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Topesio 04 gennaio 2008 00:00
Disilluso, ormai dire che mi hai rotto i coglioni con le tue cazzate sarebbe un tenue eufemismo.
Il discorso legato alle malattie potrebbe anche andar bene, anche se non vedo perché se uno si ammala per DAVVERO dovrebbe rimetterci per far contenti gli imbecilli come te...
Il discorso della cosiddetta "meritocrazia" è una pura e semplice STROZATA, visto che il risultato sarebbe (come sempre è stato) quello di premiare i soliti RUFFIANI e non altri: ti è chiaro il concetto?
Enore dal Taj 04 gennaio 2008 00:00
Licenziamento per i fannulloni statali, è l' soluzioneunica
Disilluso 05 gennaio 2008 00:00
Caro Topesio, tu lavori in un ente di ricerca, giusto?
Ricerchi, ricerchi, ma riesci a trovare qualcosa?
Dubito!
Non riesci nemmeno a "trovare" il significato semplicissimo di quanto scritto.
Provo a rispiegartelo il più semplicemente possibile.
I sindacati dicono che se si vuol far lavorare "sul serio" i dip.pubbl. allora non basta un "semplice aumento", ma ci vuole ben altro.
Non ti incazzare con me, lo dicono loro.
Poi ribadisco un concetto semplicissimo: NON PENALIZZARE CHI STA MALE, MA CACCIARE CHI FA IL FURBO!
Mi spiace "moltissimo" se queste cose ti infastidiscono, ma tant'è!
Topesio 05 gennaio 2008 00:00
Disilluso, innanzitutto lascia perdere quel che io ricerco, in quanto non attiene al discorso e neanche ti riguarda.
Detto questo, ti ripeto che i tuoi sono solo i soliti discorsi populisti che ogni tanto si sentono fare dal Masaniello di turno, tanto per indicare un qualunque "nemico" da combattere.
I dipendenti pubblici nella stragrande maggioranza non hanno ALCUNA colpa se il lavoro è poco o peggio, inutile.
Quanto ai discorsi sul "merito", in questo settore sono da evitare come la peste bubbonica, in quanto diventano solo un mezzo per privilegiare i soliti RUFFIANI, che lavorino o dormano in ufficio!
danilo 16 gennaio 2008 00:00
notizia apparsa su REPUBBLICA.IT ed ascoltata questa sera nella rassegna dei TG sul programma radio di rai1 " Zapping "

Assenze per malattia, pubblico
batte privato quattro a uno

Venite a lavorare alle dipendeze di una azienda privata e vedrete se le percentuali calano.....
Topesio 16 gennaio 2008 00:00
Eccone un altro che abbocca al solito amo lanciato dai furbacchioni.
Intanto, quando fanno questi "scoop" si dimenticano sempre di dire (è già successo!) che nelle presunte giornate di assenza dal lavoro ci hanno infilato di tutto e di più, tipo la maternità, i periodi di stacco per i lavoratori precari in scadenza di contratto, ecc.
In quanto alle malattie, non vedo che differenza esista tra pubblico e privato: in entrambi i casi ci vuole il certificato di un medico, nel mio ente di ricerca anche per <strong>un solo</strong> giorno. Punto.
Disilluso 16 gennaio 2008 00:00
Danilo, capito?
I furbacchioni sono gli altri, gli statali sono semplicemente più cagionevoli di salute!
E&#39; tanto semplice!
Zio 16 gennaio 2008 00:00
Topeso in un ente di ricerca? AAAh, adesso capisco perchè dicono che la ricerca in Italia fa ridere i polli!
Ho uno slogan migliore di quello del titolo della discussione: &quot;MENO ASSENTEISTII PER I SOLDI&quot;
Topesio 16 gennaio 2008 00:00
Zio scemo, fammi capire: CHI sarebbero quelli che, secondo te, dicono che &quot;la ricerca in Italia fa ridere i polli&quot;?
Le tue sono le solite, vecchie e trite affermazioni da bar sport: quando la finiremo di parlare solo per dare aria alle tonsille? Temo mai...
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