danilo
07 ottobre 2007 00:00
quoto in pieno l'iter ed i consigli dati da Ivan, ma a me il corecom, a seguito di una istanza per l'esperimento di conciliazione presentata il 10 settembre 2007 con obbligo di definizione entro 30 giorni,ha fissato l'udienza il 4 marzo 2008,specificando per iscritto e successivamente per colloquio telefonico, che si può intraprendere qualsiasi altro tipo di azione oltre la data di tale termine, salvo comunicare loro il risultato ottenuto.
a questo punto mi stò convincendo sempre più a non aspettare marzo e presentare istanza al giudice di pace.
IVAN
08 ottobre 2007 00:00
Ciao, Danilo, grazie per l'aggiunta. Personalmente, ti incoraggerei a sveltire i tempi rivolgendoti al Giudice di Pace. In tal caso, ti invito a riportare l'iter di procedura su questo forum, a beneficio degli altri lettori. Buona fortuna, e non dargiela vinta!
alma
09 ottobre 2007 00:00
Ho usato anch'io la stessa vostra procedura, mi manca solo il Giudice di pace, il mio solo timore, se qualcuno mi dice come cautelarmi è il timore dello stacco della linea, avendo una anziana disabile in casa. Fosse per me veramente starei unicamente con il cellulare e manderei Telecom a quel paese.Ma non posso.
Se ho nuove informazioni le metterò in linea.
Ricordatevi che anche l'avv.Miranda si sta attivando in prima persona, è disponibile a darci dei consigli.
Lo ringrazio anticipatamente.
George Johnson
09 ottobre 2007 00:00
Per Ivan e Danilo
Se posso consigliare, direi che sarebbe molto utile se vorreste aggiungere i vostri interventi sul forum (sempre sul sito ADUC):
LA TELECOM ITALIA COLPISCE E FREGA ANCORA
Le situazioni da voi descrite sono simili a quelle affrontate da centinaia partecipanti al forum e mettendoli insieme tutti i contributi rafforzeremo la nostra azione.
Grazie.
Maurizio B.
09 ottobre 2007 00:00
Salve a tutti,
come ho avuto il "piacere" di notare, più giorni passano e più aumenta il numero delle persone, che ha avuto un trattamneto di riguardo da parte della Telecom Italia SpA.
A quanto pare, siamo in tanti ad avere la sensazione di aver subito una truffa, con i vari e collaudati metodi messi in atto dalla suddetta società, ma non spaventiamoci !
Dunque, facciamo un attimo il punto della situazione, in questo forum sono state aperte due discussioni su questo argomento:
1) LA TELECOM ITALIA COLPISCE E FREGA ANCORA
2) CONSIGLI PER I TRUFFATI DA TELECOM
Se posso, vorrei invitare tutti i partecipanti alle discussioni, di unire le nostre forze per avere più probabilità di avere ragione di questi farabutti.
Cosa importante è l'annuncio dell'avv. Marando (commento del 9 Ottobre 2007 in "LA TELECOM ITALIA COLPISCE E FREGA ANCORA" ), che, per chi no lo sapesse, si sta occupando in prima persona di questa situazione ed è disposto a fornire il suo aiuto a tutti.
E per tale motivo credo sia giusto fornire il nostro se ci viene richiesto.
UNIAMOCI contro chi vuole metterci meschinamente le mani in tasca e passare anche da gente per bene !!!
PIU' SI E', MEGLIO E' !!!
Grazie
Maurizio B.
IVAN
09 ottobre 2007 00:00
Benvenuti (purtroppo) nel CTT...
Per Alma:
Per decreto dell'AGCOM, Telecom NON PUO' sospendere la linea, se hai fatto ALMENO il pagamento parziale. Ma so che in rari casi è successo comunque (vista l'etica aziendale che dimostra, non mi ha sorpreso per nulla), se lo fa puoi TU citarli per danni (mi pare che la base di risarcimento sia metà del canone moltiplicato per il numero dei giorni di distacco, a cui si aggiungono i danni personali, quantificabili individualmente, più le spese legali). Comunque, cautelati diffidandoli con una lettera formale di Messa in Mora, almeno non finisci nei loro tabulati alla voce "sprovveduti e intimoriti - fottere senza timore di conseguenze". Può essere utile sottolineare che hai un disabile in casa, e che i danni imputabili ad un loro eventuale abuso sarebbero particolarmente gravosi.
(PS: il nome giusto dell'avvocato è "Marando"...Una brava persona, hai fatto bene a segnalarlo)
per George e Maurizio:
In effetti ho già postato un commento simile nella pagina segnalata (7 settembre), comunque avete il permesso di copiarlo e incollarlo dove meglio ritenete...e viceversa, di riportare anche in questa pagina informazioni utili già postate altrove! (Everything counts...)
IVAN
Reset
10 ottobre 2007 00:00
Caro Ivan
sacrosanto qullo che dici. C'è un solo, piccolo, infinitesimo problema.
