Topesio
21 ottobre 2007 00:00
Il solito intervento da caproni ignoranti....
anzianotto
21 ottobre 2007 00:00
Topesio deve essere abbastanza anziano da ricordarsi quando fu fissato il rapporto lira/euro con un Ciampi più giovane che brindava tutto contento per il risultato raggiunto. E allora, mi chiedo, perché trattare così male Supervik che forse a quell'epoca aveva 15 anni e non seguì la vicenda come noi grandi? Perché Topesio non provi semplicemente a rispondere a quelle domande ammesso che tu sappia le cose e ti riesca?
Chavez
21 ottobre 2007 00:00
Guarda i soliti noti! La oligarchia bancaria e industriale italiana, connessa e configurata per avere solo loro profitti e quindi vuol dire profitti a loro, sacrifici al popolo.
Chavez
Padron FRODI e la compagnia del BORDELLO
21 ottobre 2007 00:00
Sono d'accordo con supervik, Berlusconi e Tremonti hanno dimostrato che il cambio corretto era 1500, è stato l'infame mortadella con i suoi accoliti che hanno svenduto la lira per i loro sporchi interessi.... e aggiungendo al danno la beffa o meglio la presa per il culo hanno fissato quel valore ridicolo: 1936,27 come se avessero calcolato ogni scorreggia degli europei al millesimo: RIDICOLO!
La stessa tecnica psicologica dei bottegai che chiedono 99,99 invece di 100 o all'opposto (è il caso di padron FRODI) dei profittatori che chiedono 2 o 3 volte il prezzo giusto ma ci aggiungono i centesimi per far vedere quanto sono scrupolosi: DISGUSTOSO!
Purtroppo queste tecniche illusorie, anche se grossolane, funzionano sempre col popolo bue...
Supervik
21 ottobre 2007 00:00
per la pantegana delle fogne:
Vedo che non sai neanche tu. Informati anche tu per non essere ignorante come me. Ignorante si, caprone sarai tu visto che sei un cornutaccio del cazzo.
guido
21 ottobre 2007 00:00
Vai a vedere a quanto era il rapporto lira/marco un anno prima della fissazione della parità e vai a vedere a quanto hanno fissato la parità...scoprirai una cosa interessante...nonostante topesio parli sempre...sito www.uic.it
Topesio
22 ottobre 2007 00:00
Non intendo perder tempo a spiegare le OVVIETA' a dei bifolchi come voi.
Se il cambio fosse stato a 1.500 lire a quest'ora saremmo realmente con le pezze al culo! Possibile che siate cos' idioti? Davvero dovreste rifare le elementari...
Padron FRODI e la compagnia del BORDELLO
22 ottobre 2007 00:00
Il Prof.TREMONTI cià dù palle così, lui NON SBAGLIA di sicuro, pantegana di merda...
DE pravato
22 ottobre 2007 00:00
IL vero Toppo non si smentisce mai!
Basta aprire qualsiasi topic e lo si riconosce:
NON SA UN CAZZO
NON CAPISCE UN CAZZO
e spara merda col trombone al vento
Che gran buco di culo diarroidico!
Mago do Nascimiento
22 ottobre 2007 00:00
I numeri non erano a casaccio, esisteva già l'ECU contro cui ogni valuta aveva il proprio cambio.
La discussione ci fu ma fu limitata perchè la base di partenza era il cambio con l'ECU, per la lira italiana molti si aspettavano un 1948-50 euro e la fissazione a 1936,27 fu un po' una sorpresa.
Chiunque parli di 1500 o 2000 lire non sa nulla della materia o è in malafede.
Topesio
22 ottobre 2007 00:00
Padron FRODI e la compagnia del BORDELLO sei davvero in malafede!!!
