza alla stipula e alla redazione. Per la redazione di contratti di locazione e per l'assistenza alla loro stipula sono dovuti gli onorari di cui sopra ridotti del 50 per cento
Dal 3% al 6% fino a € 5.200,00
Dall' 1,75% al 5,25% sul maggior valore fino a € 25.900,00
Dall' 1,50% al 4,50% sul maggior valore fino a € 51.700,00
Dall'1,25% al 3,75% sul maggior valore fino a € 258.300,00
Dall' 1% al 3% sul maggior valore fino a € 516.500,00
Dallo 0,75% al 3% sul maggior valore fino a € 1.033.000,00
Dallo 0,50% al 2% sul maggior valore fino a € 2.582.300,00
Dallo 0,25% all'1% sul maggior valore oltre € 2.582.300,00
bersanotto
25 settembre 2007 00:00
matteo
Lei continua a fare brutte figure.
Ma la sua colpa non è quella di ignorare ciò di cui scrive, bensì di non avere l'umiltà di ammetterlo.
Consulti le tariffe degli avvocati, come ha fatto Filippo, e poi vada sul sito www.notariato.it per confrontarla con quella dei Notai.
Scoprirà, con grande stupore, che la tariffa ivi esposta non arriva ad 1/5 di quello che può chiedere un avvocato.
Ora, è verissimo che grazie al decreto Bersani le tariffe professionali possono essere derogate di comune accordo tra professionista e cliente, ed infatti Massimiliano ha sbagliato a non richiedere un preventivo SCRITTO.
Se fosse andato dal Notaio, anche senza richiedere un preventivo, avrebbe speso comunque MOLTO MENO (ripeto, 300 Euro per scrittura privata semplice), e ciò proprio perchè il Notaio è un pubblico ufficiale con tariffa OBBLIGATORIA imposta dalla legge, che è obbligato a prestare la propria opera a chi la richiede.
Quanto alle garanzie, Lei IGNORA che la giurisprudenza ha sancito la responsabilità professionale del Notaio in caso di danno procurato al cliente anche per la semplice assistenza ad un contratto preliminare concluso per scrittura privata semplice, perchè egli PER IL SUO RUOLO RICONOSCIUTO DALLA LEGGE è tenuto ad assicurare la piena efficacia dei contratti che redige.
Lo stesso non vale per l'avvocato, ma non perchè costui è meno bravo, ma semplicemente perchè FA UN ALTRO MESTIERE (pensi alla differenza tra cardiochirurgo e medico generico: riesce ? Si concentri: c'è bisogno di tutti e due, ed entrambi sono ugualmente importanti).
Insisto: io rispetto l'avvocatura, MA E' UN ALTRO MESTIERE, DIVERSO DA QUELLO DEL NOTAIO, e profondamente dequalificato dalla grande massa di ignoranti che vi accede a causa di esami-farsa. E sono sicuro, su questo sono d'accordo gli avvocati stessi (a parte qualche scalzacane in malafede che scrive su questo blog).
Infine, non so chi crede di smascherare: qua si cerca solo di smascherare le sue bizzarre ed astruse teorie e di contribuire alla corretta informazione degli utenti di questo sito contro le sciocchezze demagogiche ed ignoranti che vengono urlate dalle fonti di informazione serve dei grandi potentati economici.
Giacomo, che lavora nel settore, con tutta onestà ha colto il fulcro del problema: IL SETTORE IMMOBILIARE TIENE ED E' SERIO PERCHE' E' PRESIDIATO DA UN'AUTORITA' PUBBLICA, EFFICIENTE ED IMPARZIALE COME IL NOTARIATO. Anzi, se l'utenza si rivolgesse al Notaio già nella fase preliminare (la più delicata) tanti guai sarebbero evitati, ED AL COSTO PIU' BASSO POSSIBILE.
Ma Lei, piuttosto che rassegnarsi all'evidenza ed alla nettezza di queste informazioni, preso com'è dal livore e dall'invidia, penserà solo "MA QUESTO GIACOMO E' UN NOTAIO MASCHERATO ! MALEDETTO !"
Filippo si commenta da solo:
"AVVOCATI E NOTAI SONO UGUALI, BISOGNEREBBE IMPICCARLI TUTTI E BASTA"
Bah.