Per fare tutti questi passaggi che dici tu, occorre scordarsi di andare al lavoro, tanto l'iter è arzigogolato ed intrecciato, fra lettere, telefonate, denunce ecc.ecc.
Ecco perchè, forse, è meglio pagare. Si fa prima.
Per evitare truffe: evitare di connettersi ad internet se non su siti di provata...fede. Altrimenti, andare agli internet cafè: si spende poco, ci si collega senza timore di dialer ecc.ecc. ed acasa tenersi solo la linea telefonica classica, disabilitando tutti i numeri a pagamento.
Questo in attesa che venga fuori una procedura molto più corta e snella che permetta a chi, come me, non ha tempo libero se non risicatissimo, di opporsi in breve tempo e con esito sicuro.
Cordialmente.
IVAN
10 ottobre 2007 00:00
Per Reset:
Hai tutta la mia comprensione, ed hai centrato in pieno la forza principale di questi abusi: Telecom conta PROPRIO sulla non-convenienza per l'utente di perdere tempo e soldi per sfondare il loro muro di gomma, per cui, fatto il rapporto tra coloro che accettano e coloro che si oppongono, il conto della truffa rimane ancora in attivo - e quindi conveniente.
Però evidenzio a te ed agli altri lettori un fatto importante: per raccogliere le informazioni che condivido in rete ho sacrificato un mucchio di tempo e soldi...eppure, ora potete usufruirne in dieci minuti di lettura e gratuitamente! Ed è QUESTA, la forza della comunicazione: che lo sforzo di uno alleggerisca lo sforzo dell'altro per arrivare allo STESSO risultato! I neo-truffati, quindi, partono avvantaggiati, almeno da questo punto di vista.
Condivido anche i tuoi consigli sulla prevenzione dalle truffe telefoniche, ma... ragazzi, di questo passo fra poco dovremo adottare il coprifuoco per timore dei cani randagi! (“La gente è disposta a svendere la propria libertà in cambio del quieto vivere”...S.Kubrick, Arancia Meccanica).
Quanto poi alla tua speranza che l'iter si snellisca, ti invito a farci subito una croce. Personalmente, non ho nessuna aspettativa da parte di una classe politica la cui preoccupazione del giorno è dibattere se “centro-sinistra” va scritto col trattino o senza (e questi sono ancora i migliori...). Anzi, li ringrazio di dimostrarsi tanto inetti, così non ho alcun dubbio che debba provvedere DA SOLO alla mia autodifesa.
Con Umanità,
IVAN
IVAN
10 dicembre 2007 00:00
Un suggerimento per i già truffati e coloro a rischio di “telecomate”:
Se attivate la connessione ad Internet tramite un comune modem 56kb, consiglio di installare il programma “STOP DIALERS”.
Questo si scarica gratuitamente dal sito “SOCKET 2000” (www.socket2000.com), è molto semplice ed è disponibile in varie versioni a seconda del vostro PC.
Queste sono le principali funzioni:
- Blocca qualsiasi connessione che non sia stata preventivamente autorizzata.
- Blocca qualsiasi connessione, anche autorizzata, alla quale sia stato cambiato numero.
- Segnala la disconnessione non autorizzata.
- Segnala le variazioni al registro di sistema.
- Segnala le variazioni alle connessioni remote.
Personalmente, ho installato “StopDialers 3.1” (ho un XP), e devo dire che funziona.
Non scordate, comunque, di chiedere a Telecom la disattivazione GRATUITA sulla vostra linea dei prefissi a rischio: fatelo al 187, poi PER ISCRITTO e infine verificate – nuovamente al 187 – che la disattivazione sia stata realmente eseguita (vista la “professionalità” finora dimostrata...meglio non fidarsi!)
IVAN
02 febbraio 2008 00:00
Rivolgo un appello a tutti gli utenti telefonici: NON ACCETTATE MAI IL MINIMO ABUSO DEI GESTORI!
Infatti, non prendersi il disturbo di reclamare per un “innocuo” addebito di 5 euro per una telefonata mai fatta, è solo l'anticamera di una truffa più grande.
In pratica, avrete perso il loro “test” per saggiare la vostra REMISSIVITÀ.
Il vostro nome finisce nei loro tabulati alla voce “polli da spennare”, e fra breve vi troverete in un guaio MOLTO più grosso.
Vi suggerisco di prendere questa cosa molto sul serio.
Segnalo anche, in caso di attivazione di servizi non richiesti, la pagina:
- ABUSI TELEFONICI: CONSIGLI PER DIFENDERSI (www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=203948)
Giuseppe
04 febbraio 2008 00:00
Anch'io ho ricevuto due bollette Telecom con addebito di numeri satellitari mai fatti, ho seguito i consigli che ho trovato sul sito consigli che ho anche salvato sul pc dove si diceva di pagare solo il traffico effettuato e che per legge la Telecom non può staccare la linea, adesso su questo sito leggo tutt'altra cosa e che cioè bisogna sempre pagare e dopo inoltrare ricorso, scusate a questo punto non so che pesci pigliare.
danilo
04 febbraio 2008 00:00
Caro giuseppe,
secondo me, visto che IL RISULTATO tra pagare e poi chiedere il rimborso (quindi aprire una pratica di errato addebito con telecom ) e non pagare la quota da te non riconosciuta (telefonate a satellitari ecc. ecc. )ed aprire la pratica di errato addebito immediatamente E' LO STESSO, conviene percorrere la seconda strada, anche perchè a livello morale devi dimostrare e sostenere di essere ASSOLUTAMENTE estraneo al conto che telecom ti ha presentato.
