ma dai
28 settembre 2007 00:00
Smettiamola di scrivere minchiate facendo pubblicità ingannevole, questo è un forum consumatori!!!
ma andò vai si l'amway nun cell'hai?
28 settembre 2007 00:00
Conermo quanto dice louis.
Il mio primo assegno sugli acquisti che avevo fatto è stato di 17.455,58 €... un mese dopo con le saponette vendute a parenti ed amici ho incassato un assegno di 39.666,69 €!!!Adesso incasso ogni mese assegni tra 50.000 e 100.000 €!
amway mi ha cambiato la vita, grazie amway!!!
ma andò vai si l'amway nun cell'hai?
mlmforever
28 settembre 2007 00:00
Io ho iniziato l'anno scorso con molto meno di te, nonostante l'euro, con moltissimi sogni che oggi si stanno concretizzando. E' vero, non è stato facile, ma i rischi non ci sono e Network 21 è una garanzia di successo. Oggi ho organizzazioni in toscana e nel lazio, ma il "fenomeno Amway" si sta espandendo a macchia d'olio, ormai è quasi fuori controllo. Sarò uno dei partecipanti al soggiorno di Gubbio, allo Ski Seminar di Gennaio in Val d'Aosta, e la mia strada e quella della mia famiglia è già segnata.
Non mollerò, MAI!!
GO DIAMOND!!
A presto
AMWAY per un'impresa davvero alla porta
28 settembre 2007 00:00
ANCHE TU PUOI GUADAGNARE UN SACCO DI SOLDI DIVENTANDO INCARICATO AMWAY!!!
SCRIVIMI E TI SPIEGHERò COME FARE SENZA NESSUN IMPEGNO!!!!
AMWAY per un'impresa davvero alla portata di tutti, GARANTITO, D'ACCORDO???
SCRIVIMI E VEDRAI: NON TI POTRAI PENTIRE!;-))
[email protected]
Mago Oronzo
28 settembre 2007 00:00
E' tutto vero!
Ho venduto una saponetta a mio cugino (io non le uso) ed ho guadagnato 13.586 euro.... ora vado a venderle anche al mio vicino di casa! se ne faccio almeno un paio... non oso immaginare quanto guadagnerò.
oggi vado a fare la proposta d'acquisto per la casa, ho già la caparra e non dovrò nemmeno fare il mutuo, se riesco vendo la saponetta anche all'agente immobiliare.
che mondo sarebbe senza saponette?
incazato
28 settembre 2007 00:00
ma va a cagà luis de merda....con la crisi che cè che pane, pasta e tutto costa un casno della madonna la gente propio le tue saponette a prezzo da strozino va a comprare AMWAY=TRUFFA=MERDA e se vuoi farti PUBLICITA te la paghi e non venghi a scassare le palle qua che è il forum per la difesa dei consumatori e non per la loro inculata
Louis
28 settembre 2007 00:00
Caro Mandovai o Ma dai o chi sta dietro di te, xché non hai il coraggio di dire davvero chi sei, anche se penso benissimo di saperlo. Quanto ne conosci di questa azienda per permetterti di esprimere giudizi e criticare le esperienze di altri. Noi parliamo da consumatori, in quanto il nostro è un network di consumatori che ha deciso di rientrare nel 50% di quello che spende. A te, quanto ti rende la COOP, per quello che spendi da loro?
Quindi evita il sarcasmo ed impara a rispettare il pensiero altrui, ma sopratutto parla e critica solamente dopo aver fatto un'esperienza. Combattiamo tutti i giorni con i troppi "sentito dire", abbi il coraggio di fare qualcosa e solamente dopo esprimi un parere. Ho 48 anni e diversa esperienza lavorativa sulle spalle per permettermi di dare dei giudizi e quindi non sono abituato a prendere consigli da piscioni imberbi e politicizzati, che passano tutto il loro tempo su internet a sparare sentenze sulle esperienze altrui. Messaggio per mlmforever scrivimi, ho bisogno di contattarti.
ANCHE TU PUOI GUADAGNARE UN SACCO DI SOLDI DIVENTANDO INCARICATO AMWAY!!!
SCRIVIMI E TI SPIEGHERò COME FARE SENZA NESSUN IMPEGNO!!!!
AMWAY per un'impresa davvero alla portata di tutti, GARANTITO, D'ACCORDO???
...........................................
D'ACCORDOOOOOOOOOOOOOOOOO????????????????
SI', D'ACCORDOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!
MA RIVOLGETEVI ALLE INCARICATE VANNA&STEFANIA, E' MEGLIO.SUCCESSO GARANTITO AL 100%, GUADAGNO MENSILE MINIMO 100.000 EURO.
[email protected]
Mago do Nascimiento
28 settembre 2007 00:00
Io sono partito con un poco di sale e in pochissimi anni sono diventato miliardario in euro.
ZIO
28 settembre 2007 00:00
Sempre la stessa storia: se uno critica perchè basa il suo giudizio su esperienze vissute e raccontatagli da altri è SOLO UNO CHE PARLA PER SENTITO DIRE e deve stare zitto. Se uno critica perchè ha vissuto l'esperienza sulla sua pelle, e magari ci ha solo rimesso delle risorse, è SOLO UN FALLITO e deve stare zitto. Per loro bisogna solo stare zitti, a meno che non se ne voglia parlare bene...ragionamento che non fa una grinza!
Niente di nuovo, questo è l'atteggiamento tipico nei sistemi ML: chi ne fa parte viene convinto di trovarsi nel posto migliore e che quella sia l'attività assolutamente più adatta in cui investire tempo, danaro ed energia. Lo stesso vale per il servizio o prodotto che offrono: NON NE ESISTE UNO MIGLIORE AL MONDO. Anche se vendessero qualcosa di banale, come delle gomme da masticare, per loro non ci sarebbe storia: LE LORO GOMME DA MASTICARE SAREBBERO LE MIGLIORI AL MONDO,quelle più gustose, quelle che si masticano meglio, quelle che danno i benefici migliori e chiunque osi sostenere il contrario è solo una nullità, dunque la sua opinione sarebbe del tutto trascurabile.
louis
28 settembre 2007 00:00
Caro Topesio, non importa che ti inventi tutti questi nick, è palese che ci sei tu sotto queste povere spoglie di chi non è capace nemmeno di presentarsi per quello che è.
Io come vedi, forse monotonamente, mi presento sempre per quello che sono e sostengo quello che dico, perché ci credo.