Come fai a difendere uno che voleva vendere la Sardegna per rimpinguare le casse dello Stato????? ma dico??? Lo avete mai sentito un SUPERMINISTRO che propone di dare via un territorio dello Stato??? E perché??? Perché tanto è un'isola... è staccata dal resto d'Italia(!!!) ASSURDO!!!
stufo
22 ottobre 2007 00:00
"da: Topesio
Data: 22 Ottobre 2007
Non intendo perder tempo a spiegare le OVVIETA' a dei bifolchi come voi.
Se il cambio fosse stato a 1.500 lire a quest'ora saremmo realmente con le pezze al culo! Possibile che siate cos' idioti? Davvero dovreste rifare le elementari..."
Che cultura! E si permette anche di consigliare algli altri di andare a scuola e parla di ovvietà!
E' evidente che per questo coglione fazioso e ignorante, anche l'ovvio è troppo difficile.
Voglio aiutarti deficiente con un solo piccolo ragionamento forse persino alla portata del tuo cervello di gallina:
Fa questo piccolo calcolo:
Supponi che tu possedessi centomila lire prima del cambio e di doverlo trasformare in euro;
con la lira a 1936,27 sei entrato in possesso di 100.000/1936,27=51,65 euro; invece con la lira a 1500 ne avresti avuti 100.000/1500=66,67 euro.
Non so se un asino come te è in grado di sapere se 66,67 euro sono più di 51,65, però penso proprio che tu le elementari non le abbia proprio fatte.
E come affermi sempre tu a sproposito per gli altri: "Hai perso una nuova occasione per tacere". Ormai stai scoprendo del tutto la tua abissale ignoranza.
Topesio
22 ottobre 2007 00:00
Bravo Mago, come dico sempre io certi discorsi che si possono leggere in questo forum nascono essenzialmente da due tipologie di persone:
1. quelle in malafede;
2. quelle ignoranti, che poi di dividono in infinite sottocategorie (sciocchi, idioti, beoti, ecc...)
stufo
22 ottobre 2007 00:00
Per chi volesse chiarirsi le idee in merito all'argomento, non si può parlare di scelta libera della quotazione, in quanto l'euro è appunto derivato dall'ecu, nato credo nel 1978.
Pertanto non si poteva discostare di molto dal suo valore.
E questi sono i rispettivi riferimenti degli ultimi anni precedenti alla nascita dell'euro:
I dati riguardanti la lira sono questi:
1989 - 1511,30 lire x 1 ECU
1990 - 1545,80
1991 - 1539
1992 - 1781,80
1993 - 1912,50
1994 - 1990,20
1995 - 2090,93
1996 - 1913,14
1997 - 1936,78
1998 - 1948,78
Basta guardare gli ultimi due anni per capire da dov'è saltato fuori il cambio.
stufo
22 ottobre 2007 00:00
Se poi qualcuno fosse interessato a chi dal 1991 al 1993 ha governato e fatto svalutare la lira da 1539 a 1912 ecco i gli illustri geni finanziari responsabili:
ANDREOTTI Giulio
dal 12 aprile 1991 al 27 giugno 1992
AMATO Giuliano
dal 28 giugno 1992 al 28 aprile 1993.
Ciribiribì
22 ottobre 2007 00:00
Dimenticando per un'attimo la decerebrata PANTEGANA per onor del vero i dati di "STUFO" sono esatti.
Il cambio è stato veritiero e anche favorevole ed i danni economici che abbiamo subito per il rialzo dei prezzi sono da imputarsi esclusivamente ad una inevitabile speculazione che ha consentito facili guadagni in particolar modo ai professionisti.
Avvocati, dottori specialisti, dentisti, notai, commercialisti ecc. ecc.
Topesio
22 ottobre 2007 00:00
Stufo, sei forse un bambino? Le cazzate che dici forse nascondono una abissale ingenuità, per non parlare della più probabile ignoranza...
Fatti fare qualche ripetizione, che è meglio!
DE pravato
22 ottobre 2007 00:00
Toppato Toppo, come al solito
le categorie sono tre:
Hai dimenticato (troppa modestia!) quella di cui sei alfiere:
la categoria degli stronzi!