Osservatore
27 dicembre 2007 00:00
Deve per forza appoggiare la maggioranza che non c'è più?
pepe
27 dicembre 2007 00:00
Solo ora Dini si accorge che non c'è più una maggioranza al governo? Si solo ora perchè sta preparandosi la prossima poltrona.
Camminando
27 dicembre 2007 00:00
Si,deve per forza appoggiare questo governo in quanto questo e' stato il mandato degli elettori.
Invece visto che alle prossime elezioni vincera' il centrodestra,si cautela per avere un'altra poltrona,sono vergognosi!!!
Lui follini,de gregorio e tutti i voltagabbana..........................
Dini e' meglio che si interessi dei problemi finanziari della moglie.
Passante
27 dicembre 2007 00:00
No, non deve PER FORZA appoggiare nessuno.
Lui risponde ai propri elettori ed alla propria coscienza; se ritiene che non si stia operando bene nè rispettando il programma ha tutto il diritto di togliere la fiducia.
Un conto è fare il voltagabbana, un conto è prendersi la responsabilità di certe scelte.
Allora secondo te dovrebbe essere obbligato a votare qualsiasi porcheria volesse fare questo governo??
Gianni
27 dicembre 2007 00:00
Dini deve rispettare il programma di governo, è stato eletto anche per il programma che ha presentato insieme agli altri partiti del centrosinistra, ora si mette a fare lo stronzo, e vorrei capire per quale motivo.
Sapeva benissimo quale schieramento di partiti appoggiavano il centrosinistra ed a maggior ragione sapeva che in certe situazioni è necessario mediare fra le diverse opinioni, certe prese di posizione sono più simili a ricatti, ma non è il solo purtroppo vedi Mastella per esempio.
Gianni
Passante
28 dicembre 2007 00:00
Dini infatti ha detto che non si sta rispettando il programma e non si sta facendo nulla per evitare il declino dell'Italia!
Che tu possa non pensarla come lui va benissimo, certo che come si poteva pensare di mettere insieme democristiani, diessini, comunisti, verdi, ecc ecc con numeri risicati e pretendere di governare?
E' un governo che non governa, sta solo cercando di stare in piedi.
Questo non fa bene a nessuno.
Giacomo
28 dicembre 2007 00:00
chiacchiere sempre e solo chiacchiere!
In molti hanno minacciato di voler venire meno all'appoggio dato all'esecutivo,
ma quando si è trattato di concretizzare le chiacchiere han fatto tutti dietro front nascondendosi dietro ad un presunto senso di responsabilità.
Mi chiedo se ci prendano tutti per scemi???
Come poilitici e come uomini i molti dissidenti, Dini in primis, si stanno dimostrando dei buffoni della peggior specie.
Neanche gli appelli alla dignità personale sortiscono effetti.
Non di rado provo imbarazzo per loro.
Isaia Kwick
28 dicembre 2007 00:00
Invece il popolo italiano e' proprio cretino; per dare potere a personaggi come Berlusconi e Prodi... Tutte le volte che rientro in Italia da un paese estero, Francia, Germania, Olanda, mi viene i brividi; i servizi qua sono da America Latina, semplicemente delle buffonate.
Isaia Kwick
Gianni
28 dicembre 2007 00:00
Il programma era chiaro, se non si rispetta è per colpa di gente come Dini. La coalizione è quello che è, lo sappiamo e non ci si può fare niente, ma lo si sapeva anche prima indipendentemente dal risultato elettorale.
Il fatto che la maggioranza in senato sia minima non dovrebbe essere motivo per ricatti vergognosi ma al contrario, scelta una linea, dovrebbe essere stimolo all'unità di voto per spirito di collaborazione. Comunque il declino dell'Italia non lo evita certo un signor Dini, ma facendo cadere l'unico governo che cerca di aggiustare i danni dello sconsiderato governo Berlusconi.
Gianni
Gianni
28 dicembre 2007 00:00
Egregio sig Isaia, magari lei ha ragione, ma allora se ne stia fuori dall'Italia, così non ha ne motivo ne occasione di lamentarsi.