Per quell'Ostrogoto di coatto veneto di incazato, dico che i prezzi dei prodotti aziendali, quando furono tramutati dalla lira all'euro, furono convertiti al centesimo e da allora i prezzi sono stati aggiornati rispettando i valori di inflazione ISTAT. Nessuno è venuto qui a farsi pubblicità, in quanto l'azienda non è mia, ma dei signori De Vos e Van Andel dal 1959, io sono solamente un consumatore che testimonia la propria esperienza, sei stato forse anche tu un incaricato, o ti muovi come al solito "per sentito dire" La tua tanto decantata pasta, in Amway, non ha variato il prezzo da oltre dodici mesi, forse all'azienda non ascoltano i telegiornali, o forse, occupandosi di consumatori intelligenti, hanno inteso venire loro incontro.
Parli poi della difesa dei consumatori?
Ti da forse la COOP, oltre il 50% di suoi utili? Se guardi davvero alla difesa dei consumatori, sposta l'occhio su chi te lo sta mettendo davvero sotto la coda.... o forse sei anche tu socio COOP?
Io so solamente che quando faccio la spesa nel mio network risparmio mediamente il 30%, oltre ad un ulteriore bonus del 15% che mi ritorna in conto tutti i mesi il giorno 20. Fa così anche il tuo negoziante???
Dicendo falsità e cose che non conosci, sei tu ad inculare i consumatori SVEGLIATI!!!!
Louis
28 settembre 2007 00:00
Caro zio, io rispetto chi parla per un'esperienza vissuta, non ho detto che qui risieda la Verità, so solamente parlarti della mia esperienza e quella è positiva. Ti sembrerei paranoico, se avessi avuto un'esperienza negativa e ne parlassi per forza e convinzione in modo positivo. In tanti anni, ho visto tante facce, passare come il vento, pochi resistere alle difficoltà e pochissimi arrivare, ma è un'equazione che si chiama VITA. Sono veramente incazzato con quei soggetti, che invece esprimono concetti e sparano letame, semplicemente su concetti riferiti e non per esperienza diretta.
Ritengo tu sia una persona intelligente e quindi tu possa capirne la differenza.
Insisto spesso su questo aspetto, in quanto troppo spesso la gente attribuisce ad altri, responsabilità che stanno troppo spesso dentro di noi, ma che fa male ammettere. E' il solito ragionamento della "multa", se me l'anno fatta è perché ho parcheggiato in divieto, non perché un cazzutissimo vigile urbano non avesse niente di meglio da fare. Non so se mi spiego. Tornando all'argomento, economicamente e per esperienza fatta, ritengo che questa sia una buona prospettiva di impresa, ma è la mia esperienza e ti assicuro che a 48 anni, non mi faccio mettere il merluzzo sugli occhi da altri, tutte le esperienze me le faccio sulla mia pelle. Oltre a questo è un buon modo per rientrare, anche se in minima parte, nella mia spesa.
Per gli altri commenti non ho niente altro da aggiungere, in quanto sono talmente stupidi e privi di valore, da dare (nel caso si pensi in modo contrario al mio)maggior forza alle mie teorie. Un pò come i comunisti, hanno talmente parlato male di Berlusconi, che oggi la gente, lo ama più di prima.
E' una legge di natura.
Ciao Nì
Topesio
28 settembre 2007 00:00
Se c'è una cosa che mi fa incazzare è quando voi discepoli di Amway cominciate a dire ancora più stronzate del solito.
Nella fattispecie, pare che in diversi vogliate autoconvincervi che io, Topesio, sia in realtà un multi-nick: ebbene, vi sbagliate!
Lo dico ora e non lo ripeterò più.
ahahah
28 settembre 2007 00:00
Io so solamente che quando faccio la spesa nel mio network risparmio mediamente il 30%, oltre ad un ulteriore bonus del 15%
BOMBAAAA! FUOCHI D'ARTIFICIOOOO!!!
MA CHE E', CAPODANNO???
INCAZZATO
28 settembre 2007 00:00
ma vedi d'annà a cagà tu e i tuoi 48 anni di merda!chi cazzo se ne fotte dei toui anni e di tutte le tue stronzate, debos e vanmerdel dal 69 e i tuoi fotuti sconti del cazzo,io e amway,amway e io,io,io,io e tricche e ballache E patati patatà.....
basta solo il titolo a capire chi 6 e che vai cercando leccaculo del berlusca e dell'amerikani....prima dice AMWAY per un'impresa davvero alla portata di tutti... e poi dice che ha visto tante facce passare come il vento, pochi resistere alle difficoltà e pochissimi arrivare:e alora è per tutti o per pochi l'amway??? ma vedi d'annà a cagà tu e i tuoi 48 anni di merda! penzi d'avere la testa + grande dell'altri xkè hai 48 anni? 6 solo un vechio collione invece!cmq cuesti sò cazzi tua... ma non è giusto che nel forum dei consumatori venghi a fare PUBLICITA A SBAFFO ALLA TUA AMERIKANATA, nun ce devi da venì, ok?
Louis
02 ottobre 2007 00:00
Per incazzato:
Caro piccolo acefalizzato, ho 48 anni e non mi faccio mettere i piedi in testa da un "Bifolco" che ha fatto del contrario di tutto la sua ragione di vita.
Chi scrive in questo sito, parla per esperienza vissuta e testimoniata, a pro dei consumatori, che non hanno un idea precisa e che credono di farsela anche ascoltando le tue elucubrazioni, quindi nel rispetto appunto dei consumatori, impara a riportare la discussione su fatti oggettivi, esperienza diretta e conoscenza dei prodotti, non solamente al torpiloquio, del quale sei veramente un gran maestro. Saremmo veramente lieti, di conoscere la tua "immensa" esperienza che ti permette di valutare la qualità dei prodotti
Se non sai leggere, non è colpa mia, ho scritto e ribadisco che è davvero alla portata di tutti, in quanto non ti servono decine di migliaia di euro per avviare un'attività, ma poche decine (e questo la rende accessibile anche ad uno spiantato come te), la differenza, come nella vita, la fanno le persone. Amway c'è e ci sarà anche senza te, me e chiunque altro, quello che devi cercare di capire è che l'azienda, se non hai pendenze penali, dà anche ad esseri come te, la possibilità di avere un magazzino immenso, prodotti di ottimo rapporto qualità/prezzo e la possibilità di avviare una tua impresa, semplicemente rispettando le regole di condotta deontologiche. La riuscita, negli affari, dipende sempre e solamente da te.
