In bilico
01 ottobre 2007 00:00
Tu Lucio Musto cosa faresti se fossi al posto di un qualsiasi criminale politico?
Ammetteresti l'errore fatto?
Daresti le dimissioni?
Oppure sparerfesti a zero pur di salvaguardare la tua casta?
Sii sincero!
mah
01 ottobre 2007 00:00
e se invece fossi una persona onesta che si sente mandata affanculo da un comico che non sa più che pesci pigliare?
Roberto B
02 ottobre 2007 00:00
Se un comico ti manda affanculo fa parte del gioco, ma se ti ci mandano milioni di italiani che si svegliano dalla loro indifferenza e torpore, allora è diverso.
er metico
02 ottobre 2007 00:00
Certo che pensare che serva uno, per giunta comico, per risvegliare gli italiani dal torpore, è deludente! Ma parecchio! Inconsapevolmente, sono tutti in attesa di un messia, nè più nè meno di coloro che l'attendono ufficialmente da quattromila anni. Come si fa a privilegiare le potenzialità della propria ragione, quando per vivere il reale bisogna attendere un messia che bisogna, tra l'altro, provare per capire se funziona davvero? Troppa televisione e/o sbracamento da benessere nonostante non lo si ammetta? Probabile.
Personalmente, penso sia più mancanza di autonomia responsabile, intesa con ciò, non la naturale predisposizione all'appartenenza ad un gruppo che sia, a sua volta, comandato da un capo (il che sarebbe normale), bensì l'esagerata radioteledipendenza attraverso la quale si resta in attesa dei comandi mediatici per decidere cosa farne della nostra giornata.
LORO lo sanno e usano quei canali per fare e difare cose e persone. Se già sapremmo quello che vorremmo e che sia d'uopo e a beneficio della nostra esistenza, dovremmo trovare modi più diretti per farglielo sapere, senza aspettare di affidarsi a chicchessia, utilizzante, tra l'altro, le stesse corsie preferenziali di coLORO e attraverso le quali sarà, a seconda delle circostanze, sorretto o distrutto.
La vicenda di Beppe Grillo lascia il tempo che trova. Infatti, serve solo, assieme ad altre baggianate, ad occupare tempo: il nostro, al di fuori delle ore di lavoro.
Saluti cari.
Lucio Musto
03 ottobre 2007 00:00
Eccomi qua, come al solito in colpevole ritardo, a rispondere alle vostre domande. Anche se, scusatemi, non mi sembrano attinenti al tema che avevo proposto.
Infatti semplicemente io ponevo il dubbio se il nostro (sin troppo) libero forum non fosse nel mirino di qualcuno come lo è stato il blog di Grillo ispirato agli stessi principi di (incontrollata?... vogliamo dire cosi?) libertà. Null’altro.
Comunque:
X “In bilico”
Non sono un criminale politico e posso quindi rispondere solo per ipotesi.
Immagino che continuerei da comportarmi:
da criminale….
Non avrei perciò remore a sparare a zero.
…e da politico, quindi…
Non ammetterei mai di “poter” aver commesso un errore!
Se invece (leggendo alla lettera la domanda) fossi “io, Lucio Musto” capitato per qualche strano caso “al posto” di quel criminale politico, denuncerei i crimini ai carabinieri e cercherei di non commetterne altri, sforzandomi da subito di fare il politico “onesto”.
Ma questa ipotesi è improbabile. E noto infatti, anche in questo forum, che non mi occupo di politica attiva.
X “mah”
Il mestiere dei comici è quello di far ridere la gente
Uno dei sistemi classici per far ridere la gente è quello di caricaturare personaggi, idee, atteggiamenti, risoluzioni politiche eccetera.
Una persona onesta mandata vaffanculo da un comico non avrà che da sorridere, compiacendosi con se stessa per aver contribuito a dar da mangiare ad un istrione che campa così, di menzogne.
