er metico
12 ottobre 2007 00:00
Mi trovo daccordo con nove dei "perché" sui dieci qui esposti.
Quello che non condivido, guarda un po', è proprio il secondo, quello che ha suscitato il provvedimento, in quanto, per ora, è mera supposizione in confronto agli altri. Sarà come dice la contestazione? Non lo sarà? Discuterci non serve.
Fatto è che non distribuire alcoolici ai giovani frequentatori delle sale da ballo è la conseguenza ad un fatto concreto e rendergli il reperimento di alcool più difficile potrà servire a rallentare le corse in auto.
Non a risolvere il problema però che, invece, è etico.
Secondo me è uno di quei provvedimenti all'italiana, quelli che dopo un po' si dimenticano e tutto è come prima. Nel frattempo che esso sia applicato mi auguro quindi che non ci si gongoli sul fatto di aver trovato il rimedio, scambiando per tale un palliativo, anche traballante, per giunta.
Saluti.
bgy
12 ottobre 2007 00:00
il proibizionismo e' folle noi siamo schiavi di 4 stronzi.
fanculo.
er manno
16 ottobre 2007 00:00
1
i ragazzi che bevono troppo molto spesso arrivano nelle discoteche già più che brilli (per lo più per un fatto economico, una bevuta in un bar costa 2-3 euro mentre in una discoteca 7-8, quindi se uno ha intenzione di bere 3-4 drink la differenza economica è significativa). il fatto che non possano bere l'ultimo drink nella discoteca nella stragrande maggioranza dei casi non affronta il problema
2
il provvedimento dà una pugnalata a un intero settore dove lavorano tantissime persone (di cui una gran parte giovani che si mantengono agli studi). anche se le discoteche aprono prima non si riempiono mai prima delle 2 quindi il provvedimento non fa che dimezzare le entrate di tali attività...
3
lo scenario che presumibilmente si potrà presentare sarà che la gente andrà a ballare alle 23 (con grave danno dei locali cosiddetti pre-serata) oppure non andrà più in discoteca. molti diranno "ecchisene" ma vi assicuro che le migliaia di ragazzi che ci campano non lo diranno affatto...sciau
Reset
17 ottobre 2007 00:00
No al proibizionismo?
Sì ad un giro di vite molto ma molto più serio e...pesante.
1) Orario di apertura delle discoteche: ore 20,00 - Orario di chiusura ore 24,00. Pene di chiusura definitiva dopo le 24 ed 1 minuto
2) Assoluto divieto di vendita di alcoolici nella discoteche
3) test etilometrico all'ingresso delle discoteche con esclusione IMMEDIATA di coloro che rislutano positivi
4) test etilometrico all'uscita delle discoteche con multe da 10.000 a 20.000 euro SENZA SCONTI per i proprietari dei locali se si riscontrano soggetti positivi
5) arresto immediato con pene detentive dai 6 mesi ad 1 anno per gli spacciatori di extasy ed altre sostanze amfetaminosimili, senza sconti e con certezza assoluta della pena
6) riduzione del volume degli altoparlanti a livelli tali da non indurre perdita dell'autocontrollo sui ragazzi.
Un governo che abbia il coraggio di approvare queste norme sarebbe davvero un buon governo.
Chi non ci sta...può tranquillamente andarsene.
Le morti del sabato sera, in questo modo, diminuirebbero immediatamente.
stufo
17 ottobre 2007 00:00
Bravo Reset!
Dimentichi però che è solo utopia.
Siamo governati da pervertiti che hanno solo l'intento della disfatta totale dei veri "valori" per poter affermare le loro deviazioni.
Graffio
17 ottobre 2007 00:00
No al proibizionismo?
Sì ad un giro di vite molto ma molto più serio e...pesante.
1) Orario di apertura delle discoteche: ore 20,00 - Orario di chiusura ore 24,00. Pene di chiusura definitiva dopo le 24 ed 1 minuto
2) Assoluto divieto di vendita di alcoolici nella discoteche
3) test etilometrico all'ingresso delle discoteche con esclusione IMMEDIATA di coloro che rislutano positivi
4) test etilometrico all'uscita delle discoteche con multe da 10.000 a 20.000 euro SENZA SCONTI per i proprietari dei locali se si riscontrano soggetti positivi
5) arresto immediato con pene detentive dai 6 mesi ad 1 anno per gli spacciatori di extasy ed altre sostanze amfetaminosimili, senza sconti e con certezza assoluta della pena
6) riduzione del volume degli altoparlanti a livelli tali da non indurre perdita dell'autocontrollo sui ragazzi.
Un governo che abbia il coraggio di approvare queste norme sarebbe davvero un buon governo.