Ciccio Paccio
25 settembre 2007 00:00
X I VALOROSI AVVOCATI E NOTAI QUA PRESENTI
Vorrei un parere: un mio conoscente 40enne, un povero diavolo, ha una specie di amicizia con una vecchiarda 80enne ricca sfondata senza marito nè figli e che però ha 7 fratelli e 18 nipoti come eredi... la vecchiarda non vuole lasciare nemmeno un soldo al povero diavolo ma sarebbe disposta a lasciargli la pensione di reversibilità (lei ha una grossa pensione da dirigente bancario) mediante un matrimonio formale... però non si fida perchè pensa che poi il tipo potrebbe avanzare pretese sul patrimonio (di essere fatta fuori non teme perchè dopo ognuno continuerebbe a vivere a casa sua)...insomma vuol fare beneficenza, ma solo con i soldi dello Stato! Per il poveraccio senza alcun reddito andrebbe bene lo stesso perchè si sistemerebbe per tutta la vita con quella bella pensione anche se solo al 60%... ma il problema è che la vecchiarda vuole garanzie che il tipo non potrà avanzare alcuna pretesa sul patrimonio che deve andare ai suoi parenti... che contratto matrimoniale dovrebbe stipulare per dare sicurezza legale alla vecchia e poter concludere??? Tenete presente che non si può ingannare la vecchia perchè ci sono i 7 fratelli che tengono gli occhi bene aperti sui loro interessi... il problema da risolvere insomma è: matrimonio legale a tutti gli effetti ma esclusione totale dall'asse ereditario, anche per quanto riguarda la quota legittima ovviamente.
Grazie per i pareri,che spero saranno motivati e approfonditi.
Privato sottufficiale
26 settembre 2007 00:00
Per bersanotto.
Vedo che la diatriba sul notariato ha cambiato forum e la discussione si sta sviluppando sotto un'altra prospettiva, che pone come presupposto il fatto che gli avvocati sono scorretti e che, perciò, bisogna servirsi dei notai (o delle agenzie immobiliari).
L'armamentario dei luoghi comuni dei notai rimane invariato; c'è di nuovo che anche le agenzie immobiliari reclamano, come i notai, una patente di dignità professionale che gli avvocati non avrebbero a causa di una ineliminabile tara genetica.
La loro idea di fondo è sempre la stessa: tutti conoscono il diritto (compreso il geometra-ragioniere-ingegnere delle agenzie immobiliari) fuorché l'avvocato.
Quest'ultimo può fare anche il giudice onorario e pronunciare sentenze di valore identico a quelle dei giudici togati, ma non si deve azzardare a mettere le mani sulle compravendite di immobili.
Bersanotto continua ad improvvisare e ad interpretare il codice civile pro domo sua, affermando che "nella contrattazione immobiliare lo Stato prevede la figura del Notaio, pubblico ufficiale imparziale e garante della legalità".
Ci sarebbe da ridire anche sul termine "contrattazione", ma lasciamo stare.
Il codice civile prevede:
- che "Devono farsi PER ATTO PUBBLICO O PER SCRITTURA PRIVATA .. i contratti che trasferiscono la proprietà di beni immobili ...(art. 1350);
- che il contratto preliminare deve essere fatto nelle stesse forme previste per l'atto definitivo (art. 1351).
Ciò significa che requisito essenziale per il trasferimento della proprietà immobiliare, oltre a quelli previsti dall'art. 1325, è LA FORMA SCRITTA.
Nulla impedisce, quindi, ad una persona di farsi da solo il proprio contratto preliminare, senza farsi assistere da avvvocati-notai-agenzie e di portarlo alla registrazione per dargli data certa. Il suo contratto sarà del tutto equivalente a quello fatto dal notaio.
I notai (ed i paggetti di corte che li sostengono) che intervengono su questo forum continuano a confondere la validità del contratto di compravendita con gli effetti della trascrizione.
