Emilio
10 dicembre 2007 00:00
Mi son chiesto tante volte se sono solo io così sfigato. E invece vedo che a molte persone e in qualsiasi parte d'italia capitano ingiustizie ben peggiori delle mie. Abito a Cagliari. Ho subìto tante ingiustizie nella mia vita dalle istituzioni, da enti pubblici, comuni , uffici tributi, ufficio del registro nel 1994, agenzia del territorio di oggi, giudici del tribunale, ufficio ici, concessionario di riscossione tributi etc etc. che mi hanno causato danni economici e anche morali e psicologici. Quello star male che fa cadere in depressione perchè ti senti solo e impotente contro questi nemici spietati. Il tuo caso sembra simile a quanto é capitato a me. Nel 1996 mi portarono via la macchina con il carro attrezzi. Non intralciava il traffico, non era in doppia fila, era in una stradina tranquilla e poco frequentata e non disturbava nessuno, parcheggiata però con due ruote sopra il marciapiede. Ma sappiamo come lavorano i carri attrezzi , girano come rapaci in cerca di prede. Per riavere la macchina dovetti pagare la ditta incaricata alle rimozioni e poi la multa ai vigili urbani alla loro cassa verbali. Credevo che la cosa fosse finita lì. Mi sbagliavo. Nel 2000 dovetti pagare una cartella esattoriale riguardante la stessa multa, lo stesso verbale del 1996, nonostate feci presente di aver già pagato, il giorno dopo l'infrazione, alla cassa verbali del comando dei vigili. Ma a loro non risultava e mi promisero che avrebbero cercato nei magazzini nel cartaceo. Mi dissero che nel 1996 ci fu un periodo di riorganizzazione nei loro uffici, dal sistema cartaceo a quello informatico, per cui molto probabilmente per errore, mandarono al concessionario la richiesta per aprire una cartella esattoriale nei miei confronti, con maggiori sanzioni e maggiorazioni di interessi, che fecero notevolmente lievitare l'importo originario. Nonostante tante raccomandate, per conoscenza anche al sindaco sempre latitante , all'ufficio contravvenzioni, al comandante capo dei vigili, con le quali chiedevo il rimborso, fornendo la quietanza di avvenuto pagamento da loro stessi rilasciata alla cassa cambiali quando pagai, non c'è stato niente da fare . Hanno riconosciuto l'errore ma per restituire il maltolto al cittadino non ne vogliono sapere. Inizialmente mi dissero che dipendeva dalla ragioneria che non aveva soldi in bilancio. Gli risposi che quando io devo pagare una loro multa e dico che non ho soldi nel mio bilancio familiare, loro non esitano a farmi un pignorare, magari anche la casa. Poi seppi che la ragioneria del comune, per emettere un mandato di pagamento di rimborso, ha bisogno solamente di una loro determinazione firmata dal dirigente (che sarebbe il comandante). Fino ad oggi mi hanno solo preso in giro cercando solo scuse. Sto aspettando da anni.
Purtroppo loro si permettono di comportarsi in questo modo perchè sanno che il cittadino per tentare di riavere 200 euro non ne rischia 500 con un'avvocato. E anche ipotizzando che vincesse la causa, probabilmente neppure un giudice riuscirebbe a obbligare un comando di vigili urbani a rimborsare somme che si sono appropriati indebitamente. In italia non c'è giustizia . il cittadino é calpestato, derubato, umiliato e anche beffeggiato dalle istituzioni.
romano
12 dicembre 2007 00:00
ho scritto a mi manda rai 3, se c'è qualcun altro che ha ricevuto questo trattamento prego di sollecitare tale trasmissione per fare una puntata sul problema, per ora ho portato il tutto dal giudice di pace