ingegnere
03 gennaio 2008 00:00
sono ing. laureato con lode e parlo discretamente inglese, lo scorso anno sono stato assunto da una ditta (avevo già 2 anni di esperienza in un'altra ditta!) con un contratto di formazione di 4 anni a 1000€ al mese.
la ditta è a 50km da casa mia, non c'era rimborso spese di alcun tipo.
Nel mio contratto di formazione c'era scritto che qualcuno doveva insegnarmi ad utilizzare il fax ed il telefono....
..adesso faccio altro...
questo è il prezzo che dobbiamo pagare per aver deciso di restare in Italia...
APS
03 gennaio 2008 00:00
L'Italia è un paese in piena decadenza. Al suo posto con quel curriculum cambierei paese. Lascerei qui Prodi Berlusconi e Veltroni a parlare di "legge elettorale". Merde
veltrones
03 gennaio 2008 00:00
meglio di niente, ma anche peggio di qualcosa.
rumeno
03 gennaio 2008 00:00
per Luigi:
Stessa essperienza lo avuta ,10 anni fa,quando sono arrivato in Italia ,sono tanti che hanno avuto un esperienza simile ,direi anche pegiorre.Il "bello" e che non poi avere una difessa in situazioni dell genere.
Per ingegniere:
"Farre universita non vuol dire che sei piu inteligente,vuol dire che sai cercare".
Stesso ragionamento,comme il tuo lo avuto
anche io,ho cambiato anche il paese e non ho risolto niente.
Poi o scoperto una nuova strada verso il migliore,una strada molto faticosa perro molto sicura:
In qualsiasi lavoro di operaio che lo fatto, ho abinato l'esperienza teoretica con lavoro fisico(manuale)e sempre ho otenuto ottimi risultati,non solo lavorativi,anche finanziari.In qualsiasi impresa, se esiste una persona che vale veramente(se tu porti una crescita economica in impresa)quella persona non sara mai eliminata.Allora anche te ai qualcosa da dirre e non solo,poi chiedere anche l'aumento. Poi con tempo guadagni anche la verra esperienza di ingegnere .
Vedrai che iniziano aprirsi tutte le porte,e farrai passi da gigante in avanti,guardando il passato comme una bella esperianza di vita.
Laura
04 gennaio 2008 00:00
Ho sentito che invece x loro si sono presi 200 euro di aumento, se ci pensate nà caccoletta x i loro standard, accidenti, stanno volando bassi davvero... vabbè, lasciam perdere!
Topesio
04 gennaio 2008 00:00
rumeno:
"qualsiasi impresa, se esiste una persona che vale veramente(se tu porti una crescita economica in impresa)quella persona non sara mai eliminata"
Buona questa! Ma ancora credi a queste favolette? Per tua conoscenza, se una multinazionale decide di tagliare il personale di migliaia di unità o di cambiare totalmente sede, magari trasferendosi in Cina, pensi che conti veramente qualcosa il tuo "valore"???
Buon per te che ci credi...
x luigi
04 gennaio 2008 00:00
Bruciagli la macchina... vedrai che poi te li dà i soldi che ti deve;-)
ingegnere
04 gennaio 2008 00:00
"Buona questa! Ma ancora credi a queste favolette? Per tua conoscenza, se una multinazionale decide di tagliare il personale di migliaia di unità o di cambiare totalmente sede, magari trasferendosi in Cina, pensi che conti veramente qualcosa il tuo "valore"???
Buon per te che ci credi..."
è vero!!!
come è altrettanto vero che nelle multinazionali, grazie ad alcuni sindacati/sindacalisti c'è sempre almeno il 5% di operai che prende lo stipendio senza lavorare affatto e questo te lo dico per esperienza personale.
Il problema è che l'Italia non è un paese meritocratico e competitivo, noi vogliamo solo il "posto fisso" e, spesso, una volta trovato ci adagiamo sugli allori.
Nelle aziende italiane difficilmente si stabilisce un equilibrio: c'è sempre qualcuno che approfitta delle situazioni e, invece di utilizzare le legislazioni esistenti per giusti scopi, le plasma per i propri interessi.
Vedi, da una parte, le assunzioni massiccie di precari e, dall'altra, la quantità incredibile di malattie/infortuni falsi!!!
In Italia ci alziamo la mattina e cerchiamo un modo per fregare gli altri.
x rumeno: grazie dei consigli, sono contento che tu, lavorando duro, abbia trovato un buon posto...a volte succede anche da noi.
per topesio
04 gennaio 2008 00:00
l'unica favoletta sei tu...ma quale multinazionale??? sta parlando di imprese edili, quindi piccole od al massimo medie....altro che multinazionali, che non c'entrano una mazza!
rumeno
04 gennaio 2008 00:00
Parlavo de imprese private di medie dimensione.
Concordo con ingegniere.
In una impresa il titolare guarda sempre i doveri del lavoratore quasi mai li diriti.
Il lavoratore deve ragionare sempre come un picolo imprenditore e guardare anche i doveri del titolare (ragionare nello stesso modo).Allora se ce fregatura in mezzo lo devi scaricare subito, se no lo fai ,ti scarichera lui doppo quando non ti aspeti.
Un grande imprenditore americano (Philip Morris)diceva una roba del genere:
." IL VERO AFARRE E QUELLO IN QUALE GUADAGNIANO TUTTE LE DUE PARTI "