DITTATORE
03 dicembre 2007 00:00
scusate la mia ingenuità....
RIMANDARLI IN ESILIO NUOVAMENTE??????
El Che
03 dicembre 2007 00:00
I cantori della presunta democrazia son serviti: il lupo perde il pelo ma non il vizio!...
SUBITO UN REFERENDUM POPOLARE PER RIMANDARLI IN ESILIO, ALTRO CHE CHIACCHIERE!!!
(In alternativa, una raccolta di firme, PETIZIONE POPOLARE ai sensi dell'art. 50 della Costituzione, con richiesta di risarcimento morale nei confronti del popolo sovrano che non vuole essere ulteriormente parassitato...)
Ricordo perfettamente l'intervista televisiva dove, chiedendo di rientrare in Italia, assicuravano che non avrebbero mai chiesto quello che ora pretendono: veramente vogliamo farci prendere per i fondelli fino a questo punto? E come mai quell'intervista non viene rimandata in onda?...
Il piano della massoneria procede senza intoppi, prima o poi qualcuno proporrà di restaurare la monarchia con tanto di pubblica incoronazione in chiesa, aspettate e vedrete!...
Democrazia in Italia? Ma non fatemi ridere, dove sono i suoi difensori miei puntuali critici?...
Red hat
03 dicembre 2007 00:00
Opsss Chiedo scusa !! Volevo dire
I SAVOIA CHIEDONO UN RISARCIMENTO
APS
03 dicembre 2007 00:00
I Savoia hanno lavorato sicuramente più dei nostri politici scalda poltrone. Il risarcimento, mi sembra giusto...abbiamo mandato in esilio non solo l'ultimo re, ma anche i suoi discendenti maschi ( ma vi rendete conto della cazzata???) nonostante il precetto biblico (le colpe dei padri non ricadano sui figli). Gli abbiamo rubato loro anche i gioielli della loro corona...che paese di merda che siamo...
PENSIONATO
03 dicembre 2007 00:00
devolvero parte della mia pensione a quei
POVERACCI.
eros ramerotti ex bu bu.
03 dicembre 2007 00:00
Savoia.avete tanti,tanti,tanti,tanti,tanti soldi.
mezza italia non arriva a fine mese,e voi ne volete altri?? da ex bu bu ,burino burino, vi dico di evitare queste richieste.
lo so ce l'avete con l'italia,ma basta che vi vendete un rotolo di carta igienica,ci fate i soldi.
lasciateci in pace,cosi' non ci fate bella figura.
se avessimo tutti 30000 euro al mese da spendere sarebbe diverso.spesso neanche piu'la casa abbiamo.allora? come potete pretendere del denaro.al massimo le vecchie lire fuori corso,senza valore collezionistico,o i gettoni dei distributori automatici,ma gli euro veramente no.
una chiavetta con 2 euro per il caffe'.
accontentatevi.grazie
APS
03 dicembre 2007 00:00
Hai ragione caro El Che una nazione che allontana delle persone e i suoi figli maschi è profondamente antidemocratica e come tale deve pagare i danni a chi ha subito queste ingiustizie...e non parliamo dei danni della monarchia, il Principè Emanuele Filiberto è nato 25 anni dopo la fine della guerra e solo un paese che non conosce il significato della parola democrazia poteva impedire lui di rientrare in Italia.
Giacomo
03 dicembre 2007 00:00
Risarcimento NO,
restituzione dei beni SI, specie se trattasi di quelli personali.
Red Hat
03 dicembre 2007 00:00
Ahhhh....Ahhhh buona questa ! Allora perchè i tedeschi non restituisco quello che hanno derubato durante la II° guerra.
DE pravato
03 dicembre 2007 00:00
sfotti sfotti... che quelli, cazzi cazzi, sono capace di farseli dare, i soldi!... Quelli mica so' fessi!... e gli interssi lora... "Li sanno fà de munto bè!..."
... e noi ci facciamo un'altra figura di Merda...
(scusate la parolaccia, ma qui la Merda con la maiuscola era indispensabile!)
APS
03 dicembre 2007 00:00
Cosa avrebbero rubato i tedeschi durante la II guerra mondiale a chi? Forse voleva dire nazisti invece che tedeschi? Forse si, immagino...ma molti dei nazisti hanno restituito molto quando li hanno appesi alle forche dopo norimberga.