Tuttavia a volte mi domando perché spendo del tempo per rispondere alle tue elucubrazioni.
Incazzato, mi sorge spontanea una domanda:
Fai uso di droghe pesanti?
Per gli ulteriori epiteti, stendo un velo di commiserazione, in quanto credevo che almeno l'istruzione dell'obbligo fosse un dovere, nel territorio della Repubblica Italiana ma nel tuo caso o hanno fallito o vivi un un mondo di trogloditi.
INCAZZATO
02 ottobre 2007 00:00
x louis
1..."quello che devi cercare di capire è che l'azienda, se non hai pendenze penali, dà anche ad esseri come te, la possibilità di avere un magazzino immenso, prodotti di ottimo rapporto qualità/prezzo e la possibilità di avviare una tua impresa, semplicemente rispettando le regole di condotta deontologiche"
-pendenze penali no,cio solo 2 anni de riformatorio e 6 mesi colla condizzionala, è uguale? e che robba è a condotta dentologica?
2....mparisponni perche sai che cio raggione
3....no sniffo robba e nun me fo e pere
4....so ruspante ma nun so gnurante e so che si dice TURPILOQUIO (da TURPE = OSCENO,SCONCIO) e no torpiloquio e tortiloquio come fai te.....
"non solamente al tortiloquio, del quale sei veramente un gran maestro."
"non solamente al torpiloquio, del quale sei veramente un gran maestro"
ELISA
08 ottobre 2007 00:00
CARISSIMO INCAZZATO COME LEGGO DAL NOME.....ANCH'IO COME LOUIS FACCIO ATTIVITA' AMWAY E SONO FELICISSIMA DI FARE CIO' PER ME E' UN PO' DIVERSO PERCHE' ANCORA NON HO QUALIFICHE ALTE SONO UN 18% MA MI HA CAMBIATO LA VITA:SONO DIVENTATA PIU' POSITIVA,MENO TIMIDA E RIESCO ADA FRRNTARE MEGLIO I PROBLEMI.aMWAY E' UNA GRANDE AZIENDA E SE NON SAI LE COSE O SE PENSI DI SAPERLE SICURAMENTE NON SEI AGGIORNATO BENE SUL TUTO GRAZIE AMWAY DI ESISTERE.UN BACIO A LOUIS NON CI CONOSCIAMO MA LA PENSO COME TE
Luca
08 ottobre 2007 00:00
Hahaha vi spiego una cosa:ho lavorato parttime da amway,all`inizio vogliono farvi vedere cosa hanno raggiunto,si vestono bene,si va alle riunioni di malati di testa:-)))) (chi mangia sono solo quelli di sopra e magari del piano dopo del sistema)c`è gente che cerca di dimostrarsi realizzata ecc,io ho raggiunto quello e quell`altro..bla bla bla,poi son quelli che vanno in giro con la panda scassata :-)))Io sn contento di escere uscito da amway ,ora gestisco una cristalleria gioielleria lista nozze,son contento cosi`!NN fatevi ingannare,è una grossa perdita di tempo...
ma dai
08 ottobre 2007 00:00
ma che bella questa azienda che è la nostra casa, la nostra famiglia, la nostra vita..........
ma più che altro mi sembrano le dichiarazioni del MEGAPRESIDENTE DI FANTOZZI!!!!
SAPONETTARIIIIIII
Louis
08 ottobre 2007 00:00
Caro ma dai o chi meglio ti spacci di essere:
Può darsi che sia un saponettaro, estrapolando dal tuo termine dispregiativo chi commercializza anche le saponette. Di sicuro ho la coscenza pulita e a posto.
Quando si arriva a offendere, vuol dire che non si hanno più argomenti, o che non si è più in grado di utilizzare la dialettica per un contraddittorio.
Per Luca:
Mi spiace per te, purtroppo la costanza è una brutta bestia. Un'attività come quella Amway, se la fai seriamente (e non solamente part-time) ti offre soddisfazioni che ormai non potrai più gustare.
Di incaricati che entrano ed escono, ce ne sono centinaia, come per fare un esempio, in qualsiasi corso universitario.
Pochi si laureano, solamente chi stringe i denti di fronte alle difficoltà e non scappa, arriva in fondo.
La panda scassata, è uno strumento di locomozione, per chi lo usa come tale. Diventa un'oscenità per chi vede il successo attraverso la macchina di lusso.
Ricordo benissimo un commento sull'argomento qualche anno fa di un Diamante Sloveno Boris Boyukowski, che calza a pennello.
Lui il lunedì mattina andava a pescare sulla sua W.Golf scassata, nella sua corsia di marcia (dalla capitale, verso la periferia), c'era pochissima gente. Nella corsia opposta, c'era una fila interminabile di macchine, tante Mercedes, ma stavano in fila per andare a lavorare, lui stava andando a gustarsi la sua meritata libertà.
Per cui sii contento di gestire la tua cristalleria, ma non ti lamentare più di tanto, la tua opportunità l'hai avuta, la sveglia ti aspetta.
Con affetto
Paolo
15 ottobre 2007 00:00
Tratto dal Business Building Seminar 14 OTTOBRE 2007 Firenze, relatore MASSIMO BINI (Diamante fondatori in attività, acclamatissimo relatore internazionale, premio Avedisco 2006)
Bisogna controllare i punti dell'impresa ideale, riconoscere la giusta opportunità e trarne i benefici.
Riferendosi all’attività Amway, Massimo traccia 30 punti necessari per riconoscere di trovarsi di fronte ad un’impresa ideale
CARATTERISTICHE DI UN'ATTIVITA' IDEALE
1) E’ un'attività in proprio a redditività illimitata, il limite è solo l'ambizione;
2) E' richiesto un piccolo investimento economico per avviarla. Nei processi economici “normali”, In media servono 5 anni per ammortizzare il capitale investito... Se non chiudono prima (Quasi il 70% delle imprese);
3) Bassissime spese di gestione. No segretari, magazzini, sedi, tasse, imposte, per compensare tutte le spese di gestione è sufficiente sviluppare 200 VP mese. Nelle attività tradizionali devi mettere su una struttura, con enormi spese. Quanto volume devo fare per arrivare al "punto 0" (Punto in cui compenso il capitale investito con gli utili)?
