El Che
26 novembre 2007 00:00
Tra gli articoli più violati, rimane sempre in... 'pole-position' l'undicesimo: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali"...
Leggendo l'articolo di seguito linkato sembrerebbe di capire che in Afghanistan il nostro paese stia addirittura partecipando a vere e proprie azioni di guerra al fianco dei suoi degni alleati...
Qualcuno ne sa di più? Nessuna volenterosa interrogazione parlamentare in merito?...
http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=5299
Gli articoli della Costituzione, e con loro tante altre belle parole, non potranno che rimanere lettera morta (e costituire nostra personale vergogna) se gli Italiani continueranno a sostenere col solito zelo beota quella cesso-crazia alla quale finora, in sessant'anni di presunta 'libertà', hanno dimostrato il massimo affetto...
curioso
27 novembre 2007 00:00
Voi che parlate tanto di libertà che ne dite di provare a vivere sotto una dittatura?
E quali sarebbero i vostri stati-modello? Quelli della pena di morte per gli oppositori del regime?
E' vero non siamo in uno stato perfetto ed abbiamo risorse limitate... avete forse un'alternativa valida?
El Che
27 novembre 2007 00:00
Caro signor "curioso",
Evidentemente le dittature piacciono molto di più a lei, se è tanto felice di vivere in cesso-stati come il nostro dove la "dittatura" esiste eccome (anche se molti non se accorgono neanche) ed è precisamente quella imposta dal dio denaro, la ben nota "economia di mercato"...
A noi sognatori e inguaribili malati di utopismo (come certamente ci avrà catalogato), piacciono invece le "demo-crazie", gli stati "governati dal popolo", da liberi cittadini che pagati con stipendi da cittadini (e non da superprivilegiati) fanno i veri interessi di tutti e in particolare di quella classe che in ogni stato è da sempre vera "maggioranza", non la ricca e minoritaria "borghesia" (e meno ancora l'insieme dei nullafacenti parassiti nazionalpopolari...), ma la molto più consistente e dimessa categoria dei "lavoratori", quelli che pur faticando tutta la giornata si ritrovano a fine mese con uno striminzito stipendio appena sufficiente per tirare avanti senza troppa filosofia...
Le pseudo-democrazie che a lei piacciono tanto, al punto da correrne in difesa anche in forum come questo (dove di tali regimi abbondano le vittime...), non sono altro che totalitarismi economicisti, le peggiori di tutte le dittature, dove esite e dilaga una malcelata pena di morte quotidiana fatta di incidenti del lavoro, malattie trascurate per mancanza di mezzi economici, derelitti di ogni genere e provenienza abbandonati a se stessi, e una crescente schiera di persone assillate da problemi ritenuti insolubili che finiscono per suicidarsi o scannarsi tra loro al minimo screzio...
Queste oligarchie economiciste potrebbero essere facilmente spazzate via, se non fosse per il fatto che purtroppo a difenderle si schierano un'infinità di veri e propri "crumiri di regime", piccoli e grandi "portaborse" felici di accontentarsi del poco che avanza ai loro invidiati modelli e sempre pronti a sdebitarsi paventando immani sciagure per tutta l'umanità in caso di scomparsa dei loro "benefattori": il ritorno di sanguinarie dittature (chissa perché sempre e soltanto "comuniste"...) colpevoli nientemeno che di "centinaia di milioni di morti"...
Gente totalmente avulsa da ogni realtà e quindi in assoluta malafede, anche con se stessa, che il più delle volte parla per sentito dire senza neanche prendersi la cura di ragionare su quello che vede, legge e ripete, non solo e non tanto benvestiti "banchieri", ma anche e soprattutto poveri "bancari" in soccorso del proprio invidiato padrone!...