Red hat
03 dicembre 2007 00:00
Secondo quanto si è appreso,il reato, riguarderebbe un mercato vero e proprio dei nulla osta sui videogiochi e apparati elettronici utilizzati nel casinò di Campione; inoltre, parrebbe che, sempre a quanto dicono le varie fonti, ci fosse un giro vero e proprio di prostituzione all’interno del casinò stesso. Questo è quello che dice la Magistura. E’ giusto e doveroso che la giustizia faccia il suo corso, e che sia d’esempio per tutti coloro che pensano al nostro bel paese come al paese dell’illegalità. Credo che sia necessario mostrare zero tolleranza verso tutti coloro che grazie al loro status politico/economico/sociale, si sentano legittimati ad operare nell’illegale. E quando dico tutti intendo TUTTI
APS
04 dicembre 2007 00:00
Red Hat, le iniziative della magistratura di Potenza si sono sempre rivelate delle boiate messe in atto per sputtanare la gente...non citarle fai più bella figura...
Red hat
04 dicembre 2007 00:00
Se lo dici tu ??? Allora anche la finanza ha fatto delle indagini a cazzo? Anche questa, secondo il tuo parere, è una boiata. Ma se lo dici tu allora stiamo piu' tranquilli !!!
Bon voiage !!!
APS
04 dicembre 2007 00:00
Non lo dico io...lo dicono i risultati delle indagini preliminari...le richieste di archiviazione...lo sa, caro Red Hat, quanti soldi noi cittadini italiani dovremmo risarcire a Corona per avergli fatto passare quelle notti in galera senza che si concretizzasse niente. Io prima delle indagini dei sagaci magistrati di Potenza, Corona non sapevo nemmeno chi fosse, ora, so anche se tromba o non tromba quotidianamente con la Moric (che nemmeno questa sapevo chi fosse). Da tutto questo casino (l'ultimo proscioglimento è relativo a Totti) chi ne ha tratto vantaggio è solo Corona, che si è fatto una pubblicità enorme (che nel suo "lavoro" ritengo sia la cosa più importante). Della storia di Vittorio Emanuele l'unico risultato è che tutta Italia ha saputo che il Vittorio va a puttane ( senza spendere molto, però), come altri 8 almeno milioni di Italiani (tra cui almeno un parlamentare UDC), non mi sembra un grande risultato. Ridiamo per non piangere, ridiamo per non piangere...
Red hat
04 dicembre 2007 00:00
Guardi che una è discussione informale ma se ci tiene tanto possiamo darci del Lei. Io non ho mai detto che una persona che viene
ingiustamente incarcerata non debba essere risarcita del danno morale ed esistenziale. Anche perchè in carcere c'è gente, magari innocente, che sta aspettando ancora un processo. Quello che mi ha da fastidio, è che questi hanno sottratto beni e soldi ai propri cittadini e adesso li rivogliono indietro. E questo non lo dico io lo dice la storia. Se a Lei và bene così non vedo il motivo di continuare questa discussione. Faccimoci fregare da tutti tanto siamo Italiani.
bye-bye.
APS
04 dicembre 2007 00:00
No, no, il tu va benissimo, mi scuso non volevo creare formalità. Però...i Savoia che beni hanno sottratto all'Italia? Semmai è vero l'opposto, è l'Italia che ha sottratto beni alla famiglia SAvoia, non viceversa. Ricordo che senza tale famiglia non ci sarebbe l'Italia. Però qui il disquisire non è sulle responsabilità o meriti storici ma su un fatto...la costituzione nelle norme transitorie imponeva l'esilio ai discendenti maschi in linea diretta di casa Savoia (sa molto di medioevo bisogna ammettere) e il sequestro dei beni ( che quindi per la costituzione stessa non era da considerarsi permanente ma transitorio). Quindi ai Savoia va restituito quello la Repubblica ha requisito. Emanuela Filiberto non può essere ritenuto responsabile delle azioni del nonno ed i beni che appartenevano alla sua famiglia sono della sua famiglia e quindi vanno restituiti. Non capisco cosa c'è di illegale ed inopportuno in questo ragionamento. Per non parlare del fatto che nel resto d'Europa (Romania, Bulgaria) al Re esiliati e tornati sono stati restituiti i beni. E dobbiamo farlo anche noi. Tutto qui.
FRANCESCO
04 dicembre 2007 00:00
I Savoia ci dovrebbero risarcire a noi per quello che hanno combinato. Se i re non sarebbe fuggito, non saremmo in mano a gli americani
eros ramerotti ex bu bu
04 dicembre 2007 00:00
dovete lasciare stare.
siete out,nessuno vi dara' un cent.
ematico.
zzzzzzzzzzzz
04 dicembre 2007 00:00
che sonnolenza....
El Che
04 dicembre 2007 00:00
A me risulta che i Savoia furono esiliati per aver moralmente collaborato con il regime fascista e quindi corresponsabili del disastro bellico italiano; i loro beni furono confiscati, non sequestrati...
Buona lettura.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=222204
DUCA
05 dicembre 2007 00:00
Possibile, Francesco, come possibile che te avessi imparato l'italiano!