4) Si può iniziare part-time, caratteristica di altissimo valore;
5) Alta accessibilità, chiunque sia in regola con la legge ed abbia più di 18 anni può entrare, età, sesso, regione o razza, non hanno importanza, le opportunità sono uguali per tutti;
6) Massima flessibilità: vendita, o attività manageriale di creazione reti di mercato;
7) Non c'è un'età di pensionamento obbligatoria, nessuno ti mette "a riposo", sogni e obiettivi non hanno età;
8) Non ci sono privilegiati, in attività si emerge solo in base ai meriti;
9) Pari opportunità non esistono gerarchie aziendali o piramidi, non importa in quale posizione entri, chiunque ha la stessa tua opportunità;
10) E' un'attività per la famiglia dove tutti possono collaborare e che nella maggior parte dei casi ha riunito famiglie che stavano dissolvendosi
11) Etica d'acciaio, l'opportunismo fallisce sempre. Qui vige la regola vincere-vincere, puoi vincere solo se aiuti altre persone. Nelle attività tradizionali aiutare qualcuno migliore di te è ... “Mortale”, se una persona è troppo "vispa" rischia di sottrarti il posto;
12) Possibilità di espandere l'attività in tutto il territorio nazionale, l'unico limite è sempre la vostra ambizione;
13) Possibilità di espansione in tutto il mondo attraverso la sponsorizzazione internazionale;
14) In linea con le tendenze di mercato. Ed al passo con l'evoluzione tecnologica.
15) Prodotti in linea con le tendenze "la rivoluzione del benessere" area benessere e bellezza, con previsione di crescita incredibile, a livello di rivoluzione economica;
16) Prodotti di largo consumo: la domanda non è se li consumeremo, ma solamente dove. Ogni settore ha un suo bacino d'utenza, il nostro è il mondo intero o se meglio volete, chiunque si faccia una doccia, beva un caffè o faccia girare una lavatrice;
17) Prodotti esclusivi, coperti da brevetto;
18) Prodotti garantiti al 100% sulla soddisfazione;
19) Applica la piu' avanzata tecnica di marketing, che condivide gli utili con gli incaricati (Ultimo anno 3,2 mld $ di Bonus pagati);
20) Pagamento immediato e sicuro, i prodotti sono pagati alla consegna ed i bonus al 20 del mese successivo.
Nel tradizionale, esiste il 30-60-90, anche 120 o nella peggiore delle ipotesi un creditore che non ti paga e che ti manda sul lastrico;
21) Collaboriamo con un'azienda fortissima, nata nel ‘59, fatturato 6,4 mld $ crescita media 20% annuo, 50 anni di sfide superate, nessuna filiale ha chiuso, è un'azienda che merita rispetto;
22) Amway ha uno dei più avanzati centri di ricerca al mondo, ha provato con la sua storia come sia sempre la n.1;
23) Sfrutta il potentissimo principio della leva, moltiplicare la propria produttività ed efficacia operativa sfruttando l'apporto delle energie di terzi, uscendo dal vincolo temporale. Costruisci un'organizzazione e vedrai moltiplicate le tue energie. Puoi sponsorizzare le tue debolezze. Potenziale di reddito illimitata;
24) Ci avvaliamo di un sistema collaudato di successo. Prova, sbaglia, correggi. Il meccanismo si avvale dell'esperienza pluriennale del sistema. Il know how di un sistema di successo, costa capitali immensi.
Formula di successo che possiamo duplicare e se correttamente duplicata, con impegno e perseveranza garantisce il risultato. Il sistema sostituisce la nostra presenza;
25) Possiamo accedere alla conoscenza di esperti in materia in forma gratuita, attraverso il “counseiling”;
26) Si accede ad un potentissimo programma di crescita personale e professionale ;
27) Siamo immersi in un ambiente positivo ed entusiasmante, i negativi alla lunga, scappano.
28) Investiamo il tempo invece scambiarlo. Il principio della capitalizzazione.
29) Riconoscimento e rispetto, importanti livelli ricevono riconoscimenti importanti.
30) Per ultimo, ma non ultimo motivo è che ci divertiamo alla grande, non è un lavoro, è una passione smisurata.
Molte volte nella vita non serve mettercela tutta, ma dirigere le proprie energie, nella giusta direzione.
E’ brutto scalare tutta la vita per accorgersi in ultimo che la vostra scala è appoggiata sul muro sbagliato.
La vita passa, non è bello buttarla via.
per paolo
15 ottobre 2007 00:00
ah, che bello, ce la cantiamo e suoniamo da soli...un po' come chiedere a Tronchetti Provera che ne pensa di Telecom.
L'art. 121 del nostro T.U.L.P.S. (Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza) recita: " E' vietato il mestiere di ciarlatano ".
L'art. 231 del relativo regolamento d'attuazione specifica: " Sotto la denominazione di "mestiere di ciarlatano"...
si comprende ogni attività diretta a speculare sull'altrui credulità o a sfruttare od alimentare l'altrui pregiudizio,
come gli indovini, gli interpreti di sogni, i cartomanti, coloro che esercitano giochi di sortilegio, incantesimi, esorcismi
o millantano o affettano in pubblico grande valentia nella propria arte o professione o magnificano ricette o specifici,
cui attribuiscono virtù straordinarie o miracolose"
per paolo
15 ottobre 2007 00:00
ah, che bello, ce la cantiamo e suoniamo da soli...un po' come chiedere a Tronchetti Provera che ne pensa di Telecom.
L'art. 121 del nostro T.U.L.P.S. (Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza) recita: " E' vietato il mestiere di ciarlatano ".
L'art. 231 del relativo regolamento d'attuazione specifica: " Sotto la denominazione di "mestiere di ciarlatano"...
si comprende ogni attività diretta a speculare sull'altrui credulità o a sfruttare od alimentare l'altrui pregiudizio,
come gli indovini, gli interpreti di sogni, i cartomanti, coloro che esercitano giochi di sortilegio, incantesimi, esorcismi
o millantano o affettano in pubblico grande valentia nella propria arte o professione o magnificano ricette o specifici,
cui attribuiscono virtù straordinarie o miracolose"
ma dai
15 ottobre 2007 00:00
louis o chi meglio ti spacci di essere:
finalmente avete ammesso di essere venditori di saponette, quindi non ho insultato nessuno se non la vostra presunzione.
Louis
17 ottobre 2007 00:00
Prendo l’Occasione per rispondere alla lettera di Filippo da Prato, circa i suoi dubbi relativi ad un incontro di Network21:
Fatto 1: Prerequisiti Appena iniziato ci hanno chiesto di spegnere i cellulari e di non interrompere mai con domande; casomai ci potevamo segnare su un foglio i dubbi e poi parlarne a 4 occhi con chi ci aveva invitato. Considerazione 1 Mi e' subito venuto in mente che in questo modo, se avessi avuto delle obiezioni coerenti con quanto esposto che potessero far sorgere dei dubbi, non avrei potuto condividerle con gli altri partecipanti, scongiurando cosi' le possibili defezioni causate dal mio intervento.