Se invece sta in Italia evidentemente ne ha la convenienza, qualunque sia il motivo, si vede che stava più male da dove ne viene.
Se poi lei è straniero, mi dica da dove ne viene, così posso dare del cretino al suo popolo.
Gianni
pegaso
29 dicembre 2007 00:00
Il programma era chiaro? ti ricordi su quante pagine era smalmato? e di tutti i buoni propositi quanti sono stati mantenuti? questo governo è la fotocopia del precedente (infatti non sta cambiando nessuna delle leggi vergogna ma ne sta aggiungendo altre)
Passante
29 dicembre 2007 00:00
Il programma era chiaro?
Per nulla!
E comunque non è stato rispettato, tant'è che le leggi Bossi-Fini, legge 30 (Biagi), legge televisiva, ecc sono ancora lì nonostante ne fosse stata promessa l'abolizione.
Se poi diciamo che era chiaro.. beh.. ridiamo un po'... nel programma ad esempio non c'è traccia della Tav... sa perchè? Perchè quando poi sono stati intervistati i vari leader e sollecitati su questo punto ognuno si è potuto sbizzarrire secondo le proprie convenienze: la Tav non c'è? Perchè ormai è già deciso che si fa! Oppure... la Tav non c'è? Ovvio, perchè non si fa! A seconda della convenienza.
E comunque non vedo perchè Dini non debba poter ragionare con la propria testa, mica siamo in dittatura no? Se non avete la maggioranza al Senato è perchè in realtà avete preso 270.000 voti in meno e solo il caso vi ha dato la maggioranza (supportata da 6 senatori a vita non votati da nessuno).
uffah!
29 dicembre 2007 00:00
Di' La Tua - dini
Autore: ethan
Data: 26 Dicembre 2007
fra i tanti vizi che i nostri politici hanno c'è quello di parlare senza capire bene l'affetto che possono avere i loro discorsi. Ultimo è dini, che facendo parte della maggioranza, si è accorto che alcune cose non vanno...
Fazioso!... Hai cominciato a diffidare solo ora? Prima stavi zitto perché ti conveniva vero? Tutti possono parlare fino a quando sono d'accordo coi tuoi compagni di merenda, altrimenti zitti!
A che fare con la giustizia chi è che non ne ha?
E poi quale giustizia?
Quella che funziona quando indaga Berlusconi e presenta la polizia al G7? O quella che quando si fanno i nomi eccellenti dei tuoi amici governanti, Prodi, Mastella, D'Alema o Fassino, congeda, trasferisce, o perseguita la Forleo e De Magistris ad altre sedi più consone a chi non si adegua al REGIME?
Sei il solito pagliaccio e come ti hanno già detto, non sai ciò che scrivi.
Puoi partire da questo semplice principio per agevolarti la vita:
Se anche qualcuno ha sbagliato tutto nella sua vita, quando comincia a pensarla diversamente da te è sempre sulla buona strada per crescere...
Isaia Kwick
29 dicembre 2007 00:00
X Gianni, Io sono italiano. Residente in Olanda, attualmente vivo in Venezuela, ho vissuto in Svezia, Stati Uniti (Texas), Francia del Sud, Colombia, Spagna.
Adesso sei autorizzato a offendere il mio popolo.
Isaia Kwick Zingaro ROM
Isaia Kwick
29 dicembre 2007 00:00
Ribadisco che il popolo italiano e' stupido, non vi e' nessuna possibilita' di affermare il contrario; non si rende conto delle ricchezze del proprio paese, e lascia gestire la nazione ad un parlamento con una percentuale di parlamentari condannati in via definitiva, lascia gestire il paese da caste politiche, espressione di una gerontocrazia lesiva per lo sviluppo dell'Italia. Basta uscire ad un qualsiasi aeroporto italiano per rendersi conto del caos, assenza di servizi, a Francoforte sotto all'aeroporto vi e' una stazione ferroviaria da cui possiamo raggiungere le principali citta' europee, scendi a Malpensa i treni ti portano solo a Saronno nemmeno alla stazione centrale, devi farti un ora e mezzo di bus per raggiungere la stazione di Milano centrale. Malpensa non funzionera' perche' malfatta, tanto per stare in tema di attualita', sulla diatriba Alitalia/Air France.