Con ciò dimostrano che la profondità delle loro conoscenze giuridiche è inversamente proporzionale alla loro boria.
matteo b
26 settembre 2007 00:00
Giacomo, si scrive aplomb con una p...ed alle elementari (credo addirittura in prima) insegnano anche che pò si scrive con l'apostrofo, e non con l'accento...Se la sua preparazione giuridica è proporzionale a quella della ortografia dubito che lei sia in grado di giudicare i preliminari che le passano tra le mani...
Lei non ha capito nulla (cioè, per usare la terminologia a lei cara, un cazzo).
Non si tratta di scardinare il sistema, si tratta di liberalizzarlo...
Liberalizzare significa fare in modo che a parità di requisiti un numero maggiore di operatori possa svolgere una determinata professione potendo competere sui costi. Questo, le ripeto perchè vedo che la sua testolina fa fatica a recepire il concetto, mantenendo gli stessi requisiti e la stessa preparazione di oggi. Il che significa, come prima cosa, eliminare i tariffari e fare in modo che i professionisti siano in competizione tra loro. E significa anche fare in modo che la richiesta di un preventivo diventi prassi, come già avviene per altre professioni. Questo per tutti, avvocati e notai che siano. Solo che per gli avvocati qusta competizione di fatto esiste già, basta saperla sfruttare, mentre non esiste per i notai.
Non credo, ad esempio, che se lei decide in una delle numerosissime sue filiali sparse in mezza Italia di ristrutturare un appartamento commissioni il lavoro al geometra od all'architetto prima di essersi fatto fare un preventivo. E' giusto che abbia una idea di quanto andrà a spendere. E se lo fa, giustamente, per un architetto, non vedo perchè non lo si possa fare per un notaio (per un avvocato, per sua informazione, l'ho già fatto quell'unica volta che ne ho avuto bisogno, e non mi ha fregato nè mi ha chiesto il nero).
Per i notai invece no, chiedo un preventivo e non lo ottengo. E si possono permettere questa arroganza perchè operano in monopolio.
Quanto a Massimiliano, ammesso che sia vero ciò che scrive, sicuramente è stato estremamente ingenuo. Avrebbe potuto cheidere il preventivo, ed avrebbe potuto spendere molto molto molto meno, sarebbe bastato mettere gli avvocati in competizione tra loro. Ma se si fosse rivolto al notaio non avrebbe potuto fare altrettanto. Qui sta la basilare differenza che lei non vuole capire.
In ogni caso stiamo ancora aspettando da Massimiliano di avere nome e cognome dell'avvocato...
matteo b.
26 settembre 2007 00:00
Bersanotto, continua a sfuggire come una anguilla di fronte ad argomentazioni ben precise.
Su ciò che ha scritto Massimiliano continuo ad avere dubbi, ed è per questo che da tempo lo sto invitando a fare nome e cognome dell'avvocato. Ma anche fosse vero, possiamo affermare due cose inconfutabili:
1) Massimiliano è stato ingenuo perchè avrebbe potuto chiedere un preventivo
2) Le tariffe professionali non dicono nulla, perchè, per l'appunto, sono derogabili.
Ora, se io ho bisogno di un avvocato posso:
- chiedere un preventivo
- meterli in competizione tra loro
- scegliere l'avvocato che mi fa l'offerta più convincente (è ovvio che se vado da un Cesare Rimini devo pagare di più che se vado dall'avvocato sotto casa mia, però posso scegliere)
Qui sta il punto che lei non capisce: quando scelgo un commercialista, un avvocato, un architetto, un cardiochirurgo, io posso SCEGLIERE
Mi voglio fare operare da Azzolina? Pago di conseguenza...Voglio farmi operare dal viceprimario di Busto Arsizio? Pago molto ma molto meno.
Il notaio invece no, non posso scegliere, perchè è un monopolio...
Nell'altro forum lei non è riuscito a fornire argomentazioni valide a difesa del monopolio che non fossero quelle implicite di salvaguardare le ricche rendite...
Ora tentate la strategia di infangare le altre professioni...
Francamente siete patetici...
Coccio Toccio
26 settembre 2007 00:00
Per Ciccio Paccio.
Il quarantenne squattrinato ha adocchiato la vegliarda ottantenne ed è disposto a toglierle le ragnatele per "sistemarsi per tutta la vita".
E' un povero diavolo da aiutare?
Vai a farti friggere, Ciccio Paccio!