APS x El Che
05 dicembre 2007 00:00
Allora...i Savoia non furono esiliati per il collaborazionismo con il fascimo. Se questa fosse la ragione, caro El Che avrebbero dovuto esiliare 4/5 dell'Italia e non solo i Savoia. Poi se quello che dice lei fosse vero, allora avrebbero dovuto esiliare colui che collaborò con il fascismo e non i suoi eredi maschi...chiara la differenza? I Savoia furono esiliati perchè pericolosi per la nascente repubblica, nata dal referendum per cui esiliariano tutta la famiglia ed i pretendenti al trono che avessero o meno responsabilità di connivenza con il fascismo.
tonio
05 dicembre 2007 00:00
Intanto mi chiedo perchè continuano a chiamarli re, regina e sto cazzo! Si sa che più volte non hanno rispettato l'esilio che gli è stato imposto! Fuori dal paese e dalla politica! di papponi ce ne sono già troppi sulle nostre spalle
El Che
05 dicembre 2007 00:00
Che cos'è, il giochetto delle tre carte?!...
Allora, questi Savoia, erano o non erano "pericolosi" per il nuovo stato "democratico e repubblicano"?
E poi, di grazia, si perseguono soltanto i maggiori responsabili di quello che si ritiene un "delitto", o a Norimberga sarebbero dovuti comparire tutti i tedeschi...
Quando mai, con il criminale di guerra che manda a morte, si condannano anche i soldati comandati al plotone d'esecuzione?...
La questione riguarda il preteso risarcimento, non la permanenza dei Savoia in Italia, che è già stata concessa (e su ben precisi presupposti, mi sembra)!...
Seneca
05 dicembre 2007 00:00
I Savoia furono esiliati perchè la monarchia ha una forma di successione del "potere" non meritocratica bensì ereditaria (cioè i figli prendono il posto del padre anche se sono degli imbecilli) e questo era (giustamente( un pericolo per la nascente Repubblica.
Per quanto riguarda il risarcimento, è assurdo solo parlare di una resistuzione dei "beni" un tempo loro appartenuti,
in primis perchè furono loro confiscati e non sequestrati,
Inoltre perchè non erano beni di natura personale, ma erano beni strettamente collegati con il titolo che portavano; il Palazzo Reale, a Napoli, come dice il nome stesso, è un palazzo che apparteneva al Re perchè sovrano, non apparteneva ad Umberto I, Vittorio Emanuele ecc. in quanto persone fisiche. E' ovvio che venuto meno il titolo (da 50anni ormai), viene anche meno il diritto reale su quel bene.
Per quanto riguarda il risarcimento dei danni per l'igiustizia subita, la cifra è assurda e spropositata, purtroppo però non credo (a mio parere naturalmente) che sia totalmente infondata (me ne duole), un minore di sei anni ed un nascituro non ancora concepito hanno infatti subito un esilio per colpe che non hanno commesso e quando, per di più, era già entrata in vigore la Costituzione Italiana che oltre ad introdurre una forma di stato repubblicano, annullava qualsiasi pretesa di successione ereditaria al trono. La nostra Carta Fondamentale, tra l'altro, è piena di9 norme che tutelano i minori contro ogni forma di abuso, tanto che se può dedurre addirittura un principio fondamentale della Costituzione non modificabile neanche ex art. 138 della Carta stessa.
Non so cosa deciderà il giudice, spero che non gli dia un euro e che lo Stato gli stia col fiato sul colo per le tasse che, in qualità di cittadini italiani devono pagare!
A proposito, ma che fanno nella vita, come campano???
X El CHe
06 dicembre 2007 00:00
Caro El Che non so se volontariamente ma mi ha dato ragione. Certo, si puniscono i maggiori responsabili. Allora mi dica le responsabilità di VIttorio Emanuele (allora bambino) e di Emanuele FIliberto. Quali erano le loro responsabilità? Capisco le responsabilità del Re e di quel galantuomo di Umberto II, ma non quelle dei bambini e dei futuri nati. Appunto non si sono mandati alla forca tutti i tedeschi, ma i maggiori responsabili. D'accordo con Seneca. Gran saggio.
guido
06 dicembre 2007 00:00
Il termine esatto dei bene è "avocati". In quel marasma si assurdità che sono le norme transitorie e finali della costituzione, la Repubblica si è avocata i bene dei regnanti consorti e loro eredi maschi. Quindi non dello zio del Re...se non è una puttanata questa..quanto l'articolo I "...fondata sul lavoro..." si si...il lavoro...
isaia kwick
06 dicembre 2007 00:00
Io credo che i Savoia abbiano diritto ad un rimboso.
Isaia Kwick