Risposta: Non è una questione di evitare il contraddittorio, ma una semplice norma di educazione e cortesia. Per quanto possano essere interessanti le tue opinioni, se 200 persone esponessero il loro problema o quesito, la riunione non terminerebbe alle 22,30, ma si protrarrebbe fino alla mattina, motivo per cui ti viene detto di prendere appunti circa i tuoi dubbi e quindi avere le risposte che cerchi, da chi ti ha invitato, in fondo è lui responsabile del tuo invito, non Network21. Network 21 mette a disposizione un professionista per presentare l’attività, in una sede dignitosa e professionale, in fondo mettendo a disposizione il suo Know-how, per quegli incaricati, che non se la sentono di presentare il piano, come si dice “1 a 1”
E’ palese comunque che tu ti sia presentato all’incontro, non con l’intento di ascoltare“con mente aperta”, ma con preconcetto polemico e per quanto potesse essere “professionale” il relatore, non avrebbe avuto la tua attenzione. Perdonami, questo è un problema tuo, non di Network21
Fatto 2: Risparmiare Ci hanno spiegato che un prodotto che al dettaglio costa 100, esce dalla fabbrica con un costo di 40 e i restanti 60 che spendiamo sono equamente divisi come ricarichi tra grossista e dettagliante. Poter comprare direttamente in fabbrica, consentirebbe di evitare quel 60% di ricarico che potrebbe essere utilizzato in prima istanza per risparmiare e successivamente per GUADAGNARE. Considerazione 2 Se compro direttamente in fabbrica a 40, i 60 che non spendo sono tutto risparmio che rimane nelle mie tasche, non vengono riutilizzati per produrre il reddito che mi farebbe guadagnare. Quindi il guadagno non viene da quel 60%. Inoltre i prodotti che vende Amway, costano in media piu' degli analoghi della distribuzione classica, anche se in media sono di qualita' migliore, quindi in realta' non compro a 40 ma, supponiamo, a 65, ed il risparmio non e' il 60%.
Risposta: Ottima elucubrazione, ma questo non è quanto riferito nel piano marketing. Nel Piano, viene riferito che il ricarico che normalmente remunera le voci di distribuzione, viene messo a nostra disposizione sotto due forme:
da un 20 ad un 30% (a seconda dei tipi di prodotto), sotto forma di risparmio (se i prodotti sono acquistati per uso personale) ovvero sotto forma di provvigione, se utilizzati in un canale di vendita diretta.
Fino ad un ulteriore 30%, viene distribuito agli incaricati, sotto forma di “Bonus” progressivo, in base alla produzione di volume affari (da un 3%, fino ad un 21%, quindi bonus successivi – Fondatori 25% ecc. ecc.). Fatto questo che non discosta sostanzialmente questo tipo di attività, da una buona attività libero professionale (2° quadrante), inoltre, la leggenda metropolitana sui costi dei prodotti Amway, è presto dimostrata. Compri prodotti “concentrati” (mi riferisco ai beni di largo consumo), non diluiti, come in qualsiasi supermercato, un esempio per tutti il “Loc”, prodotto detergente, prezzo al pubblico €7,81 (provvigione/risparmio all’incaricato -€1,50), un litro di prodotto, consente la preparazione di 200Lt. Di diluito. Qual è quel prodotto che costa 8 centesimi al litro in commercio??, non solo, il l’acqua con il prodotto usato, può essere utilizzata per annaffiare le piante, in quanto si tratta di detergente a base di barbabietola ed è un ottimo fertilizzante biologico (Quanto vale davvero questo prodotto?);
Fatto 3: Diventare titolari d'impresa. Continuando ci e' stato mostrato il grafico dei 4 modi per guadagnare. D | I --|-- A | R D = Lavoratore Dipendente A = Lavoratore Autonomo I = Titolare d'Impresa R = Titolare di Rendita D e A sono tipi di lavori in cui Tempo = Denaro, cioe' piu' lavori, piu' guadagni. I e R sono invece tipi di lavoro in cui l'impresa (I) o i soldi (R) lavorano per te, indipendentemente dal tempo che dedichi all'attivita' cioe' Tempo + Denaro. Con il loro sistema del multi level marketing e' possibile diventare Titolari d'Impresa lavorando, in pratica, come consumatore/promoter. Nelle loro proiezioni, con circa 35 nominativi di consumatori legati al tuo, che facciano una spesa media di 150 euro al mese, gia' ricevi un assegno di 400 euro ogni mese. I redditi poi crescono man mano che le persone a te legate aumentano: ci hanno parlato di redditi "modesti" di 20.000/30.000 euro all'anno, fino a 250.000 e oltre.
Risposta: Ti assicuro essere tutto vero e documentabile.
Considerazione 3: Ecco da dove viene il guadagno; se hai persone legate a te che consumano, ti viene riconosciuta una percentuale del venduto, ma da chi? Non certo dalla fabbrica (non credo che la Philips o la Mercedes, due dei marchi che hanno citato come aderenti all'iniziativa, paghino le provvigioni a me); piu' probabilmente e' la loro Rete (azienda, associazione o quello che e') che ci riconosce un tanto a venduto. Ma questi soldi che la Rete ci riconosce, come escono fuori? La Rete gli dichiara come uscite nel bilancio fiscale? Io penso proprio di si, quindi sui soldi che mi danno ci devo pagare le tasse, a meno che non desideri evadere il fisco.
Risposta: a parte che nel piano non si parla di Mercedes, ma di Teuco, Tefal o comunque di circa 150 marchi che utilizzano questo canale per distribuire le loro merci e servizi. Negli accordi aziendali, provvedono a fornire beni e servizi alle condizioni previste dalla politica aziendale Amway. Le fabbriche rimborsano l’azienda, che a sua volta gira le provvigioni agli incaricati. Nel Network, nessuno evade il fisco, non è possibile, in quanto le trattenute sono applicate alla fonte e documentate ogni anno nella dichiarazione dei redditi, a cominciare dalle ritenute di acconto, fino ai corrispettivi Iva per i procacciatori d’affari. Se è tua attività principale, la trattenuta alla fonte è tutto, mentre se il reddito è cumulato ad altri redditi, fanno cumulo e paghi sul differenziale tra il versato (20%) e l’imposta (27-36 o quello che è %)
Fatto 4: Alla fine hanno chiamato a parlare 4 persone per portarci la loro esperienza personale: tutti entusiasti, finalmente avevano potuto "liberarsi dalla loro attivita' di piccoli imprenditori, girare il mondo, passare piu' tempo con i figli e trasmettere loro sani valori" (purtroppo cito testualmente).
