Commenti
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stufo 06 dicembre 2007 00:00
Se ti fa piacere potresti leggere in proposito un mio intervento di oggi su questo argomento:
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=203003

Per me, non so se è ancora tempo di rivoluzioni, ma credo che non bisognerebbe avere troppa paura di questo, che forse alla fine, potrebbe rivelarsi l'unico modo per cacciarli via, perché quella attuale non è una democrazia, ma peggio di una monarchia, visto che i regnanti sono troppi.
Ormai questa "CASTA" mafiosa ha esteso i propri tentacoli su tutto, e si autoalimenta a spese dei poveracci che, nemmeno tutti, arrivano a 1000 euro al mese.
Paura? La dovrebbero avere loro che sono i veri nemici e sfruttatori del popolo!Invece sono troppo tronfi e arroganti per I PRIVILEGI E IL POTERE CHE SI SONO AUTO-CONCESSO e si concedono in continuazione.
nessuno 06 dicembre 2007 00:00
pienamente d'accordo.
Domanda:
che succede se alle prossime elezioni politiche nessuno RIPETO NESSUNO VA A VOTARE?
isaia kwick 06 dicembre 2007 00:00
In fatto e' che nemmeno tu fai nulla!
Isaia Kwick Zingaro ROM
Manic 06 dicembre 2007 00:00
Pina sono daccordo in se leggi ho aperto questa discussione e la maggior parte della gente invece di reagire è brava a criticare.
Vai qui:
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=202336
Manic 06 dicembre 2007 00:00
X Pina
Se hai paura che scoppia una rivoluzione credimi per cambiare le cose cosa bisogna fare ?
Starsene zitti e subire ? Purtroppo bisogna trovare una soluzione perchè tutti questi politici corrotti e ladri se ne devono andare tutti a casa.
FRANCESCO 07 dicembre 2007 00:00
con la legge elettorale che abbiamo, siamo costretti a vedere solo queste due coalizioni al governo. Per i partiti minori non c'è nessuna possibilità di candidarsi senza allearsi a una delle due coalizioni.
l'unica protesta che possiamo attuare è NON VOTARE.
FRANCESCO 07 dicembre 2007 00:00
Se il 51 % degli elettori si astiene dal voto, ha fatto perdere le due coalizioni. A quel punto i partiti sono costretti a cambiare i candiati.
Anche questo non basta, perchè il marcio sono i partiti in se, al di là di chi li rappresenta.
Bisogna tesserarsi ai partiti minori che a differenza dei grossi politici sono più vicini al popolo e conoscono le loro esigenze. Un consigliere abituato a vivere nello sfarzo non potrà capire mai cosa vuol dire vivere con 1000 € al mese.
Re sponsabile 08 dicembre 2007 00:00
Io credo che in un paese di "anziani", dove cioè questi rappresentano una bella percentuale di elettori, considerando in essi una naturale propensione alla disillusione, ed aggiungendo a loro la congenita percentuale di astensionisti, credo che il 51% di astenuti sia già stato superato in passato,nel presente e lo sarà nel futuro.
Credo che sia arrivato solo il momento di indagare, da parte delle autorità "conniventi" sulla vera realtà democratica in Italia, fatta di schede in bianco trovate poi nei cassonetti...
Io credo che ci prendano per il culo da almeno 35 anni, lo credo quasi come credo che il sole sorga e poi tramonti, davvero.
E voi?
Kaiser Sose 08 dicembre 2007 00:00
Un consiglio a tutti per bypassare la questione “voto sì / voto no”: leggete la pagina “DESTRA E SINISTRA: DUE PADRONI, UN SOLO RECINTO” (www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=203113), e vedete che fine fanno le schede elettorali. (P.S.: È tutto vero!!!)
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