Qualunque sia la scelta che farai dovrai sempre combattere con la loro intransigenza, quindi... meglio che soldi rimangano in tasca legittimo proprietario, almeno fino a quando una autorità competente non disponga il contrario.
Per il resto quì nel forum è stato detto di tutto e di più e non ti sarà difficile capire come dovranno andare le cose, basta perderci un pò di tempo.
benvenuto nel nostro club.
un saluto,
danilo.
IVAN
04 febbraio 2008 00:00
Per Giuseppe:
----------------------
Hai toccato il tema centrale della questione: LA CONTRADDIZIONE DELLE LEGGI IN MATERIA.
Le leggi esistono, e sono anche abbastanza precise. Ma SENZA un'Autorità di vigilanza che costringa i gestori a rispettarle, esse sono solo INCHIOSTRO SU CARTA, quindi i gestori sono liberissimi di infischiarsene.
Telecom lo ha capito prima di noi, che ancora guardiamo per aria e invochiamo l'intervento di un Ministero latitante, se non addirittura COMPLICE.
Purtroppo la connivenza con le Istituzioni è cominciata col precedente governo, quando qualche farabutto (che non cito) ha messo nei posti giusti i suoi scagnozzi, sia nelle Autorità di vigilanza che nello stesso CdA di Telecom.
Estromettendo quei manager che, ingenuamente, portavano avanti la sacrosanta politica SIP “Ti offro un servizio, e tu lo paghi. Punto.”
Facciamoci caso, ma gli abusi sfacciati di Telecom sono iniziati proprio dal 2001 in poi. Pura coincidenza? E pura coincidenza che, nonostante il cambio di governo, le cose siano addirittura PEGGIORATE? Non indaghiamo oltre, e restiamo ai fatti.
STORNARE I SOLDI DELLA TRUFFA, O PAGARE E POI SPORGERE RECLAMO?
Scelta individuale, in entrambi i casi è un mezzo salto nel buio.
Personalmente credo che chi paga prima può scordarsi di riavere i soldi indietro, anche se il tribunale gli ha dato ragione.
Il Gestore è al momento INTOCCABILE, protetto da un complicatissimo muro di gomma. Chi ha provato a fare ricorso sa bene di cosa parlo.
Del resto, non abbiamo altra scelta che sommergere gli uffici giudiziari di reclami, sperando che prima o poi il fenomeno arrivi alla saturazione, e costringa il Garante a fare il GARANTE.
Ammesso che non sia chiedergli troppo.
IVAN
IVAN
24 febbraio 2008 00:00
UNA BUONA NOTIZIA
Nella riunione straordinaria del 16/O2/2008, l'AGCOM ha deliberato l'illegittimità del distacco della linea in caso di bollette regolarmente contestate dagli utenti.
Tuttavia pare che in alcuni casi Telecom persista nell'adottare questa tattica intimidatoria, sperando che gli utenti meno informati si spaventino e paghino il richiesto.
Se dovesse succedere, DIFFIDATELI UFFICIALMENTE: prima al 187 (gli operatori non possono essere all'oscuro di questa delibera), e in caso di risposta insoddisfacente inoltrate reclamo tramite messa in mora.
IVAN
danilo
24 marzo 2008 00:00
per Ivan:
venerdi ho dato mandato ad un legale di depositare istanza contro il gestore di telefonia presso il giudice di pace della mia città.
naturalmente potevo insistere e cercare di fare questa azione avvalendomi della facoltà di autogestirmi sia per la redazione dell'esposto, sia per la difesa nell'udienza, ma ho preferito velocizzare i tempi ( visto che il coordinatore dell'ufficio dei G d P - inspiegabilmente - aveva respinto il mio primo approccio verso di loro ), per paura di poter arrivare in ritardo.
Il gestore, infatti, nonostante il mio rifiuto al patteggiamento propostomi, pare abbia deciso di stornare comunque il mio presunto debito di circa la metà dell'importo - la mia pratica di errato addebito consultabile sul sito del gestore recita " verificato e parzialmente riconosciuto " in data 07 marzo, tre giorni dopo la conciliazione. -
Questo è il loro ennesimo comportamento ambiguo, visto che io ho chiesto espressamente di mettere a verbale il disconoscimento delle condizioni da loro proposte, rifiutando di fatto lo sconto.
ora mi chiedo: il patteggiamento (perchè di questo si tratta; se hai ragione tu devi pretendere tutto senza sconti, chi sei San Francesco che fà le opere di misericordia al prossimo ? )non lo chiede chi normalmente vede la sua causa persa?
posto quì questo commento per attualizzare questa discussione da te aperta e piena di tante buone dritte per il popolo dei telecomtruffati. ciao
danilo
IVAN
26 marzo 2008 00:00
Per Danilo:
--------------------
<< Normalmente, il patteggiamento non lo chiede chi vede ormai persa la sua causa? >>
Touchè!
