Rota
02 novembre 2007 00:00
Rita, non ti pare che stai inflazionando troppo il forum?
Se ogni occasione è buona per parlare di tuo padre, guarda che un padre di cui parlare ce l'hanno tutti.
Se, poi, pensi di avere qualche dote artistica puoi scrivere un bel libro di memorie, così si annoia soltanto chi lo compra.
lalla
03 novembre 2007 00:00
ciao Rita, sono di Roma anche io..capisco perfettamente il tuo disagio..
Reset
03 novembre 2007 00:00
Cara Rita
come non essere d'accordo con te?
Non vivo a Roma, ma mi reco talvolta a Napoli per lavoro e ti assicuro che la situazione, lì, in quell'altra bellissima città, è ancora peggio!
Viviamo tempi strani ed inquietanti.
La politica sembra perdersi dietro discussioni infinite e sterili che niente hanno di concreto se non misure repressive senza senso, nelle quali, ormai lo sanno anche i bambini, incappano sempre i soliti noti: persone normali, senza santi in paradiso, che quotidianamente sbarcano il lunario, a costo di sacrifici e di rinunce.
La cosa che personalmente mi sbalordisce è come una persona come Veltroni, sindaco della tua città e, quindi, moralmente responsabile in parte dello sfacelo che tu hai descritto, possa proporsi alla gente come leader di un nuovo partito che ha la sfrontatezza di chiamare con l'aggettivo "nuovo"!
E ci sono pure persone (saranno 3 milioni, saranno meno, saranno più) che vanno A VOTARE per questa gente!!
Cara Rita
sembra che ci siano rimaste ben poche cose che ci legano, orami, a questo Paese: solo i nostri bei ricordi resistono e fanno da collante fra la nostra vita insulsa e piena di incredibili contraddizioni e la nostra coscienza, la nostra anima, la nostra sensibilità.
Ma continuando così, credoche molta gente (almeno quella che potrà farlo) pian piano se ne andrà, emigrerà, lasciando queste nostre città un tempo bellissime e piene di BEALLA GENTE, in mano alla malavita, ad una schiera di politici completamente inetti che continueranno a beccarsi ed a insultarsi (almeno apparentemente, perchè, ormai, anche questa operetta è stata ampiamente riconosciuta e risaputa) oltre che a sfornare per sè privilegi e stipendi d'oro e di platino, mentre tutto ciò in cui abbiamo sempre creduto si sgretolerà come un castello di sabbia di fronte alle onde del mare.
Scusa per il mio inguaribile (ormai) pessimismo, ma credo, in tutta onestà, che abbiamo da tempo passato il fatidico punto zero, il punto del non ritorno come società, come Paese, come Nazione.
D'ora in avanti assisteremo sempre più impotenti e sempre più illusi (almeno per chi vorrà esserlo in modo acritico ed acefalo) allo sfacelo sociale e politico di questa nostra terra, un tempo faro del mondo per ingegno, cultura, sapienza, capacità, inventiva.
Come ci hanno ridotto!
Personalmente, anche se in fondo credo di sbagliare, ho gettato la spugna.
Cordialmente.
Reset
Adolfo
03 novembre 2007 00:00
L'avete voluto la mortadella con la nutella ferrero???
MANGIATEVELA!!!!!!!!!!!!
nON LA VOLETE PIù? MANDATELI A CASA I PORCI, I NEMICI DI ROMA E DEGLI ITALIANI (quelli veri) E FATE IN MODO CHE CI RESTINO PER SEMPRE!!!!!!
RITA
03 novembre 2007 00:00
PER ROTA.
Scusa Rota, se ti ho annoiato, scusa davvero , non volevo di certo.
Non sapevo poi che c'è un limite di interventi, in futuro ne terrò conto, spero solo di non aver rubato lo spazio agli altri, se così fosse non melo perdonerei.
Scusa, ancora, è colpa dell'influenza,che mi ha impedito di dedicarmi ad altro, a qualcosa di più impegnativo e faticoso, in attesa di riprendermi, mi distraeva tanto andare a leggere ed intervenire ogni tanto su due o tre forum ed è la prima volta che mi sono spinta oltre, addirittura aprire un forum e poi un altro, davvero ho esagerato, di solito sono meno prepotente.
Scusa ancora, per le mie banalità, ma se pur è vero che ho parlato di mio padre, mi pare d'averlo fatto solo una volta, l'altra l'ho solo citato in una frase ed insieme a mia madre, una frasuccia corta corta, in un cero contesto, ma certo potevo evitarlo.
Potevo evitare di scrivere tutto, ma perchè, se non offendo nessuno, al più annoio qualcuno.
Credevo fosse lecito, credevo fosse un modo per scambiare quattro opinioni, fra noi, con educazione, come qui fanno tutti mi pare, forse non tutti tutti tanto educatamente, infatti qualcuno ha una dote "artistica" più spiccata della mia ed un linguaggio più che originale, veramnte forbito... ricco di parolacce ed insulti d'ogni tipo, e con tante idee, particolarmente nuove!
Molto divertente, non ci si annoia leggendo certi interventi, vero?
Invece io non sono così, ho scritto cose semplici, senza parolacce, un po' nostalgiche forse, ma senza doppi fini, senza interessi personali
Ho sbagliato a credere che lo spazio fosse di tutti, quindi un po' anche mio, non sapevo che occorressero permessi, ti chiedo ancora scusa, se ti ho annoiato tanto.
Ma visto che non ce l'ho avuto solo io un padre, pare che anche tu ne possa vantare uno, parla anche tu del tuo,se vuoi, a me farebbe piacere, era proprio un forum sulle belle persone aperto a tutti e tu perchè non ne approfitti?
Sai,non volevo neppure risponderti, per non provocare una catena di botta e risposta inutile e stupida, ma ho poi mi son detta che meritavi la mia attenzione, perchè non credo che tu volessi solo offendermi, ma dire qualcosa anche tu e poi darmi il consiglio.
Davvero lo prenderò in considerazione, hai ragione non vale la pena perder tempo a scrivere certe cose, adesso poi che sono guarita, devo pur rimettermi al lavoro, perciò basta perdere tempo!
Ciao, mi ha fatto comunque tanto ma tanto piacere parlarti, vorrei sapere cosa interessa a te, ma se pensi che sia inutile farmelo sapere, fa niente.
Allora,
senza rancore e senza offesa, amici?
Ciao, grazie e scusa ancora.
Rita
Rota
03 novembre 2007 00:00
Per Rita.
Non c'è bisogno di scusarsi, perché in questo forum si può intervenire quando e quanto si vuole e non sta a me censurare alcunché.
Mi era sembrato soltanto poco opportuno parlare di argomenti di natura prettamente familiare, sui quali ciascuno potrebbe intervenire soltanto descrivendo le qualità morali dei propri familiari.
Ne verrebbe fuori un quadro caramelloso di buoni sentimenti e si finirebbe per dire "il mio bucato è più bianco del tuo".
Mi dispiace se hai interpretato le mie parole come una scarsa considerazione dei tuoi affetti.
Ti saluto.