Grossi ipocriti ben felici di esportare con la "democrazia" anche le proprie costose armi, che poi sanno benissimo atteggiarsi a commossi commemoratori degli "eroi" che, contro la volontà della maggioranza del popolo, hanno mandato a far da bersaglio in paesi lontani dai quali tornano vittime di quelle stesse armi...
rumeno
27 novembre 2007 00:00
- Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo
rumeno
27 novembre 2007 00:00
- La conversazione è feconda soltanto fra spiriti dediti a consolidare le loro perplessità.
curioso
28 novembre 2007 00:00
Io non ho detto che queste democrazie mi piacciono tanto, anzi proprio no perchè sono troppo "democratiche" ed a favore dei furbi e degli sfruttatori.
Ma le ho chiesto qualche esempio non utopistico... non me l'ha saputo fare!
Lo so anche io che sarebbe bello essere tutti belli, sani, felici, ricchi, liberi... ma parliamo di cose serie e non utopie.
Il nostro cesso-stato, comunque, le permette di essere qui a scrivere "contro". Ciò non succede negli stati dove viene in parte applicata la sua utopia, questo non le dice niente?
Manic
28 novembre 2007 00:00
Il problema siamo noi.
Non capisco una cosa, tutti sono bravi a lamentarsi ma nessuno si ribella, complimenti.
El Che
28 novembre 2007 00:00
Per "curioso":
Vedo che lei continua a non capire quello che legge e le viene risposto, e ad attribuire ad altri quelle che sono invece le sue idee...
Non è importante il poco che si può o non può scrivere, ma tutto quello che si può o non si può fare: un conto è lamentarsi in un forum come questo, letto da una minoranza di persone del tutto trascurabile per chi veramente "comanda", un altro è poterle andare a ripetere su televisioni e giornali a tiratura nazionale... Provi lei a farlo, se ci riesce!
Quando la cosiddetta "democrazia" viene veramente messa in discussione, trema e corre ai ripari, grida (proprio lei!) all'antipolitica, il caso del "vaffa-day" dovrebbe insegnare qualcosa, mi sembra...
A me piacciono le demo-crazie vere, quelle che mettono in pratica i principi che dichiarano, a lei evidentemente le dittature dorate, le pseudo-democrazie come quelle in cui viviamo, dove si dice quello che non si fa e, conseguentemente, si fa quello che non si dice... (questo, mi sembra, anche il senso dell'intervento che ha aperto questa discussione del forum).
C'è molta più differenza tra i miei "utopistici" modelli e le sue reali e sedicenti "democrazie", che tra queste e gli stati assolutisti che lei conosce solo per sentito dire e la cui difesa, del tutto arbitrariamente, mi attribuisce...
Per questo nell'intervento precedente parlavo di persone in malafede, anche con se stesse, che parlano per pura ideologia, etichettando a destra e sinistra senza minimamente ragionare su quello che vedono, leggono e ripetono, veri e propri "crumiri di regime" sempre all'opera che permettono a una minoranza di furbissimi sfruttatori (tra i quali quegli autentici "artisti della truffa" che sono i politici) di vivere e proliferare a scapito di una teorica "maggioranza" per niente "sovrana"...
rumeno
28 novembre 2007 00:00
- Quando al risveglio, si ha la luna per traverso è inevitabile che si approdi a qualche atroce scoperta, anche solamente osservandosi.
forza rumeno
29 novembre 2007 00:00
hai visto che gente... ma come fai a vivere in italia.
camorra,mafia,preti.......... la Romania e' bellissima,e piena di italiani.
lascia stare questo schifo.
rumeno
29 novembre 2007 00:00
- Concepire un pensiero, uno solo - ma che faccia a pezzi l’universo.
rumeno
29 novembre 2007 00:00
- Aveva il pentimento facile: crisi di coscienza senza sforzo ne pena. Un automa del rimorso
rumeno
29 novembre 2007 00:00
Ogni pensiero deriva da una sensazione frustrata.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
Se potessimo vederci con gli occhi degli altri, scompariremmo all'istante.
Un uomo che si rispetti non ha patria.
rumeno
29 novembre 2007 00:00
Non si scrive perché si ha qualcosa da dire ma perché si ha voglia di dire qualcosa.
Aristotele
29 novembre 2007 00:00
Bravo Rumeno.
Grazie per citarmi
Aristotele
rumeno
29 novembre 2007 00:00
sbagliato