Anche l'ADUC ha evidenziato più volte questo fatto nei suoi comunicati.
Se la Telecom è in credito anche solo di 5 centesimi, non ti molla (giustamente) finché non glieli saldi.
Perciò quando si mette “generosamente” ad abbuonare parte dei crediti (così, per simpatia?), significa che SA BENISSIMO CHE IL CREDITO STESSO NON GLI SAREBBE DOVUTO.
Sai qual'è il motivo di questa riduzione NON richiesta? Perché la Telecom sa che se ricorri al Giudice di Pace non solo vedrà azzerato TUTTO il suo (presunto) credito...MA DOVRÀ PURE PAGARTI I DANNI!
In pratica, avendo visto che sei un osso duro, la Telecom tenta un ultimo bluff per racimolare qualcosa dai suoi sporchi giochi (o almeno di non andare IN PERDITA) cercando di far passare la riduzione di una truffa come una “vittoria” del tuo reclamo.
Ma a questo punto non ha in mano più niente; le carte sono tutte sul tavolo, e dicono che ormai hai la partita in pugno.
Ora dagli la spinta finale; dovrai ancora sorbirti un paio di seccature burocratiche, ma il tuo successo servirà da modello per tutti gli altri truffati. VAI!
Ivan
(P.S: sarebbe utile che riportassi il tuo commento anche sull'ALTRO forum, poi io farò altrettanto col mio.)
per il tastierista della S.B.B.
18 aprile 2008 00:00
Caro Elettroshock, la mia e-mail è: ....... Tutto chiaro? Mandami un tuo recapito. Ciao.
IVAN
18 aprile 2008 00:00
<b>IL FUTURO DEI TRUFFATI COL NUOVO GOVERNO? NERO PESTO</b>.
(Frodi Telecom: la parte sommersa dell'Iceberg Berlusconi)
*********************************************************
Cari compagni raggirati, conosciamo tutti tal Berlusconi Silvio. Un mafioso piduista indagato in 40 processi, messosi in politica per garantirsi l'immunità parlamentare e depenalizzare i propri reati.
Ma fin qui sono affari suoi.
Ora (per chi ci crede sul serio) ha “vinto le elezioni” e presiederà il nuovo Governo.
E anche questi sono affari suoi.
Allora dove iniziano gli affari NOSTRI?
Con la sua precedente legislatura.
Azzerare i propri sospesi con la Giustizia è stata solo la punta visibile dell'Iceberg Berlusconi. Non molti hanno fatto caso al suo lavoro <i>sommerso</i>.
Ad esempio, ai suoi scagnozzi piazzati in sordina nei Consigli di Amministrazione delle Aziende pubbliche e non (Telecom, tanto per arrivare al dunque), che <u>hanno estromesso quegli onesti (ed ingenui) managers che ancora portavano avanti la filosofia del “tu mi paghi un servizio e io te lo offro: punto!</u>”.
Oppure mettendo i suoi burattini (Gasparri ministro delle TLC?!) negli Enti di vigilanza come AGCOM e Antitrust affinché semplicemente se ne stessero in <i>vacanza permanente</i>.
Non è stato un caso che gli abusi spudorati di Telecom siano iniziati PROPRIO dal 2001 in poi, quando cioè <b>ai gestori è stato assicurato che le loro violazioni non sarebbero state punite</b>.
La nostra (ormai assoluta) dipendenza dal servizio telefonico ha fatto il resto, rendendoci facili prede di questi sciacalli.
Questo non sia letto come un elogio della sua (presunta) controparte, la cosiddetta “Sinistra”, che una volta al Governo si è ben guardata dal modificare l'apparato impiantato dal suddetto mafioso.
Leggi e cariche sono state infatti mantenute (o meglio RICONFERMATE, per chi ne sa cogliere la sfumatura). Questo fa capire quanto ad <i>ENTRAMBE</i> le parti stia a cuore la tutela dei nostri diritti come utenti e come truffati: un cazzo di niente.
La prova è che per riconoscere i nostri diritti dobbiamo discendere la scala gerarchica delle Istituzioni, fino ad arrivare ai piccoli Giudici di Pace, la cui autorità e umano buonsenso non sono ancora stati raggiunti dalla lunga mano del corto uomo.
Non occorrono poteri divinatori per prevedere che ora si preoccuperà di rinforzare e completare il cappio telefonico che aveva già cominciato a metterci al collo.
Nessuno prenda ciò che ho scritto come uno sfogo personale contro l'Ottavo Nano; intendo semplicemente invitarvi fin da subito a non avere troppe aspettative di miglioramento della situazione truffe-Telecom.