Risposta: Non ti devi disperare del loro benessere, solamente vedere che anche per uno come te, c’è un’alternativa (se la sai vedere) e ti assicuro, che in un’attività, dove l’etica del comportamento, ti porta ad avere benessere, se generi benessere negli altri (vincere-vincere), non come nelle normali attività economiche, dominate dall’arrivismo, dai favoritismi, dove in parole povere, come in una moderna giungla, vinco abbattendo gli altri e la concorrenza. Se per te questo non è un valore da trasmettere ai figli, non meriti ulteriori risposte.
Si ragiona di stile di vita, non solamente di ricchezza. D’altronde, se percepisco utili che riscuoterei in un’attività tradizionale, con 60-80 ore di lavoro settimanali, in solamente 15-20 ore settimanali, vuole semplicemente dire, riacquistare la propria libertà di scegliere come passare il tempo guadagnato
Considerazione 5: Mi ha colpito che i 4 che parlavano fossero tutti provenienti da un'esperienza di lavoro autonomo (gruppo A, ricordate?); di esperienze di ex lavoratori dipendenti non c'e' n'e' stata alcuna...
Mi ha dato enormemente fastidio che tutti abbiano enfatizzato la possibilita' che da' questo lavoro di trasmettere i valori ai figli: sembrava quasi che un operaio, per la sua misera condizione di dipendente, non sarebbe stato in grado di educare la prole nel modo giusto. Mi ha fatto ghignare il pensiero di quali valori possa recepire un figlio che vede i genitori sempre in vacanza, e vi assicuro che la possibilita' di stare piu' a giro per il mondo in vacanza che a casa a lavorare, era una delle piu' declamate.
Risposta: Non parlare generalizzando, in quella circostanza ti sono stati presentati 4 imprenditori (normalissimo trattandosi dell’area Pratese, con un’altissima percentuale di piccoli artigiani ed imprenditori), hai visto solo quella presentazione, ma ti assicuro che nell’attività, sono passati dall’operaio al principe del foro, da chi ha solamente la terza media, a chi ha master o dottorati di ricerca, questa è un’attività che “livella” tutti, in quanto hai a che fare, non solo con merci, ma soprattutto con le emozioni delle persone, qui sono tutti valutati per quello che fanno, non per quello che si propongono di fare e quindi TUTTI hanno le stesse opportunità, nonostante ceto sociale, censo, cultura, razza, sesso o religione.
Mi spiace che tu trovi questo banale, e che ti faccia “Ghignare” ti assicuro che l’azienda sa essere “MOLTO” generosa a corrispondere i meriti delle persone ed i viaggi, ti assicuro, non sono banali, ma vere “esperienze” e permettimi, preferisco regalare ai miei figli queste “esperienze” e questi valori, piuttosto di quelli imposti dalla “Televisione”
Considerazione Finale: Non posso dire che quello che mi hanno proposto e' una truffa, ma certamente e' mancata completamente la trasparenza nelle informazioni che mi hanno dato e questo, per me, e' sufficiente a non credere al loro Eldorado. Inoltre per una mia concezione etica del consumo, trovo questa forma di commercio estremamente deleteria, perche' estremizza cio' che di peggiore c'e' nel modello consumistico occidentale: si arriva al paradosso che io guadagno perche' molti "sotto di me" consumano come o piu' di me. Mi sono immaginato il modello di una citta' di 150.000 abitanti in cui esistano poche fabbriche e il reddito sia garantito per il 90% da una rete di multi level marketing. Secondo voi in quanti stanno bene?
Risposta Finale: Meno male che hai capito che di truffa non si parla, ma di una forma di distribuzione alternativa di merci e servizi.
Purtroppo non penso tu abbia nemmeno dato a chi ti ha invitato, la possibilità di replicarti, come ho fatto io oggi, in piena trasparenza. Mi spiace per lui, in fondo, ha inteso solamente passarti un’opportunità di affari, che hai deliberatamente non voluto vedere
Non entro nel giudizio della tua etica, (mi domando: ma vivi anche tu in questo mondo dominato da modelli consumistici occidentali o ti trovi in Cina?– Svegliati) tuttavia, non mi sembra che tu ti ponga dei problemi su dove va il 50% (o più) della spesa fatta per esempio presso la Coop. Non si tratta di scegliere se farai o meno la tua spesa, ma solamente di capire dove scegliere di pagare quel prezzo.
Personalmente preferisco che rimanga nelle mie tasche e ti assicuro che le persone che fanno parte del mio network sono altrettanto contente e soddisfatte.
Louis
17 ottobre 2007 00:00
Per: ma dai
Ti assicuro che di Louis ce né uno solo, anche perché la terra non potrebbe sopportarne una doppia presenza.
Il tuo tono è quello dei bambini che vanno a dire "hai visto, te l'avevo detto, te l'avevo detto"
Se questo ti può far stare bene, ben fai, ma ribadisco è un atteggiamento puerile.
Con te non ci devo vivere.
Ti assicuro che la mia presunzione è solamente quella di potermi guardare indietro, a quello che ho fatto nella vita ed esserne sinceramente contento.
Per colui che si firma per Paolo, ma che non ha la faccia di mettere il suo vero nome:
Ti aggiorno sulle norme
Inutile che tu citi l'Art. 121 delRegio decreto 18 giugno 1931, n. 773, in quanto abrogato.
Comunque sia, di ciarlatano, lo andrai a dare a chi ha pensato di mettere al mondo una persona intelligente, come tu ti credi di essere.
Noi siamo professionisti e non vendiamo fandonie.
Louis
17 ottobre 2007 00:00
Prendo l’Occasione per rispondere alla lettera di Filippo da Prato, circa i suoi dubbi relativi ad un incontro di Network21:
Fatto 1: Prerequisiti Appena iniziato ci hanno chiesto di spegnere i cellulari e di non interrompere mai con domande; casomai ci potevamo segnare su un foglio i dubbi e poi parlarne a 4 occhi con chi ci aveva invitato. Considerazione 1 Mi e' subito venuto in mente che in questo modo, se avessi avuto delle obiezioni coerenti con quanto esposto che potessero far sorgere dei dubbi, non avrei potuto condividerle con gli altri partecipanti, scongiurando cosi' le possibili defezioni causate dal mio intervento.
