Louis
03 dicembre 2007 00:00
Caro s.o.s.
Si di salvare anime, ne abbiamo davvero bisogno. Ormai in 48 anni di vita, di queste nefandezze ne ho viste di tutti i colori. Più che parlare di coglione di Alessio Sundass, mio (ahimé)concittadino e vergogna del creato, che specula su qualsiasi cosa ci sia da trarre utile, interroghiamoci su una giustizia, che tra sconti, indulti e quanto altro e che permette a questi criminali di agire indisturbati, turbati solamente dal "buffetto" di Stato. Garantiamo loro una galera. Non mi piace dare ragione alla Mafia, ma da questo punto di vista applica una forma di giustizia, che non consente appelli.
Proviamo a boicottare chi trae da questo tipo di pubblicità un utile, ma facciamoci anche noi un corretto esame di coscienza, se a volte, non diamo credito a valori negativamente espressi (mi riferisco ai vari Corona, Mazouk e compagni di merende).
anita
03 dicembre 2007 00:00
il rimedio?
applicare il TESTAMENTO DI G.GARIBALDI
TITOLO: MEMORIE
pagina 389
Giacomo
03 dicembre 2007 00:00
E' semplicemente vergognoso anche solo il fatto di cronaca e la relativa evoluzione dello stesso,
ma che a questo seguano per l'omicida rumeno fama e notorietà è mostruoso.
marcello
03 dicembre 2007 00:00
discorsi da fare ce ne sarebbero tanti: sul ns. sistema giudiziario, sullo sciacallaggio mediatico a vantaggio dell'audiance ma con i forum non possiamo fare altro se non scuotere delle coscienze. niente non è!
ma mi appello a quegli artisti che si fanno rappresentare dalla iena Sundas::::::toglietegli il mandato!!!
mi appello ai clienti della iena:
non fatelo lavorare....
quest'uomo lo voglio nei semafori a pulire i vetri.
Reset
04 dicembre 2007 00:00
Concordo pienamente con Louis.
Chi è Sundas? Certamente un mentecatto. Ma chi gli fa fare ciò che fa?
Siamo noi, inteso come Società. E' leterna legge della domand e dell'offerta. Se qualcosa va, ci dev'essere qualcuno che la fornisce.
Se vi sono idioti senza cervello, imbevuti di cretinate varie che comprerebbero jeans, magliette ed altro, sponsorizzate da un soggetto come il rumeno in questione, c'è un altra vergogna della società come il Sundas che questi articoli li fornisce.
Idem dicasi per il caso Marzouk o per il caso della Franzoni.
Questi personaggi, che meriterebbero ben altra fine, nelle patrie galere o, meglio, a servire a qualcosa nella Società, come lavorare nei campi e nelle cave di pietra, diventano "punti di riferimento mediatici", sponsorizzati da faccendieri senza scrupoli come i vari Corona, Mora, Sundas ecc.ecc., perchè costoro fanno presa su di un popolino gretto, ignorante e meschino, privo, ormai di qualunque morale, di qualunque dignità, che meriterebbe, probabilmente, la stessa valenza di credito morale di coloro che, di fatto, dimostrano di plaudire e di approvare.
Basterebbe, pensate che bello, che il giornalista che intervistasse Sundas, alla fine del colloquio, gli dicesse "Scusi Sig. Sundas, ma Lei non si vergogna neanche un poco a mettere su una cavolata di questo genere? Riesce ancora a guardarsi in facci, allo specchio, la mattina senza provare il benchè minimo disgusto, Lei tutto tiratino e bellino come un manichino della Standa? Perchè, invece di proporre stupidate come queste non va un pò in fabbrica o a tirar su rape nei campi? Ci starebbe tanto bene sa?", e poi, rivolto alla telecamera :" E voi, cari telespettatori che avreste una mezza idea di comprare i capi reclamizzati da siffatto personaggio, non pensate di essere caduti nel letame col vostro cervello?"
Ecco che, di colpo, si sgonfierebbero gli uni e gli altri...ma siamo in Italia e tutto è possibile. In nome di una PSEUDO-DEMOCRAZIA.
parere
04 dicembre 2007 00:00
a prescindere dalla scelta economicamente suicida del testimonial, credo che la roba di sundas non vendera`...ma avete visto che roba.... la linea rom! Jeans buzziconi, cinture tamarre e profumi che posso solo immaginare cosa possano essere.....gli unici cosi` mona da poter comprare roba del genere possono essere solo gli zingari.
gmail
05 dicembre 2007 00:00
se lo ha fatto ,ha capito come sono moltissimi italiani.
punto.
Emilio
05 dicembre 2007 00:00
La vicenda fa schifo e rabbia. Gli darei almeno 30 anni pieni di galera.Comunque per quanto ne so non é un Rumeno ma un Rom. Chi non sa la differenza eviti etichettature. Vorrei che pagasse anche se fosse italiano. Ma ho capito che razza di apparato giudiziario abbiamo oggi in italia ormai. I cittadini onesti sono umiliati e calpestati e ignorati nei loro diritti mentre i delinquenti sia che siano italiani o immigrati son lasciati impuniti. L'indulto é una cosa vergognosa . Grazie politici che smagnacciate alle spalle dei contribuenti per aver creato questa situazione . Lavorate così male in quel parlamento che dovevate tirar fuori la scusa che non c'erano più carceri. Buffoni . Ve le ha fatte vedere striscia la notizia le innumerevoli carceri costruite e abbandonate sperperio di soldi pubblici . Mi fanno schifo anche i giudici che emettono queste sentenze. Non ne parla nessuno dei giudici? Non faccio di tutta l'erba un fascio . Ci sono giudici coraggiosi e giusti , ma ho visto che viene tolto loro l'incarico e trasferiti altrove. O lasciati ammazzare come Borsellino e Falcone.Ma la maggioranza di questi giudici ormai, sia per cause civili e purtroppo peggio, anche per cause penali emanano sentenze vergognose. L'ergastolo per chi uccide non esiste più? La vita umana non ha più valore? Vorrei vedere se ammazzassero qualche loro persona cara che sentenza emetterebbero.
D
06 dicembre 2007 00:00
Il rispetto, il valore della vita...ormai anche questi sono aspetti da cui trarre il massimo profitto col minimo investimento, semplici parole usa (per fare soldi) e getta (appena il prodotto non tira più).
Mi spaventa il fatto che probabilmente ci sarebbero persone che comprerebbero i prodotti linearom così come chi comprerebbe la maglietta "Io sto con Sundas" già in vendita su rete.
Ho scritto un racconto su questa spettacolarizzazione estrema di qualsiasi cosa alla ricerca di brividi che non vengono dalle emozioni ma dallo stordimento e l'ho pubblicato sul mio blog.
Per chi volesse leggerlo l'indirizzo è
http://d-mensione.blogspot.com/2007/12/incontro-al-parco.html