(Della serie: <i>spero di sbagliarmi, ma non lo credo</i>.)
Ivan
annalisa
23 maggio 2008 00:00
Ciao,
entro anche io a far parte del Club dei truffati da Telecom. Dopo aver inoltrato reclamo, mi chiama una tipa del 187 per dirmi che lo stesso era stato accolto e di non pagare se ricevevo lettera con l'ingiunzione di pagamento. Bhè ogg l'ho ricevuta...ed entro 13 gg dalla data della lettera mi si intima di pagare il corrispettivo della bolletta contestato. Si tratta di una letera che potrei sempre dire di non aver mai ricevuto visto che non era con avviso di ricevimento. la cosa che mi colpisce è che si sono spesi a telefonarmi per dire che il mio reclamo era stato accolto ed ora giunge la lettera. E' vero che come dicevano i latini verba volant, scripta manent ma...mi chiedo...che fare? Se queste lettere vengono mandate in automatico, magari è vero che il realtà l'esito del mio reclamo è stato un altro...e non devo procedere con le ulteriori azioni di protesta (conciliazione). Ho chiamato il 187 chiedendo lo status del mio reclamo....non en sapevano nulla...mi richiamerà l'ufficio amministrativo la settimana prossima...nel frattempo, cosa mi consigliate di fare? come devo muovermi? Grazie mille, annalisa
IVAN
23 maggio 2008 00:00
Per Annalisa:
---------------------
Ciao. Nel risponderti, do per scontato che tu abbia già letto il topic d'apertura.
Nel tuo intervento, non precisi il TIPO di reclamo che avevi inoltrato: Lettera semplice? Fax? E-mail? Comunicazione verbale al 187?
Sappi che l'unico reclamo che prendono per buono è quello tramite Messa in mora ufficiale.
- La messa in mora (www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051)
Se invece avevi già provveduto, si tratta solo di una manovra intimidatoria di Telecom, che spera tu sia l'ennesima sprovveduta che paga a comando in fiducia della loro parola, senza informarsi meglio.
Non restare in attesa di una loro richiamata: più il tempo passa, più rischi di incorrere in morosità di pagamento.
Ci sono molti precedenti di truffati che si sono lasciati ingannare dal tentennamento di Telecom; la telefonata non è mai arrivata, e ribattere di essere stati consigliati VERBALMENTE da un operatore non ha alcun valore legale.
Fidati: NESSUNO si sta materialmente occupando del tuo reclamo; esso sta solo seguendo una prassi AUTOMATICA.
Avvia subito l'istanza di Conciliazione (gratuita) presso il CO.RE.COM della tua Regione; basta questo per fargli capire che hanno a che fare con un osso duro, e che quindi gli conviene ACCONTENTARSI di un pari & patta annullando il presunto debito.
Infatti loro sanno benissimo che se vai fino in fondo ci perdono pure le spese legali (99% dei casi), perciò in genere si fermano prima.
Non ha molto senso, ovviamente, ma purtroppo solo 1 truffato su 10 accetta la sfida, e questo incoraggia i farabutti di Telecom a provarci con TUTTI coloro che gli presentano un reclamo, qualunque sia la motivazione.
Se hai bisogno di ulteriori informazioni, posta pure delle domande specifiche. Ciao.
Ivan
annalisa
24 maggio 2008 00:00
Caro Ivan,
grazie per la tua risposta. Il tipo di reclamo che io ho inoltrato è di natura formale (lettera formale di reclamo in A/R (l'ho presa da un facsimile trovato su internet) nella quale si disconosceva il fatto di aver mai effettuato chiamate a numeri speciali,corredata da denucia dei fatti ai CC, bollettino del versamento del costo delle chiamate non contestate). A questo punto provvederò lunedì a inoltrare il caso al CORECOM e vado avanti....sono un osso duro e con me non la spuntano...vado fino in fondo...non mi mettono paura...mi hanno anche minacciata al telefono la prima volta che li ho chiamati soltanto per chiedere conferma del numero di ccp sul quale effettuare il versamento delle chiamate non contestate...E' vero, gli operatori sono ben addrestrati ad intimidire la gente. Ma, se 1000 si arrendono di fronte a queste angherie io non lo faccio. E mi consola sapere che altre persone, che purtroppo si sono trovate nella mia stessa situazione, hanno tenuto duro e ce l'hanno fatta.Grazie e se avrò domande specifiche mi rifaccio viva....vi farò anche sapere come andrà a finire la storia. Annalisa
IVAN
25 maggio 2008 00:00
Cara Annalisa, anche a beneficio degli altri lettori, ti confermo la correttezza del tuo reclamo:
a) Messa in mora spedita tramite raccomandata A/R.
b) Copia della denuncia alla Polizia Postale.
c) Copia della bolletta contestata e del pagamento parziale.
Quanto al 187, capisco cosa intendi...