Risposta: Non è una questione di evitare il contraddittorio, ma una semplice norma di educazione e cortesia. Per quanto possano essere interessanti le tue opinioni, se 200 persone esponessero il loro problema o quesito, la riunione non terminerebbe alle 22,30, ma si protrarrebbe fino alla mattina, motivo per cui ti viene detto di prendere appunti circa i tuoi dubbi e quindi avere le risposte che cerchi, da chi ti ha invitato, in fondo è lui responsabile del tuo invito, non Network21. Network 21 mette a disposizione un professionista per presentare l’attività, in una sede dignitosa e professionale, in fondo mettendo a disposizione il suo Know-how, per quegli incaricati, che non se la sentono di presentare il piano, come si dice “1 a 1”
E’ palese comunque che tu ti sia presentato all’incontro, non con l’intento di ascoltare“con mente aperta”, ma con preconcetto polemico e per quanto potesse essere “professionale” il relatore, non avrebbe avuto la tua attenzione. Perdonami, questo è un problema tuo, non di Network21
Fatto 2: Risparmiare Ci hanno spiegato che un prodotto che al dettaglio costa 100, esce dalla fabbrica con un costo di 40 e i restanti 60 che spendiamo sono equamente divisi come ricarichi tra grossista e dettagliante. Poter comprare direttamente in fabbrica, consentirebbe di evitare quel 60% di ricarico che potrebbe essere utilizzato in prima istanza per risparmiare e successivamente per GUADAGNARE. Considerazione 2 Se compro direttamente in fabbrica a 40, i 60 che non spendo sono tutto risparmio che rimane nelle mie tasche, non vengono riutilizzati per produrre il reddito che mi farebbe guadagnare. Quindi il guadagno non viene da quel 60%. Inoltre i prodotti che vende Amway, costano in media piu' degli analoghi della distribuzione classica, anche se in media sono di qualita' migliore, quindi in realta' non compro a 40 ma, supponiamo, a 65, ed il risparmio non e' il 60%.
Risposta: Ottima elucubrazione, ma questo non è quanto riferito nel piano marketing. Nel Piano, viene riferito che il ricarico che normalmente remunera le voci di distribuzione, viene messo a nostra disposizione sotto due forme:
da un 20 ad un 30% (a seconda dei tipi di prodotto), sotto forma di risparmio (se i prodotti sono acquistati per uso personale) ovvero sotto forma di provvigione, se utilizzati in un canale di vendita diretta.
Fino ad un ulteriore 30%, viene distribuito agli incaricati, sotto forma di “Bonus” progressivo, in base alla produzione di volume affari (da un 3%, fino ad un 21%, quindi bonus successivi – Fondatori 25% ecc. ecc.). Fatto questo che non discosta sostanzialmente questo tipo di attività, da una buona attività libero professionale (2° quadrante), inoltre, la leggenda metropolitana sui costi dei prodotti Amway, è presto dimostrata. Compri prodotti “concentrati” (mi riferisco ai beni di largo consumo), non diluiti, come in qualsiasi supermercato, un esempio per tutti il “Loc”, prodotto detergente, prezzo al pubblico €7,81 (provvigione/risparmio all’incaricato -€1,50), un litro di prodotto, consente la preparazione di 200Lt. Di diluito. Qual è quel prodotto che costa 8 centesimi al litro in commercio??, non solo, il l’acqua con il prodotto usato, può essere utilizzata per annaffiare le piante, in quanto si tratta di detergente a base di barbabietola ed è un ottimo fertilizzante biologico (Quanto vale davvero questo prodotto?);
Fatto 3: Diventare titolari d'impresa. Continuando ci e' stato mostrato il grafico dei 4 modi per guadagnare. D | I --|-- A | R D = Lavoratore Dipendente A = Lavoratore Autonomo I = Titolare d'Impresa R = Titolare di Rendita D e A sono tipi di lavori in cui Tempo = Denaro, cioe' piu' lavori, piu' guadagni. I e R sono invece tipi di lavoro in cui l'impresa (I) o i soldi (R) lavorano per te, indipendentemente dal tempo che dedichi all'attivita' cioe' Tempo + Denaro. Con il loro sistema del multi level marketing e' possibile diventare Titolari d'Impresa lavorando, in pratica, come consumatore/promoter. Nelle loro proiezioni, con circa 35 nominativi di consumatori legati al tuo, che facciano una spesa media di 150 euro al mese, gia' ricevi un assegno di 400 euro ogni mese. I redditi poi crescono man mano che le persone a te legate aumentano: ci hanno parlato di redditi "modesti" di 20.000/30.000 euro all'anno, fino a 250.000 e oltre.
Risposta: Ti assicuro essere tutto vero e documentabile.
Considerazione 3: Ecco da dove viene il guadagno; se hai persone legate a te che consumano, ti viene riconosciuta una percentuale del venduto, ma da chi? Non certo dalla fabbrica (non credo che la Philips o la Mercedes, due dei marchi che hanno citato come aderenti all'iniziativa, paghino le provvigioni a me); piu' probabilmente e' la loro Rete (azienda, associazione o quello che e') che ci riconosce un tanto a venduto. Ma questi soldi che la Rete ci riconosce, come escono fuori? La Rete gli dichiara come uscite nel bilancio fiscale? Io penso proprio di si, quindi sui soldi che mi danno ci devo pagare le tasse, a meno che non desideri evadere il fisco.
Risposta: a parte che nel piano non si parla di Mercedes, ma di Teuco, Tefal o comunque di circa 150 marchi che utilizzano questo canale per distribuire le loro merci e servizi. Negli accordi aziendali, provvedono a fornire beni e servizi alle condizioni previste dalla politica aziendale Amway. Le fabbriche rimborsano l’azienda, che a sua volta gira le provvigioni agli incaricati. Nel Network, nessuno evade il fisco, non è possibile, in quanto le trattenute sono applicate alla fonte e documentate ogni anno nella dichiarazione dei redditi, a cominciare dalle ritenute di acconto, fino ai corrispettivi Iva per i procacciatori d’affari. Se è tua attività principale, la trattenuta alla fonte è tutto, mentre se il reddito è cumulato ad altri redditi, fanno cumulo e paghi sul differenziale tra il versato (20%) e l’imposta (27-36 o quello che è %)
Fatto 4: Alla fine hanno chiamato a parlare 4 persone per portarci la loro esperienza personale: tutti entusiasti, finalmente avevano potuto "liberarsi dalla loro attivita' di piccoli imprenditori, girare il mondo, passare piu' tempo con i figli e trasmettere loro sani valori" (purtroppo cito testualmente).
