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Passante 15 novembre 2007 00:00
Paolo, però considera che la popolazione mondiale continua a crescere e che c'è sempre meno terra "da coltivare", in più sono state fatte scelte verso diverse colture.
Scocciato 18 novembre 2007 00:00
Conosco agricoltori che prendono contributi per non coltivare nulla!
Avviene addirittura anche in Emilia Romagna, terra vocata per l'agricoltura.
Sotto sotto non c'è solo, o forse, qualche leggina di economia che ormai non è più buona da niente, ma interessi politici di ogni tipo, disposizioni comunitarie, interessi di multinazionali, mafie e poltrone, ecc. ecc.
Le logiche deduzioni riconducibili agli studi economici non valgono più, salvo che, ancora per poco, in rari casi.
L'unica veramente universale e perpetua è quella del tornaconto di chi detiene i poteri.
Paolo 1 19 novembre 2007 00:00
Passante,
sara' vero che la popolazione mondiale continua a crescere, ma non all'improvviso, per fare un figlio ci vogliono almeno nove mesi (dipende dal numero di tentativi), quindi c'e' tutto il tempo di seminare; allo stesso modo la superficie coltivabile forse diminuisce (o aumenta, se costruisci dighe come in India e irrighi il terreno ...), ma per ora ce n'e' a sufficienza; quanto al passare ad altre colture, di auto a mais in giro non ne vedo, e se hanno semplicemente seminato meno grano per creare artificialmente una penuria del medesimo, questa si chiama speculazione.
Paolo
Camminando 19 novembre 2007 00:00
La popolazione e' cresciuta continuamente,il grano pero' 7 anni fa' era ai minnimi storici......e' solo speculazione.
Passante 19 novembre 2007 00:00
La popolazione mondiale è esplosa negli ultimi decenni, e le risorse sono più o meno sempre quelle.
Anche questa situazione ovviamente incide sulle speculazioni, che sempre ci sono.
E non dimentichiamoci che i trasporti in Italia incidono molto visto che avvengono quasi esclusivamente su gomma e il petrolio lo importiamo completamente.
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