Isaia Kwick Zingaro ROM
Isaia Kwick
29 dicembre 2007 00:00
X Gianni se vivo all'estero non ho diritto di esprimere le mie opinioni?
Che forma di intraprendere le discussioni ha lei sig Gianni?
Si e' offeso perche' ho dato di cretino al popolo italiano?
O santisssimo iddio.
Basta vedere da chi siamo rappresentati, lo specchio di un popolo. Prodi e Berlusconi, non c'e' nessun altro in Italia...Ah si Veltroni il nuovo, e' quarant'anni che fa politica. Ma i giovani dove sono? Schiacciati da questi vecchiacci massoni di merda, complottisti fanatici di destra e sinistra che hanno ridotto l'Italia al lumicino. I nostri pensionati vivono di elemosina 500 euro al mese, in Olanda una pensione minima e' di 1.200 euro, e in questo caso ti pagano meta' affitto i servizi sociali, perche' ritengono 1.200 euro al di sotto della soglia di soparavvivenza, e il costo della vita in Olanda e' minore che in Italia; energia elettrica ( i nostri pensionati sono costretti a non accendere il riscaldamento perche' non hanno sufficenti soldi per pagare la bolletta) trasporti pubblici con standard altissimi di confort puntualita' e quantita', sanita' con 80 euro al mese io mi pago l'assicurazione privata e ho accesso a tutti i servizi ospedalieri, chiedi quanto paga un operaio per l'inps?
Il settor alimentare in vera concorrenza tra i vari supermercati, qui esselunga e coop fanno cartello.....
Ci sarebbe molto da scrivere, mi sono annoiato.
Isaia Kwick Zingaro ROM
Gianni
29 dicembre 2007 00:00
Dini poteva benissimo non appoggiare l'attuale governo al momento delle elezioni, ora invece non si può tirare indietro, troppo comodo, quando uno prende un impegno lo deve rispettare, io la penso così.
Vuol far cadere il governo se non fanno quello che vuole lui, pazienza, non casca il mondo.
Se non viene rispettato il programma è per colpa di gente come Dini, e, ripeto, vorrei capire quale motivo reale ha per giustificare la sua presa di posizione.
Non è il caso che ha dato la maggioranza a questo governo ma una legge elettorale fatta da dei fessi, ringraziate la lega per questo.
In una coalizione di governo, se non si trova un punto di incontro sulle questioni in discussione, e ognuno si impunta sul proprio punto di vista, non si ottiene niente. Ma, se si accetta di appartenere ad una coalizione, bisogna anche saper mediare e accettare quello che la maggioranza approva.
Gianni
mai con silvio
29 dicembre 2007 00:00
Questo governo non ha fatto leggi che permettessero di sbattere in galera la signora Dini! E' questo il motivo della sua rabbia?
Passante
29 dicembre 2007 00:00
ora invece non si può tirare indietro
*********
Ma stiamo scherzando? Ha dato fiducia e poi ha visto che il Governo non la merita più, è un suo diritto. Nella Costituzione c'è per caso scritto che chi vota la fiducia deve continuare a farlo fino a fine legislatura? No, Dini ha diritto anche di cambiare idea o di ritenere che altri abbiano cambiato idea e non stiano rispettando i patti. Mediare non vuol dire accettare tutto.
La legge elettorale non c'entra nulla, finchè restiamo col sistema bicamerale ogni volta ci possono essere maggioranze diverse. Quindi è del tutto pretestuoso dare colpa all'attuale legge della situazione di questo Governo; nel 94 la situazione era uguale anche se la legge era diversa.
E' nel diritto di Dini e di qualunque altro senatore decidere se dare o meno la fiducia al Governo, in ogni momento.
mai con silvio
30 dicembre 2007 00:00
Due pesi e due misure?
Alla faccia della coerenza!
pepe
30 dicembre 2007 00:00
Oggi ho letto la lettera di Lamberto Dini inviata al Corriere della Sera.