Risposta: Non ti devi disperare del loro benessere, solamente vedere che anche per uno come te, c’è un’alternativa (se la sai vedere) e ti assicuro, che in un’attività, dove l’etica del comportamento, ti porta ad avere benessere, se generi benessere negli altri (vincere-vincere), non come nelle normali attività economiche, dominate dall’arrivismo, dai favoritismi, dove in parole povere, come in una moderna giungla, vinco abbattendo gli altri e la concorrenza. Se per te questo non è un valore da trasmettere ai figli, non meriti ulteriori risposte.
Si ragiona di stile di vita, non solamente di ricchezza. D’altronde, se percepisco utili che riscuoterei in un’attività tradizionale, con 60-80 ore di lavoro settimanali, in solamente 15-20 ore settimanali, vuole semplicemente dire, riacquistare la propria libertà di scegliere come passare il tempo guadagnato
Considerazione 5: Mi ha colpito che i 4 che parlavano fossero tutti provenienti da un'esperienza di lavoro autonomo (gruppo A, ricordate?); di esperienze di ex lavoratori dipendenti non c'e' n'e' stata alcuna...
Mi ha dato enormemente fastidio che tutti abbiano enfatizzato la possibilita' che da' questo lavoro di trasmettere i valori ai figli: sembrava quasi che un operaio, per la sua misera condizione di dipendente, non sarebbe stato in grado di educare la prole nel modo giusto. Mi ha fatto ghignare il pensiero di quali valori possa recepire un figlio che vede i genitori sempre in vacanza, e vi assicuro che la possibilita' di stare piu' a giro per il mondo in vacanza che a casa a lavorare, era una delle piu' declamate.
Risposta: Non parlare generalizzando, in quella circostanza ti sono stati presentati 4 imprenditori (normalissimo trattandosi dell’area Pratese, con un’altissima percentuale di piccoli artigiani ed imprenditori), hai visto solo quella presentazione, ma ti assicuro che nell’attività, sono passati dall’operaio al principe del foro, da chi ha solamente la terza media, a chi ha master o dottorati di ricerca, questa è un’attività che “livella” tutti, in quanto hai a che fare, non solo con merci, ma soprattutto con le emozioni delle persone, qui sono tutti valutati per quello che fanno, non per quello che si propongono di fare e quindi TUTTI hanno le stesse opportunità, nonostante ceto sociale, censo, cultura, razza, sesso o religione.
Mi spiace che tu trovi questo banale, e che ti faccia “Ghignare” ti assicuro che l’azienda sa essere “MOLTO” generosa a corrispondere i meriti delle persone ed i viaggi, ti assicuro, non sono banali, ma vere “esperienze” e permettimi, preferisco regalare ai miei figli queste “esperienze” e questi valori, piuttosto di quelli imposti dalla “Televisione”
Considerazione Finale: Non posso dire che quello che mi hanno proposto e' una truffa, ma certamente e' mancata completamente la trasparenza nelle informazioni che mi hanno dato e questo, per me, e' sufficiente a non credere al loro Eldorado. Inoltre per una mia concezione etica del consumo, trovo questa forma di commercio estremamente deleteria, perche' estremizza cio' che di peggiore c'e' nel modello consumistico occidentale: si arriva al paradosso che io guadagno perche' molti "sotto di me" consumano come o piu' di me. Mi sono immaginato il modello di una citta' di 150.000 abitanti in cui esistano poche fabbriche e il reddito sia garantito per il 90% da una rete di multi level marketing. Secondo voi in quanti stanno bene?
Risposta Finale: Meno male che hai capito che di truffa non si parla, ma di una forma di distribuzione alternativa di merci e servizi.
Purtroppo non penso tu abbia nemmeno dato a chi ti ha invitato, la possibilità di replicarti, come ho fatto io oggi, in piena trasparenza. Mi spiace per lui, in fondo, ha inteso solamente passarti un’opportunità di affari, che hai deliberatamente non voluto vedere
Non entro nel giudizio della tua etica, (mi domando: ma vivi anche tu in questo mondo dominato da modelli consumistici occidentali o ti trovi in Cina?– Svegliati) tuttavia, non mi sembra che tu ti ponga dei problemi su dove va il 50% (o più) della spesa fatta per esempio presso la Coop. Non si tratta di scegliere se farai o meno la tua spesa, ma solamente di capire dove scegliere di pagare quel prezzo.
Personalmente preferisco che rimanga nelle mie tasche e ti assicuro che le persone che fanno parte del mio network sono altrettanto contente e soddisfatte.
Supervik
17 ottobre 2007 00:00
per pier paolo:
tu scrivi che:
L'art. 121 del nostro T.U.L.P.S. (Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza) recita: " E' vietato il mestiere di ciarlatano ".
L'art. 231 del relativo regolamento d'attuazione specifica: " Sotto la denominazione di "mestiere di ciarlatano"...
si comprende ogni attività diretta a speculare sull'altrui credulità o a sfruttare od alimentare l'altrui pregiudizio,
come gli indovini, gli interpreti di sogni, i cartomanti, coloro che esercitano giochi di sortilegio, incantesimi, esorcismi
o millantano o affettano in pubblico grande valentia nella propria arte o professione o magnificano ricette o specifici,
cui attribuiscono virtù straordinarie o miracolose"
Il miracolo e' che dopo 60 anni Amway esiste ancora in 90 Stati al mondo e che nessuno sia riuscito a far chiudere questa strana SETTA di persone che vogliono solo cambiare supermercato e risparmiare e guadagnare usando prodotti di altissima qualita'....... I CIARLATANI sono quelli che come te vogliono far credere a tutti cose che non sono vere. Amway e' e restera' una grande realta'! Volente o dolente. Mi dispiace per te che non sai quello che ti perdi.... Ciao Pier Paolo e non disperarti tanto, non serve.
Supervik
17 ottobre 2007 00:00
per ma dai:
MA DAI SCRIVE: finalmente avete ammesso di essere venditori di saponette, quindi non ho insultato nessuno se non la vostra presunzione.
Certo che siamo venditori di saponette, anche in profumeria le vendono. Noi pero' le usiamo anche...... Sai che il business e' vendere qualcosa che usano tutti? Coso per te e' piu' vantaggioso vendere? Punte di missili?