Pensa che quando avevo chiamato dicendo (gentilmente) che ero stato avvisato dal LORO servizio antifrodi che c'era un <i>dialer</i> sulla mia linea, l'operatrice si è messa ad insultarmi dandomi del delinquente e del rimbambito...Le ho chiesto di cosa diavolo stava parlando, e lei mi risponde “Lei lo sa benissimo! Non faccia la commedia! -CLIK-”. Alè. Funziona così.
Al 187 si inventano le cose di sana pianta, e non hanno nemmeno il buon senso di UNIFORMARE le versioni tra gli operatori (ognuno ne dà una nuova, inventata sul momento).
Usa il 187 SOLO per comunicazioni, ma per le informazioni su leggi e procedure di reclamo consulta piuttosto questo sito o poni domande sui forum.
Ti segnalo anche questa pagina (il forum “storico” dell'ADUC sulle bollette gonfiate):
LA TELECOM ITALIA COLPISCE E FREGA ANCORA (www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=153138)
Negli ultimi interventi ci sono alcuni interessanti casi di vittoria dei reclami. Bisogna solo tener duro.
Se hai difficoltà a contattare il CO.RE.COM fammelo sapere (specificando in quale Regione ti trovi, perché in alcune NON é attivo).
Per intanto, questi sono alcuni link in cui poter trovare gli appositi moduli di reclamo:
<b>Modulo GU5</b> (www.codacons.piemonte.it/Documenti utili/GU5.pdf). Si trova anche sul sito dell'AGCOM.
<b>Formulario UG</b> (www.codacons.piemonte.it/Documenti utili/UG.pdf)
Ivan
annalisa
27 maggio 2008 00:00
Grazie mille per i suggerimenti e la condivisione di esperienze. Un consiglio....per presentare il mio ricorso al CORECOM mi consigliate di affidarmi ad un'associazione dei consumatori o comuqnue è un'istanza di fronte alla quale ci si può rappresentare da soli? In nuce...posso andare avanti da sola o le possibilità di aver ragione si riducono?Thanks!
danilo
28 maggio 2008 00:00
per annalisa:
ti cito:
"In nuce...posso andare avanti da sola o le possibilità di aver ragione si riducono?Thanks!"
Le possibilità di aver ragione non diminuiscono in nessun caso in quanto tu HAI RAGIONE.
per il resto non cambia granchè, perchè tutto dipende dalla volontà della controparte circa l'esito della conciliazione.
loro non hanno nessun interesse a portarla a termine, anche se tu opporrai tesi granitiche ed inoppugnabili a tuo favore, in quanto, male che vada al livello successivo sarà il gdp ad azzerare il tuo presunto debito senza oneri o penalizzazioni nei confronti della controparte. pari e patta e tanti saluti.
Noi, invece, dobbiamo capovolgere questo andazzo, e laddove ne esistano i presupposti, bisogna richiedere i danni morali, esistenziali, ed il rimborso di tutte le spese sostenute, in modo che il computo finale sia a loro sfavore.
mi ricordo, da "aggiungi un posto a tavola"
***
Una formica è solo una formica
Uno zero una nullità
I granelli di sabbia per lei sono montagne
Ma basta che abbia vicino le compagne
E una formica smuove le montagne
Una formica da sola non esiste
ma resiste solo perché sa
che come tante gocce fanno il mare
tante formiche
possono formare
una comunità
****
un saluto,
danilo
Gianni
26 gennaio 2009 00:00
questa la mia storia: in data 10 luglio 2008 chiedo telefonicamente al 187 la cessazzione del'utenza in una casa dove non ci viviamo più, in data 3 settembre 2008 chiamo il 187 e chiedo a solo titolo informativo se facessi ancora intempo a recuperare la vecchia linea perchè intendevo affittare la casa e eventualmente fornirla di linea adsl mi rispondono che si poteva ancora ma che bisognava pagare la riattivazione, dico no grazie non mi interessa, in data 18 settembre scopro che la Telecom mi ha riattivato la linea quindi mi manda da allora la fatturazione della bolletta con le spese dell'allaccio nuova linea, mi ha sottratto i soldi che mi doveva restituire per la cessazione della linea e mi ritrovo ad oggi moroso con le fatture che continuano ad arrivare. Per piacere aiutatemi a non cedere a questo sopruso e a spiegarmi come fare a difendermi da questi delinquenti! grazie
IVAN
26 gennaio 2009 00:00
Per GIANNI:
---------------
L'attivazione abusiva è un "classico" di Telecom (è comico come si ostinino ancora a chiamarli "disguidi accidentali"...)
Credo che nel tuo caso quello "zelante" operatore abbia approfittato della tua semplice "richiesta di informazioni su un EVENTUALE riallaccio" per inoltrare a tuo nome una FINTA richiesta (loro sono pagati "a gettone", e ti sfido poi a rintracciarli...)
Ti do un paio di dritte generali valide per QUALUNQUE sopruso da parte di Telecom:
- Non inoltrare reclami tramite il 187. Non hanno alcun valore LEGALE, e possono essere comodamente ignorati senza che nessuno se ne prenda la responsabilità.
