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Supervik 11 dicembre 2007 00:00
II PARTE:

oggi mi e' arrivata una e.mail dalla Alpieagles dove mi confermano che hanno passato la pratica all'ufficio rimborsi, che al massimo entro 60 giorni avro in dietro i soldi che pero' sono 25 euro in meno perche' questi sono i diritti di agenzia....... Ma vi pare giusto che loro hanno soppresso il volo ed io ci devo rimettere? Qualcuno mi risponde?
Supervik 17 dicembre 2007 00:00
.........e' possibile che su argomenti celestiali sul nome di gesu, sul sesso degli angeli, sull'esistenza in vita della madonna, sulla liberta' di acquistare prodotti AMWAY etc. ma che non c'entrano un cazzo con l' ADUC sgomitate per rispondere e su quelli come la mia richiesta di pareri su un cazzoso di disservizio non fate neanche finta di rispondere? Cazzo neanche tu, pantegana di fogna? Ditemi quelcosa...... Altrimenti debbo proprio pensare che questo sia un SITO ecclesiastico o per incaricati AMWAY.....
matteo 17 dicembre 2007 00:00
Ti rispondo per simpatia, ma purtroppo non posso esserti di aiuto.
Mai usato Alpi Eagles in vita mia. Non so dirti se è buona o no (sembrerebbe di no, ed infatti dopo aver letto il tuo post me ne starò alla larga).
Viaggio spesso, e mi è capitato di viaggiare Alitalia, Lufthansa, Cathay, SAS, China Airlines, KLM, AirOne e EasyJet. Inutile dire che Alitalia è la peggiore. Non male come puntualità, tutto sommato, ma disastrosa come aerei (dei veri pezzi di antiquariato) e come personale (il più cafone ed incapace che c'è). SU EasyJet posso dirti questo: l'ho usata una volta sola ma quella volta lì ho totalizzato 4 ore di ritardo (1 all'andata, 3 al ritorno). Credo che le "low cost" siano tali anche perchè scelgono di avere una priorità sugli slot inferiore, il che le rende particolarmente a rischio di ritardi.

per superviki 17 dicembre 2007 00:00
avresti dovuto comprarlo con amway, così ti rimborsavano tutto....go diamond! buongioooornoooo....clap clap clap clap...TUNZ TUNZ TUNZ
cucci 17 dicembre 2007 00:00
ma ci tieni così tanto ad avere pareri/interventi inconcludenti o che non c'entrano niente o che non possano darti una risposta?
se qualcuno ha qualcosa da dire IN TEMA non temere che lo farà.
Roberto 09 gennaio 2008 00:00
Le pagine dei giornali di questi giorni hanno dato ampio spazio ad una serie di disavventure che numerosi turisti, che dovevano raggiungere località diverse sia italiane che straniere, hanno dovuto affrontare. Partenze rimandate di ora in ora fino alla comunicazione, da parte della compagnia aerea, che il volo era stato annullato e che i signori viaggiatori avrebbero potuto partire l’indomani mattina.

Situazioni di questo tipo, purtroppo, accadono sempre più di frequente; per questo anche in Italia è stata recepita la direttiva europea che regolamenta i casi di ritardo o annullamento del volo.

Premettiamo che la normativa comunitaria al riguardo prevede che il vettore aereo sia tenuto a garantire a tutti i passeggeri vittime del ritardo o dell’annullamento del volo e a titolo gratuito, un’adeguata somministrazione di pasti e bevande e, se necessario, il trasferimento in hotel con relativo pernottamento, nonché a permettere di effettuare due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica.

Occorre precisare che le compagnie aeree hanno l’obbligo di prestare particolare attenzione ai bisogni delle persona con mobilità ridotta e dei loro accompagnatori, nonché alle necessità dei bambini non accompagnati.

Inoltre viene riconosciuto al consumatore il diritto a ricevere un risarcimento pecuniario per i disagi subiti.

Molto spesso però, dato l’elevato numero di consumatori che contemporaneamente si trovano a dover subire ritardi di sempre maggior entità, questi stessi si trovano a dover gestire da soli una situazione di emergenza.

Che cosa fare? Il consumatore, oltre a conservare i biglietti aerei e gli altri documenti di viaggio nonché le eventuali ricevute di pagamento se ha dovuto provvedere da solo a procurarsi vitto e alloggio, deve inviare una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno il prima possibile (pena la perdita del diritto ad un eventuale risarcimento) alla compagnia aerea dove, dopo aver esposto brevemente quanto è accaduto, richiede un risarcimento per i disagi subiti e le eventuali spese non previste che ha dovuto sostenere (se, appunto, avesse dovuto provvedere a procurasi vitto e alloggio a proprie spese).

Se invece il volo in ritardo fa parte di un viaggio organizzato (c.d. “pacchetti tutto compreso”), restano fermi i diritti del passeggero nei confronti della compagnia aerea, ma in caso di inadempimenti e reclami, l’interlocutore a cui rivolgersi per ogni contestazione, richiesta di rimborsi o risarcimento danni, rimane il Tour Operator, che è sempre responsabile verso il viaggiatore degli eventuali inadempimenti dei propri fornitori di servizi, compresi i vettori aerei.

Anche in questo caso il consumatore dovrà conservare tutta la documentazione relativa al pacchetto di viaggio quindi inoltrerà una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno entro 10 giorni dalla data del rientro (pena la perdita del diritto ad un eventuale risarcimento) al tour operator e all’agenzia di viaggi dove ha acquistato il pacchetto di viaggio in cui, dopo aver esposto brevemente quanto è accaduto, richiede un risarcimento per i disagi subiti e le eventuali spese non previste che ha dovuto sostenere (se, appunto, avesse dovuto provvedere a procurasi vitto e alloggio a proprie spese).

Potete contattarci allo 059/2032557 o all’indirizzo email [email protected] tutti i giorni da lunedì a sabato dalle 9 alle 13.00 e da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 18.00.





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