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APS 13 novembre 2007 00:00
Ecco ci mancava quello che vede negli Ultra lo sfogo di tensioni sociali...tra poco diventano dei poverini vittime della società e dopodomani dei santi. Allora, chi divelge i tombini e li lancia sulla polizia non è vittima di tensioni sociali ma un delinquente che deve farte due anni di galera. Chiaro?
Enrico Falcinelli 13 novembre 2007 00:00
Questo, caro Isaia, è solo uno degli aspetti della deriva comportamentale del popolo; purtroppo bisogna aggiungere molto altro al fuoco per ottenere il minestrone che assaggiamo oggi, fino alla frustrazione dei più ingenui dell'evidenza che una liberalità come quella promessa da troppi disonesti comunicatori, politici e non, è impossibile da ottenere malgrado l'apoteosi delle ideologie relative. Una volta, le chiamavano "utopie"...
Saluti cordiali.
Passante 13 novembre 2007 00:00
Mi spiace ma lo sport in tutto questo non c'entra nulla, è solo il pretesto per quei delinquenti per agire con una sorta di "impunità"; se io con l'auto urto un cartello stradale danneggiandolo devo ripagarlo, questi mettono a ferro e fuoco gli stadi, le città, i commissariati... e non pagano mai! Se ci fossero leggi giuste, applicate come si deve e con certezza della pena certe cose non succederebbero.
Isaia Kwick 13 novembre 2007 00:00
Grazie a Dio caro Falcinelli non e' un intero popolo alla deriva, ma come sempre gruppetti di grulli, che aiutati dalla ipercomunicazione dei nostri giorni amplifica il fenomeno.
Cari saluti anche da parte mia.
Isaia Kwick Zingaro ROM
Disilluso 13 novembre 2007 00:00
Passante, condivido tutto il tuo intervento.
La soluzione è semplice: chi delinque in galera fino all'ultimo giorno previsto dalla legge, senza sconti.
Le persone per bene fuori a godere della propria giusta libertà.
PECCATO CHE SI VADA ESATTAMENTE IN DIREZIONE OPPOSTA; LE PERSONE PER BENE PRIVATE DELLE PROPRIE LIBERTA', INFATTI PER ORA VIETANO A TUTTI DI ANDARE ALLO STADIO, MAGARI DOMANI ANCHE DI ANDARE AL CINEMA.
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