Usa il 187 solo per comunicazioni informative; per i reclami UFFICIALI, invece, spedisci a Telecom una lettera di MESSA IN MORA tramite raccomandata R/R.
Sono gli unici reclami che tengono in relativa considerazione, perché esigendo per legge una risposta documentata non possono inventarsi troppe scuse.
Trovi un approfondimento a questo link:
<b>La messa in mora</b> (www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051)
- In barba all'etica aziendale, Telecom prova SEMPRE a giocare sull'ignoranza dell'utente medio in materia di normative di tutela.
E anche se fosse informato, Telecom si aspetta che l'utente non abbia nè tempo nè voglia di opporsi ai loro "disservizi".
Ciò che devi fare è spedire un reclamo ufficiale in cui richiedi:
a) L'immediato distacco A LORO SPESE della linea;
b) La copia CARTACEA (inesistente, ovvio) che proverebbe la tua presunta richiesta di riallaccio...PENA IL RICORSO A VIE LEGALI TRAMITE IL CO.RE.COM.
c) Li DIFFIDI dal richiedere ulteriori addebiti in bolletta a causa di un LORO disguido.
Comunque, per una conferma che la procedura sia corretta, ti consiglio di sottoporre il tuo post anche ai legali dell'ADUC tramite i links in alto a questa stessa pagina ("sos on line" o "richiesta consigli").
Se poi hai ancora dei dubbi, puoi sottopormi la lettera di Messa in Mora prima di inviarla (ovviamente omettendo i tuoi dati personali).
Ciao, e non dargliela vinta.
Ivan
IVAN
28 gennaio 2009 00:00
(Riassumo il topic in un post più leggero:)
<u><b>TRUFFATI DA TELECOM: SINTESI DELLE PROCEDURE DI RECLAMO</b></u>
<b>1) Se ricevete una bolletta gonfiata da numerazioni mai effettuate</b>
– <u>Non pagate mai l'intera fattura.</u> Richiedete il dettaglio delle telefonate e pagate SOLO il traffico da voi riconosciuto. Se a causa dello storno Telecom vi stacca la linea, denunciateli e chiedete i danni: per decreto dell'AGCOM, non vi possono sospendere il servizio se avete eseguito ALMENO il pagamento parziale.
<b>2) Non fidatevi MAI degli operatori al 187</b>
– Sono stati istruiti a fare muro di gomma, e <u>si INVENTANO le normative in materia</u> (possono farlo, perché tanto non potete usare le loro FALSE indicazioni in sede legale). Ognuno da una risposta diversa, quindi chiamate PIÙ VOLTE, non prendete per attendibile nessuna delle versioni. Soprattutto non vi arrabbiate per la loro scortesia o se vi sbattono il telefono in faccia: è una <u>direttiva</u> che ricevono per quando, messi alle strette, non resterebbe altro che dare ragione all'utente. Solo 1 su 5 appaga la vostra aspettativa, sia sul piano umano che professionale.
<b>3) Sporgete denuncia presso la Polizia Postale</b>
– Non è un punto d'arrivo, perché quest'Organo si limita a raccogliere la vostra denuncia. Tuttavia avrete in mano un documento ufficiale che rinforza il vostro reclamo.
<b>4) Spedite un reclamo ufficiale a Telecom</b>
a) Lo specifico modulo di messa in mora postato dall'ADUC.
b) Copia della denuncia alla Polizia Postale.
c) Copia della bolletta contestata e del pagamento parziale.
– Inviare a: Ufficio Reclami – Telecom Italia s.p.a. – c.p.211 – cap 14100 ASTI. <u>Solo tramite raccomandata A/R</u>. NON contate sui fax e sulle comunicazioni verbali al 187: non hanno valore legale, quindi all'Ufficio Reclami sono liberi di ignorarli.
<b>5) Se ricevete da Telecom una lettera di rigetto del reclamo</b>
– Non lasciatevi intimidire! Questa lettera è solo un PRESTAMPATO uguale per tutti (“<i>reclamo respinto, controlli regolari, pagare entro 13 giorni, altrimenti</i>” ecc...) Il fatto è che <u>l'Ufficio Reclami Telecom riceve più denunce di quante ne riesca a smaltire, quindi spedisce questa lettera IN AUTOMATICO</u>, che ovviamente è priva di DOCUMENTAZIONE dei controlli...perché questi controlli non sono MAI stati eseguiti! (In pratica: "<i>Ci devi dare dei soldi, ma non ti spieghiamo il perché</i>"...)