Chi non ci sta...può tranquillamente andarsene.
Le morti del sabato sera, in questo modo, diminuirebbero immediatamente.
Ma pensa un pò....Reset sei davvero democratico.
1)Orario di apertura ore 20?? hahahaha cioè tu non passi neanche a casa per mangiare e ti fiondi in disco? ma non farmi ridere. Chiusura ore 24.00? cioè...la festa delle medie con focaccine panini e gazzosa? me smettila!!! senza contare che la gente esce e va per la strada e continua a incenerirsi aumentando di conseguenza il pericolo per se stessi e per gli altri.
2) divieto di vendita degli alcolici nelle discoteche.
oooooooooookeeeeeei....vaaaaabene .
Andranno a ruba i gilet porta bottiglie....senza contare che fuori gli abusivi speculeranno alla grande vendendoti alcool al doppio del prezzo.
3) Test etilometrico all'ingresso delle discoteche e chi è positivo NON ENTRA!!!
.......puahahahahahahahah.....questa è la mia preferita! Si e magari se sei positivo anche uno schiaffone! eh? a quando lo stato di Polizia e il coprifuoco con i carroarmati?ma tu vaneggi o quando scrivevi eri ubriaco?
Secondo te se uno si beve un drink con gli amici non è degno di entrare in una discoteca per ballare? ma sii serio..
4) Test etilometrico all'uscita con multe per propietari del locale se si riscontrano soggetti positivi...bella questa! perchè non mettiamo anche un centro mobile per le analisi del sangue e per il rilevamento delle impronte digitali per i soggetti più brutti? e anche un applausometro per chi esce sobrio? Inoltre spiegami che responsabilità può avere un esercente se fuori dal locale i clienti modificano le loro auto trasformandole in enocantine ambulanti. Sappi che comunque l'alcool test all'uscita è già in funzione in molti locali.
5) sono d'accordo ma la gente non fatica a trovarle altrove.
6) Quella sul volume degli altoparlanti non riesco a capirla ne tantomeno a contestualizzarla sull'autocontrollo dei ragazzi. Potresti spiegarti meglio?.
Ora ba parte tutto....sabato sono andato aballare con gli amici in una discoteca molto famosa della Versilia e le regole del decreto sono state rispettate in pieno. Alle 2.00 giravano solo cocacoline con il limone . Chiusura alle 4.00 etc.
A parte qualche lamentela la serata è filata super liscia ...io ho fatto l'etilometro ed ero a 0 spaccato.
Non credo sia con il proibizionismo e la repressione che si sconfiggeranno le morti del sabato sera. Qualche regola e sensibilizzazione in più potrebbero essere d'aiuto. Rimane fermo il fatto che se la gente si vuole incendiare ha mille scappatoie e alternative per farlo...perchè trovata la legge...trovato l'inganno.
passante
17 ottobre 2007 00:00
essere democratico significa anche non fare danno agli altri.
Reset
19 ottobre 2007 00:00
In discoteca si va per ballare. Che differenza fa ballare dalle 20 alle 24 o dalle 23 alle 5 del mattino?
Una sola. Che alle 5 del mattino si finisce tutti rintronati come campane tocche.
Se uno vuole ballare, balla a tutte le ore, non ti pare? (ti premetto che quando ero ragazzo, e ti assicuro NON ho l'età di Matusalemme, le discoteche, grosso modo, rispettavano questi orari, tranne poche e sparute, per il periodo, eccezioni).
Giubbini con tasche ecc.ecc.?
Va bene. ma se i proprietari del locale rischiano multe salatissime o la chiusura, stai pur certo che i buttafuori avrebbero un bel pò da fare e ti starebbero col fiato sul collo in qualunque momento, controllando che tu non faccia il furbetto. Te lo assicuro.
Ognuno può trasformare la propria auto in un'enoteca...ci mancherebbe. Ma se viene scoperto e gli viene sequestrata la macchina e ritirata la patente a vita, senza nessuna possibilità di riprendersela, lo farebbe lo stesso?
Se sì...si accomodi.
Avremo un bel parco macchine da comprare a prezzi ridotti.
La musica a livelli elevati provoca (e ci sono miriadi di studi scientifici sull'argomento) la perdita delle capacità di autocontrollo e di autocritica; in pratica ci si sente completamente sballati (come un drogato durante una dose) e si crede di poter fare e dire di tutto, perdendo i freni inibitori dettati dalla prudenza e dal razocinio.