Non c’è rischio alcuno, infatti che i vaffanculo di un comico possano intaccare la dignità di una persona onesta (se lo è realmente!... ovvio!)
X “Roberto B”
Qui mi sento in difficoltà, perché potrei dare differenti risposte a seconda della persona intesa dall’amico Roberto.
Un giocatore di calcio che ci ha deluso?.... non andiamo più alla partita o al limite stracciamo la tessera associativa al Club!
Un venditore di formaggi che ha adulterato la sua merce?... boicottiamo il marchio e lasciamo che fallisca.
Un politico che ha profittato della nostra credulità?... Facciamo mea culpa, perché andare a votare non significa andare a disegnare una bella crocetta, ma scegliere responsabilmente (anche per i nostri figli) chi vogliamo ci rappresenti nella cosa pubblica.
La pena per il nostro sbaglio, è al più cinque anni. Stabilito dalla Costituzione. Poi staremo più attenti e non lo voteremo più.
X er metico
hai completamente mancato il tema del topic, molto più semplice delle tue osservazioni, ma hai colto l’occasione per dirci con acuta critica cose che ci stimolano a riflettere ed indagare al di là del mero fenomeno occasionale dell’artista sicuramente fantasioso che fa la sua apparizione, e la fa con gran successo di pubblico plaudente.
Personalmente la bonaria, ma non per questo eludibile “bacchettata” che ci fai, sia pure “sotto metafora”. Grazie.
Lucio Musto
03 ottobre 2007 00:00
Errata Corrige:
L'ultima frase del mio intervento, nella parte rivolta ad "er metico" va letta:
Personalmente accetto la bonaria, ma non eludibile....
Chiedo scusa della svista.
er metico
05 ottobre 2007 00:00
Eh! Infatti, caro Lucio l'ho mancato di certo! Purtroppo, anzichè usufruire del mezzo mediatico di informazione, io, ho il vizio di leggere libri e (con diffidenza calcolata) qualche giornale, ma senza esagerare, perché penso che l'importante fondamentale per la nostra vita non sia scritto - guarda caso - su quella pagina del quotidiano che ho avanti.
La prossima volta che vengo a seccarti, lo farò previo adeguato aggiornamento dei fatti del giorno, così mi dirai: bravo! questa volta ci hai chiappato!
Un abbraccio, ciao.
Lucio Musto
05 ottobre 2007 00:00
E poi i fatti si complicano...
Quando al posto del comico irriverente e linguacciuto buttato fuori dalla TV perché obiettivamente scomodo e rispuntato in altre sedi, con ancor più perniciosi effetti...
arriva il giornalista serio, serioso, e bravo editorialista, riaccolto nell'Informazione Pubblica come labaro e orifiamma di una libertà riconquistata... per dare fastidio con la sua appassionata "moderazione" tal quale quello coi suoi eccessi e gli sbracciamenti...
...ecco, è proprio allora che le strutture scricchiolano e l'umile comune cittadino (umile e comune si, ma fesso nient'affatto!)si chiede se sia più istrione questo e quello, quale sia più esasperato e quale più comprato...
Finché quel cittadino ad un certo punto si ferma e decide di ragionarci un attimo su con la testa sua, troppo a lungo tenuta in pigra acquiescenza.
"E se il grande comico fosse un pò esaltato... ma sostanzialmente nel vero?...
"E se il profondo opinionista fosse appena un peletto saccente... ma sostanzialmente nel vero anche lui?...
"Ma se hanno ragione loro... il marcio, dov'è?...
E quando i cittadini cominciano a pensare, come dicevo i fatti si complicano... e si mettono male!
Nessuno mi guardi male... per piacere!...
mi sapete ormai, io con democrazia e gpolitica...
Buone ottobrate a tutti!
X Musto alias Depravato
07 ottobre 2007 00:00
Ma quella puttanazza di tua figlia gode anche di culo come facevi tu da ragazzino col prete di parrocchietta?