Butch
11 ottobre 2007 00:00
Impressionante questa storia....è proprio pieno di avvoltoi! Hai conservato uno dei loro depliant con i condizionatori toshiba? Al di là della mossa discutibile del venditore, è sempre possibile vendere paccottaglia cinese A PATTO che essa rispetti tutte le norme di sicurezza e qualità imposte dalle necessarie certificazioni europee (e dunque ci devono essere i simboli che garantiscano la certificazione).
ioanna
28 gennaio 2008 00:00
Sono da 5 mesi che cerco di trovare di che marca è il mio condizionatore.Alla fine mi hanno suggerito di buttare tutto e prendere uno nuovo di una marca conosciuta.E io pago.
FABRIZIO
28 gennaio 2008 00:00
Dal 98, in Italia, é proibita la vendita e la conseguente installazione di apparati elettrici che non abbiano la certificazione CE.
Ne consegue che qualunque apparato deve avere tale certificazione sottoforma di targhetta riportante sia i dati del fabbricante che l'omologazione CE, oltre alla presenza spesso di altre certificazioni quali il TUW, IMQ, +S, UL, CSA, ed altre europeee.
Se questa targhetta non c'é, l'apparato é illegale, ne é proibita la vendita e pure l'installazione.
dato che poi deve essere garantita la garanzia per 2 anni, anche nel caso che il venditore "sparisca", va da se Che é obbligatorio che lo stesso rilasci la relativa garanzia sottoforma di quel certificato che ogni buon costruttore allaga ed a cui va allegato lo scontrino o la ricevuta comprovante l'acuisto e la data.
In mancanza di questi elementari elementi, io non pagherei una lira, anzi, citerei il venditore per avermi venduto un apparato non conforme alle direttive europee.
Una ultima cosa:
Purtroppo recentemente i cinesi hanno avuto la pessima (buona per loro) idea di marchiare tutto come CE.
Solo che in questo caso, essi si difendono dall'accusa di plagio dicendo per loro, CE significa China Export.
Resta il fatto che un apparecchio elettrico di cui non si sappia di chi é il fabbricante, per me é illegale e ne é illegale la commercializzazione.
Ribadisco che io non lo vorrei né lo pagherei.
Ma a che razza di istallatori si é messo in mano suo padre ?
DE pravato
28 gennaio 2008 00:00
No, non è legale, ma rende!
Fa guadagnare di più a chi vende, e fa fare gli affari del cazzo a chi si crede più furbo degli altri!
presutto elio
28 gennaio 2008 00:00
Mia moglie fece la raccolta dei bollini del latte Berna. In contropartita le inviaronno un fornetto elettrico, conrelativo libretto con le modalità d'uso. Il fornetto ed il libretto non recano alcun accenno del costruttore, dell'importatore ed in quale nazione era statocostruito. Vi sembra normale tale situazione? La stessa cosa è successo per una stufetta elettrica, acquistata, da mia moglie, pressoun supermercato. Gradirei una risposta. Cordialisaluti.