<b>6) Rivolgetevi al CO.RE.COM della vostra Regione per l'istanza di Conciliazione</b>
– Questo purtroppo è un muro di gomma OBBLIGATORIO, creato per dilatare i tempi delle procedure di reclamo e prendere per sfinimento l'utente. In genere, viene patteggiata una RIDUZIONE del richiesto. Qui sta a voi accettare o meno, ma considerate che la “riduzione di una truffa” è tutt'altro che una vittoria! Per legge, l'udienza deve svolgersi entro 30 giorni dalla presentazione dei moduli, trascorsi i quali si è comunque autorizzati a procedere presso il Giudice di Pace, <u>quale che sia l'esito della Conciliazione.</u>
<b>7) Segnalate al 187 di aver avviato la procedura di Conciliazione</b>
– La procedura di Conciliazione DOVREBBE in automatico far slittare l'«ultimatum» della Telecom di 45 giorni, ma vista l'etica dimostrata dal gestore, è bene cautelarsi segnalando la cosa anche al 187. Chiedete anche il numero di riferimento del vostro reclamo: questo fa capire che NON siete degli sprovveduti, e quindi di non trattarvi come tali (significa molto: <u>nei loro tabulati, siamo suddivisi anche in “Ossi duri” e “Polli da spennare”</u>!)
<b>8) Rivolgetevi al Giudice di Pace della vostra città</b>
– Questo se la Conciliazione presso il CO.RE.COM non ha risolto il reclamo. Pur non essendoci normative standard sulla materia, <u>normalmente il Giudice di Pace DOVREBBE darvi ragione.</u> Quindi potete arrischiarvi di anticipare le spese legali, che verranno poi addebitate a Telecom (ammesso, ovviamente, la vittoria del buon senso).
danilo
08 febbraio 2009 00:00
..e giunto al fin della licenza, ei tocca!
Con immensa soddisfazione aggiorno il topic per aver saputo, a seguito di un incontro casuale con il legale a cui avevo dato mandato presso il g.d.p. della mia città, che l'istanza presentata è stata discussa e che è stata accolta la mia richiesta di danni nei confronti di telecom in misura di 500 euro.
Certamente era difficile credere, all'inizio, che si fosse potuto sfondare il muro di gomma che questo gestore aveva costruito per proteggere il giocattolino che si era costruito: estorcere ad onesti cittadini somme ragguardevoli in bolletta adducendole a traffico telefonico che, in realtà, non era mai esistito.
determinanti, per la giusta conclusione della mia vicenda, sono stati i consigli che ho trovato nelle pagine di questo forum, generosamente ed accoratamente elargiti dall'avv. Marando dapprima e dall'amico IVAN poi.
Tutto sta scritto qui,e sono le uniche informazioni che occorrono e che bisogna conoscere per impostare correttamente ogni contestazione nei confronti di abusi da parte degli operatori telefonici,tutti.
Da parte nostra è necessaria soltanto un pò di ostinazione, solo la volontà di non subire ancora una volta le angherie a cui, come consumatori ed utenti, siamo fatti bersaglio quotidianamente.
danilo.
p.s. telecom, in questo caso ci ha rimesso,rispettivamente:
1 la faccia
2 un cliente
3 tre volte tanto quello che pretendeva ingiustamente da me.
per IVAN;
credo che il tentativo di consegna sia di nuovo fallito.
IVAN
09 febbraio 2009 00:00
GRANDE DANILO!!!
Strafelice per te, davvero.
E adesso sotto con tutti gli altri:
vittime di attivazioni abusive, distacchi intimidatori, bollette gonfiate, pubblicità ingannevole...
Fategliele pagare tutte, fino all'ultimo centesimo.
Riprendiamoci il RISPETTO che Telecom ci deve.
-------------------------
«<i>Credo che il tentativo di consegna sia di nuovo fallito.</i>»
Se ti riferisci alla tua e-mail del 5 febbraio...è <u>arrivata</u>.
Ti ho risposto l'8 febbraio alle 17.01, fammi sapere in qualche modo se è arrivata a TE. Ciao.
Ivan
Rita
13 febbraio 2009 00:00
Chiedo ufficialmente di entrare a far parte del CCT, anche se per motivi opposti a quelli che ho potuto leggere in questi interventi.
Ormai è già da qualche mese che non riesco più a parlare con mio zio che vive in Oceania, perché la Telecom - che carina! - ha pensato bene che le chiamate verso quella zona (la 7) fossero troppo esose per me.
In un primo momento mi è stato detto che ero stata io con il mio PIN (del quale ho scoperto solo allora l'esistenza) a disabilitare questo tipo di chiamate. Poi, però, le versioni sono cambiate di volta in volta, con una certa dose di fantasia, devo ammettere.
Vi risparmio tutta la serie di interessantissime telefonate tenute con i vari operatori del 187, la cui sagacia, in parecchi, casi si è rivelata a dir poco sconcertante - no, non illudetevi, purtroppo questo è sarcasmo.
Sull'ultima bolletta campeggia la scritta "Le chiamate verso i numeri che cominciano con [...] e verso i prefissi internazionali e satellitari il cui prezzo è superiore a quello applicato alla Zona 6 sono abilitate", ma a tutt'oggi non sono ancora riuscita a sentire mio zio.
A questo punto mi domando se posso anche io fare reclamo tramite il modulo di messa in mora o se ci sono altre modalità più adatte.
Grazie
Rita