Circa lo spaccio delle sostanze amfetaminosimili, per gl spacciatori scoperti, se vi fosse l'applicazione IMMEDIATA di un provvedimento restrittivo con carcere SENZA sconti e successiva reintegrazione nella società dopo aver fatto un servizio sociale OBBLIGATORIO di almeno 6 mesi (leggasi spazzino, leggasi bracciante, leggasi pulitore di latrine pubbliche ecc.ecc.), ti assicuro che a tante testoline calde passerebbe la voglia di distribuire pasticchette, dall'oggi al domani. Perchè, come ben sai, tutti costoro, sono e sembrano tanti LEONI, prima di prendersi quello che meritano; poi, improvvisamente, diventano tanti AGNELLINI quando incappano in un tipo TOSTO, deciso ad applicare la legge fino in fondo.
Eppoi, per finire, non so se tu abbia un figlio o una figlia adolescente o giovane adulto/a. Vederselo riportare a casa a pezzi o su di una carrozzella o, nella peggiore delle ipotesi, in una bara...certamente non ti piacerebbe. Specie se a pagare è stato lui/lei in maniera innocente, per colpa di qualcuno che, sbronzo e rintronato come un deficiente, esce dalla discoteca alle 4 di mattina o alle 5 e te lo/la falcia sulla strada come se niente fosse, vedendolo poi rimesso in libertà perchè incapace momentaneamente di intendere e di volere.
Non credo lo vorresti. E saresti anche capace di voler rinunciare ad un pò di libertà personale o ammettere qualche limitazione affinchè neanche altri possano provare questo immenso dolore.
Credimi.
Topesio
19 ottobre 2007 00:00
Queste stronzate da stato di polizia sono, appunto, STRONZATE!
Per risolvere UN problema se ne creano INFINITI altri, anche peggiori.
Solo la cultura e la consapevolezza possono risolvere simili problemi.
graffio
19 ottobre 2007 00:00
Le idee sono tute rispettabili ma sicuramente suscettibili di critiche.
Da che mondo e mondo , il proibizionismo estremo no fa altro che aumentare i trucchetti per fare fesse le restrittività.
Inoltre il nostro paese è scandito da ritmi e abitudini , sia comportamentali che legate al commercio.
Faccio un esempio: in Spagna la cena è alle 22.00 , di conseguenza, il dopocena è spostato alle 24.00 . La gente entra nei locali alle 2.00.
Qui in Italia è leggermente diverso, forse è spostato indietro di un ora.
Tu pensa a tutti gli esercizi come bar, pub , disco pub che sarebbero costretti ad aprire secondo le tue teorie, verso le 7.30 con la naturale conseguenza che la gente non ci andrebbe. Con un grande danno economico.
Secondo me , più che repressione e proibizionismo si dovrebbero aumentare sensibilizzazione, servizi di trasporto a basso costo , aree x lo smaltimento dell'
ebbrezza, controlli all'uscita dei locali, incentivi per chi non beve gli alcolici, Motel o alberghi a ore low cost nei pressi dei locali.
Il concetto è meno repressione e più cervello!!!Non è con uno stato di polizia cilena che i giovani smetteranno di devastarsi.
ermasso
19 ottobre 2007 00:00
legge
1 vietare ogni tipo di alcolico pena 500 euro di multa e sequestro mezzo.
2 test antidroga.se positivi 6 mesi di cella e 500 euro di multa sequestro mezzo
3 spaccio sequestro abitazione,macchina,patente,per 5 anni.carcere per recidivi.
4 incidente pena di morte con annessa tortura o linciaggio autorizzato.
Reset
21 ottobre 2007 00:00
Per graffio.
Da che mondo è mendo, è la consuetudine che genera la cosiddetta "normalità" e non viceversa.
Se oggi anche tu vai al lavoro dalle 8,00 alle 14,00 è perchè è consuetudine fare questo. Se i ragazzi vanno a scuola alle 8,30 è perchè è consuetudine iniziare a quell'ora e non diversamente.
Se in auto tu guidi rispettando la destra (in Italia) è perchè ciò è consuetudine e non altro.
Se i locali aprissero tutti alle 20,00 e chiudessero tutti alle 24,00 ciò sarebbe la consuetudine e le persone, un pò per volta, si adeguerebbero, come si sono adeguate per mille altre cose che sono divenute consuetudine.
Circa le idee "buoniste", credo si siano sempre rivelate un fallimento in questi casi, perchè, in questi casi, si ha a che fare NON con persone che vogliono RAGIONARE ma con persone che si VOGLIONO SBALLARE e, quindi, partono da un presupposto diametralmente oppposto a chi voglia, invece, far sentire la voce della logica e del ragionamento.
E' un pò come parlare in cinese con un calabrese. Non ci si intenderà mai.
caecere
21 ottobre 2007 00:00
dovreste andarebtutti in carcere ,autolesionisti con la puzza sotto al naso.
no all alcool;si alla droga ,e pesante.