Sono sincero mi è moderatamente piaciuta.Il mio dubbio è se riuscirà a mantenere queste sue promesse di programma anche con un eventuale nuovo governo.Se aggiungesse di voler rivedere anche tutte le prerogative degli onorevoli e politici in genere,sarei pronto a votarlo sia con un governo di sinostra che di destra.Ma riuscirà quest'uomo a realizzare quanto indicato in questo suo programma? Mahhh !!!!
Passante
30 dicembre 2007 00:00
Quali due pesi e due misure?
mai con silvio
30 dicembre 2007 00:00
Avevo letto pareri diversi quando il rappresentante dell'UDC passò idealmente al centro sinistra.
Dini manifesta un dissenso mentre ai tempi quel politico cambiò sponda: non è la stessa cosa?
Passante
30 dicembre 2007 00:00
No no no...attenzione! gente come Follini o De Gregorio hanno fatto di peggio, passando "dall'altra parte". Diverso sarebbe se Dini si mettesse a fare un altro governo con una maggioranza diversa.
Non è che chi viene eletto con la maggioranza DEVE votare sempre la fiducia.
Isaia Kwick
30 dicembre 2007 00:00
Ma che abbiamo perso il capo? Dini non ha fatto un patto di sangue, echec' azzo la liberta' anche di cambiare opinione, e non sempre la coscienza ti fa dormire bene la notte, e come ci si sente a dare il voto a leggi che non condividi? Questa e' prostituzione.
Isaia Kwick
Zingaro ROM Bestemmiatore
Dobbiamo liberare l'Italia dal Vaticano, Stato nello Stato, velo sottile di ipocrisie, e burattini di una corte dai mille tentacoli che ha soffocato lo sviluppo di questa nazione. Viva l'impero romano.
Gianni
01 gennaio 2008 00:00
Sig. Isaia Lei non è Italiano, magari avrà la cittadinanza.
Io sono italiano e non mi sento cretino. Lei mi ha offeso.
Per il resto molte delle sue critiche posso condividerle.
Gianni
Gianni
01 gennaio 2008 00:00
Questa si che sarebbe una gran cosa per il bene dell'Italia, liberarsi del Vaticano!!!
Ognuno dei parlamentari che è al governo o all'opposizione, su ogni questione, potrebbe darne delle soluzioni diverse, ma la scelta dovrebbe essere quella condivisa dalla maggioranza. Dire "fate quello che voglio io altrimenti me ne vado" in una coalizione non mi pare corretto ne democratico.
Gianni
Passante
01 gennaio 2008 00:00
Io sono d'accordo con Isaia e penso che il popolo italiano sia mediamente cretino ed egoista.
Se in Europa alle strisce pedonali ci si ferma mentre in Italia ti investono ci sarà un motivo.
Se all'estero le tasse si pagano mentre in Italia no ci sarà motivo.
Se all'estero si rispettano le regole e in Italia si punta solo a fare i "furbi" ci sarà un motivo.
La classe politica che abbiamo altro non è che espressione di quello che siamo.
Il Vaticano, in tutto questo, non c'entra praticamente nulla, è solo un pretesto.
Isaia Kwick
01 gennaio 2008 00:00
Aspetta Gianni ti dico una cosa....
Isaia Kwick Zingaro ROM
Gianni
01 gennaio 2008 00:00
Sig. Passante, il termine" mediamente "mi sta bene, vuol dire che solo una parte è cretina, su questo posso concordare.
Io mi fermo alle strisce pedonali, pago le tasse regolarmente, rispetto le regole.
Purtroppo troppo spesso viene considerato cretino chi si comporta come il sottoscritto.
Parlando di furbi, in ceri paesi dove l'onestà e la correttezza sono essenziali per un politico e relativa famiglia, un politico, che avesse una moglie condannata per bancarotta fraudolenta come la moglie di Dini, si sarebbe già dimesso.
Qui Dini si permette di ricattare il governo, e c'è chi lo difende.
Confermo quanto detto del vaticano, sarebbe una gran cosa liberarsene per l'Italia.
Isaia, anche io ti dico una cosa...
Gianni